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Architettura

Mies van der Rohe. Ediz. italiana

Mies van der Rohe. Ediz. italiana

Claire Zimmerman

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Celebre per il motto "less is more", Ludwig Mies van der Rohe (1886-1969) fu uno dei padri fondatori dell'architettura moderna nonché un dibattuto maestro dell'estetica e dell'esperienza urbana novecentesche. La sua filosofia si fondava sulla verità nascosta nelle forme e nelle proporzioni pure. Grazie all'uso di innovazioni materiali e tecnologiche contemporanee, andava in cerca della nuda purezza in architettura, esemplificata da edifici quali il Seagram Building e la Farnsworth House. Alcuni hanno visto anticipati nel suo approccio i piatti e anonimi paesaggi urbani contemporanei, altri citano Mies van der Rohe come il maestro assoluto di un'eleganza senza tempo. Questo libro presenta più di venti progetti di Mies van der Rohe realizzati tra il 1906 e il 1967, un'introduzione alla sua pratica rivoluzionaria e alla sua enorme influenza negli Stati Uniti e in Europa.
15,00

Piano. Ediz. italiana

Piano. Ediz. italiana

Philip Jodidio

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2016

pagine: 96

Mentre alcuni architetti hanno uno stile ben definito, Renzo Piano cerca di applicare idee coerenti a una straordinaria varietà di progetti. I suoi edifici sorprendono tanto per l'unicità dell'espressione quanto per la diversità di dimensioni, materiali e forme. Renzo Piano sale alla ribalta internazionale collaborando alla progettazione del Centro Pompidou a Parigi, definito dal New York Times come un edificio "che ha rovesciato il mondo dell'architettura". Da allora, ha continuato a creare spazi dall'alto profilo culturale, come l'ala moderna dell'Art Institute of Chicago, la ristrutturazione e l'ampliamento della Morgan Library di New York e, più di recente, il Whitney Museum of American Art, nel Meatpacking District di Manhattan, una struttura asimmetrica di nove piani con gallerie interne e all'aperto. A New York la torre dell'edificio del New York Times ha trasformato lo skyline della città, così come ha fatto The Shard di Londra, il più alto edificio dell'Unione Europea. Da Osaka a Berna, questa introduzione essenziale vi condurrà attraverso città, villaggi e isole, per esplorare il sorprendente repertorio architettonico di Renzo Piano. Dal Centro Pompidou, con la sua struttura "a rovescio", dove il dentro e il fuori sembrano scambiarsi i ruoli, fino alle ariose "capanne" del Centro culturale Jean-Marie Tjibaou a Nouméa, nella Nuova Caledonia, intraprenderete un entusiasmante viaggio attraverso la bellezza dell'architettura.
15,00

Silvia Gmür Reto Gmür Architekten. Ediz. italiana, inglese e tedesca

Silvia Gmür Reto Gmür Architekten. Ediz. italiana, inglese e tedesca

Roberto Masiero

Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio

editore: Electa

anno edizione: 2016

pagine: 387

La sua è una architettura rigorosa che vuole che la dimensione poetica nasca tenendo assieme l'esperienza dello spazio, il modo in cui si può abitare, la struttura che tutto tiene e la luce che dà vita. L'abitare è indagato da Silvia Gmür soprattutto nella progettazione degli ospedali, che è diventato uno dei temi costanti di ricerca dello studio, seguendo il dettato di Le Corbusier: l'ospedale è la casa dell'uomo. La semplicità del gesto raccontato da Borges e la radicalità del pensiero che nasce, costringe ad un viatico molto determinato e, per molti aspetti solitario. Non c'è la ricerca della seduzione per la seduzione; non c'è il gioco dell'architettura come metafora o come effetto; non c'è il gesto che si pretende autoriale (o artistico). Le sue opere evitano volutamente il confronto con le retoriche spettacolari del postmodernismo nelle sue molteplici forme. E questo accade in un contesto come quello svizzero e in particolare basilese, che si offre continuamente come un vero e proprio laboratorio sulle strategie oggi possibili per l'architettura, per la sua comprensione e, persino, per il suo destino. È indubbiamente una scelta controcorrente, e proprio per questo va indagata.
70,00

Aldo Andreani 1887-1971. Visioni, costruzioni, immagini

Aldo Andreani 1887-1971. Visioni, costruzioni, immagini

Roberto Dulio, Mario Lupano

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 269

Il debutto dell'architetto Aldo Andreani (1887-1971) è precoce e culmina a ridosso della grande guerra, con il capolavoro della sua stagione giovanile: la Camera di Commercio di Mantova (1911-14), un edificio che consegna alla sua città natale l'emblema di una nuova immagine novecentesca. Architetto e artista, Andreani declina la lezione boitiana secondo un estro eterodosso e inquieto, che lo porta ben presto ad affacciarsi verso altri immaginari espressivi, tra principio del rivestimento e tettonica barbara, come testimonia la villa La Rochetta a Bosisio Parini (1920-21). La ricerca di un'architettura che non si limita alla dimensione del singolo edificio, ma che affronta la scala urbana e paesaggistica, è definita da una capacità di modellazione dello spazio e della materia attraverso la quale Andreani recupera la plasticità tellurica e sensuale della lezione manierista e barocca, bel evidente nel celeberrimo complesso Sola Busca a Milano (1924-32). All'inizio degli anni Trenta, nel momento in cui si cristallizza l'immagine della modernità architettonica, Andreani continua a tenere una rotta ostinatamente autonoma, così che, anche quando sembra avvicinarsi al vocabolario razionalista, lo farà secondo una provocatoria aberrazione, confrontandosi progressivamente con l'impossibilità di incarnare la sua personalità nella pratica della professione.
90,00

Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio

Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio

Paolo Zermani

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 94

Il libro documenta, attraverso cinque conferenze dell'architetto tenute dal 2004 ad oggi, lo sviluppo teorico e dieci progetti: la cappella sul mare a Malta (1989), il famedio e museo per la sepoltura degli uomini illustri di Torino (1989), il mausoleo dei Primi Cristiani a Roma (1994), il municipio di Noceto (2000), la chiesa di San Giovanni a Perugia (2006), la cappella-museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi (2001-15), il cimitero di Sansepolcro (1997-2015), Il tempio di cremazione di Parma (2010), il restauro e ricostruzione del Castello di Novara (2004-2015) e la recente cappella nel bosco a Varano. Nel lavoro di Zermani, come nelle sue lezioni e conferenze, l'intarsio tra pensiero e opera si manifesta con la precisione e il sincronismo di un atto atteso. Ne deriva quasi un'epifania di gesti e misure, che ogni volta si rinnova. Luogo, tempo, terra, luce, silenzio sono raccolti a definire un perimetro di lavoro entro il quale i temi diventano interscambiabili e reciprocamente necessari, fino ad assumere il corpo di una unitaria lectio tacita.
28,00

F.L. Wright. Ediz. italiana

F.L. Wright. Ediz. italiana

Bruce Pfeiffer Brooks, Peter Gössel

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2015

pagine: 96

Universalmente riconosciuto come il più grande architetto d'America, Frank Lloyd Wright (1867-1959) è stato un autentico pioniere, sia a livello artistico sia tecnico. In un'epoca in cui il cemento armato e l'acciaio erano considerati materiali propri dell'edilizia industriale, Wright compì la scelta coraggiosa di utilizzarli per costruire case private. Il concept delle prairie houses - abitazioni basse e a pianta irregolare basata su una semplice forma a Loat- è stato il punto di partenza per realizzare alcune delle sue case più famose ed è diventato un modello per l'architettura rurale in tutta l'America. I progetti di Wright per edifici pubblici e di uffici furono altrettanto unici e all'avanguardia. Dalla Casa sulla cascata al Guggenheim Museum di New York, le sue opere sono tra le più famose nella storia dell'architettura.
15,00

Leonid Pavlov. Ediz. inglese

Leonid Pavlov. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 331

La sua attività attraversa l'intera gittata storica dell'URSS e ne interpreta, sempre con forti tratti di originalità, gli sviluppi architettonici segnati, nelle diverse fasi, da profonde rotture. La fertilità e l'ampiezza della visione intellettuale e creativa, alimentata dal vasti e trasversali interessi culturali e dal rapporto intenso ed organico con le istanze moderniste e il classicismo, spiegano la collocazione peculiare dell'architetto nella vicenda progettuale sovietica della quale è un importante testimone a partire dagli anni Trenta-Quaranta e, senza ombra di dubbio, uno dei principali e imprescindibili protagonisti nel decenni successivi il secondo conflitto mondiale. Avviatosi inizialmente verso gli studi artistici (1922-23), Leonid Pavlov entra quindi nel Vkhutemas nel 1924, e studia architettura tra il 1926 e il 1930 con Aleksandr Vesnin e Ivan Leonidov. Del grande architetto, al quale sarà sempre legato da una profonda amicizia, può essere considerato il principale "erede". La lezione leonidoviana trova riscontro, in particolare, nei progetti architettonici ed urbanistici elaborati da Pavlov negli anni Sessanta-Settanta. Vale a dire la stagione più fertile del "soviet modernism", inaugurata dalla riforma di Khrushchev; stagione segnata da spinte innovative, dal radicalismo progettuale e dalla riscoperta dei pionieri dell'Avanguardia.
100,00

Bak Gordon. Architetture abitate. Ediz. italiana e inglese

Bak Gordon. Architetture abitate. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2015

pagine: 141

"Per lungo tempo gli architetti portoghesi contemporanei hanno rappresentato ai nostri occhi una comunità, prima ancora che una tendenza. Benché ciò dipendesse, anche, dall'esiguità del loro numero, è innegabile che alla base di questa percezione emergesse una sostanziale condivisione degli stili di vita e degli atteggiamenti. All'interno di questa comunità cosi fortemente connotata, nella seconda metà degli anni ottanta Ricardo Bak Gordon ha studiato e intrecciato i primi rapporti di lavoro. Da sempre contrario a un'idea di architettura auto referenziale, effimera o gratuita, Bak Gordon celebra nelle sue architetture la ritualità della vita quotidiana assegnandole spazi e proporzioni adeguati. La casa, come dimostra la sua opera, rappresenta la misura delle cose, l'archetipo al quale si ritorna incessantemente perché l'architettura, tutta l'architettura, è prima di tutto uno spazio abitato. Anche il privato, inteso come nucleo della società, ha per Bak Gordon un valore collettivo, essendo il territorio dell'intimità, ma anche della condivisione. Indipendentemente dalle risorse messe a sua disposizione, dalle condizioni e dalle destinazioni d'uso, il primo pensiero di Bak Gordon è sempre rivolto a chi occuperà quel determinato perimetro, a colui che ne percorrerà gli ambienti, ne percepirà le proporzioni, i materiali, i colori." (Federico Tranfa)
46,00

Katsufumi Kubota. Ediz. italiana e inglese

Katsufumi Kubota. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2014

pagine: 176

Questo volume raccoglie la sintesi monografica completa dedicata al profilo e all'opera di una figura appartata ma d'indubbio interesse nel panorama dell'architettura nipponica contemporanea, ancora poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali: Katsufumi Kubota. Katsufumi Kubota, classe 1957, è un architetto nato e residente a Yamaguchi, cittadina di 200.000 abitanti nel sud del Giappone, che in venticinque anni di attività professionale ha realizzato un numero relativamente modesto di progetti, tutti però contraddistinti da un'indubbia qualità estetica e spaziale. Si tratta quasi esclusivamente di abitazioni private, dispositivi domestici di modesta entità che sono serviti al loro autore per sviluppare e affinare nel tempo una poetica minimalista di apprezzabile eleganza e intensità espressiva, ormai pronta a misurarsi con prove di maggiore scala e complessità. La sequenza delle case, ordinata cronologicamente, include edifici tuttora inediti in Occidente e mostra la coerente maturazione di una sintassi personale basata su astrazione geometrica e sublimazione materica. Dall'elementarità scatolare del primi prismi riflettenti si passa nell'ultima fase al modellato flessibile e al confinamento vago di architetture che stupiscono per la loro fisicità esile e rarefatta: costruzioni immacolate, fragili e leggere, fatte per rivelare o evocare la natura, che sembrano generate, come origami, dalla semplice piegatura di un foglio di carta.
45,00

La biblioteca. Una storia mondiale

La biblioteca. Una storia mondiale

Will Pryce, James W. P. Campbell

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 328

Le biblioteche non sono soltanto degli spazi in cui si conservano e custodiscono libri. Nel corso dei secoli, i progetti dei più grandi edifici destinati a questo scopo hanno voluto esaltare il momento della lettura e l'importanza dell'apprendimento. Indipendentemente dalla loro appartenenza a un singolo individuo, a un'istituzione o perfino a un'intera nazione, le biblioteche sono diventate simboli di cultura, luoghi di scambio e incontro, istituzioni che preservano e tramandano il sapere. Questo libro intende esporre la storia completa dell'evoluzione di tali edifici, dalle prime biblioteche dell'antica Mesopotamia alle biblioteche perdute delle civiltà classiche, dalle biblioteche monastiche del Medioevo a quelle sontuose in stile rococò, fino ad arrivare alle biblioteche monumentali del mondo moderno. Il volume, tra narrazione e ricerca fotografica, vuole sia chiarire in che modo lo sviluppo delle biblioteche illustri il mutevole rapporto del genere umano nei confronti della parola scritta, sia dimostrare che le biblioteche, in tutto il mondo e in ogni epoca storica, siano sempre state ben di più di meri depositi polverosi di documenti, divenendo piuttosto simboli attivi di cultura e civiltà.
75,00

Egidio Dabbeni ingegnere architetto 1873-1964

Egidio Dabbeni ingegnere architetto 1873-1964

Franco Robecchi

Libro: Copertina rigida

editore: La Compagnia della Stampa

anno edizione: 2014

pagine: 272

40,00

Baietto Battiato Bianco. Opere e progetti

Baietto Battiato Bianco. Opere e progetti

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2013

pagine: 141

Armando Baietto, Sebastiano Battiato e Beppe Bianco (Torino nel 1960) si laureano nel 1985 con una tesi sul recupero dell'area della Porta Palatina, nel centro storico della città sabauda. L'attività autonoma dello studio ­ avviata sul finire degli anni ottanta con l'intervento di recupero di due maniche del Castello del Valentino a sede della Biblioteca Centrale di Architettura ­ è contraddistinta dalla ricorrenza di progetti di conservazione e riordino imposti dalla necessità di confrontarsi con manufatti preesistenti. Si tratta di interventi di recupero di complessi industriali ­ come l'ex Maglificio Calzificio Torinese (il Basic Village, 2001­02) e l'ex lanificio Colongo (ora Cineporto della Film Commission Torino Piemonte, 2002­08), entrambi a Torino; ma anche di restauro e addizione a edifici esistenti ­ quali il recupero dell'ex Castello di Vische (2005­08), il relais Rocca Civalieri a Quattrodio, Alessandria (2009) e l'International School of Turin a Chieri (2010) ­. In questi e altri progetti dimostrano un atteggiamento di grande equilibrio riducendo al minimo gli interventi di trasformazione e ricorrendo sovente a materiali e tecniche proprie della tradizione costruttiva ottocentesca e novecentesca.
30,00

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