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Arti, cinema e spettacolo

Il primo libro di urbanistica

Il primo libro di urbanistica

Luca Gaeta

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 208

L’urbanistica è un sapere rivolto alla trasformazione progettuale di spazio e società. Il primo passo per apprendere in modo corretto i suoi fondamenti è riconoscere il nesso ineludibile che lega suolo, popolazione, potere e cultura e che assume forme determinate in ogni città del mondo. In risposta ai problemi dovuti all’uso capitalistico del territorio, gli urbanisti hanno proposto nel corso del tempo un repertorio di metodi, strumenti e modelli che sono ancora alla base del compromesso tra pubblico e privato nelle nostre città. In una condizione che vede la popolazione mondiale concentrarsi sempre più nelle aree urbane, la ricerca di un patto di convivenza è la ragione fondamentale per interessarsi di urbanistica. Scritto in uno stile chiaro e sintetico, questo libro si rivolge, oltre che agli studenti, a chiunque intenda accostarsi a questa forma di sapere. La tecnica dell’urbanistica è spiegata in azione, cioè evidenziando i conflitti da cui scaturisce, le crisi a cui prova a porre rimedio e gli ideali che insegue. Attraverso l’analisi di casi esemplari in quattro continenti, “Il primo libro di urbanistica” propone sette strategie di trasformazione della città moderna e contemporanea. Concludono il volume due capitoli dedicati agli effetti della transizione digitale nello spazio urbano e ai dilemmi ambientali, economici e sociali che l’urbanistica affronta in questo scorcio di secolo.
21,00

La terza ora d'arte

La terza ora d'arte

Tomaso Montanari

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 256

Centodiciassette opere, dall’età antica alle installazioni contemporanee, che ci restituiscono l’urgenza con cui l’arte non smette mai di parlarci. Ora d’arte come ora d’aria in una prigione, perché il tempo che viviamo ci imprigiona dietro le sbarre dell’attuale, dell’effimero, e così rischiamo di scordarci di quanto nel profondo ci rende umani. E non c’è spazio, e tempo, migliore dell’arte per riprendere fiato, per respirare a pieni polmoni e riscoprire ciò che negli abissi del cuore fa di noi quello che siamo. Dai vasi greci, che ci avvicinano a un mondo antico così lontano dalla retorica reazionaria della patria e degli illustri antenati, fino alle opere dei writer che rendono vivi i tristi muri spogli delle nostre città, passando attraverso la libertà inventiva di Donatello, la luce di Rembrandt che svela le oscenità del potere e la danza della vita tra le braccia della morte orchestrata da Canova, Tomaso Montanari ci guida in un altro meraviglioso percorso tra le opere di ogni tempo. E ci mostra che proprio qui si rivelano le luci e le ombre che da sempre fanno parte dell’animo umano. «L’Italia è, per fortuna, ancora quel Paese in cui la prima cosa che un’amica vuol farti vedere quando arrivi nella sua città, prima ancor di casa sua, è un monumento pubblico: che ama con tutto il cuore, e la cui proprietà comune non diminuisce, ma anzi esalta, il legame dei singoli cittadini che lo frequentano fin da bambini, e si addolorano quando si ammala e chiude. E se arrivi tardi, ormai quasi all’ora di cena, riesci comunque a vederlo, perché c’è una persona – un custode, un sacrestano, o forse meglio un casto amante – che ti aspetta, e che te ne parla come della cosa più cara che ha, di una persona di famiglia. E l’Italia è anche il Paese dove assai spesso questi oggetti amatissimi sono anche straordinarie opere d’arte: fieramente annidate nelle contrade più disperse, eppure degne di figurare con onore in qualsiasi capitale europea».
15,00

The art of pin-up. 45th Ed. Ediz. tedesca, inglese e francese

The art of pin-up. 45th Ed. Ediz. tedesca, inglese e francese

Dian Hanson, Sarahjane Blum, Louis Meisel

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 512

Una grande fetta di cheesecake servita da Dian Hanson! Questo libro presenta quasi 100 artisti di pin-up, con capitoli di presentazione per i primi 10, tra cui Gil Elvgren, George Petty e Alberto Vargas. Ogni capitolo presenta la copertina di un calendario o di una rivista, le foto originali delle modelle e gli schizzi preparatori.
25,00

Roma moderna. Due secoli di storia urbanistica

Roma moderna. Due secoli di storia urbanistica

Italo Insolera, Paolo Berdini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 552

Ritorna in un’edizione nuova e ampiamente aggiornata, sia nel testo sia nell’apparato iconografico, il classico di Italo Insolera “Roma moderna”, uscito per la prima volta nel 1962. Non si tratta di un saggio puramente tecnico, ma di un’opera che ricostruisce le vicende e le condizioni economiche, sociali, culturali e politiche che hanno determinato lo sviluppo urbanistico di Roma a partire dall’occupazione francese del 1809 fino a oggi. Nel 1870 Roma viene annessa allo Stato unitario e vive le fasi della costruzione della nuova città fino alla follia urbanistica del ventennio fascista. Il volume narra poi il risveglio culturale degli anni successivi alla Liberazione e l’epoca repubblicana aperta alla speranza di un controllo sulla rendita immobiliare. Tutto sarebbe naufragato a partire dagli anni ’80 del secolo scorso con il prevalere della concezione economicista della città. Se la vita di Roma capitale è stata segnata dai tentativi di costruire piani urbanistici pur tra continue contraddizioni e violazioni, gli ultimi trent’anni non vivono più questa dialettica. Non sono le regole a costruire la città del neoliberismo, ma una ininterrotta serie di progetti senza un disegno unitario e all’insegna della discrezionalità come metodo di governo. Nonostante ciò, il libro, aggiornato da Paolo Berdini, si conclude con la ricerca di nuove strade per una possibile ricostruzione di un’idea di città pubblica in grado di rispondere alle esigenze della società.
33,00

Redouté. Roses. Ediz. italiana, inglese e spagnola

Redouté. Roses. Ediz. italiana, inglese e spagnola

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 192

Pierre-Joseph Redouté, illustratore e botanico, fu un impareggiabile maestro dell’illustrazione e incisione botanica. La sua opera più nota, Les Roses, fu pubblicata in tre volumi tra il 1817 e il 1824. Questa raffinata edizione mostra la sua straordinaria capacità di catturare la singolare bellezza della natura con precisione e vivacità.
15,00

Shakespeare in Hollywood

Shakespeare in Hollywood

Arturo Cattaneo, Gianluca Fumagalli

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 320

«Più di ogni altro scrittore, ce n'è uno che ha fornito al cinema drammi, poesie e canzoni. Centinaia di attori, scrittori e registi hanno lavorato in film ispirati dalla sua magnifica eredità». Così Kenneth Branagh presenta un omaggio filmato di Hollywood a Shakespeare, durante la notte degli Oscar del 1997. È l'epifania di un processo di appropriazione culturale che ha accompagnato, con un andamento di tipo carsico, tutta l'evoluzione di Hollywood nella sua sfida al teatro per l'egemonia nell'entertainment moderno. Shakespeare è la figura più titolata nell'intera storia degli Academy Awards: 86 candidature hanno portato a 30 Oscar per 26 film considerati shakespeariani a vario titolo. Questo sorprendente «culto dell'antenato» ha coinvolto, oltre ai canonici Laurence Olivier, Orson Welles, Franco Zeffirelli e Kenneth Branagh, grandi artisti hollywoodiani come D. W. Griffith, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, Katharine Hepburn, Charlie Chaplin, George Cukor, Ernst Lubitsch, John Ford con Victor Mature, Joseph L. Mankiewicz con Marlon Brando, Elizabeth Taylor e Richard Burton, Charlton Heston, Al Pacino e molti altri. Un viaggio lungo un secolo tra cinema e teatro, Europa e America, mito e cultura popolare.
30,00

Hiroshige & Eisen. The Sixty-Nine Stations along the Kisokaido. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola

Hiroshige & Eisen. The Sixty-Nine Stations along the Kisokaido. 45th Ed. Ediz. italiana, inglese, spagnola

Andreas Marks, Rhiannon Paget

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 512

Questo volume riproduce la leggendaria serie di stampe Sessantanove stazioni della Kisokaidō di Eisen e Hiroshige, una rappresentazione straordinaria della storica via tra Edo e Kyoto che, oltre a offrire un vivido affresco del Giappone del XIX secolo, costituisce un prezioso reperto del suo passato imperiale e un capolavoro della xilografia.
25,00

Le teorie del restauro dalla Carta di Atene a oggi

Le teorie del restauro dalla Carta di Atene a oggi

Orietta Rossi Pinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 232

Questo libro ricostruisce le posizioni teoriche dei principali protagonisti del dibattito artistico, politico e culturale relativo alle modalità e agli obiettivi del restauro in Italia, dalla Carta di Atene del 1931 al secondo dopoguerra, al digitale. Quel celebre documento, nato dall’esigenza di trovare modelli largamente condivisibili nelle metodologie del restauro, intendeva reagire all’eccessiva individualizzazione delle procedure che governavano il settore. La creazione dell’Istituto Centrale del Restauro diretto da Cesare Brandi, nel 1939, rappresentò una svolta decisiva in quella direzione. Negli anni Settanta, con Giovanni Urbani, si sarebbe imposta la necessità di privilegiare una conservazione preventiva e programmata di interi complessi artistici, partendo dai controlli ambientali e dalla rimozione delle cause del degrado. In seguito ai restauri delle opere travolte dall’Arno nel 1966, diretti da Umberto Baldini, l’Opificio delle Pietre Dure divenne un secondo istituto centrale. Le energie scaturite in quegli anni, sul piano teorico e di metodo, segnano il grande riconoscimento del restauro italiano anche sul piano internazionale. In tempi più recenti, i contraccolpi che la fine delle ideologie e la globalizzazione hanno comportato per la conservazione del patrimonio, insieme alla vertiginosa accelerazione imposta dalla ricerca scientifica alle nuove tecnologie, avrebbero messo inesorabilmente in crisi la stessa nozione di autenticità, uno dei fondamenti della teoria di Brandi. Anche il concetto di patrimonio artistico ha subito una profonda trasformazione che, con la Convenzione di Faro (2005), ha portato al centro del processo conservativo le comunità, imponendo un ripensamento complessivo delle attività di restauro.
21,00

L'arte degli antichi Paesi Bassi. Da Van Eyck a Bruegel

L'arte degli antichi Paesi Bassi. Da Van Eyck a Bruegel

Jan Blanc

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 616

Tra la fine del XIV e la metà del XVI secolo, i Paesi Bassi si affermarono come uno dei maggiori centri artistici del mondo occidentale. In questo libro, Jan Blanc ricostruisce brillantemente le condizioni e le ragioni in virtù delle quali l’arte degli antichi Paesi Bassi si impose progressivamente sulla scena internazionale, inventando nuove maniere, profondamente moderne, di pensare l’arte e il suo rapporto con il mondo, senza per questo rinunciare agli stretti legami con le forme concepite alla fine del Medioevo. Dall’avvento di Filippo II di Borgogna detto l’Ardito (1384) alla scissione dei Paesi Bassi del 1581, questo vasto percorso tocca tutti i grandi maestri della pittura (Jan van Eyck, Petrus Christus, Rogier van der Weyden, Hans Memling, Jan Gossaert, Joachim Patinir, Jan van Scorel, Pieter Bruegel il Vecchio), ma anche la miniatura, il disegno, l’incisione, l’architettura, la scultura, gli arazzi e l’arte orafa – altrettante aree di eccellenza del periodo. Uno studio storico-artistico che offre un nuovo sguardo sui «primitivi» fiamminghi. Una ricca analisi cronologica e tematica, supportata da 600 illustrazioni di grande qualità e da numerosi dettagli.
150,00

La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna

La grande Parigi. 1900-1920. Il periodo d’oro dell’arte moderna

Jacopo Veneziani

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 272

Ottobre 1900. Dopo un estenuante viaggio di trenta ore, due giovani artisti arrivano alla Gare d’Orléans, carichi di bagagli e attrezzi del mestiere, ma soprattutto di sogni. Si chiamano Pablo Picasso e Carlos Casagemas. Fuori li aspetta, immensa ed elettrizzante, Parigi, il luogo in cui – dopo la rivoluzione degli Impressionisti e di straordinari scultori come Auguste Rodin – ogni artista vuole essere. È la città degli infiniti cantieri e dell’Esposizione Universale, delle invenzioni mirabolanti e delle folle febbrili. Ovunque rimbomba il brulicare minaccioso ed eccitante della grande metropoli, con le sue luci, i teatri e i locali notturni, ma anche con le sue librerie e le nuove gallerie d’arte. Jacopo Veneziani accompagna passo passo il lettore per le strade della Parigi di quegli anni, e ci racconta la grande capitale nel momento magico e irripetibile in cui divenne, come scriverà Gertrude Stein, “il posto dove bisognava essere per essere liberi” e l’epicentro dell’arte mondiale. La abitano pittori e poeti squattrinati che si incontrano nello sgangherato Bateau-Lavoir a Montmartre, i Fauves trascorrono giornate intere a dipingere sulle rive della Senna, gli eccentrici futuristi sognano di scalzare il Cubismo, e le serate scorrono discutendo di arte africana o declamando versi seduti en terrasse in un caffè del Carrefour Vavin, cuore pulsante di Montparnasse. Mentre il demone della modernità contagia chiunque sia di passaggio in città con una furia creativa che non ha precedenti. Un viaggio che ci conduce dal 1900 al 1920, anni di straordinario fervore culturale e indicibile catastrofe. In compagnia di ineguagliabili artisti come Picasso, Matisse, Modigliani, Soutine, Chagall, Brâncuși, di singolari poeti come Guillaume Apollinaire, Max Jacob e Jean Cocteau, di eroine silenziose come Berthe Weill, Fernande Olivier e Jeanne Hébuterne, protagonisti di un sorprendente racconto corale che ci svela perché, allora, solo Parigi poteva diventare la capitale mondiale dell’arte. Amicizie e rivalità, sodalizi indissolubili e incontri fortuiti, passioni e tradimenti che hanno reso Parigi la capitale mondiale dell’arte.
30,00

Teoria del vedere. Sulla creazione dell’immagine

Teoria del vedere. Sulla creazione dell’immagine

Wladyslaw Strzeminski

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2023

pagine: 376

“Teoria del vedere” e un saggio rivoluzionario sui meccanismi con cui percepiamo e riproduciamo la realtà. Una gemma nascosta tra le sabbie del Novecento, che torna a illuminarci con la sua profondità. Quando muore a quasi sessant’anni, nel 1952, Wladyslaw Strzeminski e un reietto della società, un uomo in miseria che si trascina solitario per le strade di Lodz in cerca di qualunque lavoro gli permetta di mettere qualcosa sotto i denti. Eppure solo trent’anni prima era un geniale artista, amico e collaboratore di poeti e drammaturghi, conosciuto e apprezzato anche fuori dai confini nazionali: l’esponente principale dell’“unismo”, un’avanguardia che inseguiva una unita organica di trama, colore e composizione. In mezzo pero c’era stata la Seconda guerra mondiale e soprattutto la presa del potere della dittatura sovietica, che aveva imposto nelle arti il realismo socialista, relegando Strzeminski e i suoi quadri nell’isolamento e nell’oblio. Questo libro, composto negli anni della guerra ma pubblicato solo postumo, raccoglie le riflessioni di Strzeminski nel periodo in cui insegnava pittura negli istituti russi e polacchi, prima di essere licenziato per le sue idee nel 1950. In queste pagine l’autore si interroga su cosa significhi “vedere” e sul perché le rappresentazioni cambino così tanto da un’epoca all’altra: dal Paleolitico a Rembrandt e Van Gogh, Strzeminski analizza – come spiega nella sua prefazione Francesco Cataluccio – “la storia della produzione di immagini dal punto di vista dell’occhio che guarda il mondo, lo ricorda a modo suo e, nel caso dell’artista, lo riproduce”. Un’opera che, svelando la reciprocità dei fenomeni biologici, storici e sociali con quelli artistici, ci invita a osservare con sguardo più consapevole la bellezza e l’orrore che ci circondano.
32,00

Pablo Picasso

Pablo Picasso

Pepe Karmel

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 200

A cinquant’anni dalla morte di Pablo Picasso, questo libro offre una nuova importante analisi complessiva del lavoro dell’artista. Evitando le consuete speculazioni sulla vita personale di Picasso, Pepe Karmel riporta la nostra attenzione sulla sua opera, e così facendo ne riafferma tutta la grandezza all’interno dell’arte del XX secolo. Con una prosa chiara e accessibile, Karmel esamina le diverse fasi stilistiche della produzione di Picasso in tutta la loro potenza, bellezza e intensità, rintracciandone l’evoluzione lungo sette decadi e mostrando come egli riuscì a introdurre nuovi linguaggi visivi e temi che hanno rivoluzionato l’arte moderna. Con oltre 120 illustrazioni, dai dipinti più celebri, come “Les Demoiselles d’Avignon e Guernica”, ai numerosi disegni, sculture e stampe, il saggio offre una nuova prospettiva sulle principali innovazioni dell’artista, nonché una valutazione attenta e accurata della produzione del grande maestro.
54,00

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