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Biografie e storie vere

Un romanzo russo

Un romanzo russo

Emmanuel Carrère

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 283

«La follia e l’orrore hanno attanagliato la mia vita» scriveva Carrère presentando "Un romanzo russo" ai lettori francesi. Un giorno, però, dopo aver concluso la stesura dell’"Avversario", alla follia e all’orrore decide di sfuggire. Trova un nuovo amore e accetta di realizzare un reportage su un prigioniero di guerra ungherese dimenticato per più di cinquant’anni in un ospedale psichiatrico russo. Arriva così in una cittadina a ottocento chilometri da Mosca, dove tornerà poi una seconda volta, ad aspettare, quasi in agguato, che accada qualcosa. Qualcosa accadrà: un delitto atroce. La follia e l’orrore l’hanno dunque «riagguantato». Anche nella vita amorosa: un racconto erotico scritto per gioco, per «fare irruzione nel reale», precipita lui e la sua compagna in un incubo destinato a devastare le loro vite. Nel frattempo, il viaggio in Russia ha messo fatalmente in gioco le sue origini e il suo rapporto con la lingua della madre – e Carrère comincia a indagare su quello che gli «è stato proibito raccontare»: «il fantasma che ossessiona la nostra famiglia». Per esorcizzare quel fantasma compirà «un oscuro percorso nell’inconscio di due generazioni», che lo porterà alla resa dei conti con un retaggio «di paura e di vergogna».
13,00

Diario di Gusen

Diario di Gusen

Aldo Carpi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: XXX-330

Questo libro, forse l'unico diario uscito da un lager nazista, è un monito per non abbassare la guardia contro chi vuole cancellare la verità calpestando i diritti e la dignità dell'uomo. «Chissà che cosa proveranno i giovani di oggi – si chiede Corrado Stajano nell’Introduzione – nel leggere il Diario di Gusen di Aldo Carpi…, e chissà che cosa proverebbe Carpi se fosse vivo nel sapere che cosa è successo e che cosa sta succedendo nel mondo». La storia può ripetersi tragicamente. Ma il valore di questo diario va ben oltre quello del semplice documento. Innanzitutto perché fa percepire in presa diretta come si può vivere in un luogo in cui è dato solo morire, e poi perché racconta l’impari lotta di chi s’impegna con tutte le forze a conservarsi «uomo», salvando la propria intelligenza e i propri valori in un microcosmo in cui pure la solidarietà è considerata un crimine. Le parole di Carpi, il suo voler guardare sempre oltre l’orrore, l’abbandono, la paura e la morte rimangono una lezione di umanità e di coraggio insieme con la sua intensa attività di pittore, così come dimostrano i suoi disegni qui riprodotti e che fanno parte integrante del testo. Con uno scritto di Mario De Micheli.
14,00

Putin storico in capo

Putin storico in capo

Nicolas Werth

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 96

Il 24 febbraio 2022 l’opinione mondiale ascolta con stupore il discorso di Vladimir Putin che giustifica l’invasione dell’Ucraina, con il pretesto di far cessare un “genocidio” compiuto da un regime che bisogna “denazificare”. Questa straordinaria falsificazione della storia si inscrive nell’orientamento della grande narrazione nazionale costruita nel corso degli ultimi vent’anni da Putin e di cui la Ong Memorial ha fatto le spese nel 2021. Questa narrazione, esaltando la grandeur di una “Russia eterna” di fronte a un Occidente aggressivo e decadente, non ammette nessuna contestazione per servire gli interessi geopolitici di un regime dittatoriale e risponde alle aspettative di una società disorientata in seguito al crollo del sistema sovietico. Nicolas Werth, storico prestigioso e presidente di Memorial France, chiarisce le origini di tale distorsione dei fatti storici e il modo in cui è stata messa in opera per legittimare la prima guerra del XXI secolo sul continente europeo. Nel 2022 Memorial ha vinto il Premio Nobel per la pace. La prefazione del professore Andrea Gullotta, presidente di Memorial Italia, permette di aggiungere il punto di vista italiano di questa associazione creata a Mosca negli anni Ottanta.
12,00

I mandarini rossi di Ciaculli. La figura del carabiniere Marino Fardelli a 60 anni dalla prima strage di mafia

I mandarini rossi di Ciaculli. La figura del carabiniere Marino Fardelli a 60 anni dalla prima strage di mafia

Marino Fardelli

Libro: Libro in brossura

editore: Gemma Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 198

A metà strada tra le memorie personali e le vicende che hanno drammaticamente segnato un'epoca, Marino Fardelli ripercorre la vita dello zio di cui porta il nome, giovane Carabiniere, vittima innocente della prima strage di mafia avvenuta il 30 giugno 1963 nella contrada Ciaculli del Comune di Palermo. «Quando ho scritto questo libro mi sono posto molte volte il problema se la sua stesura rispondesse a un'esigenza ipocrita: quella di “usare” la tragedia di quel Marino Fardelli per far risaltare la “verve di calamo” o il percorso di vita molto meno “alto” di questo Marino Fardelli. E a quella domanda, che cento volte mi sono posto, ho trovato cento volte la stessa risposta, netta e nitida come il giudizio di un bambino su un dolce: è stato giusto farlo per mettere in guardia gli altri, non conveniente per mettere in luce me». Prefazione di Pietro Grasso, già Procuratore nazionale Antimafia e Presidente del Senato. Postfazione del Generale D. Pasquale Angelosanto, comandante del ROS dei Carabinieri.
16,00

La mia voce sa ancora di stelle. Diari 1936-1948

La mia voce sa ancora di stelle. Diari 1936-1948

Adriana Zarri

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 296

«Ciò che canta in me è il canto dell'eternità. Ciò che è entrato in me non può più morire». Nei diari giovanili di Adriana Zarri c'è già tutta l'intelligenza, la passione, la ricerca di una mistica immersione nel creato che l'hanno resa una delle teologhe e delle pensatrici più intense e importanti del Novecento. Le sue parole giungono ai lettori di oggi vibranti e vive, come dopo uno sconfinato viaggio nell'universo dell'anima. "La mia voce sa ancora di stelle" è una scelta dai diari giovanili di Adriana Zarri. Con l’intensità che ci è nota racconta in presa diretta la storia della sua «conversione» e i conflitti sorti in seguito alla scoperta della fede, con la vita e con l’altra sua principale vocazione, quella letteraria. Nello scorrere di queste pagine dove c’è già tutta l’intelligenza, la passione, la ricerca di una mistica immersione nel creato che ritroveremo nelle sue opere successive, si delinea così il sorprendente ritratto di una giovane donna impegnata a documentare «dal vivo» le proprie precoci metamorfosi e conquiste interiori. Una volta, lo scrittore francese Julien Green disse che «il maggiore esploratore su questa terra non fa viaggi più lunghi di colui che scende in fondo al proprio cuore e si china sugli abissi dove il volto di Dio si specchia tra le stelle». Adriana Zarri, nei suoi diari, ha fatto proprio questo: ha sondato l’indecifrabile miniera dell’abisso umano fino a scoprirne il luccicante fondale. Fino a intravederne Dio. «Ed è per tale ragione» scrive il curatore Francesco Occhetto «che la sua “voce lontana sa ancora di stelle”. Dal passato, dopo una lunga e affannosa ricerca di senso, giunge fino a noi portando in salvo queste schegge di cometa che sono le sue parole così vibranti e vive, testimonianza di un viaggio sconfinato nell’universo dell’anima».
20,00

Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni

Il cuore è un guazzabuglio. Vita e capolavoro del rivoluzionario Manzoni

Eleonora Mazzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 168

Un Manzoni trasgressivo, lontano dalla figura impolverata e un po' bigotta che, purtroppo, a volte si spiega a scuola. Un Manzoni prima uomo e poi scrittore, che Eleonora Mazzoni ci racconta intrecciando le pagine dei Promessi sposi con una biografia costellata di slanci arditi, delusioni cocenti e brucianti amori. Il Manzoni, sempre chiamato con l'articolo a precedere il cognome, che immaginiamo da studenti è un uomo perennemente di mezz'età, dallo sguardo grave e un po' assente, simile a quello ritratto da Francesco Hayez in uno dei suoi dipinti più celebri. Un uomo che difficilmente riesce a ispirare simpatia, così come difficilmente può ispirarla il suo capolavoro, I promessi sposi, che da adolescenti svogliati sorbiamo come una medicina amara da ingerire perché «fa bene». Ma, leggendo con attenzione le milleottocento lettere che ci ha lasciato e le testimonianze di familiari e amici, Manzoni risulta molto diverso da così. Conversatore ironico e affabile, all'avanguardia su tutto, animato da un ardente fuoco politico, da giovane fu ribelle e libertino, rimanendo inquieto per tutta l'esistenza. Anzi, una volta diventato scrittore, Alessandro, chiamiamolo per nome adesso, riversò la propria inquietudine nella sua opera, come pochi altri hanno saputo fare. I promessi sposi riflette, infatti, tutte le passioni che hanno agitato una vita avventurosa e piena di tumulti emotivi: l'abbandono materno, l'assenza di un padre, il travaglio spirituale, la lotta civile per un'Italia unita e libera dall'oppressore straniero. Un grande romanzo popolare, attraversato da uno spirito indomito, capace di penetrare gli esseri umani e il loro cuore. E di scuotere ancora oggi la nostra anima.
14,00

Vecchiaccia

Vecchiaccia

Fuani Marino

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 160

«Non saprei dire esattamente quando ho cominciato a detestare i vecchi. Ricordo solo quando ne sono diventata consapevole». Inizia così un libro la cui lettura assomiglia a un viaggio sulle montagne russe: attraverso pagine di sincerità quasi insostenibile, ironiche e spiazzanti, Fuani Marino affronta le tenebre dei suoi rimossi. E se la vecchiaccia che davvero odia fosse lei stessa? Come un canarino nella miniera, Fuani Marino sente prima di tutti l'atmosfera tossica in cui siamo immersi ogni giorno, fatta di crescente disagio psichico, fatica, ansia diffusa. Vecchiaccia è un dispaccio dal fronte della fragilità. Quella di tutti. Tutto è cominciato con un tweet. Aprile 2020, l'Italia è nel pieno del lockdown imposto per arginare la pandemia di Covid. E Fuani Marino pubblica un tweet in cui si chiede a cosa siamo disposti a rinunciare per difendere le fasce più anziane della popolazione. Apriti cielo: migliaia di repliche indignate, richieste di cancellazione, politici e giornali che lo riprendono additandola a esempio di egoismo e follia radical chic. L'episodio, le reazioni e le conseguenze mettono in moto in Fuani Marino una serie di riflessioni che si trasformeranno in un viaggio interiore nel proprio passato, nella psiche e tra i suoi fantasmi; ma anche esteriore, nella società, quella italiana in particolare, e nell'ambigua centralità che riserva agli anziani, da una parte celebrati, dall'altra marginalizzati, da una parte ancora padri-padroni (alcuni) la cui sola presenza blocca il cambiamento, dall'altra risorse da sfruttare e dimenticare (molti). Quello che all'inizio sembrava uno sfogo contro i «vecchiacci», diventa una dolorosa presa di coscienza da parte dell'autrice: da cosa nasce questo passo falso? Da quali traumi, da quali episodi del suo passato origina quel fastidio? E cosa nasconde, qual è la paura a cui non riesce a dare un nome? E se la vecchiaccia che davvero odia fosse lei stessa? Ancora una volta Fuani Marino parte da sé, dalla sua esperienza, dal suo corpo, per raccontare questi tempi assurdi. E, come già in Svegliami a mezzanotte, ce li restituisce attraverso pagine in cui l'ironia e il dolore, la spietata autoindagine e gli inciampi, la sincerità e l'invenzione mettono in discussione tutte le nostre certezze.
17,00

Yoga

Yoga

Emmanuel Carrère

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 312

La vita che Emmanuel Carrère racconta, questa volta, è proprio la sua: trascorsa, in gran parte, a combattere contro quella che gli antichi chiamavano melanconia. C'è stato un momento in cui lo scrittore credeva di aver sconfitto i suoi demoni, di aver raggiunto «uno stato di meraviglia e serenità»; allora ha deciso di buttare giù un libretto «arguto e accattivante» sulle discipline che pratica da anni: lo yoga, la meditazione, il tai chi. Solo che quei demoni erano ancora in agguato, e quando meno se l'aspettava gli sono piombati addosso: e non sono bastati i farmaci, ci sono volute quattordici sedute di elettroshock per farlo uscire da quello che era stato diagnosticato come «disturbo bipolare di tipo II». Questo non è dunque il libretto «arguto e accattivante» sullo yoga che Carrère intendeva offrirci: è molto di più. Vi si parla, certo, di che cos'è lo yoga e di come lo si pratica, e di un seminario di meditazione Vipassana che non era consentito abbandonare, e che lui abbandona senza esitazioni dopo aver appreso la morte di un amico nell'attentato a «Charlie Hebdo»; ma anche di una relazione erotica intensissima e dei mesi terribili trascorsi al Sainte-Anne, l'ospedale psichiatrico di Parigi; del sorriso di Martha Argerich mentre suona la polacca Eroica di Chopin e di un soggiorno a Leros insieme ad alcuni ragazzi fuggiti dall'Afghanistan; di un'americana la cui sorella schizofrenica è scomparsa nel nulla e di come lui abbia smesso di battere a macchina con un solo dito – per finire, del suo lento ritorno alla vita, alla scrittura, all'amore. Ancora una volta Emmanuel Carrère riesce ad ammaliarci, con la «favolosa fluidità» della sua prosa («Le Monde») e con quel tono amichevole, quasi fraterno, che è soltanto suo, di raccontarsi quasi che si rivolgesse, personalmente, a ciascuno dei suoi lettori.
14,00

Di un mondo che non c'è più

Di un mondo che non c'è più

Israel Joshua Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2023

pagine: 288

Un memoir che ha come protagonisti i ricordi dell'autore legati alla sua famiglia, alla famiglia d'origine della madre, ai due villaggi che l'hanno visto bambino. E i personaggi veri che popolano Leoncin e Biłgoraj – il padre sognatore, ingenuo, fragile, affascinato dal chassidismo con la sua vena mistica, le sue danze e i suoi canti, ma incapace di mantenere la famiglia a un livello accettabile; la madre, donna colta e intellettuale; il nonno, rabbino autorevole e benestante; la nonna, regina di una cucina generosa e affollata – sono ancora più vivi e originali di quelli dei romanzi, come se l'autore, mentre scrive, stesse rivivendo quei giorni lontani, e li raccontasse con lo sguardo critico, ironico, ma affettuoso e tollerante che gli appartiene sempre. Una storia vera, calata nell'ambiente ristretto di due villaggi d'antan, che rivela un intero universo.
14,00

Io e te 10 anni sopra il palco

Io e te 10 anni sopra il palco

Claudio Casisa, Annandrea Vitrano

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 208

Come riassumere 10 anni di spettacoli e successi fra teatro, web e cinema? Semplice: basta raccontarli in un libro! È proprio quello che hanno fatto Claudio Casisa e Annandrea Vitrano, in arte iSoldiSpicci, una delle coppie comiche più famose e apprezzate degli ultimi... 10 anni, per l'appunto. In queste pagine, Claudio e Annandrea hanno selezionato gli sketch più rappresentativi della loro carriera e li hanno legati tra loro attraverso aneddoti, ricordi, storie personali e tanta, tantissima ironia. Il risultato è il dietro le quinte inedito della loro sorprendente carriera, il racconto - tra il serio e il faceto - di un sodalizio artistico che regala risate e spensieratezza a milioni di persone.
17,90

Ragazzo in fiamme. Vita e opere di Stephen Crane

Ragazzo in fiamme. Vita e opere di Stephen Crane

Paul Auster

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 1016

Scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, Stephen Crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. Povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme – perseguitato dalla polizia di New York, scampato a un naufragio al largo della Florida, accoltellato per errore a Cuba – e a scrivere testi straordinari. Citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, Paul Auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermerà il mito e agli altri svelerà uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana. Stephen Crane, autore del Segno rosso del coraggio, ha vissuto una vita breve ma intensa. Nato nel 1871 in una famiglia molto religiosa, perde il padre da bambino e cresce spostandosi da un luogo all'altro, un nomadismo che conserverà da adulto e che lo porterà in giro per gli Stati Uniti e per il mondo. A vent'anni, dopo aver abbandonato il college, si trasferisce a New York e comincia a muovere i primi passi come giornalista e scrittore. Affascinato dai luoghi malfamati e dalle persone tormentate che li frequentano, conduce un'esistenza bohémien dividendo l'alloggio con altri artisti e ritrovandosi spesso a saltare i pasti e a dormire su una cassa portacarbone. I soldi sono un cruccio costante, ma per un salto in uno dei tanti bordelli della città ne ha sempre abbastanza. Difendendo una prostituta, finisce per mettersi in grossi guai con la polizia, al punto da trovarsi costretto a lasciare New York in tutta fretta. Poco male, però. Altre avventure lo attendono, in particolare come corrispondente di guerra in Grecia, a Cuba e a Portorico. Intanto, nel 1897, si trasferisce in Inghilterra (in una casa che ovviamente non si può permettere) e lì stringe amicizia con scrittori del calibro di Joseph Conrad e Henry James. Ma chi ha dentro un fuoco spesso brucia in fretta. Crane non fa eccezione. Da sempre magro e giallognolo, si spegne a ventotto anni in un sanatorio della Foresta nera. Al suo fianco fino all'ultimo faticoso respiro c'è Cora, l'ex proprietaria di un bordello che, pur non avendo mai divorziato dal secondo marito, per un lustro è stata la sua fedele compagna di follie. Partendo dalla grande ammirazione per il Crane scrittore, Paul Auster ne ricostruisce con cura e sensibilità la vita da spirito libero e l'opera originale, così avanti rispetto ai tempi da essere stata spesso oggetto di feroci critiche.
24,00

I papà sono bugiardi. Il papà influencer più famoso d'Italia racconta l'amore per sua figlia

I papà sono bugiardi. Il papà influencer più famoso d'Italia racconta l'amore per sua figlia

Stefano Pollari

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2022

pagine: 152

C’è una ragione per cui è lecito mentire ai propri figli? È una domanda che Stefano si è fatto spesso. Soprattutto il giorno in cui la sua vita ha preso una piega inaspettata e lui si è ritrovato senza lavoro e con un matrimonio naufragato alle spalle. Come avrebbe potuto spiegare a sua figlia quello che stava accadendo? Come avrebbe potuto una bambina piccola come Ilary capire i litigi, le ristrettezze economiche, le feste natalizie da separati? È stato allora che Stefano si è reso conto di essere pronto a tutto pur di proteggere sua figlia. Anche a dire qualche piccola, innocente bugia. Perché, a volte, l’amore è più forte di tutto, anche della verità. Stefano Pollari, il papà più famoso del web, rivela per la prima volta quello che sui social non ha mai rivelato. Un libro che, tra commozione e ironia, racconta la storia d’amore più bella di tutte: quella tra un padre e una figlia.
18,90

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