Biografie e storie vere
Il libro dei sogni. Ediz. deluxe
Federico Fellini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 608
Il "Libro dei sogni" di Federico Fellini, la sua "autobiografia" più sincera, in una versione imperdibile: una scatola delle meraviglie, contenente anche una litografia numerata. "Così sognava Fellini, e questi straripanti, meravigliosi, avvincenti, divertentissimi ma anche disperatissimi sogni, per anni blindati nel caveau di una banca, vedono finalmente la luce... Il Libro è bellissimo, lo definirei una Divina Commedia onirica. " (Antonio D'Orrico). Nelle parole dell'amico e critico di cinema Tullio Kezich, il Libro dei sogni è un libro unico e imperdibile, "affascinante come le migliori pellicole del cineasta riminese". Ora viene riproposto in una versione preziosa, Deluxe, da collezionisti. Il libro dei sogni è un diario, tenuto da Federico Fellini dalla fine degli anni Sessanta fino all'agosto 1990, in cui il grande regista ha registrato fedelmente i suoi sogni e incubi notturni sotto forma di disegni, o nella sua stessa definizione, di "segnacci, appunti affrettati e sgrammaticati". Coloratissimo viaggio negli sterminati territori della fantasia di un genio, questo libro ha aggiunto un fondamentale tassello allo studio dell'esperienza creativa del grande regista. L'opera è riproposta in un cofanetto che raccoglie in una versione in fac-simile i due volumi originali esposti al Museo Fellini di Rimini, un volume con le trascrizioni dei testi, i saggi critici e le testimonianze di Lina Wertmüller, Gian Piero Brunetta, Filippo Ceccarelli, Simona Argentieri, Milo Manara e dei curatori Sergio Toffetti, Felice Laudadio e Gian Luca Farinelli; e inoltre una litografia numerata di un disegno di Fellini.
La metà del mio tempo
Javier Marías
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 416
«La metà che ci ha formati, quella che ci orienta, che ci accompagna, che ci conferisce un’identità, la metà del nostro tempo che ci permette di intuire quello che siamo, o piuttosto quello che a poco a poco stiamo diventando». Il viaggio negli Stati Uniti da neonato, un’avventurosa fuga giovanile, l’ascesa al trono dell’affascinante Regno di Redonda, gli avvenimenti, gli incontri, i libri: qui Javier Marías ripercorre gli anni dell’infanzia, evoca i ricordi familiari, celebra i suoi maestri, riflette sulle sue passioni e le sue inquietudini. “La metà del mio tempo” raccoglie le pagine più intime e personali di Javier Marías. Quelle del romanzo della sua vita. «Si può supporre, se mio fratello terrà fede alle sue idee con la coerenza che gli è propria, che non scriverà mai un’autobiografia. Pertanto gli appassionati del genere e coloro che nutrono curiosità sulle vite degli scrittori – di questi tempi meno avventurose che in passato – sono avvertiti: questo libro è quanto di più vicino a un libro di memorie di Javier Marías – indirette, involontarie e frammentarie, sebbene autorizzate – che mai avranno modo di leggere», afferma profeticamente nella prefazione a questo volume Miguel Marías, fratello maggiore del grande scrittore spagnolo scomparso nel 2022. Questa raccolta, che oltre ai testi più personali comprende una lunga intervista pubblicata da «The Paris Review» nel 2006, diventa dunque un’importante testimonianza della traiettoria umana e letteraria di Javier Marías, e ne restituisce un ritratto inedito. Un «falso diario» rivelatore, la storia dello zio Jesús, la «pecora più nera» della famiglia, un’avventurosa «fuga da romanzo» a Parigi nell’estate del 1969, il ricordo commovente dei genitori e della loro coraggiosa generazione, una dedica profonda e sincera al suo maestro Juan Benet e alle guide letterarie che ha avuto l’onore di conoscere, l’ascesa al trono dell’affascinante Regno di Redonda, gli aneddoti legati alla sua reggenza e al rapporto con i «sudditi», fantasmi e spie, e poi i libri, quelli scritti e quelli amati, che lo hanno sempre accompagnato. La metà del mio tempo è un’autobiografia a tutti gli effetti, dalla forma insolita ma non per questo meno autentica: in queste pagine, in momenti diversi, Javier Marías si confida con i suoi lettori e li porta sulle strade che ha percorso da scrittore – e prima di diventarlo –, conducendoli nel meraviglioso universo dei suoi indimenticabili capolavori.
Autobiografia: L’origine-La cantina-Il respiro-Il freddo-Un bambino
Thomas Bernhard
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 574
«Noi siamo condannati a vivere una vita, e dunque la nostra è una condanna a vita, per uno o più delitti, chi lo sa?, che non abbiamo commesso, oppure che commettiamo di nuovo per altri che verranno dopo di noi. Non siamo stati noi a chiamarci in vita, tutt’a un tratto siamo esistiti e già in quell’istante ci hanno resi responsabili. Abbiamo acquistato in capacità di resistere, nulla ormai può farci capitolare, non siamo più attaccati alla vita ma nemmeno la svendiamo a un prezzo troppo basso, questo era quello che avrei voluto dire, ma non l’avevo detto. Tutti qualche volta alziamo la testa credendo di dover dire la verità o quella che sembra la verità, e poi di nuovo la incassiamo nelle spalle. Questo è tutto». (Thomas Bernhard)
Come nascono le storie. Il mio viaggio nell’arte di raccontare
Pablo Trincia
Libro: Libro in brossura
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 192
Come nascono le storie? Prima di tutto c’è uno sguardo, quello di un narratore capace di cogliere gli intrecci di vite, sentimenti e misteri che si celano dietro ogni persona, luogo geografico o, persino, in un semplice albero. Poi c’è l’istinto del cacciatore, il lavoro meticoloso di ricerca delle fonti, quelle che svelano i segreti di una vicenda e le emozioni dei protagonisti. Infine, c’è la voce, il mestiere, la capacità di dare ritmo, colore e di rendere la storia interessante per chi legge, guarda, ascolta. Pablo Trincia ha rivoluzionato e fatto esplodere il fenomeno dei podcast in Italia ed è entrato nella mente e nei cuori del pubblico come uno dei più iconici storyteller di oggi. Ma stavolta, dopo aver raccontato tante storie degli altri, gira per la prima volta lo sguardo su di sé, apre alcuni cassetti della sua vita chiusi da troppo tempo e fa i conti con alcuni traumi irrisolti del passato. Un viaggio intimo nell’arte di raccontare che passa da Lipsia, Milano, Londra e Teheran.
Il giovane meraviglioso. Vita di Pico della Mirandola
Raphael Ebgi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 104
Ciò che muoverà Pico per tutta la sua breve vita non è desiderio di fama e di stupire. O non solo. È una forza senza nome, che spinge tutti gli uomini, con maggiore o minore intensità, a seguire un proprio cammino. In lui, questa forza si presenta come nostalgia per ciò che nella natura e nelle creazioni dello spirito, o al di là di esse, vi è di infinito. Il suo sapere non si limitò dunque a conoscere sempre più cose, ma a trovare in esse ciò che le rende vive, nuove, e inafferrabili. Nell'autunno del 1961, la grande famiglia dei paperi Disney si arricchì di un nuovo personaggio: Ludwig von Drake, anziano cattedratico iperlaureato e pressoché onnisciente. Con una finezza e un'arguzia di cui abbiamo parecchia nostalgia, gli editori italiani lo ribattezzarono Pico de Paperis... Perché è questo che, del Giovanni Pico della Mirandola autentico e originale, un po' ci si ricorda tutti: un rinascimentale dalla memoria prodigiosa. Forse professore di qualcosa; quasi sicuramente barbosissimo addormentatore di folle (come del resto il papero suo erede). Neanche a dirlo, la realtà che emerge dalle pagine di questa breve biografia - che ha il ritmo serrato e avvincente di un docufilm - è del tutto diversa. Talmente diversa da riguardarci ancora oggi, anzitutto affascinandoci. Che era poi la caratteristica dominante di Giovanni. Bellissimo in un'epoca che aveva fatto del bello il proprio credo e la propria scienza, viziato, testardo, catastrofico rapitore di avvenenti malmaritate, imprudente patrocinatore di tesi pericolose nella Roma papale, fuggiasco curioso, collezionista di lingue arcane, lettore onnivoro e scrittore stupefacente e prolifico. Il tutto nel ristretto espace di trentun anni spremuti fino all'ultima goccia, da eterno e fedele innamorato di una cosa su tutte: il sapere. Uno "scavezzacollo culturale", insomma, un forever young amato dagli dèi e sedotto dall'idea grandiosa di una possibile concordia e pace universale tra religioni e scienze umane. Armonia complessa (perché il bello è divino, ma non semplice) di cui non ebbe il tempo di lasciarci la compiuta chiave, che tanto ci farebbe comodo in questo nostro sempre più brutto mondo, riempiendoci però di indizi sul come e dove andarla a cercare. E così quando la vita di Pico, e con lei il libro, finiscono, dispiace davvero. Ci si ritrova un po' trafelati ma anche parecchio galvanizzati. Desiderosi di saperne di più, soprattutto.
Saffo, la ragazza di Lesbo
Silvia Romani
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Un «viaggio sottopelle» verso la prima e la più grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Lei che credeva non ci fosse niente di più bello di ciò «che si ama». Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del vii secolo a. C. Poi ha dichiarato di non voler piú vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. È stata omosessuale, bisessuale, persino un'icona LGBT. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche.
Dietrich Bonhoeffer. Esserci per il mondo
Ludwig Monti
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Chi è stato Dietrich Bonhoeffer? Un teologo, un credente e un uomo impegnato fino all’estremo sacrificio nella pratica di un cristianesimo vivente, che ha incarnato la propria fede con libertà e alto senso di responsabilità in tempi difficili. Nel corso della sua breve e intensa esistenza Bonhoeffer non si è limitato a gettare le basi teoriche di un’etica cristiana, ma si è confrontato con scelte concrete e drammatiche, fino alla sofferta decisione del colpo di stato e dell’attentato a Hitler. Nello spirito di quella teologia biografica che Bonhoeffer ha messo in pratica, Ludwig Monti ci consegna un profilo non solo teologico, non solo filosofico e non solo biografico di uno dei più grandi teologi del XX secolo, ma lo fa parlare con le sue vive parole e ce ne dona l’alta testimonianza. Nella convinzione che, dopo la riflessione di Bonhoeffer, la visione del cristianesimo non può più essere la stessa. È una vita vera quella che Bonhoeffer ha vissuto e che ci ha lasciato in eredità nei suoi scritti così densi di realtà: quella “realtà” che “è Cristo”.
Martiri di Roma. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 544
I martiri di Roma sono quelli sul cui sangue è stata edificata la Chiesa: ricordati nel Canone romano della messa nonché in tante delle antiche basiliche ancora esistenti nella città. I tre volumi dedicati da Michael Lapidge a questi santi, taluni celeberrimi, contengono quaranta 'passiones' latine di donne e uomini martirizzati nei primissimi secoli, sino alla «Pace della Chiesa» del 312-313 e dopo. Questo primo volume ci presenta Felicita; Anastasia e Crisogono; Sebastiano; Cecilia; Papa Clemente; Sisto, Lorenzo e Ippolito; Papa Cornelio; Nereo e Achilleo. «Martire» vuol dire «testimone», e tutti i protagonisti dei tre volumi hanno presumibilmente dato testimonianza della loro fede sino alla morte. Poiché le 'passiones' sono state composte molto tempo dopo gli eventi che raccontano, la loro veridicità storica è tuttavia assai relativa. Nell'oscurità che l'avvolge, questa prima narrativa agiografica ci fa comunque intravedere squarci della vita e della società romane, di come il cristianesimo dei primi secoli si stesse diffondendo all'interno delle varie classi sociali, del modo in cui venivano condotti i processi e delle torture che essi comportavano, ma rivela anche la spesso commovente testimonianza di fede che l'ha originariamente dettata.
La vita s'impara
Corrado Augias
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 296
Arrivato alla soglia dei novant’anni, dopo aver affascinato i suoi lettori con i segreti della Storia, della musica e della religione, Corrado Augias racconta l’avventura di una vita, la sua. E con grande talento di narratore, evoca l’infanzia in Libia, il ritorno a Roma, l’incubo dell’occupazione tedesca, il collegio cattolico, i primi passi nel giornalismo, e poi «Telefono giallo» e «la Repubblica». È un racconto che ha il calore e l’empatia della conversazione tra amici: la vita s’impara, ci dice Augias – soprattutto se non si perdono mai la curiosità intellettuale e la passione civile. A quasi novant’anni, Corrado Augias è un prezioso testimone del cambiamento. L’Italia di oggi – esclusi gli eterni vizi nazionali – assomiglia poco a quella di ieri. Augias ci racconta l’infanzia passata in Libia al seguito del padre ufficiale della Regia Aeronautica; la guerra e i bombardamenti; l’incubo di una feroce e lugubre occupazione; gli anni in un collegio cattolico, per lui che oggi si confessa ateo. E poi la vita professionale, il giornalismo, i libri, le fortunate circostanze che lo hanno reso partecipe di tre eventi importanti nella vita culturale del paese: la nascita della Direzione centrale programmi culturali della Rai; la fondazione del giornale «la Repubblica» nel 1976, il rilancio di RaiTre nel 1987. L’invenzione di alcuni fortunati programmi televisivi da «Telefono giallo» a «Babele», da «Città segrete» alla più recente creatura «La gioia della musica», ultimo programma ideato per la Rai prima del passaggio a La7 ancora una volta con un fortunato programma di cultura: «La Torre di Babele». Accadimenti che sono però solo la parte pubblica di un percorso che ha una componente intima ancora più interessante: il lungo apprendistato a una matura dimensione d’intellettuale. Agli eventi che hanno scandito la sua vita, Augias affianca le letture di cui s’è nutrito e dalle quali ha «imparato a vivere». Da Tito Lucrezio Caro a Renan, da Feuerbach a Freud e poi Spinoza, Manzoni, Beethoven, Nietzsche, Leopardi, i suoi maestri sono pensatori, poeti, narratori, musicisti: una costellazione ampia che non esita a chiamare il suo pantheon, figure che hanno arricchito il suo percorso professionale e, insieme, la sua consapevolezza di cittadino.
Autobiografia delle contraddizioni: Lettera aperta-Il filo di mezzogiorno-Io, Jean Gabin-L'università di Rebibbia-Le certezze del dubbio
Goliarda Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 712
Cinque momenti della vicenda interiore politica e letteraria di Goliarda Sapienza, una scrittrice troppo in anticipo sui tempi. Se normalmente si intende l’autobiografi a come il racconto retrospettivo del proprio vissuto a partire da un punto d’osservazione nel presente, Goliarda Sapienza reinventa il genere, immaginando una scrittura che accompagna a intermittenza lo scorrere della vita. “Lettera aperta”, il romanzo d’esordio, e “Il filo di mezzogiorno” raccontano la turbolenta nascita di una scrittrice che ha fatto di tutto per non diventarlo: Goliarda è la bambina guerresca che non cammina mai perché corre sempre, ma è al contempo la donna adulta che la ricorda. In “Io, Jean Gabin” la protagonista è ancora Goliarda bambina, ma il filtro questa volta è l’identificazione con l’icona virile e anarchica del cinema francese. I due romanzi successivi, “L’università di Rebibbia” e “Le certezze del dubbio”, vedono un cambio di stile e di prospettiva: l’io autobiografico si mette in disparte prestando la sua voce alle donne incontrate a Rebibbia e poi nel «carcere fuori dal carcere» della metropoli romana, in cui vaga alla ricerca della sorellanza intuita e ormai perduta. A scorrere le pagine appassionanti di questa autobiografia sorge un sospetto: e se tutte le contraddizioni alla fine si rivelassero coerenza? Coerenza di verità e bellezza dell’insieme della sua opera.
Il mondo di Hegel
Jürgen Kaube
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 512
La vita e l'opera di uno dei massimi filosofi di ogni tempo, al centro di un'epoca in vertiginosa trasformazione storica, politica, scientifica, economica e culturale, in procinto di divenire il nostro mondo. Per Georg Wilhelm Friedrich Hegel, la filosofia era il proprio tempo appreso in concetti. Un progetto di così alte ambizioni che al cospetto dello spaesamento e delle polarizzazioni tipiche dell’età contemporanea non può non destare stupore e ammirazione.
Carla Lonzi. Una filosofia della trasformazione
Annarosa Buttarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 112
“Da quel momento ho iniziato a essere una donna, ho iniziato ad amare questo nome che non sentivo pronunciare nelle aule dove si studiava storia della filosofia. Da allora, non ho mai smesso di essere grata a Carla Lonzi, non ho mai smesso di imparare da lei e dalla sua vita, dai suoi scritti.” Così Annarosa Buttarelli presenta l’effetto dirompente che la lettura degli scritti di Carla Lonzi ha prodotto su di lei, allora giovane filosofa in formazione, e introduce oggi a noi la figura più singolare all’origine del femminismo italiano della differenza. Carla Lonzi ha mostrato la forza di una donna che sa andare via da dove non si può stare, da dove non è dignitoso stare, da dove non è pensabile stare per una donna. Infatti, è andata via dal mondo della cultura maschile, via dalla coppia uomo-donna in cui spesso (ancora oggi) c’è abuso e violenza, via dall’università e dalla ribalta della critica d’arte. La sua vitalità è inesaurita, come lo è quella delle donne di genio che sono riuscite nell’impresa più difficile che esista: cambiare la storia umana e la cultura attraverso azioni e pensieri imprevisti destinati a diventare inaggirabili e imprescindibili. Recentemente riscoperti dopo anni di oblio, gli scritti di Carla Lonzi sono tornati a essere letti e discussi dalle nuove generazioni che potranno qui trovare il suo primo profilo biografico e intellettuale completo.

