Danza e altre arti dello spettacolo
La regina dei cigni. Danzando nella storia in memoria di Elisabetta II
Francesca Camponero
Libro: Libro in brossura
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il cigno è un simbolo di armonia, eleganza e bellezza, consacrato al divino Apollo nella mitologia greca, rappresenta per eccellenza l'immagine più significativa ed esemplare del balletto classico accademico. L'esatta rappresentazione prototipica di un fenomeno. Il cigno è sinonimo di trasformazione e di rinascita. È proprio in omaggio a questa creatura e al "canto del cigno" di Sua Maestà la Regina Elisabetta II è bene ricordare una regola curiosa, dalla storia secolare, che sopravvive ancora oggi in Inghilterra: ogni uccello acquatico di questa specie non contraddistinto, che nuota in acque inglesi è di proprietà del monarca inglese. La Regina Elisabetta II prese molto sul serio l'antica tradizione che la legava alla salvaguardia dei cigni e al suo ruolo di protettrice, tanto da vantare un titolo ufficiale, quello di "Seigneur of the Swans" (Signora dei Cigni).
Tango. La musicalità
Francesco Sanna
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 182
"Tango. La musicalità": è un metodo e un manuale didattico. Con il termine "musicalità" ho inteso definire un processo interpretativo di movimento armonioso, capace di fondere passi ritmici ed "accordarli" alla musica. Il corpo non ha scale musicali, ma può essere usato come uno strumento che può produrre movimenti che si combinano con la musica. Il testo ha un linguaggio facile, una terminologia vicina ai ballerini, adatto a tutti, anche a coloro che non hanno una formazione musicale. Gli argomenti, sono esemplificati da schemi grafici e da esempi musicali, appositamente elaborati, da ascoltare attraverso la lettura dei codici QR dedicati. Il libro è suddiviso in 18 capitoli, nei quali si evidenziano i passi del: mezzo tempo, il tempo semplice, il doppio tempo, il contro tempo, il ritmo habanera, la sincope , il traspiè, el arrastre, il ritmo 3-3-2, la corrida, le corcheas, il fraseggio musicale, le pause e gli adorni. Il metodo è adatto a tutti i ballerini, dal principiante all'esperto, facile da seguire, anche in maniera autonoma, ed è adatto anche per gli insegnanti, che potranno trasmetterne i concetti mediante l'utilizzo dei numerosi esempi in esso contenuti.
Danze futuriste. Testi e pretesti
Giulia Taddeo
Libro: Libro rilegato
editore: Kinetès
anno edizione: 2023
pagine: 304
La danza pensata e praticata in ambito futurista è materia fluida, sfuggente. Essa riguarda coreografie ideate per ed eseguite da un corpo umano, ma indica anche il movimento ritmicamente organizzato dei coefficienti della scena, come scenografie, dispositivi scenotecnici e luci. Le sue tracce, però, tracimano dal perimetro del teatro e lambiscono il territorio limitrofo del cinema e quello delle arti visive. Il volume costruisce la propria riflessione sulla danza futurista attraverso un corpus di testi assai vario per contenuti, autori e formati. Dal manifesto alla poesia, dal libretto alla recensione, dal romanzo all’intervista: una prospettiva panoramica, nella quale confluiscono eventi, figure (note e poco note), punti di vista e linguaggi differenti, di cui, pur all’interno di una struttura precisa, conservare l’eterogeneità.
Un sogno lungo 50 anni. Teatro dei Pupi Santa Rosalia 1973-2023
Libro: Libro in brossura
editore: Associazione Figli d'Arte Cuticchio
anno edizione: 2023
pagine: 280
Storia di una festa. Feste dell'Unità in provincia di Treviso (1945-1990)
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Treviso 2000
anno edizione: 2023
The minstrel show. Una storia in bianco e enero
Adolfo Gianluca Falasca, Maria Tramontano
Libro
editore: Accademia2008
anno edizione: 2022
Le guaratelle. Vita di un burattinaio
Bruno Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Cavalcavia
anno edizione: 2022
“Quando sarai padrone dell’arte – mi disse il mio maestro – vedrai che quella maschera che hai in mano si disegnerà sul tuo volto, e i movimenti sulla ribalta saranno i tuoi movimenti dentro. Allora quel burattino diventerà una cosa viva che appassionerà il pubblico”.
Gasparo Angiolini tra Vienna e l’Italia. Antologia di libretti
Libro: Libro rilegato
editore: Kinetès
anno edizione: 2022
pagine: 159
Gasparo Angiolini (1731-1803) è stato uno dei massimi esponenti del ballo pantomimo europeo della seconda metà del Settecento. La sua poetica si plasma a Vienna, prima, e in Italia, poi, a contatto con la scena. All’interno dei libretti dei suoi balli, sia viennesi che italiani, si trovano spesso dichiarazioni di poetica e importanti indicazioni che anticipano, in alcuni casi, avvalorano e ampliano i contenuti dei suoi testi teorici. Attraverso queste preziose fonti è possibile verificare come le concezioni esposte nei lavori di natura più espressamente speculativa trovino applicazione pratica: dagli avvisi presenti all’interno di questi testi possiamo scoprire come una visione mentale prenda corpo, mentre dai programmi possiamo intuire, o talvolta solo ipotizzare, come Angiolini proceda alla messa in scena dei suoi lavori. La convinzione che tali fonti siano utili per verificare in che modo le concezioni teoriche trovino la loro attuazione pratica ha guidato la realizzazione della presente antologia, che raccoglie alcuni dei libretti che riteniamo più significativi a tal riguardo.
Il teatro delle marionette
Heinrich von Kleist
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 80
Torna in libreria in una nuova edizione rivista, aggiornata e illustrata, il leggendario testo di Kleist. Pubblicato nel 1810 nei “Berliner Abendblatter”, "Il teatro delle marionette" affronta in forma di dialogo il tema della “grazia”, inscrivendola in una provocatoria e sublime difesa della superiorità della marionetta su qualunque danzatore umano. Perché le volgari marionette degli spettacoli popolari sono “antigravi”, non conoscono l’inerzia della materia e al pari degli elfi non hanno bisogno del suolo se non per sfiorarlo. Ma le marionette non sono per Kleist solo simbolo di grazia, ma di una dimensione altra di esistenza, sono l’ultimo capitolo della storia del mondo libera finalmente dal peso della coscienza che grava sull’uomo.

