Danza e altre arti dello spettacolo
Luce per la danza. La nuova stagione 1999-2012
Libro: Libro in brossura
editore: L'Epos
anno edizione: 2012
pagine: 152
Immagini di arte e di spettacoli, ricordi di eventi e di prove raccontano la nuova stagione dell'Accademia Nazionale di Danza e testimoniano il viaggio dell'istituzione per diventare alta formazione.
La danza nella storia
Micaela Castaldo
Libro
editore: Torre Luca
anno edizione: 2012
La danza "... è la madre di tutte le arti. Musica e poesia si determinano nel tempo, le arti figurative e l'architettura nello spazio: la danza vive ugualmente nel tempo e nello spazio" Curth Sachs. La danza è espressione primigenia dell'uomo e con il suo valore sociale, culturale e simbolico accompagna la storia della civiltà umana di ogni epoca e luogo. Dalle danze preistoriche legate ad una ritualità magico-religiosa, allo sviluppo di una danza con finalità educative o d'intrattenimento sociale, alla grande trasformazione del XIX secolo con la nascita del balletto moderno fino alle forme espressive del contemporaneo, la danza si presenta come disciplina vasta e complessa. Questo testo, corredato di illustrazioni, vuole fornire un'accurata sintesi dello sviluppo dell'arte coreutica in Occidente nel suo dipanarsi attraverso le epoche e i luoghi della storia, il racconto dei suoi protagonisti e dei legami con il pensiero, l'arte e la società del tempo. La scansione cronologica degli argomenti consente di avere un quadro ordinato ed omogeneo dell'evoluzione della danza che fa di questo libro anche un utile strumento didattico.
La vera storia del cabaret. Dall'uomo delle taverne alla bit generation
Giangilberto Monti, Flavio Oreglio
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2012
pagine: 231
Da sempre gli esseri umani amano bere e divertirsi. E dunque amano il cabaret perché si ride e si beve, non necessariamente in quest'ordine. Ma qual è la vera natura del cabaret, un'etichetta che a volte viene usata a sproposito? È un tipo di locale o un genere di spettacolo? È solo un sottoprodotto del comico oppure ha maggiori ambizioni? E quali sono le sue caratteristiche, che lo distinguono da altre forme di spettacolo? "La vera storia del cabaret" ripercorre le tappe di questo genere, alla ricerca del segreto di un fenomeno che attraversa con successo epoche e paesi, sempre diverso ma sempre fedele a sé stesso. Gli inizi sono ovviamente un po' vaghi: nessuno si è segnato sul calendario il giorno esatto della scoperta del vino o della birra, visto che erano tutti troppo ubriachi per pensarci. Dopo le tabernae vinariae romane e le hostarie medievali, le botteghe del caffè veneziane e i pleasure gardens londinesi, il secondo punto di partenza è invece noto e squisitamente parigino: è lo Chat Noir, il papà di tutti i cabaret. Da lì la formula investe l'intera Europa, Italia compresa. Perché l'Italia è un caso particolare. Da noi il cabaret ha ascendenze illustri, dalla scapigliatura ai futuristi. Ci sono concorrenti che hanno creato qualche confusione, dall'avanspettacolo al varietà, fino a certe degenerazioni della comicità televisiva. E poi ha diverse declinazioni geografiche, da Napoli a Genova, da Milano a Roma, le varie capitali del cabaret all'italiana.
Alberto Testa. Positano e la danza
Rosalba De Lucia
Libro
editore: Fondazione Leonide Massine
anno edizione: 2012
pagine: 48
"Questa pubblicazione, a cura di Lorena Coppola, in edizione speciale a tiratura limitata, rappresenta un omaggio che la Fondazione Léonide Massine ha voluto dedicare ad un grande Maestro che ha scritto una delle pagine più importanti della storia della danza in Italia: Alberto Testa attraverso gli occhi di Rosalba De Lucia, che ha gestito per anni il Premio Positano Léonide Massine per l'Arte della Danza al fianco del Maestro. Ricordi, piccoli aneddoti e immagini guideranno il lettore per mano in un breve ma significativo viaggio nel tempo che testimonia il rapporto d'amore che ha sempre legato il Maestro Testa a Positano, terra per vocazione devota alla danza e dove nacque il Premio dedicato a quest'arte."
Pointes on music-Punte in musica
Mariella Ermini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La Sapienza Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 312
Tango. Guida tecnica ai fondamenti e analisi dei comportamenti emotivi nella danza
Carlo Colajanni
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 158
Una guida tecnica ai fondamenti del tango argentino, essenziale, ricca di dettagli, suggerimenti e consigli pratici; vere e proprie lezioni private racchiuse in un libro che servono ad avvicinarsi allo studio della danza in maniera corretta, ottimizzando tempi e metodi di apprendimento senza perdersi nei meandri delle connotazioni stilistiche e delle "figure". E inoltre, una guida alla ricerca del proprio mondo interiore per capire come si può ballare, cosa si può esprimere, come riconoscere i punti di forza e i limiti della propria danza.
Persone che danzano. Spazi, tempi, modi per una danza di comunità
Franca Zagatti
Libro: Libro in brossura
editore: Mousikè Progetti Educativi
anno edizione: 2012
pagine: 176
Basato sulla lunga esperienza artistica e formativa dell'autrice, Persone che danzano raccoglie gli ultimi sviluppi del lavoro di Franca Zagatti in ambito educativo e sociale e rappresenta il primo testo italiano ad essere interamente dedicato alla danza di comunità. A partire dal tema del corpo e dei modelli culturali ad esso collegati, il testo si interroga sul ruolo della corporeità nei contesti sociali e formativi per affermare una visione plurale ed inclusiva della danza intesa come strumento di espressione e condivisione alla portata di tutti indipendentemente dall'età, dalle possibilità, dalle diverse abilità e conoscenze. Strutturato in maniera chiara, comprensivo sia di riflessioni metodologiche, sia di concreti suggerimenti di lavoro, "Persone che danzano" si rivolge a danzatori, operatori artistici, educatori, animatori, studenti e, più in generale, a chi opera nei contesti educativi e sociali.
Lettres sur la danse, sur les ballets et les arts (1803)
JeanGeorges Noverre
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 576
Psicologia e danza. Il sogno
Valeria Pedata
Libro: Libro in brossura
editore: Enzo Albano Editore
anno edizione: 2012
pagine: 100
Tango Felix, el musicalizador picherna
Franco Finocchiaro, Dino Vittimberga
Libro
editore: The Coffee House Art & Adv
anno edizione: 2012
pagine: 192
Coreografare l'identità. La danza alla corte Aragonese di Napoli (1442-1502)
Cecilia Nocilli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2012
pagine: XI-275
La costruzione identitaria degli aragonesi nel Quattrocento napoletano è un argomento inconsueto negli studi musicologici e coreologici odierni, tuttavia riveste un'enorme importanza per la danza e per la musica. Le pagine dedicate alla costituzione del territorio napoletano tra centro e periferia, alla descrizione degli spazi del palazzo e all'iconografia musicale, tra molti altri aspetti, aiutano il lettore a capire come gli aragonesi abbiano imposto e cambiato la loro identità in un territorio straniero e non sempre ospitale. Gli aragonesi si prestano a essere l'oggetto di studio di una storia polifonica, finalizzata all'analisi delle varietà idiomatico-coreiche e ai diversi punti di vista degli uomini e delle donne, degli aragonesi e dei napoletani, dei contemporanei e degli storici. La lettura attenta delle tracce del manoscritto di Cervera, unico codice di danza del XV secolo della penisola iberica, mette in evidenza il linguaggio coreico del ballare alla spagnola.
Psiche e tango. Significati psicologici del tango argentino
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2012
pagine: 108
Il tango argentino - oggi patrimonio culturale dell'umanità - è espressione di una continua dialettica in cui maschile e femminile, individuale e sociale s'intrecciano con aspetti psicologici relativi alla propria identità e alla ricerca ognuno della propria libertà. Il tango è un incontro silenzioso di corpo ed anima. Il primo laico incontro occidentale, tra psiche e corpo, alla pari e senza riserve. Fedele alle regole della comunicazione non verbale, il tango usa il corpo che si esprime nella sua fisicità sulle ali dell'anima e si mostra nello scenario del presente in cui affiorano le tematiche del passato. I limiti fisici corporei vengono superati nell'abbraccio, invenzione all'interno della quale si sviluppa tutto il progetto dinamico di questo ballo. L'abbraccio del tango argentino "sconfina il singolo" e ingloba l'altro: gioie e dolori, nella coppia. La relazione nella sua dimensione di singolo, di coppia e di gruppo è al centro dell'interesse degli interventi raccolti in questo libro, che delineano alcuni elementi psichici vissuti nel ballo del tango e tracciano le linee di una espressività in cui la sensualità e la creatività trovano spazi alla ricerca di libertà.

