Letteratura teatrale
Tre drammi
Thomas Middleton
Libro: Libro in brossura
editore: Tilgher-Genova
anno edizione: 1977
pagine: 236
La cassaria (rist. anast. 1525-46)
Ludovico Ariosto
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1976
pagine: 246
I suppositi (rist. anast. 1525-1551)
Ludovico Ariosto
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1976
pagine: 218
Aminta
Torquato Tasso
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1976
È un dramma pastorale in cinque atti. Il pastore Aminta ama la ninfa Silvia che, seguace di Diana, disprezza il suo amore. Quando Aminta viene a sapere che Silvia è morta, divorata dai lupi, per la disperazione si getta da una rupe. Silvia però è viva e, conosciuto il gesto di Aminta, capisce di amarlo. Il giovane pastore, miracolosamente incolume, riesce così a conquistare la bella ninfa.
Adelchi
Alessandro Manzoni
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1976
pagine: 192
Carlo, re dei Franchi, ha ripudiato Ermengarda, figlia di Desiderio, re dei Longobardi. Ermengarda torna dal padre e chiede di potersi chiudere in convento per trovare conforto nella preghiera. Un messo di Carlo intima a Desiderio di restituire le terre tolte al pontefice. Il re risponde sdegnosamente e la guerra è dichiarata. Alcuni duchi longobardi sono pronti a tradire. Nel campo dei Franchi giunge il diacono Martino a rivelare l'esistenza di un valico che permette a Carlo di prendere di sorpresa i Longobardi. Adelchi si difende strenuamente; intanto Ermengarda, muore in convento a Brescia. Un traditore apre ai Franchi le porte di Pavia, ultimo rifugio dei Longobardi. Giunge, morente, Adelchi che ha deciso di combattere fino all'ultimo.
Il teatro delle favole rappresentative (1611)
Flaminio Scala
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Polifilo
anno edizione: 1976
pagine: 656
L'assiuolo. Commedia e saggio di proverbi per Giovan Maria Cecchi (rist. anast.)
Giovanni M. Cecchi
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1975
pagine: 156
Il candelaio
Giordano Bruno
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1975
pagine: 167
Commedia in cinque atti scritta probabilmente a Parigi nel 1582. La commedia, nella sua storia iniziale e nell'apparato di cui si circonda, pare un episodio della guerra condotta dal Bruno contro l'accademismo, il conformismo e la pedanteria. La trama si annoda su tre motivi: "sono tre materie principali, spiega l'autore, intessute insieme... l'amor di Bonifacio, l'alchimia di Bartolomeo et la pedanteria di Manfurio; però per la cognizion distinta de' soggetti, ragion dell'ordine et evidenza dell'artificiosa stesura, rapportiamo prima da per lui l'insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante".
Anfitrione
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1975
pagine: 228
Giove, per conquistare Alcmena, assume l'aspetto di Anfitrione, il marito partito per la guerra. Il vero Anfitrione però torna all'improvviso con il servo Sosia, mentre Giove è nel letto di Alcmena. Mercurio, con l'aspetto di Sosia, fa da guardia alla casa e arriva a far dubitare il vero Sosia della sua identità. Anfitrione capisce però che la moglie lo ha tradito, ma Giove spiega la situazione, gli promette un figlio eroe e ne ferma la vendetta con un fulmine. L'ancella intanto annuncia la nascita di due gemelli, uno dei quali, nato da Giove, sarà Ercole. Anfitrione, convinto dalla voce stessa di Giove, si sottomette al volere del padre degli dei.

