Musica
Filosofia della musica moderna
Theodor W. Adorno
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: L-209
la "Filosofia della musica moderna" di Theodor W. Adorno può a buon diritto essere annoverata tra gli esiti piú alti della riflessione musicologica e filosofica del secondo Novecento. Nell'interpretazione di Adorno le linee di fondo del Novecento musicale sono rappresentate da due figure contrapposte, Schönberg e Strawinsky, la cui opera, profondamente immersa nella dialettica storica, riflette le ansie, i timori, le contraddizioni e la violenza del tempo. I due compositori, attraverso la musica, rivelano in vario modo la crisi del soggetto, minacciato da forme di dominio che avversano o spengono ogni aspirazione alla libertà.
Introduzione alla sociologia della musica
Theodor W. Adorno
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 283
L'estetica musicale dal Settecento a oggi
Enrico Fubini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: XIV-430
Il tocco cantante. Jan Ladislav Dussek pianista e compositore tra Mozart e Clementi. Con catalogo tematico delle opere
Luca Palazzolo
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1997
pagine: VIII-219
Otello. Una tragedia napoletana
Marco Grondona
Libro
editore: LIM
anno edizione: 1997
pagine: 146
Il libro costituisce un vero e proprio commento all’opera rossiniana del 1816, di cui analizza non solo l’intreccio e la struttura, ma anche i dettagli delle singole scene, compresa l’interpretazione delle “figure” e del Leitmotiv, di cui cerca volta a volta di chiarire il compito semantico.
Il don Giovanni
Lorenzo Da Ponte
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 131
È difficile trovare nella storia letteraria un protagonista e un soggetto che abbiano dato occasione a una tradizione più diffusa e ricca di quella dedicata a don Giovanni, figura assurta a simbolo della gioia di vivere, del piacere terreno, dell'amore leggero e insaziabile. Dal Beffatore di Siviglia e Convitato di pietra di Tirso de Molina al teatro di Molière, dal Don Giovanni di Hoffmann all'opera mozartiana su libretto di Lorenzo Da Ponte, che ha eclissato ogni successo dei precedenti musicali. Il testo poetico qui presentato si riferisce all'opera che andò in scena a Praga il 29 ottobre 1787, è conservato oltre che dalla partitura mozartiana autografa, da tre libretti stampati a Vienna, a Praga e ancora a Vienna fra l'estate 1787 e la primavera del 1788.
Puccini in casa Puccini
Remo Giazotto
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1996
pagine: X-291
Questo volume nasce dal rinvenimento di un consistente carteggio pucciniano in gran parte sconosciuto e probabilmente trascorso in eredità ai nipoti del compositore. Le lettere recano una testimonianza sui sentimenti familiari più intimi di Puccini e gettano luce sugli aspetti più riservati della sua psicologia, avvicinando così l’uomo all’artista, la sua vita privata ai suoi successi artistici.

