Musica
Il don Giovanni
Lorenzo Da Ponte
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 131
È difficile trovare nella storia letteraria un protagonista e un soggetto che abbiano dato occasione a una tradizione più diffusa e ricca di quella dedicata a don Giovanni, figura assurta a simbolo della gioia di vivere, del piacere terreno, dell'amore leggero e insaziabile. Dal Beffatore di Siviglia e Convitato di pietra di Tirso de Molina al teatro di Molière, dal Don Giovanni di Hoffmann all'opera mozartiana su libretto di Lorenzo Da Ponte, che ha eclissato ogni successo dei precedenti musicali. Il testo poetico qui presentato si riferisce all'opera che andò in scena a Praga il 29 ottobre 1787, è conservato oltre che dalla partitura mozartiana autografa, da tre libretti stampati a Vienna, a Praga e ancora a Vienna fra l'estate 1787 e la primavera del 1788.
Puccini in casa Puccini
Remo Giazotto
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1996
pagine: X-291
Questo volume nasce dal rinvenimento di un consistente carteggio pucciniano in gran parte sconosciuto e probabilmente trascorso in eredità ai nipoti del compositore. Le lettere recano una testimonianza sui sentimenti familiari più intimi di Puccini e gettano luce sugli aspetti più riservati della sua psicologia, avvicinando così l’uomo all’artista, la sua vita privata ai suoi successi artistici.
Catastrofi sentimentali. Puccini e la sindrome pucciniana
Daniele Martino
Libro
editore: EDT
anno edizione: 1996
pagine: 160
Poemi e abbozzi non musicati
W. Richard Wagner
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1994
pagine: 234
La musica e la storia. Il racconto dei cantautori
Massimo Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Affinità Elettive Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 168
I cantautori possono anche essere storici? A modo loro sì. Anche quando la fantasia prevarica la realtà. In questo libro si ripercorre, con il cuore e con la mente, la via intrapresa dalla canzone d’autore lungo le strade della grande e della piccola storia, della storia e delle storie, con percorsi originali, spesso discutibili, ma per lo più coinvolgenti per il pathos che trasmettono. E soprattutto nell’interpretare l’animo più o meno recondito dei personaggi riscoperti e rivalorizzati. Tra le note musicali si colgono emozioni assenti nei testi scritti.
Fantasia sonora. Sei lezioni-laboratorio dedicate a Bruno Munari
Enrico Strobino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Progetti Sonori
anno edizione: 2026
pagine: 160
Le sei lezioni-laboratorio prendono spunto dalle operazioni elementari della fantasia che Bruno Munari propone nel suo libro forse più importante da un punto di vista pedagogico, intitolato appunto Fantasia, che può essere considerato un vero e proprio manuale di artigianato creativo. Tali procedimenti vengono ricollocati all'interno dei contesti dell'educazione musicale privilegiando le esperienze che hanno a che fare con le pratiche dell'invenzione. La lezione e il laboratorio, il dire (il pensare) e il fare si incontrano senza soluzione di continuità, senza cambi di contesto, come occasioni in cui pensieri teorici e attività pratiche si danno reciprocamente forma, in una spirale dialogica continua. Si tratta di inseguire la costruzione di un pensiero poetico, ovvero una postura che ci aiuti ad incontrare il mondo in maniera diversa da quella realizzata nella quotidianità, oltrepassando il banale tramite strategie di spaesamento, che aprono all'inatteso, all'imprevedibile, al non ancora conosciuto. Tale prospettiva può aiutare a fare in modo che le esperienze didattiche che progettiamo non finiscano a sostanziare esclusivamente le pratiche dell'esercizio e dell'apprendimento tecnico, ma che, invece, le avvicinino il più possibile al gioco e all'arte dell'inventare. Il libro è corredato di risorse digitali fruibili attraverso l'App Progetti Sonori.
I labirinti della bellezza. «L'autore e l'altro»
Enrico Masala
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2026
pagine: 112
Non sempre l'Autore è solo, nel momento intimo della creazione. Talvolta, ci sono altri che collaborano o suggeriscono o che, incredibile a dirsi, tornano alla memoria dal passato. In queste pagine si ritrovano alcuni di questi casi in musica e architettura con una riflessione d'insieme.
Missit me dominus. La biografia dei Mägo de Oz. Volume Vol. 1
Ctonio Nyxian
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 520
"Missit Me Dominus. La biografia dei Mägo de Oz" è il primo volume dell'opera definitiva dedicata alla band folk-metal più visionaria di Spagna. Dalle origini nei quartieri di Madrid alla nascita di un mito, il libro ripercorre la storia dei Mägo de Oz attraverso album, rivoluzioni musicali, cadute e rinascite che hanno trasformato la band in un fenomeno culturale unico. In queste pagine, Nyxian Ctonio intreccia racconto, analisi e ricerca storica, guidando il lettore dentro i concept album che hanno segnato un'epoca — da Jesús de Chamberí alla trilogia di Gaia — svelando simboli, riferimenti occulti, tensioni creative e l'evoluzione di un gruppo capace di fondere metallo, poesia e spiritualità. Un viaggio epico tra musiche, leggende e rivoluzioni artistiche: la storia dei Mägo de Oz come non è mai stata raccontata.
La musica è finita
Giovanni Paonessa
Libro: Libro in brossura
editore: Infuga Edizioni
anno edizione: 2025
"La musica è finita" è un viaggio intimo e civile nella canzone d’autore italiana degli anni Sessanta e Settanta, raccontata come memoria viva di una generazione. Attraverso ascolti, ricordi personali, viaggi reali e interiori, l’autore intreccia musica, storia e coscienza politica, restituendo alle canzoni il loro valore originario: testimonianze di libertà, conflitto, amore e disincanto. Un percorso a piedi nudi tra mare, città e parole, dove ogni brano diventa occasione di riflessione sul tempo che passa, sulle promesse mancate e su ciò che, nonostante tutto, continua a resistere.
Calibano. L'Opera e il mondo. Volume Vol. 8
Libro: Libro rilegato
editore: effequ
anno edizione: 2025
«Calibano» è uno spazio critico e sperimentale, dove l’Opera e le arti performative incontrano il pensiero contemporaneo. Con il Lohengrin di Wagner, il numero 8 esplora l’immaginario medievale come luogo del possibile, del mito e del desiderio: un tempo che ogni epoca ha reinventato per interrogare sé stessa. Dal Rinascimento ai mondi fantasy, il Medioevo diventa lente per osservare la costruzione culturale dell’“età di mezzo” e le sue metamorfosi tra politica, arte e cultura pop. Vanessa Roghi indaga la reinvenzione moderna del Medioevo; Elisabetta Fava ne ripercorre il fascino nella musica colta e nell’opera lirica, da Weber a Hoffmann; Federico Canaccini ne svela gli usi politici, mentre Valentina Pigmei esplora il revival medievale come brand turistico. Eloisa Morra e Francesca Scotti attraversano il mondo dei bestiari, e Sergio Pace racconta castelli reali e immaginari. Tre le testimonianze: Francesco Filidei racconta la genesi e le strategie compositive della sua opera Il nome della rosa, tratta dal celebre romanzo di Umberto Eco; Marta Zura-Puntaroni rievoca l’adolescenza passata nei giochi di ruolo online; Tommaso Pincio intreccia Nietzsche e Wagner in una meditazione sul rapporto tra fede e conoscenza. Come sempre, il numero ospita un racconto inedito – questa volta di Carola Susani – e due rubriche a cura di Giuliano Milani e Christian Raimo. Illustrazioni originali di Irene Scanavacca, realizzate con intelligenza artificiale.

