Politica e governo
Lenin oggi. Ricordare, ripetere, rielaborare
Slavoj Žižek
Libro: Copertina morbida
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 304
A un secolo dalla rivoluzione d'ottobre, Slavoj Zizek ci parla di Lenin e soprattutto lo fa parlare attraverso i suoi scritti. Colui che è stato definito il filosofo più pericoloso dei nostri giorni si confronta con il più celebre rivoluzionario dello scorso secolo, proponendoci di rileggerlo: 11 ricordo, la ripetizione e la rielaborazione del pensiero di Lenin forniscono ancora oggi importanti suggerimenti per la critica e la lotta al capitalismo. Per questo Zizek ha selezionato alcuni testi scritti dal leader bolscevico non alla presa del potere, avvenuta nel 1917, ma negli ultimi anni di vita: Lenin doveva far coesistere gli obiettivi rivoluzionari con il governo di un paese la cui popolazione era stremata dalla guerra e dalla fame, nonché distribuita su un territorio enorme, e confrontarsi con i limiti pratici delle teorie comuniste, traendo però dal rischio del fallimento sempre nuove spinte a immaginare percorsi di rivoluzione. Oggi, dunque - sostiene Zizek - l'importanza fondamentale di Lenin risiede proprio nella sua volontà di confrontarsi lucidamente con la realtà, anche quando si rivela scomoda per i nostri ideali, senza ricette prefissate, unendo spirito pragmatico e immaginazione. È proprio di fronte a uno stallo come quello in cui la sinistra internazionale e la politica globale si trovano oggi -questa è la grande lezione di Lenin - che i rivoluzionari cercano nuove vie.
Non aspettarmi vivo. La banalità dell'orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti
Anna Migotto, Stefania Miretti
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: 260
Gli sms che i giovanissimi jihadisti scrivono alla mamma dalla Siria. Ciò che i loro padri sono disposti a fare per fermarli, o per riportarli indietro, anche a costo della vita. Lo smarrimento dei loro amici. Le promesse del radicalismo religioso, che con il linguaggio della modernità adesca sul web quelli che fino a un attimo prima erano studenti modello, musicisti trasgressivi, calciatori prodigio, ballerini di break dance, majorette vanitose, discotecari in fissa coi marchi alla moda, adolescenti affettuosi. Il contagio islamista sembra essersi diffuso come una malattia esantematica, finché il paradiso non è diventato la destinazione ambita da molti ventenni in cerca di un posto nel mondo. Migotto e Miretti scrivono un libro pieno di inedite testimonianze. Un viaggio crudo e scioccante nella quotidianità e nell'immaginario dei ragazzi sedotti da Da'ish, per scoprire che il paesaggio svelato è insieme esotico e ben più familiare del previsto.
Diritti per forza
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
La domanda alla quale queste pagine abbozzano una risposta è nella alternativa seguente. La causa di questo mondo detestabile è da cercare presso presunti nemici dichiarati dei diritti, che del resto sarebbero difficili da individuare, e quindi in un dato esteriore ai diritti, cioè nella loro attuazione difettosa, onde il rimedio debba cercarsi nel loro potenziamento? Oppure, la causa è diversa ed è intrinseca alla concezione stessa dei diritti, in un mondo come l'attuale, che si rivela sempre più ingiusto e violento e sempre più piccolo, non nel senso di complicato ma nel senso etimologico di totalità dove ogni parte sta in rapporto di interdipendenza con ogni altra parte? Questo nostro mondo è tenuto insieme da forze attrattive centripete potenti. Paradossalmente, la rivendicazione di diritti, invece che promuovere diversità e diversificazione, rischia di spingere all'uniformità e all'omologazione.
Un viaggio che non promettiamo breve. Venticinque anni di lotte No Tav
Wu Ming 1
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 651
In Italia molti comitati e gruppi di cittadini resistono a grandi opere dannose, inutili, imposte dall'alto. Tra questi, il movimento più grande, radicale e radicato è senz'altro quello No Tav in Val di Susa, all'estremo occidente del Paese, fra Torino e il confine con la Francia. Un movimento che da venticinque anni sperimenta forme nuove - e al tempo stesso antiche - di partecipazione, autogestione, condivisione. Perché proprio in Val di Susa? Per più di tre anni Wu Ming 1 ha cercato la risposta a questa domanda. Si è immerso nella realtà del movimento No Tav, partecipando a momenti-chiave della lotta, intervistando decine di attivisti, incrociando storia orale e fonti d'archivio, contemplando la valle dall'alto dei suoi monti. "Un viaggio che non promettiamo breve" è il risultato di quel lavoro. La voce del narratore ci fa passare dal romanzo di non-fiction alla chanson des gestes, dall'inchiesta serrata alla saga popolare di ispirazione latinoamericana, con omaggi a Gabriel García Márquez e al "Ciclo andino" di Manuel Scorza. Dopo "Point Lenana", una nuova opera-mondo sulle montagne, il territorio e il conflitto.
Imparare democrazia
Gustavo Zagrebelsky
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 186
Un saggio di Gustavo Zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all'argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all'uguaglianza, al dialogo e all'esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. Completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d'ogni tempo: Erodoto, Aristofane, Cicerone, Montesquieu, Tocqueville, Brecht, Orwell, Arendt, Bobbio e Carillo.
Non lavate questo sangue. I giorni di Genova
Concita De Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: X-141
Quando, nel luglio 2001, Concita De Gregorio mette piede a Genova per raccontare ai lettori del suo giornale il vertice del G8 non sa che, nei tre giorni successivi, assisterà a una delle pagine piú tristi della storia del nostro Paese. In una città blindata, oppressa da una cappa di tensione, le forze dell'ordine e i manifestanti si scontreranno in una sanguinosa guerriglia urbana. E la morte di Carlo Giuliani riporterà le lancette della storia indietro di qualche decennio. A distanza di quindici anni, il diario di cronista dell'autrice diventa un modo per ricordare un evento che ha segnato un prima e dopo Genova. Per restituire l'andamento di quei giorni, l'inizio lieve, la sorpresa, lo spavento e lo smarrimento. E, insieme, l'occasione per tracciare il bilancio di una vicenda che brucia ancora nel ricordo di tutti.
Ragion di Stato
Giovanni Botero
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 426
Con Giovanni Botero la "ragion di Stato", per la prima volta nella storia delle idee, diventa oggetto di una riflessione ampia e articolata che fa emergere (anche se poi la formula è stata usata con un'accezione riduttiva, distante da quella originaria) una scienza del governo monarchico, di ispirazione cattolica e con intenti chiaramente antimachiavellici, ma con non pochi debiti nei confronti dell'autore del "Principe". Lungi tuttavia dal limitarsi a un'opera di confutazione, il trattato di Botero sfrutta un'ampia informazione che alla solida cultura classica e scritturale congiunge conoscenze storico-geografiche derivanti dalle scoperte avvenute durante il secolo. E rispecchia una visione in cui la politica è legata non solo alle leggi e alle armi, ma anche all'economia e alla demografia. Decisamente moderna è la sua concezione di misurare la potenza di uno Stato dalle variabili economiche, fra le quali dà la massima importanza allo sviluppo delle attività produttive e commerciali. La presente edizione critica propone il testo definitivo del 1598, arricchito da tutte le varianti delle principali versioni precedenti (non solo la princeps del 1589, ma anche quelle del 1590 e 1596), il che consente di seguire il lavoro di revisione condotto dall'autore. Introduzione di Romain Descendre.
Libra
Don DeLillo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 432
Per milioni di persone in tutto il mondo, dopo il 22 novembre del 1963 l'America non è più stata la stessa. Lee Harvey Oswald spara contro il presidente Kennedy. Dall'ombra partono invece i colpi dei congiurati, degli uomini che si nutrono di frustrazione e rancore: ex agenti dell'FBI, reduci della Baia dei Porci, faccendieri, lucidi calcolatori e psicopatici. Oswald, il ragazzo dall'identità e dal passato incerti, è il loro burattino. DeLillo ne fa il simbolo di un'America in cui le nevrosi quotidiane e la ricerca di ideali creano una miscela sempre sul punto di esplodere. L'autore porta alla luce tutto quello che sull'assassinio di Kennedy è stato detto e smentito, gridato e sussurrato, fino alla scena sacrificale di Dallas.
Vittime e carnefici nel nome di «Dio»
Giulio Albanese
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 173
Guerre, dittature, persecuzioni, migrazioni. La religione usata come strumento di odio e divisione nelle periferie del mondo. Contro la "globalizzazione dell'indifferenza", le parole di un sacerdote e missionario che racconta in presa diretta dai luoghi del conflitto. Padre Giulio Albanese ha vissuto per diversi anni in Africa. Di fronte agli abomini perpetrati nelle zone "calde" del pianeta, e alla testimonianza dei martiri del nostro tempo e delle loro comunità, ha sentito l'urgenza di scrivere questo libro, che denuncia come la fede possa essere distorta a fini ideologici, politici ed economici, per ottenere i quali si uccide, a si creano le condizioni per farlo, nel nome di un dio minuscolo, feticcio d'interessi faziosi.
Han Feizi
Fei Han
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 322
"Han Feizi" è il nome della raccolta degli scritti attribuiti a Han Fei, filosofo e teorico politico cinese vissuto nel III secolo a.C., alla fine del periodo degli Stati Combattenti. Pensatore in contrasto con la tradizione confuciana, Han Fei propugna l'idea di un impero unitario retto da un sovrano assoluto, forte e spietato. I suoi trattati prendono le mosse da un profondo scetticismo sulla natura umana, che va corretta e guidata da un rigidissimo sistema di ricompense e punizioni. Letto e portato a esempio dai grandi dittatori della storia dell'impero, Han Fei è stato studiato, palesemente o segretamente, dai politici cinesi di ogni epoca e rimane imprescindibile per capire la storia della Cina. Questa edizione dello "Han Feizi", la prima in Italia, presenta la traduzione di 29 capitoli sui 55 dell'intera opera. Uno "Han Feizi" essenziale che permette di attraversare tutti gli snodi principali del pensiero di questo filosofo, tra i più importanti del mondo cinese nonostante la crudeltà e la negazione di qualsiasi concetto di benevolenza o tolleranza possano risultare imbarazzanti oggi e siano risultate sgradevoli anche in passato, nella stessa Cina.
Grande Medio Oriente. Crisi e guerre della nuova fase strategica
Gianluca De Simone
Libro: Copertina morbida
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2016
pagine: 360
Nel testo, oltre a una ricognizione dello sviluppo capitalistico e delle lotte politiche in Turchia, in Iran, in Pakistan e in Arabia Saudita, è raccolto il percorso d'analisi che in questi anni ha accompagnato le vicende delle cosiddette "primavere arabe", e il loro scacco nella contesa mediorientale. All'inizio del 2011, all'avvio della crisi in Libia, scrivemmo che "in Medio Oriente è quasi la regola che le guerre civili siano innesco alle guerre tra Stati". Da allora quattro conflitti, in Libia, in Mali, in Siria e in Yemen, hanno confermato quella legge di movimento, polverizzando la retorica democratica che aveva accompagnato quei sommovimenti politici. Ormai è assodato che la guerra in Siria segna la fine degli equilibri di bilancia in Medio Oriente garantiti dalla potenza americana, com'erano stabiliti da un quarantennio a partire dal 1973. Nell'area torna a fare il suo ingresso la Russia e torna all'iniziativa politico-militare l'Europa. Sullo sfondo, il mutamento dei nessi energetici così come della bilancia globale chiama in causa Cina e India, e non è pensabile che un nuovo assetto regionale non prenda in conto i due giganti asiatici.
Ciò che resta della democrazia
Geminello Preterossi
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 188
Derive oligarchiche, delegittimazione dei partiti, scollamento tra istituzioni e popolo, dominio dei poteri economici. Perché proprio quando la democrazia sembra diventata ovvia, la partecipazione deperisce e il potere reale diventa sempre più opaco e indiscutibile? Può rinascere un'energia politica nuova e dissidente che rompa il conformismo del discorso pubblico dominante, rilanciando la sovranità democratica e la dimensione sociale dei diritti, oggi gravemente minacciate?

