Saghe
I Bonora
Giovanni Pirelli
Libro: Libro in brossura
editore: Hacca
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Coesistono almeno due anime narrative in questo libro di Giovanni Pirelli: una risponde ai requisiti del romanzo imprenditoriale, l'altra riguarda la tipologia di quello resistenziale. Giovanni Pirelli aveva le carte in regola per cimentarsi con convinzione in entrambi i generi. Discendeva da una tra le più importanti famiglie della borghesia imprenditoriale milanese, i Pirelli appunto, la cui storia, almeno in potenza, non avrebbe sfigurato dinanzi a un modello letterario come I Buddenbrook di Thomas Mann, eppure non interpretò il ruolo dell'integrato, piuttosto quello del fuoriuscito, del ribelle, il ruolo cioè di chi rinuncia al peso di un'eredità morale e si allontana volontariamente da un possibile destino, preferendo rimanere ai margini dí un'identità e di un'appartenenza. Si potrebbe discutere a lungo sui motivi del rifiuto e magari rintracciarvi i percorsi più impervi, però di un dato bisogna essere certi: il gesto dipese anche da quel che egli visse e patì, come ufficiale dell'esercito, durante il secondo conflitto mondiale. «Quel Giovanni non esisterà più» scrive in una lettera alla sorella Elena. «Sono un altro, un ferito». C'è, nei Bonora, la storia di una famiglia in cui si riconoscono facilmente i tratti di quella d'origine. C'è soprattutto il patriarca morente che incarna i tratti di una generazione rimasta al centro di un mondo circostanziato, fatto di principi, in cima ai quali sventola l'etica del lavoro come modello di una civiltà. E poi finalmente ci sono i giovani: Michele, Andrea, i nipoti del patriarca, coloro ai quali sarà chiesto il sacrificio della vita o, meglio, sarà la vita a chiedere di scegliere da che parte schierarsi. Se può essere vera l'ipotesi che nella morte del patriarca si appalesano i sintomi della lotta dell'imprenditore Giovanni Pirelli con l'idea proiettiva di sé in fabbrica, è probabile sia vero anche che nell'epilogo del personaggio chiamato Andrea si svelino in controluce i fantasmi venuti ad agitare i giorni e le notti dello scrittore Giovanni Pirelli, quasi esistesse un legame sotterraneo tra loro due, a suffragare il perenne corpo a corpo tra persona che racconta e persona che viene raccontata, tra principio del vero e demone dell'invenzione» (dalla prefazione di Giuseppe Lupo)
Il treno dell'Adriatico
Giuliano Angelucci
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 116
Il sogno di Giuseppe è liberarsi da un'esistenza di stenti e qualche volta di fame, raggiungendo il mondo invisibile di là dal poggio. L'occasione si presenta con la progettazione del tunnel ferroviario che passa sotto la sua collina, necessario perché la ferrovia possa raggiungere la costa adriatica a lui vicinissima, eppure mai vista prima. In pochi anni Giuseppe da bracciante diventa imprenditore e poi capostipite di una famiglia tra le più importanti della città. Mentre si posano i binari di una ferrovia interminabile che corre lungo l'Adriatico, grazie al lavoro indefesso di un pugno di braccianti, egli trova il modo di mettere al mondo diversi figli che abbandona nelle braccia di balie occasionali, per riprenderli al ritorno quando sono ormai svezzati. Il racconto si sgomitola su personaggi di più generazioni, tutti ricchi ma tutti segnati, come il primo, da un proprio ineludibile dramma personale. Anche quando alla prima famiglia si interseca, per vicende di amore, ad una seconda altrettanto importante, il destino non cambia anche se si arricchisce di svolte curiose e imprevedibili. Siamo ormai all'inizio del secolo scorso, i mutamenti sociali sono rapidi come la geografia della città che si ingrandisce confondendosi con la periferia fino ad allora inesistente. Protagonista diventa la città stessa, circoscritta in un triangolo tra il fiume, la spiaggia ed il tracciato della ferrovia. Di questa città insignificante fino all'arrivo della linea ferroviaria, la famiglia segna il destino al passo con i tempi, poi si sgretola come le sue mura, abbattute da un sindaco progressista ed ignaro di distruggere anche la storia che quelle pietre racchiudevano e proteggevano.
La lupa
Emmanuele Bianco
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 228
Nel 1942, la determinata e indipendente Maria Rosa partorisce il primo figlio Agostino. Nel borgo calabrese di Lupastretta, nessuno sa chi sia il padre. La donna si guadagna da vivere gestendo un forno in concorrenza con quello del podestà fascista don Felice. Il dopoguerra vede Maria Rosa arricchirsi e pensare a un futuro di imprenditrice: acquista un terreno e va ad abitare nella casa del fratello emigrato in America. Agostino impara a guardare il mondo, a riconoscerlo grande e segreto. Con i piccoli amici esplora le ambiguità e gli incanti di una società sospesa fra gli abissi di esistenze arcaiche e l'irruenza del tempo. Ad alimentare il mistero, Maria Rosa è di nuovo madre senza mariti. Don Felice, passato tra le fila dei democristiani, si dispone a guidare il paese. C'è come un incendio che consuma immaginazioni, desideri. Maria Rosa si leva in tutta la sua ferinità a dominare scene e destini. Agostino sente in sé la magia e la forza della madre, ai confini di tutto l'accadere e di tutte le sfide che segnano le incerte sorti di Lupastretta. Emmanuele Bianco evoca vicende che sfociano con larghezza di toni e furore narrativo in un disegno da grande saga famigliare, dove il lettore è chiamato ad abitare, e a bruciare emozioni.
Il baule
Federica Ottombrino
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2024
pagine: 175
In una delle più grandi e antiche proprietà private di Capo Miseno, a 30 chilometri da Napoli, sulla strada che porta al faro galleggia una casa. Negli anni '30 una donna, Maria, se ne innamora e riesce ad acquistarla all'asta. Inizia una discendenza, tutta al femminile, di donne legate visceralmente a questo luogo. Cinquanta anni di lettere, foto e diari hanno permesso di non perdere traccia delle loro passioni, delle loro debolezze, sofferenze e bugie. Si intrecciano più storie, le vite che girano intorno alla casa e che sembrano sgretolarsi. Eppure, ineluttabile, resta la potenza di fuoco della casa, che a dispetto del tempo, vive eterna.
La voce oltre il muro
Francesco Randazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 184
Le storie di due famiglie, i Valente e i D'Ippolito, si srotolano e si intrecciano tra i vicoli della città vecchia di Taranto, fornendo uno spiraglio sulla vita della gente più umile durante il secondo conflitto mondiale. In quegli anni, in quasi tutte le case dell'isola, tre generazioni di una stessa famiglia condividono spazi angusti, cibo e letti; ai capifamiglia e ai primogeniti spetta il compito di garantire a tutti una vita serena. Ciro, operaio dell'arsenale militare, costretto ai doppi turni ed a lunghe notti umide in riva al mare, e suo figlio Vincenzo, garzone presso un macellaio amico di famiglia, assolvono questo compito per i Valente. Damiano, ciabattino come suo padre ormai anziano, ed il figlio Elio, apprendista di Simone, un pescatore vedovo ed alcolizzato, hanno sulle spalle le vite dei D'Ippolito. Nonostante la guerra sia iniziata, in città le abitudini stentano a cambiare e solo il quotidiano suono della sirena anti-aerea testimonia l'esistenza di un confine tra la vita di prima e quella che segue il discorso del 10 Giugno. Tuttavia il fragore delle bombe e l'inevitabile sacrificio di innocenti giunge anche nella piazzaforte della Regia Marina, che aveva visto nella città dei due mari un porto facilmente difendibile e praticamente inviolabile. In una sola notte però, i piloti della RAF minano le convinzioni dei generali italiani e lasciano dietro di sé corazzate distrutte e un velo di disperazione sulla città. Le due famiglie, travolte da un destino totalmente fuori dal loro controllo, cercano di mettersi in salvo come possono e questo le porta ad incontrarsi ed a trovare rifugio in un ipogeo. Lì sotto, tra le testimonianze di civiltà antiche, si rivela loro una verità agghiacciante che diviene una svolta per la famiglia Valente. Al contempo, nell'ombra, una volontà inquinata dal dolore trama per separare i D'Ippolito; tuttavia, prima che accada l'irreparabile, la distruzione che rimodella la città diventerà un'occasione di consapevolezza e rinascita per tutti.
Villa ombrosa
Luigi Spiota
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 206
In "Villa Ombrosa", Luigi Spiota intreccia magistralmente il mistero di un'antica leggenda marinaresca con il dramma familiare di una casa avvolta nel mistero, situata nella pittoresca Varazze. Dal 1508, quando marinai coraggiosi navigavano mari tempestosi, fino al 1964, anno in cui una famiglia si trova a confrontarsi con i segreti sepolti della villa, il lettore è trasportato in un viaggio attraverso il tempo. Raccontando storie di coraggio, superstizione e legami familiari, Spiota esplora il confine sottile tra il reale e l'immaginario. Villa Ombrosa è un romanzo che cattura l'essenza del mistero e l'importanza della storia, invitando il lettore a scoprire i segreti nascosti dietro le sue antiche mura.
Una terra per restare
Jadd Hilal
Libro: Libro in brossura
editore: Astarte Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 190
Naima, Ema, Dara e Lila sono i volti di quattro generazioni di donne della stessa famiglia, le cui vicende si intrecciano attraverso un secolo di storia del Medio Oriente. Diverse, ma ugualmente tenaci nel difendere la vita dall’oppressione maschile, dalla sofferenza dell’esilio e dalla violenza della guerra. Appena adolescente, Naima è costretta a sposare un uomo molto più grande di lei, che la conduce dalla Palestina al Libano per sfuggire al primo conflitto arabo-israeliano. Ema, sua figlia, vive con entusiasmo il fermento politico e culturale degli anni Settanta a Beirut, ma è schiacciata tra la violenza del padre e quella, più subdola, del marito. Ancora bambina, Dara è costretta dai bombardamenti a lasciare il suo amato Paese per la Svizzera. Tornerà in Libano appena le sarà possibile, ma gli attacchi israeliani del 2006 la riporteranno in Europa. Qui cresce Lila, bambina del nuovo millennio, che combatte la nostalgia di casa con la forza dell’immaginazione.
Pescare con un piede
Francesco Cangiano
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 140
Due storie, un solo livello di lettura. Il passato dei quaderni del nonno ed il presente in cui il ragazzo li legge. Il giorno del suo diciottesimo compleanno un ragazzo riceve un misterioso pacco da suo nonno che non ha mai conosciuto. Il pacco contiene la storia della vita del nonno, un uomo con mille paure che suo malgrado è coinvolto in varie avventure. L’arrivo del pacco rievoca ricordi e paure del padre del ragazzo che si aprirà con il figlio, gli racconterà l’origine delle sue fortune e le colpe di suo padre. Il destino li rese distanti ma come calamite questi personaggi si attraggono e si respingono perché incarnano le varie personalità che ogni individuo ha dentro di se. Chi vuoi essere nella vita? Chi sei? Cosa sei diventato? Questo racconto di viaggi e di avventure parla di politica, di storia, di sport ma soprattutto parla dell’animo umano.
Tom Lake
Ann Patchett
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2024
pagine: 384
Su nel Michigan, le tre figlie di Lara fanno ritorno nel frutteto di famiglia. Mentre raccolgono ciliegie, pregano la madre di raccontare la storia di Peter Duke, un famoso attore con cui, prima di sposarsi, Lara aveva condiviso una storia d'amore e il palcoscenico in una compagnia teatrale chiamata Tom Lake. Nell'incanto del ‘giardino dei ciliegi', la rievocazione di quel passato crea un nuovo arazzo sentimentale in cui ogni membro della famiglia trova una inedita, e a volte anche faticosa, collocazione. Con la maestria della grande narratrice e l'intelligenza sentimentale che la rende una delle scrittrici più amate e seguite, Patchett guida i suoi personaggi alla scoperta di sé stessi, perché la storia di Lara, che ripercorre una fase cruciale della propria vita, risulterà illuminante anche per le sue figlie. Il tempo è scandito dai ritmi lenti della campagna, il lettore assapora con naturalezza i messaggi che la storia di Lara contiene e che hanno un valore universale: si parla di amore, certo, ma anche e forse soprattutto delle scelte che la vita e il destino ci propongono, mettendoci continuamente davanti a un bivio e alla possibilità di decidere cosa vogliamo diventare.
Quel filo invisibile...
Mirco Benati
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 424
È la metà del millecinquecento; dopo la morte di stenti, di due dei suoi figli, Cesare de Benatis, umile lavoratore della terra, si rende conto che se vuole salvare quel che resta della sua famiglia, deve abbandonare, con la morte nel cuore, il piccolo villaggio sul fiume, dove è nato e cresciuto e partire alla ricerca di un futuro migliore. Nel dargli l'ultimo saluto, il vecchio padre decide di fargli un ultimo prezioso dono: un piccolo medaglione di bronzo donatogli in punto di morte da suo padre." Ti aspettano tempi duri, figlio mio" gli dice commosso "giorni in cui penserai non farcela, allora fermati e guardalo; sarà lui a darti la forza che ti manca per andare avanti" Comincia così, nella nebbia di un gelido mattino d'inverno, l'incredibile storia del piccolo talismano che, generazione dopo generazione, accompagnerà la famiglia Benati nel suo fantastico viaggio attraverso i secoli.
La figlia inutile
Laura Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 256
Un'urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c'è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria. Nata in una famiglia di esuli russi che l'avevano lasciata a balia in Francia nei primi anni di vita, Elena era cresciuta ribelle e anticonformista, dispotica e generosa, amante dei gatti e delle tradizioni. Per ricomporre le tante facce della sua identità, la nipote deve ripercorrere il cammino dei Dresner, le tappe di una integrazione di successo in Italia: le amicizie con il sionismo nascente dei Rosselli e dei Sereni ma poi perfino con Mussolini, la scalata del Credito Italiano. Quando nel 1938, con le leggi razziali, i Dresner sono costretti di nuovo all'esilio, Elena, l'elemento emotivo, sensuale e vitale, dannoso per una famiglia che considera i sentimenti un lusso inutile, viene di nuovo abbandonata, proprio nel momento in cui il fascismo sta mostrando il suo volto più feroce. La scrittura riempie la tomba vuota, restituisce fisicità e verosimiglianza a un fantasma, narrando una storia che attraversa l'Europa del Novecento ma è tutta italiana.
Marginali esistenze. Diciotto pezzi facili e sei interludi
Amerigo Ciervo
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2024
pagine: 240
Misto di storia e di invenzione, "Marginali esistenze" ricostruisce, incrociandole con gli accadimenti e lo sfondo culturale di ogni epoca attraversata (fino alla seconda guerra mondiale, alla Resistenza e al dopoguerra), le “piccole” vicende, attraverso i secoli (dalla metà del XVII secolo all’inizio degli anni Cinquanta del XX), di un ceppo familiare della Campania “infelix”, osservandone crescita e metamorfosi, «fantasmi » tirati fuori «dal buio del tempo». Il filo rosso che lega personaggi, luoghi e situazioni è la marginalità. La vita popolare viene osservata, con attenzione all’antropologia e al folklore, attraverso lo sguardo empatico di chi se ne sente erede.

