Scienza dei calcolatori
Il ragionamento incerto. Probabilità e logica in intelligenza artificiale
Margherita Benzi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1997
pagine: 254
La maggior parte dei nostri ragionamenti quotidiani, e delle decisioni che su di essi fondiamo, si svolge in condizioni di incertezza: da premesse incomplete, vaghe e/o approssimate otteniamo conclusioni più o meno verosimili. Il pensiero scientifico moderno si è dotato di uno strumento per padroneggiare l'incertezza, il calcolo delle probabilità. Stranamente però, la probabilità ha stentato ad affermarsi in intelligenza artificiale, un settore di ricerca dove le diverse "etichette" di ragionamento plausibile, approssimato, inesatto, ritrattabile, rispecchiano una molteplicità di teorie e metodi formali talvolta in feroce competizione tra loro. Perché? Questo volume si propone come guida al vasto continente del ragionamento incerto.
Il problema della formalizzazione. Ciclo di Seminari (febbraio-giugno 1994)
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 1997
pagine: 181
Appunti di sistemi informativi ed informatica raccolti dalle lezioni del prof. Francesco Maria Stilo
Anna Cavallo, Sergio De Carlo
Libro
editore: Kappa
anno edizione: 1997
pagine: 388
Theory of computation. Volume Vol. 4
Alberto Pettorossi
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 1996
pagine: 150
I nuovi percorsi dell'intelligenza artificiale
Don Ross
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
pagine: XXIV-84
Il volume offre, da un prospettiva filosofica, l'analisi del "cambiamento di paradigma" che si sta verificando in questi ultimi tempi nell'intelligenza artificiale. Tracciando un percorso tra i concetti essenziali che hanno interessato lo sviluppo di questa disciplina, l'autore illustra la scelta che, dagli anni Ottanta, si sta realizzando alla luce dell'approccio alternativo del "connessionismo delle reti neurali". Una svolta che determina una riorganizzazione dello stesso problema della natura della mente.
Intelligenza meccanica
Alan M. Turing
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1994
pagine: 176
Nel 1943, mentre lavorava sui codici segreti militari nel famoso laboratorio di Bletchley Park, Alan Turing confessò a un collaboratore la sua ambizione di voler «costruire un cervello». La storia del sogno di Turing - che non costruì un cervello, ma riuscì ad avviare il progetto del primo calcolatore elettronico inglese - è la storia stessa della nascita dell'informatica e dello sviluppo delle idee sull'intelligenza artificiale: gli scritti qui proposti, elaborati da Turing in rapida successione tra il 1945 e il 1950, ne sono una parte fondamentale. I primi due articoli sono di carattere essenzialmente pratico, e mostrano la preoccupazione di Turing - che non era certo un teorico visionario - di fornire solide basi ingegneristiche alle sue teorie. Seguono poi due famosi scritti ( Macchine intelligenti e Macchine calcolatrici e intelligenza ) in cui Turing comincia davvero a parlare di «cervelli artificiali», introducendo tra l'altro il suo famoso test (che lui però considera un semplice «gioco di imitazione»). Nasce così, settanta anni fa, l'intelligenza artificiale.

