Storie vere
Divora il prossimo tuo. Il cannibale di Rotenburg e altre storie di antropofagia
Enzo Verrengia
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 179
Il libro ricostruisce i passaggi più scabrosi della vicenda di Armin Meiweis, analista di computer di Rotenburg, protagonista di un truce episodio di cannibalismo in cui la vittima, un ingegnere informatico, gli si offre spontaneamente in pasto. Al processo l'assassino dimostra di aver agito su precisa volontà della vittima e il giudice non può fare altro che condannarlo a otto anni di carcere. Accanto a questo, l'autore esamina altri esempi di antropofagia che hanno segnato la cronaca. Da Ed Gein, lo psicopatico che ha ispirato Psycho e "Non aprite quella porta", a Jeffrey Dahmer, il mostro di Milwaukee, per concludere con i recentissimi delitti di Walthamstow, nel nord-est di Londra, commessi da Peter Bryan.
Missione 933 rispondete... in nome di mio fratello
Fabio Poggiali
Libro: Libro in brossura
editore: Gaffi Editore in Roma
anno edizione: 2004
pagine: 178
L'8 agosto 1997 l'aereo militare SIAI 208 precipita sul monte Lupone, nel Lazio, durante una missione di addestramento alla navigazione in un volo a vista. A bordo si trovano il pilota Matteo Bozzoli, Ermenegildo Franzoni e Maurizio Poggiali che dopo l'impatto versa in gravissime condizioni. Iniziano subito le ricerche, ma la disorganizzazione del Soccorso aereo di Ciampino e la mancanza di alcuni responsabili non conduce al ritrovamento del velivolo. Intanto Maurizio Poggiali entra nel coma che lo porterà alla morte. I soccorsi interrompono le ricerche in serata per riprenderle soltanto il mattino seguente. L'aereo viene trovato casualmente da un gruppo di gitanti che lanciano subito l'allarme.
La figlia della tigre
Torey L. Hayden
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2004
pagine: 258
Sheila è cresciuta in un'atmosfera di violenza indescrivibile. Abbandonata dalla madre sull'autostrada a soli quattro anni, non ha mai avuto qualcuno che si occupasse di lei, e la mancanza di amore e di speranza l'ha resa selvaggia, intrattabile e ostile. A sei anni entra a far parte della classe di "bambini difficili" di Torey Hayden, che rimane colpita dal coraggio della piccola Sheila tanto da decidere di raccontarne la vicenda nel libro "Una bambina". Ma che cosa è successo dopo? "La figlia della tigre" è la risposta a questa domanda: il racconto della lotta che Sheila ha condotto per anni, da sola, per riscattarsi dagli abusi, dall'abbandono e dalla violenza del mondo in cui era costretta a vivere.
Hard
Raffaëla Anderson
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2004
pagine: 197
La protagonista di "Hard" ha solo diciotto anni quando risponde a un annuncio pubblicato dalla rivista "Paris boom boom". Lei accorre e viene scelta. E' vergine, non ha mai bevuto una goccia di alcol né mai fumato una sigaretta. Diventa un'attrice porno. Dal 1994 al 1998 gira centinaia di hard, guadagna cifre sempre più alte. Del mondo a luci rosse finisce per conoscere ogni segreto. Un giorno camminando per la strada viene riconosciuta da due uomini che la violentano brutalmente. E' la fine, il momento della svolta: Raffaela decide di abbandonare il cinema porno, di cambiare radicalmente la propria vita.
Il delitto di Via Fontanesi. Un caso di cronaca nera nella Torino degli anni '50
Maurizio Ternavasio
Libro: Copertina morbida
editore: Anteprima Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 84
Nella fredda serata di martedì 25 febbraio 1958, Torino è scossa da un torbido caso di cronaca nera. In via Fontanesi 20, in un misero laboratorio di calzolaio che gli fa da precario alloggio, viene rinvenuto il corpo senza vita del ventisettenne Mario Giliberti, mutilato da diciotto ferite provocate da un'arma da taglio. Il giorno dopo "La Stampa" riceve una lettera inquietante, firmata Diabolich, nome che ispirò, quattro anni dopo, il fumetto creato dalle sorelle Giussani. Quello di via Fontanesi è uno dei delitti più misteriosi che Torino ricordi. La sua ombra sinistra si allargò all'intera città, che si "senti sospettata tutta. Con le tende aperte e lo sguardo della polizia sotto il divano", come scrive Gianni Armand-Pilon nella prefazione al volume.
Castità. Storie di chi ha scelto una vita senza sesso
Susanna Schimperna
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2003
pagine: 161
Das Geheimnis des Sees
Roberto Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Massari Editore
anno edizione: 2003
pagine: 272
Il freddo dentro
Lidia Ravera
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 174
IL 21 febbraio del 2001 Erika De Nardo, 16 anni, con la complicità di Omar Favaro, 17 anni, ha ucciso sua madre e suo fratello. Non solo: ha accusato un innocente, ha mentito, ritrattato, mentito di nuovo. Erika ha spostato le frontiere dell'orrore, le ha rese domestiche. Ora, tre anni dopo il delitto e un anno dopo che è stata condannata, su Erika è sceso il silenzio. Non si può premiarla con la notorietà dopo che ha ucciso. Ma non si può neanche premiarla col silenzio, dopo che ha offeso le nostre certezze. Lei ha bisogno di silenzio, noi abbiamo bisogno di risposte o almeno di continuare a porci delle domande, a riflettere, a pensare, perchè Erika è un caso estremo, ma il freddo che è dentro di lei, potrebbe essersi insinuato anche in altri corpi giovani.
Chi ha ucciso Daniel Pearl?
Bernard-Henri Lévy
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 445
Nel gennaio del 2002, dopo la fine della guerra in Afghanistan, il giornalista del "Wall Street Journal" Daniel Pearl - ebreo americano di sinistra, amico del mondo arabo - fu rapito in Pakistan, a Karachi, da un gruppo di estremisti islamici. Quando i carcerieri diffusero la videocassetta della sua barbara decapitazione, il filosofo francese Bernard-Henri Lévy decise che, benché non conoscesse Daniel Pearl, avrebbe dedicato tutto il suo impegno a esplorare il mistero di quella morte. Le indagini l'hanno condotto da Karachi a Londra, da Sarajevo a Dubai, da Kandahar a Los Angeles e di nuovo a Karachi. Un viaggio che lo porta a raccogliere testimonianze e prove, a ricostruire le personalità dei protagonisti, dando vita a quello che lui stesso definisce un "romanquête". Un romanzo-inchiesta dunque con cui l'autore si addentra negli abissi del fondamentalismo islamico, per giungere a una tesi che smaschera il reticolo di complicità di cui questo gode in molti stati musulmani, a partire dal Pakistan. Lévy sottolinea come il vero scontro culturale non sia quello tra occidente e mondo islamico, ma all'interno della realtà musulmana: da una parte la visione tollerante e moderata, dall'altra quella radicale e violenta.
In un milione di piccoli pezzi
James Frey
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2003
pagine: 459
Un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di Chicago per trasferirlo in una clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. Il libro riporta la testimonianza di dura e sconvolgente di James Frey.
Cortina di fumo
Robert Sabbag
Libro: Libro in brossura
editore: Socrates
anno edizione: 2003
A metà tra racconto biografico e romanzo d'avventura, il libro narra la storia vera di Allen Long, un regista mancato diventato uno dei pionieri del traffico di stupefacenti tra Sudamerica e Stati Uniti. Negli anni Settanta gli States erano attraversati da correnti di cultura alternativa che facevano dell'uso della cannabis una bandiera di libertà e di emancipazione. Partito per il Messico con il progetto di girare un documentario sul traffico di marijuana e rimasto a corto di finanziamenti, Long si rese conto che entrare nel business della droga sarebbe stato ben più redditizio, oltre che divertente. Da qui l'inizio di una serie di avventure ad alto tasso di adrenalina. L'esaltazione di uno spirito d'avventura senza tempo e senza limiti.

