Studi teatrali
Una storia della Biennale. Teatro (1934-1995)
Lamberto Trezzini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: 208
Una storia di spettacoli indimenticati, ma anche di temi e tempi politici-istituzionali: l'epoca umbertiana, l'"Italietta" di Giolitti, il ventennio fascista, l'epoca repubblicana, gli anni Cinquanta con la guerra fredda e la questione "Berliner Ensemble", lo statuto postsessantottino del 1973, il decentramento, il teatro come festa, il teatro come linguaggio e le difficoltà degli anni Novanta. Ora la Biennale entra nel secondo secolo di vita e deve affrontare un rinnovamento indilazionabile.
Le feste drammatiche di Atene
Arthur Pickard Cambridge
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 1999
pagine: 564
Luca Ronconi. La ricerca di un metodo. L'opera di un maestro raccontata da lui stesso al 6º Premio Europa per il teatro a Taormina arte
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1999
pagine: 192
Storia del teatro italiano (1900-1945)
Luciano Bottoni
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 220
Questo volume presenta una panoramica di una stagione del teatro italiano per molti versi sottovalutata, ovvero ridotta ai suoi massimi protagonisti: il mezzo secolo che va da d'Annunzio alla fine del fascismo. Bottoni dedica al teatro un'attenzione centrata più sui testi che sulla macchina spettacolare: copioni, trame dunque, ma anche vicende e prese di posizione di autori, attori, critici che contribuiscono a definire un capitolo di storia del teatro fervido e avventuroso.
Teatro di San Carlo di Napoli. Cronologia degli spettacoli (1851-1900)
Paologiovanni Maione, Francesca Seller
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 1999
pagine: 864
Le origini del teatro italiano
Paolo Toschi
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1999
pagine: 771
Uscito nel 1955, Le origini del teatro italiano si è subito imposto come un classico all'incrocio di due diversi ambiti disciplinari, la storiografia teatrale e gli studi etnoantropologici. Attraverso una ricca documentazione di prima mano, Toschi individua l'unica fonte di tutte le forme drammatiche nel rito, ossia nelle cerimonie religiose pagane. Una concezione genetica che, in pieno clima idealistico, contrastava l'idea crociana che si potesse «fare storia del teatro solo per quelle opere che raggiungono la piena espressione comica e tragica» e, anziché restringere, dilatava la nozione stessa di teatralità al ludus spettacolare che ha sempre scandito il calendario della vita collettiva con danze, processioni, canti corali, azioni sceniche. In questa prospettiva acquistano un assoluto rilievo le testimonianze del folklore e campeggia il teatro profano, anteriore a quello cristiano. Dieci anni prima di Bachtin, Toschi ha intuito la centralità del Carnevale, ricostruendone l'archeologia a partire dai riti propiziatori primaverili e indicandolo come la «culla di tutta la nostra commedia, sia quella detta "dell'arte", sia quella detta umanistica ed erudita».
Nel nome di Dioniso. Il grande teatro classico rivisitato con occhio contemporaneo
Umberto Albini
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1999
pagine: 404
Il teatro è sempre stato e resta una costruzione collettiva, in nessun modo riducibile alla semplice pagina scritta. Ciò che si vede sulla scena è il risultato del lavoro di drammaturghi, attori, registi, tecnici, scenografi e perché no - anche del pubblico. Proprio per questo motivo ogni testo teatrale si presta, a ogni ripresa, a letture fortemente di parte, a manipolazioni che ne arricchiscono i significati, mettendo in luce aspetti trascurati dalla tradizione. Sulla base di queste considerazioni, Umberto Albini affronta la "vita teatrale" nell'Atene classica prendendo in esame le sue componenti: attore e coro, maschere e costumi, macchine teatrali e attrezzi, edifici e festival, pubblico e, per quanto è possibile, musica e gesto. Sono le parti di un tutto in cui la cultura provoca un incontro complesso e "aperto" con la vita, facendo scaturire interpretazioni sempre nuove. La seconda parte del libro, dedicata ai testi e agli autori (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Menandro), ripercorre il viaggio nella tradizione di alcuni tra i miti di fondamento della cultura occidentale. Completano il volume una guida bibliografica e un indice analitico.

