Maggioli Editore: Sociale & sanità
Sette paia di scarpe. Storia di un'assistente sociale
Paola Rossi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 126
Si dice che ogni assistente sociale - quelli di cinquant'anni fa sicuramente, ma anche quelli di oggi - ha consumato sette paia di scarpe, per comprendere le storie delle persone e delle comunità, per comprendere la sofferenza, il disagio, per riallacciare relazioni, suscitare e orientare risorse capaci di offrire sollievo, per ricostruire il tessuto sociale. Sette paia di scarpe hanno condotto gli assistenti sociali a esplorare ogni miseria fin dall'inizio della storia repubblicana del nostro Paese. Sette paia di scarpe ci sono volute per arrivare a ottenere il riconoscimento della professione, essenziale a chi ha meno, ma spesso ignorata dai potenti che hanno molto. In sette capitoli l'autice ripercorre la sua storia e insieme la storia di tutto il servizio sociale.
Il tempo del morire. Morte, speranza, emozioni, vita. Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 140
Sono ormai numerosi i libri che affrontano con finalità cliniche, narrative, esperienziali o pedagogiche le vicende della fase finale della vita. Questa opera a più mani aggiunge agli aspetti più informativi e formativi l'apporto vivido e partecipato degli operatori che con il finire della vita si misurano quotidianamente. Lo schema di trattazione assai opportunamente distingue, dopo una visione di quadro, i setting assistenziali della fase terminale della vita dando a ciascuno di essi (hospice, casa, ospedale, residenza sanitaria assistita) una precisa connotazione, e mette a fuoco le peculiarità, le risorse, i problemi che malati, famiglie e operatori si trovano ad affrontare in questi diversi luoghi. Al di là dell'aspetto puramente logistico, infatti, la scelta o la necessità di un setting piuttosto che un altro, sottintende una condizione esistenziale e una rete di rapporti, presente o assente, che connota fortemente non solo i bisogni di assistenza ma anche le reazioni e i sentimenti degli operatori che si confrontano con scenari assai diversi e con aspettative a volte contraddittorie da parte di malati e famiglie. Saper ricondurre queste diverse situazioni a una omogeneità di risposta non certo come stereotipo assistenziale, ma come livello di qualità e di attenzione, è certamente un obiettivo fondamentale (dalla Prefazione di Giovanni Zaninetta).
Comunicazione profonda in sanità. Senso, verità, desiderio
Francesco Calamo Specchia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 323
Non basta possedere tecniche mediche per essere medici. Lo sappiamo dai tempi del Fedro di Platone, ma forse lo abbiamo dimenticato. Infatti occorre anche capire a chi, quando, e in che misura, applicare queste tecniche. Lo stesso si può dire quando parliamo di tecniche della comunicazione. La tesi fondamentale del libro è che è necessario, in particolare in sanità, distinguere tra comunicazione e informazione. Informare i pazienti su un trattamento, su una procedura diagnostica, eccetera, è una cosa. Comunicare è tutt'altra cosa. E che sia necessario praticare la comunicazione in sanità in tutte le sue declinazioni (comunicazione organizzativa, educazione alla salute, formazione, rapporto medico/paziente, ecc.), in quanto momento di profondità relazionale, è qualcosa su cui istintivamente o meno cominciamo a essere tutti d'accordo.
Il problema obesità. Manuale per tutti i professionisti della salute
Paola Gremigni, Laura Letizia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 211
Sempre più diffusa, presente sia nei Paesi occidentali sia in quelli in via di sviluppo, l'obesità colpisce anche fasce d'età molto giovanili e rappresenta un notevole problema per lo stato di salute della popolazione. Poiché sia la patogenesi sia la condizione dell'obesità sono multifattoriali e coinvolgono fattori biologici, psicologici, ambientali e socio-culturali, la complessità della "malattia" deve riflettersi in un approccio altrettanto complesso, di tipo multidisciplinare e integrato, in fase sia di valutazione, sia di trattamento. La psicologia, negli ultimi decenni, si è interessata con crescente impegno ai disordini legati all'alimentazione. Quanto siano complesse le implicazioni psicologiche associate all'obesità è evidente. Il volume ha l'obiettivo di offrire uno strumento utile a quanti operano nell'ambito del trattamento dell'obesità, siano essi medici, dietologi, fisiatri, educatori sanitari e psicologi o psichiatri. Il volume fornisce strumenti di conoscenza operativi per le attività sul campo. L'analisi dei comportamenti alimentari, delle emozioni e del rapporto con il proprio corpo e con gli altri aiuta gli operatori a capire meglio le persone obese. La rassegna dei questionari di valutazione delle dimensioni psicologiche offre una panoramica sugli strumenti operativi, analogamente alla descrizione dei vari approcci al trattamento dell'obesità.
Metodi e strumenti per la qualità dell'integrazione scolastica della persona disabile. Dalla teoria alla pratica
Sabrina Banzato, Loretta Mattioli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 126
L'integrazione scolastica delle persone con disabilità è un banco di prova del livello di civiltà raggiunto da un Paese. Preoccuparsi dell'integrazione significa parlare il linguaggio dei diritti e della democrazia. Per un Paese democratico, infatti, garantire a tutti i cittadini il diritto all'educazione e alla crescita personale costituisce un impegno fondamentale, che non è possibile tradire se non al prezzo di smarrire la propria identità. Assicurare tale diritto alle persone con disabilità rappresenta la frontiera più avanzata di questa tensione ideale. L'integrazione, però, non può esaurirsi in un'idea-guida, per quanto fondamentale e irrinunciabile. La qualità dell'integrazione ha precise condizioni strutturali e pedagogiche. Occorrono strategie, metodi e strumenti per dare corpo a un'integrazione capace di realizzare un effettivo diritto alla formazione. In assenza di tutto questo, si rischia di scadere in una retorica pedagogica fatta di buone intenzioni e scarsi risultati. Il presente lavoro situa il proprio specifico in questo delicato snodo pedagogico: l'individuazione dei metodi e degli strumenti in grado di fare la qualità dell'integrazione scolastica. E in questa direzione propone idee e riflessioni volte a coniugare i fondamenti teorici con le dimensioni pratiche del lavoro sul campo, così come deve fare ogni lavoro autenticamente pedagogico (dalla Prefazione di Massimo Baldacci).
Non autosufficienza e territorio. L'innovazione nel campo dei servizi alla non autosufficienza
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 202
L'ampiezza del fenomeno dell'invecchiamento della popolazione è sotto gli occhi di tutti. Più sotterraneo, ma non meno drammatico, è l'impatto sugli equilibri delle famiglie e delle comunità locali. Eppure, si registra spesso la negativa tendenza a sottovalutare l'importanza della prevenzione, sia nell'area degli "anziani autonomi" sia in quella, alquanto rilevante, della cosiddetta fragilità. A livello strategico, i problemi sono enormi, ma non meno lo sono quando si comincia ad avvicinarsi al territorio: l'offerta di accudimento domestico e assistenza in ambito domiciliare è appropriata? Nonché efficace ed efficiente? E ancora: sono sufficienti i programmi per integrare l'offerta delle collaboratrici familiari con quella del personale sociale e sanitario? E le strutture per gestire le fasi acute? Qual è il livello quantitativo e qualitativo dell'offerta residenziale? È in questo ambito che si inscrive il percorso di ricerca-azione prodotto da Koinè e di cui questo volume fornisce una sintesi. Nel tentativo di esercitare utilmente la propria funzione sussidiaria con gli Enti Locali, e, anche, per la verità, di dare concretezza alla propria autonoma visione del welfare e della funzione della cooperazione sociale, Koinè ha varato un complesso e articolato piano di ricerca-azione che mirava ad approfondire la lettura dei fenomeni e a delineare possibili strategie di uscita e, nel contempo, a dar luogo a politiche e modelli innovativi di qualità replicabili nel territorio.
La relazione come cura nell'assistenza geriatrica. Storie ed esperienze. Considerazioni tecniche e formative
Giovanni Braidi, Giovanni Gelmini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 164
Attraverso testimonianze proprie e di diversi operatori socio-assistenziali, gli autori sono riusciti a raccontare, mantenendo il rigore scientifico, come si possono raggiungere, attraverso la "giusta" relazione, obiettivi terapeutici, riabilitativi e assistenziali. Ogni storia è quindi motivo di valutazione tecnica e formativa, e la pratica "sul campo" rimane il crocevia fondamentale per la successiva disquisizione teorica e culturale. Così facendo, si delineano scenari operativi che gettano luce inedita sugli aspetti e i modelli relazionali in cui sono coinvolti gli anziani con demenza, disturbi del comportamento, depressione, neoplasia terminale e altre condizioni oggigiorno tipiche dell'età geriatrica e, in particolare, dei molti soggetti ospiti di Case Protette e RSA. Dai racconti emerge anche l'efficacia del modello assistenziale geriatrico, il cui punto di partenza è la valutazione multidimensionale, e che poi, attraverso un attento lavoro d'équipe, arriva a definire un approccio globale il cui obiettivo principale è la ricerca della miglior qualità di vita possibile in rapporto alle condizioni del soggetto. Modello assistenziale in cui la relazione, positiva e costruttiva, diventa il reale valore aggiunto in grado di "dare" efficacia a ogni progetto individualizzato di vita e di cura.
Le disabilità complesse. Sofferenza psichica, presa in carico e relazione di cura
Alain Goussot
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 258
Parlare di disabilità adulte complesse vuol dire riferirsi a quello che di solito viene chiamata disabilità grave. Ma non basta; alle problematiche connesse alle disfunzionalità provocate dal deficit, sopraggiunge spesso anche la strutturazione, nel tempo, di un disagio di natura psichica. La questione che si pone è come prendere in carico queste persone (la difficile diagnosi, l'accompagnamento complesso) e accompagnarle senza disumanizzare la loro esistenza e il loro percorso riabilitativo e di cura. I vari contributi del volume offrono una panoramica anche scientifica sull'argomento e uno sguardo multidisciplinare con i punti di vista medico, educativo, psicologico, riabilitativo e anche psicoterapeutico. Le persone adulte con disabilità complesse con problematiche di ordine psichico sono spesso una sorta di "terra di nessuno" nel nostro sistema dei servizi. Il volume, pur proponendo sguardi e pareri diversificati sulla questione, si colloca in una prospettiva ecologica dello sviluppo umano.
Cooperare per l'infanzia. Una guida per lo sviluppo dei nidi e dei servizi integrativi nel Mezzogiorno
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 244
La gestione cooperativa dei servizi dedicati alla prima infanzia è stata da sempre capace di rispondere alle esigenze delle famiglie e degli enti pubblici per la sua efficienza e capacità di produrre innovazione organizzativa, di favorire lo sviluppo di reti relazionali, di offrire una risposta globale e integrata ai bisogni sia dei bambini che dei loro genitori. La guida presentata in queste pagine mette a disposizione un'analisi approfondita e strutturata delle legislazioni regionali meridionali, nonché un'analisi su un gruppo di cooperative sociali meridionali del sud operanti per la prima infanzia. Ampio spazio viene dedicato ai temi e ai suggerimenti più operativi, dai contenuti economici alle articolazioni concrete dei vari servizi; sono tracce che possono consentire di migliorare la gestione e la sostenibilità dei servizi esistenti e di promuoverne di nuovi. Il volume si rivolge alle cooperative già operanti in questo ambito che intendono implementare i servizi, a quelle che svolgono altre attività affinché sviluppino anche nidi e servizi integrativi, a cittadini residenti in aree in cui il servizio è insufficiente perché possano progettarli e gestirli in forma cooperativa, alle pubbliche amministrazioni.
Cura e assistenza al paziente con ferite acute e ulcere croniche
Alberto Apostoli, Claudia Caula
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 430
Quali sono le medicazioni adeguate per un'ulcera da pressione in un neonato? Le vesciche vanno rimosse? Come trattare un'ustione superficiale? Quali sono i segni secondari di infezione? Cosa fare in caso di un'ulcera maleodorante? e in caso di dermatite da incontinenza? Come prevenire le ulcere da pressione del tallone? Quali sono i problemi della ricerca infermieristica nel campo del wound care? Quali sono le caratteristiche cliniche da rilevare? Come si prepara un intervento educativo per un paziente con ulcere? Pensato e scritto da infermieri con una preparazione specifica nei diversi ambiti della cura delle lesioni, questo libro affronta temi particolari e poco conosciuti, ma ben presenti nella pratica quotidiana. Il manuale coniuga le più recenti prove di efficacia - mettendone in luce gli elementi critici e i punti di forza con l'esperienza degli autori. Il modo in cui sono trattati i singoli argomenti non offre al lettore "ricette facili" (spesso fallimentari), ma fornisce percorsi per trovare soluzioni differenti a pazienti unici.
Strategie per la fragilità. Un modello di rete
Fausta Podavitte, Carmelo Scarcella, Marco Trabucchi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 168
Al pessimismo di chi ritiene che le dinamiche demografiche ed epidemiologiche sopprimeranno ogni capacità di risposta sociale ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti, il volume vuole offrire uno strumento di lavoro e un punto di riferimento. È una proposta che non nasce da un ottimismo ideologico, ma deriva dalla lettura della storia recente e dalla dimostrazione delle realizzazioni compiute, nonostante mille difficoltà, a vari livelli. Nasce, in ulteriore analisi, dall'analisi del presente e dalla constatazione che, nelle pieghe delle vita collettiva, vi sono mille possibilità, potenzialità, generosità, per costruire risposte adeguate ai bisogni della persone meno fortunate. Il volume mette a disposizione dei programmatori, degli operatori, degli studiosi, di chi vuole costruire servizi adeguati alle persone non autosufficienti, un resoconto del lavoro compiuto in questi anni a Brescia per organizzare e migliorare i servizi alle persone non autosufficienti.
Qualità e accreditamento dei servizi sociali. Elementi per la costruzione di un manuale di autovalutazione
Giovanni Garena, Anna M. Gerbo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 224
In piena crisi delle politiche sociali e delle risorse attribuite al nostro welfare, in presenza di forti segnali di riaccentramento dei poteri e di riaffermazione del modello direttivo nelle organizzazioni, questo testo propone un'alternativa. Un'alternativa di rilancio del metodo bottomup, dando attenzione sui sistemi di qualità come patrimonio culturale della base operativa delle professioni di aiuto (in particolare assistenti sociali, educatori professionali, operatori sociosanitari, ed i loro livelli direttivi). Una prospettiva di legittimazione dell'azione professionale attraverso processi di autovalutazione della qualità che vede come attori protagonisti gli operatori dei servizi sociali. Un metodo, da sperimentare nelle diverse realtà operative, che considera qualità e accreditamento come strumenti di politica sociale utilizzabili da professionisti consapevoli di agire all'interno di patti di cittadinanza, "capaci" di valutare l'impatto del loro lavoro, della loro azione nel sistema sociale complesso. Così - dopo la necessaria ricognizione normativa e l'indispensabile visitazione dei fondamentali determinanti di complessità sociale e organizzativa, e dei criteri generali e strumenti per una azione di qualità nei Servizi Sociali ci si misura con le possibili coordinate (linee guida) per definire un manuale di autovalutazione per la revisione professionale tra pari del servizio sociale, giungendo a una specifica concreta proposta di check list.

