Maggioli Editore: Sociale & sanità
Il personale nel non profit
Federico Spazzoli, Francesco Liuzzi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 262
Per molte organizzazioni del terzo settore italiano, la gestione del personale non è mai stata una reale priorità. D'altro canto si assiste alla ricerca di modelli e strumenti che possano contribuire allo sviluppo del rapporto tra persona e organizzazione. Tale rapporto, infatti, non può più basarsi solo sulla motivazione intrinseca degli operatori, con l'esito di essere spesso dato per scontato. C'è anche il rischio che modelli e strumenti vengano assunti acriticamente dall'esperienza e dalla teorizzazione maturata in ambito for profit. Questo volume da un lato mette a disposizione del lettore chiavi di lettura e strumenti per intervenire sui processi di gestione delle persone; dall'altro si è pensato al non profit come ad un laboratorio permanente nel quale alcuni modelli gestionali possono risultare appropriati anche per altri settori come il for profit e il pubblico.
Viva gli anziani. Un servizio innovativo per i nuovi scenari demografici e urbani
Rita Cutini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 122
Nella terribile estate, quella del 2003, in tutta Europa sono morte a causa del caldo eccessivo più di 70 mila persone anziane. Il volume presenta alcune proposte concrete per rispondere al problema del caldo, del freddo, dell'aiuto a casa, per venire incontro alle nuove esigenze di società che invecchiano e di tessuti relazionali che si impoveriscono e scompaiono. Sono soluzioni che nascono a Roma da un progetto della Comunità di Sant'Egidio - da sempre a fianco delle persone anziane e impegnata a promuovere una cultura di attenzione attorno ai loro problemi - ma sono concrete e replicabili. Il Programma "Viva gli Anziani!" è un servizio di monitoraggio attivo che "cerca" gli anziani tutto l'anno ma soprattutto nei periodi critici. È un servizio nuovo, perché è rivolto a tutti gli anziani ultra settantacinquenni, perché usa delle strategie attive e non aspetta le segnalazioni come fanno normalmente i servizi. Individua in modo scientificamente fondato la solitudine e l'isolamento sociale degli anziani come un fattore di rischio specifico per la loro salute. Il programma è innovativo anche perché promuove e sostiene le reti sociali urbane con un lavoro di affiancamento e di sensibilizzazione. Sono più di 500 le persone, tra portieri, vicini, negozianti, medici, assistenti a pagamento che fanno parte di questa "rete" attenta e amica degli anziani. È la proposta di un servizio per dare risposte alle persone anziane e, a partire da loro, costruire un modello di vita umano.
L'errore nel lavoro di aiuto. Fare più errori per fare meno danni?
Alessandro Sicora
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 218
L'errore è una componente inevitabile di qualunque realtà umana, anche di quella propria delle professioni di aiuto. Paradossalmente però, ancora oggi una sorta di tabù circonda l'argomento. "Sbagliando s'impara" afferma il noto proverbio, ma, affinché un tale motto non abbia solo valore consolatorio, sono necessarie adeguate strategie di stimolo alla trasformazione dell'evento negativo in occasione di miglioramento della qualità delle prestazioni rese. Lo scopo di questo libro è proprio quello di cercare di collegare la teoria della riflessività alla pratica della riflessività, offrendo sia un inquadramento di carattere teorico - arricchito dai risultati di un'indagine condotta nei servizi di nove regioni italiane - sia una serie di strategie utilizzabili individualmente o nell'ambito delle équipe di lavoro. L'interrogativo è quindi "Come può l'operatore apprendere da quanto di sbagliato ha fatto?". L'appendice - curata da Rita De Piero, magistrato del T.A.R. Friuli Venezia Giulia - affronta poi il tema delicatissimo dell'errore e della responsabilità dell'operatore sotto il profilo giuridico. Il volume è rivolto ad assistenti sociali, educatori professionali, infermieri, psicologi e ad altri operatori in attività nei servizi sociali e sanitari, nonché studenti impegnati in attività di tirocinio.
Riabilitazione psicosociale nell'infanzia e nell'adolescenza
G. Battista Camerini, Enzo Sechi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 461
La riabilitazione può essere intesa come un processo di apprendimento e ri-apprendimento corretto capace di stimolare e sostenere le risorse adattive in rapporto al processo di sviluppo. Al di là degli ambiti d'intervento legati alla disabilità, oggi si va sempre più delineando un'area di intervento riabilitativo riguardante il cosiddetto rischio psicosociale. La riabilitazione psicosociale si rivolge quindi a quelle condizioni familiari e sociali che, al di là dell'esistenza di una patologia psichica più o meno invalidante, configurano un rischio in grado di porre a repentaglio i potenziali evolutivi del bambino o dell'adolescente, compromettendo la sua salute mentale. In essa confluiscono i contributi della psicologia clinica e dello sviluppo, della neuro-psichiatria infantile, della psicologia della famiglia, della psicologia sociale e giuridica, della psichiatria forense, designando un'area che risulta particolarmente feconda per le potenziali applicazioni operative. Il volume si rivolge agli operatori che agiscono in questo settore (neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali, educatori), offrendo, all'insegna di un approccio integrato e multidisciplinare, principi ed esperienze cliniche utili per valutare le situazioni a rischio e per programmare e monitorare gli interventi più efficaci.
Attraversare il dolore per traformarlo
Letizia Espanoli, Nicoletta Todesco
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 214
Gli operatori dei servizi socio-sanitari non sono immuni dal dolore nelle loro vite. Sette momenti, nelle storie raccolte dai curatori per questo volume, che diventano le tappe di un percorso umano e professionale, ma anche, attraverso la scrittura terapeutica, un "lasciar andare il proprio dolore". Ogni racconto propone poi alcune pagine di riflessioni ed esercizi, e così il volume si configura anche come un'occasione di riflessione per gli operatori socio-sanitari e socio-educativi all'interno di itinerari formativi sull'etica, sull'accompagnamento alla morte e sullo sviluppo delle proprie potenzialità.
Manuale di etica per l'operatore socio-sanitario
Renzo Zanon
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 546
In questi anni recenti è andata emergendo sempre più la rilevanza di una formazione di tutte le figure professionali operanti nell'ambito dei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, a un sapere non solo tecnico ma anche umano. Una formazione che sappia coniugare insieme sapere professionale e sapere esistenziale, competenze tecniche, competenze umane e relazionali e competenze etiche. Anche gli Operatori socio-sanitari (Oss), impegnati a gestire quotidianamente relazioni di aiuto con persone in situazioni di sofferenza, di disagio, di disabilità, di malattia, sono chiamati a porre sempre maggiore attenzione alla dimensione etica e deontologica della loro professione, ispirata al rispetto della persona umana e dei suoi diritti. La formazione degli operatori deve significare prima di tutto promozione e trasmissione di valori quali il rispetto per la persona, l'accoglienza, la giustizia, la fraternità, la solidarietà, correlati al principio primario della centralità dell'uomo, affinché le prestazioni di cura e di assistenza non siano soltanto gesti 'tecnici', freddi e razionali, ma si trasformino in un atto di compassione e di amore. Il volume, nato dall'attività didattica dell'autore, si propone di offrire alcuni elementi di conoscenza e alcuni spunti di riflessione su temi di valenza etica, che toccano aspetti della cura e dell'assistenza.
Il personale nelle RSA e nelle strutture per anziani. Organizzare e gestire il lavoro sociale
Franco Iurlaro
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 258
I livelli di integrazione fra settore sanitario, sociale e socio-sanitario, sono carenti nel nostro Paese. Il percorso logico del volume parte dallo scenario socio-politico e legislativo, passando dalla cultura organizzativa e di gestione delle risorse umane, per poi arrivare al cuore del tema, offrendo una panoramica completa, sotto i più diversi punti di vista, di alcune tra le figure professionali di riferimento nei servizi socio-sanitari alla persona. A partire dall'approfondimento della significativa risorsa dell'operatore di base del sistema assistenziale, si disegnano le linee lungo le quali costruire un management efficace, che garantisca un'efficiente allocazione delle risorse e dei risultati nei termini dell'effettivo miglioramento della qualità di vita della persona oggetto di cure. In particolare, viene dato risalto a tre argomenti: le differenti posizioni di inquadramento contrattuale degli operatori del settore, facenti capo a enti diversi tra loro con una forte difformità dei trattamenti e dei relativi costi del lavoro; le forme di esternalizzazione della produzione dei servizi; la figura dell'OSS, elemento chiave nell'assistenza alla persona fragile, come mansione attuativa delle indicazioni che vengono da figure maggiormente qualificate, come quelle infermieristiche. Il volume, pur completo e complesso, è proposto con un linguaggio accessibile ed è proposto ad operatori socio-sanitari, amministrativi, responsabili di cooperative e manager del sociale.
Elementi di clinical governance in pneumologia
Davide Croce, Roberto W. Dal Negro, Antonio Sebastiano
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 200
Il volume nasce a coronamento di un'intensa collaborazione tra il CREMS Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC e l'Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell'ULSS22 della Regione Veneto. La partnership tra le due istituzioni si è concretizzata anche nella progettazione e realizzazione di un evento formativo sulla clinical governance in pneumologia. Il testo, che riprende i principali contenuti del Corso, intende offrire, senza pretese di esaustività, una panoramica delle metodologie e degli strumenti a più alto contenuto manageriale attraverso cui è possibile promuovere una politica di clinical governance all'interno delle UU.OO. di pneumologia, nella convinzione che il governo clinico rappresenti la risposta più attuale e strutturata da parte dei sistemi sanitari alla richiesta di servizi più economici ed efficaci.
Democrazia e nursing
Maila Mislej
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 124
"Se uccidiamo l'empatia finisce che mettiamo in soffitta il copione dell'affettività con tutti i suoi bei fronzoli che ci aiutano a stare meglio al mondo. Ma vado oltre. Siccome ha ragione Sartori nel dire che la democrazia è una grande generosità messa a rischio dall'egoismo, uccidendo l'empatia facciamo fuori la democrazia. Empatia e affettività sono gli ingredienti della solidarietà, della cooperazione e della generosità. Per tal ragione chi ha ruoli di comando nel teatro organizzativo dovrebbe sostenere e premiare le azioni prodotte dall'empatia, dalla solidarietà e dalla cooperazione. Viceversa, quando tale sostegno non c'è, quando è premiato l'individualismo, col suo copione anaffettivo, la finalità (conscia o inconscia) è di ridurre i livelli di democrazia nell'organizzazione (e dunque anche nel Paese). La promozione della ortopedia del corpo - che esclude empatia ed affettività - è funzionale alle oligarchie perché porta con se l'ortopedia della mente e il regredire della democrazia." (Maila Mislej)
Servizio sociale professionale e medicina legale
Laura Brizzi, Claudia Cannoni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 150
Nelle UU.OO. di medicina legale delle Aziende Sanitarie da alcuni anni operano - all'interno delle commissioni medico integrate, come previsto dalla Legge 104/92 - gli assistenti sociali. Con la loro professionalità, concorrono ad esprimere le valutazioni inerenti la determinazione di condizione di handicap e di disabilità, e la commissione, arricchita da questa professionalità, ha così modo di valutare le menomazioni e gli svantaggi anche nell'orizzonte del disagio, condizione questa che non rientra nel generale bagaglio culturale del professionista medico. Il presente volume, scritto prevalentemente da assistenti sociali che operano da anni nelle commissioni medico-legali integrate, vuole cominciare a scendere sul piano operativo e pratico, e rappresenta un primo contributo nella riflessione circa la disabilità e l'handicap per i risvolti sociali che le problematiche sanitarie determinano nella persona svantaggiata e nell'ambito familiare. Diventa così il primo volume, nel panorama bibliografico proprio del servizio sociale professionale, a fornire gli strumenti per orientare i professionisti sociali nel loro agire quotidiano nell'ambito del settore medico legale. Si approfondisce la normativa vigente in tema di handicap e disabilità sotto il profilo accertativo ed operativo. Si espongono infatti le tematiche inerenti le finalità e gli obiettivi della L. 104/92 e L. 68/99, le applicazioni, e i benefici connessi alle norme e i percorsi attivabili d'integrazione sociale.
Il capitale umano del terzo settore. Le sfide della formazione e della gestione
Paula Benevene
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 100
Il terzo settore è tra i pochi ambiti in cui l'occupazione è in crescita, ma pochissime sono le pubblicazioni su due temi fondamentali come la gestione delle risorse umane e la formazione dei dirigenti. Sono senza dubbio temi frequentati nell'ambito delle organizzazioni profit e del settore pubblico, ma la situazione cambia decisamente se siosserva il terzo settore. Infatti le organizzazioni del terzo settore, proprio per la loro peculiarità di essere non profit, ossia non guidate in via prioritaria da considerazioni di tipo economico - ma soprattutto per la forte presenza di personale volontario non retribuito - sono sembrate realtà molto lontane dall'applicabilità di teorie pratiche e tecniche proprie del profit. Il volume è pensato proprio per rispondere a questa carenza e colmare in piccola parte la distanza tra il terzo settore e la psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Offre innanzitutto una descrizione sintetica del mondo non profit, approfondendo però gli aspetti più specifici che caratterizzano queste organizzazioni in materia di gestione delle risorse e formazione. Poi, il cuore del volume, vengono esplorati alcuni aspetti cruciali: la relazione tra la cultura organizzativa e il capitale umano delle organizzazioni del terzo settore; la formazione e la gestione delle risorse umane dei dirigenti; lo "stato di salute lavorativa" nel terzo settore italiano, e per far ciò vengono utilizzati i costrutti del benessere organizzativo, del burnout e della percezione di precarietà di vita.
La progettazione teraupeutica nelle strutture socio-sanitarie. Dalla valutazione multi dimensionale al PAI (Piano Assistenziale Individuale)
Monica Zanolla
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 130
Oggi, grazie all'apporto dato dalla ricerca e dal superamento dei paradigmi della salute basati sulla razionalità scientifica e sul dualismo cartesiano mente-corpo, dove si individua il concetto di salute come assenza di malattia, i temi della salute-malattia e del benessere possono essere osservati in maniera diversa dal passato. Oltre alla dimensione biologica, vengono infatti prese in considerazione la dimensione sociale, la dimensione psichica e la dimensione fisica dello spazio. All'interno di una struttura protetta per anziani, dove la patologia è accompagnata da ulteriori patologie e dove l'età condiziona fortemente la quotidianità, la sfida è ancora più grande. Il "prendersi cura" che sostituisce il "curare" nasce dal paradigma correlazionale che prevede un sistema di salute molto più ampio del sistema sanitario istituzionale tradizionale, basato su diversi modelli analitici tra loro interconnessi, che comportano molteplicità, variabilità, mutamento, multidimensionalità: un collegamento tra sistema sociale (rete sociale e istituzionale), la persona (attore sociale) e la natura interna (la base bio-psichica, l'unità corpo-cervello). Il modello del prendersi cura è un modello centrato sulla persona, ideato, supportato e tradotto da un approccio multidimensionale e multiprofessionale, attraverso un Piano Assistenziale Individuale (PAI).

