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Marsilio: Romanzi e racconti

Ai nostri desideri

Ai nostri desideri

Enrico Pellegrini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 198

Nel nuovo libro di Enrico Pellegrini ritroviamo alcuni personaggi del suo romanzo "La negligenza", e in particolare il protagonista. Costretto a confrontarsi con un passato di feste e di spettri, dopo aver cambiato il suo nome all'anagrafe per fare perdere traccia di sé, Rosso Fiorentino si butta nel mondo del lavoro. Così come prima andava da una festa all'altra, adesso passa da un lavoro all'altro. Dopo una sfilza impressionante di insuccessi, Rosso concepisce un progetto mirabolante: esportare la focaccia genovese in America. Nel tentativo improbabile lo assiste una squadra altrettanto impreparata. Ma l'idea piace. Un primo negozietto desolato apre nel Queens (New York), una seconda panetteria grande come una scatola di scarpe a Broadway, e poi via via il successo diventa immediato, travolgente, inarrestabile. Tre negozi aperti ogni giorno, Domino's e Pizza Hut (i concorrenti locali) in ginocchio, tutti fanno più soldi di Dio, la quotazione in borsa a Wall Street va alle stelle... Ma, si sa, nei romanzi di Pellegrini il successo è immediato ed effimero. Si può raccontare Wall Street e le origini della crisi finanziaria del 2008 con una fiaba divertentissima? È possibile usare la propria esperienza professionale per "riscrivere la storia"? Un libro che ci fa ridere e riflettere, sull'ambizione, sull'innamoramento, sull'hybris, nell'instancabile ricerca del desiderio che, per Rosso Fiorentino, non sarà né successo, né denaro, né gloria...
16,00

L'altra mammella delle vacche amiche (un'autobiografia non autorizzata)

L'altra mammella delle vacche amiche (un'autobiografia non autorizzata)

Aldo Busi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 468

Sapendo di non avere nessuno da cui copiare, stavolta Aldo Busi ha deciso di plagiare se stesso. Ma "L'altra mammella delle vacche amiche" non è affatto il riciclo di "Vacche amiche" e nemmeno il suo seguito o la sua riscrittura: ne è lo sradicamento finale in forma di romanzo, il salto mortale della letteratura dalla padella della sessualità, umana a parole e maialesca nei fatti, alla brace politica della carne soprattutto femminile, e cotta a puntino. Quante finte amiche premono e si accalcano in queste pagine sperando di apparire uniche, diverse dalle altre, tutte vacche al trogolo. Sono donne a priori e a oltranza, petto in fuori e psiche in dentro, impazienti di farsi macellare, insaccare e mettere in vendita, meglio se da uno scrittore imprendibile, ricco non solo di sense of humour ma anche di disarmante tenerezza, con la sua capacità di cogliere, in una fetta di salame tagliata di sbieco, il trasalimento di un'emozione in agguato sin dall'infanzia. Ed eccoci precipitare nel gorgo di un intrigo dagli esiti innumerevoli e apertissimi, tanto più labirintico in quanto chi lo ordisce lo fa a propria insaputa. Tocca al lettore scioglierne i nodi, incluso quello che chi crede di sapere tutto delle storie che trama nemmeno sospetta e il cui bersaglio, ovviamente, è lui. Tra troppi seni e protesi determinati a mungere l'uomo con la scusa di offrirglisi, la mammella più generosa e giocosa è ancora quella dello scrittore...
18,00

L'albero di stanze

L'albero di stanze

Giuseppe Lupo

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 252

"A conclusione di una serie di romanzi che hanno disegnato in questi quindici anni il destino delle genti di Lucania durante il lungo e drammatico attraversamento di un tempo sospeso tra il nuovo e l'antico, la fervida e generosa immaginazione di Giuseppe Lupo si condensa in un'unica, inarrestabile ascesa nel silenzio solitario degli uomini e nel racconto che i muri evocano delle generazioni durante tutto il secolo che ormai sta per chiudersi insieme al secondo millennio dopo la nascita di Cristo. Non è una saga questa di una Lucania diventata Lupania e neppure una mitica leggenda, piuttosto un paziente e amoroso rendiconto di una conquista, stanza sopra stanza, piano dopo piano, poi abbandonata per rivolgersi a nuove mete, in un altrove lontano; un bilancio tra storia e memoria dove i conti debbono in ogni caso quadrare, perché ormai vanno chiusi, e anche in fretta, con la vendita di tutta la 'casa verticale', ricorrendo a ogni forza ci venga dal riemergere dei ricordi, mentre le parole svaniscono in un definitivo silenzio. Lupo traccia un bilancio esistenziale e morale che va oltre il rimpianto, sfidando il futuro con l'entusiasmo del sogno e la concretezza del gesto. Di questa epopea Lupo, con 'L'albero di stanze', si conferma appassionato e sincero testimone, autentico e luminoso cantore, in un romanzo che segna con dolente e sofferta coscienza la conquista di una vita nuova". (Cesare De Michelis)
17,50

Cella

Cella

Gilda Policastro

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 180

Una giovane donna inquieta diventa l'amante di un uomo potente: medico stimato, ricco, impegnato in politica. È la fine degli anni Ottanta e la loro relazione, incentrata su una sessualità ossessiva, talvolta brutale, non manca di dare scandalo in una piccola città in cui i ruoli sono già fissati da sempre, senza nessuna possibilità di riscatto. Dopo che l'uomo si dà alla latitanza per aver curato una brigatista, la donna si rintana in una casa di campagna, da cui esce molto di rado e quasi solo entro il perimetro del suo giardino, sentendo gli altri come presenze minacciose e la figlia stessa come un'estranea. Da questa reclusione volontaria si leva una voce che racconta attraverso continui andirivieni temporali: a tratti incoerentemente e sfiorando il delirio, a tratti in forma nitida, come rivolgendosi a uno psicologo o imitandone il gergo professionale, nello sforzo di dare un ordine e un senso al tutto. Finché in un'altra donna, riservata fino al mistero e alla quale affitterà una stanza, troverà il più improbabile dei rispecchiamenti.
17,00

Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa

Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa

Xiaolong Qiu

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 234

Bentornati in Vicolo della Polvere Rossa. Nel cuore pulsante e antico di Shanghai, l'ormai veneranda tradizione della conversazione serale prosegue ininterrotta: quale occasione migliore, dopo una giornata di duro lavoro, per ritrovarsi e tenersi aggiornati sulle nuove vicende politiche, ma soprattutto sulle storie personali degli abitanti del quartiere? Perché tutto può accadere, in Vicolo della Polvere Rossa. Un'anziana aristocratica ora è una ieratica venditrice di ghiaccioli, che dispensa dalla sua carriola traballante. Per colpa della Rivoluzione Culturale, un libraio-filantropo è costretto a reinventarsi erborista (di grande successo). Una ragazza qualsiasi, carina ma priva di titoli di studio, accetta di diventare la concubina di un ricco uomo d'affari di Taiwan. Una cuoca disillusa si è trasformata in una ricchissima immobiliarista. Qual è il destino di Vicolo della Polvere Rossa? Verrà demolito per far posto a un nuovo, avveniristico grattacielo? Forse non potrà impedirlo neppure l'esemplare vicenda umana di un geniale professore universitario di filosofia, che dopo i fatti di Piazza Tiananmen si guadagna da vivere facendo l'indovino. Fra compromessi morali e rettitudine, tenerezze e drammi, speranze e disparità economiche, Qiu Xiaolong ci racconta da par suo, con grande affetto e ironia insieme, le contraddizioni più brucianti della metropoli-simbolo della superpotenza cinese, sullo sfondo degli ultimi cinquant'anni di storia.
17,50

Masnago

Masnago

Giovanni Fiorina

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 252

Gallarate, Varese. Andrea Lanciano, diciannove anni, orfano, un gran talento per la pallacanestro. Suo padre, piccolo imprenditore nell'impiantistica idraulica, col rimpianto di non fare abbastanza per il figlio. Elena, la ragazza di Andrea, figlia di notaio, insofferente della famiglia e indecisa sulla vita. Luca, amico e compagno di squadra di Andrea, figlio di madre depressa e di padre fuggito, un lavoro al McDonald's. Alessandra, di un paio d'anni più grande, di buona famiglia, compagna dominante di Luca, spacciatrice senza problemi di marijuana svizzera. L'incerto equilibrio delle vite di questi personaggi salta quando il signor Lanciano compra il cantiere di una palazzina, pagandolo in buona parte con promesse, e intesta un appartamento ad Andrea. Dopodiché fa un'emorragia cerebrale e finisce in terapia intensiva. Ad Andrea tocca affrontare il creditore, tale Dicuonzo, che vuole subito i soldi, minaccia, picchia, non intende ragioni. I clienti della Lanciano Idraulica non pagano, i pochi parenti hanno altro da pensare, la banca dice no. Tutto precipita, e Andrea ed Elena si ritrovano a fare avanti e indietro dalla Svizzera con Luca e l'Ale. Soldi facili, ma che non bastano. Alla fine salterà tutto, e verrà ristabilito un certo ordine. Solo ordine, però; non giustizia.
17,00

Quando tutto tornerà a essere come non è mai stato

Quando tutto tornerà a essere come non è mai stato

Joachim Meyerhoff

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 320

Per il piccolo Josse, figlio del direttore di un ospedale psichiatrico per l'infanzia e l'adolescenza, crescere in mezzo a centinaia di malati di mente è del tutto naturale, anzi, la cosa gli piace moltissimo. I "dementini", come affettuosamente e spietatamente ama chiamare i pazienti, sono parte della sua famiglia; la grande area dell'ospedale è la sua casa. Qui Josse è felice di galoppare sulle spalle di un ragazzo gigantesco che se ne va in giro facendo suonare due pesanti campane dorate; qui si addormenta cullato dalle urla tranquillizzanti che ogni sera lo accompagnano nel sonno. Ama l'eccesso, l'isteria festosa, la gioia incontrollata, la normalità per lui ovvia di quel luogo della follia. Questo mondo a sé, che alte mura proteggono dall'esterno, è soprattutto il regno di suo padre, l'uomo grasso dagli occhi gentili e curiosi che lui ammira sopra ogni cosa e che gli ha insegnato a diffidare delle apparenze e a cercare la bellezza dove davvero si fatica a trovarla. Un padre che sembra avere tutto sotto controllo e che troppo spesso finisce col mancare i propri obiettivi. Con infinita tenerezza e molto buon umore, Meyerhoff ricostruisce la storia di un'insolita famiglia - padre, madre, tre figli maschi e un cane - che vive in un insolito luogo.
19,00

Vacche amiche (un'autobiografia non autorizzata)

Vacche amiche (un'autobiografia non autorizzata)

Aldo Busi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 180

Chi altri avrebbe osato scrivere la sua "autobiografia non autorizzata", offrendola spericolatamente in pasto al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica, sincopata, di un'eleganza senza pari e di un'oscenità scatenata e al contempo scanzonata? Aldo Busi compie qui un viaggio che riconduce al punto di partenza, secondo un percorso circolare nel quale nulla accade perché tutto è già accaduto e non resta che prendere atto della verità così come la scrittura la riconosce, la indaga e la costringe a uscire allo scoperto, attraverso lo smascheramento spietato dell'imperfetta menzogna coltivata per tutta una vita da personaggi della piccola, media e grande borghesia, ordinari incantatori che vorrebbero sottrarsi e restare misteriosi ma finiscono per venire centrifugati in questo potente caleidoscopio delle umane vanità, cui non sfugge nemmeno chi ne scrive per chiamarsene fuori. Ancora una volta lo scrittore ci coglie di sorpresa avventurandosi in zone fra le meno seriamente esplorate dei rapporti tra uomini e donne, come quella dell'omosessuale innamorato di alcune elette e dannate a non averlo e a non farsi avere, pena il perderlo e con lui perdere l'occasione politica e rivoluzionaria per eccellenza che manca alle donne, l'amore ad armi pari con un uomo: un'amicizia di disinteressata e leale passione. Testo drammatico senza averne né l'aria né gli artifici, a tratti insospettabilmente romantico fino alle lacrime, più spesso esilarante fino alla risata irrefrenabile...
15,00

La sua mente è un labirinto

La sua mente è un labirinto

Cesare Lievi

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 160

Un figlio osserva l'inesorabile invecchiare della madre, il decadere del corpo e della mente, l'affievolirsi della memoria fino a scomparire, la perdita di capacità fisiche come il movimento e l'articolazione del linguaggio, culminante nell'afasia e in una pressoché totale immobilità; e la madre, nel disperato tentativo di opporsi a questo processo e nelle possibilità che esso provoca e permette, fa affiorare implacabilmente la parte più segreta di se stessa. Ne scaturisce uno strano colloquio, fitto e teso, in cui, nonostante fraintendimenti e sconnessioni, si forma una nuova visione della loro storia, una focalizzazione completamente inattesa della loro esistenza. Cesare Lievi racconta con grazia e ammirevole lucidità quelli che probabilmente sono i momenti più intensi di un rapporto tra madre e figlio, in cui l'amore, la devozione, la presa di coscienza dell'inizio della fine, si fanno struggente cronaca e intimo diario del sentimento filiale.
16,50

La circostanza

La circostanza

Francesco Paolo Maria Di Salvia

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2015

pagine: 630

Nei Saraceno, una famiglia salernitana di industriali del caffè (dal 1880: "L'aroma che non si dimentica"), convivono due anime in apparente contrasto: il capostipite del ramo "buono" è Franco, proprietario della Caffè Saraceno, industriale di successo. Sua sorella Lulù dà invece vita al ramo "giusto", con l'immacolata concezione di Italo Saraceno, futuro eroe della Resistenza e Senatore del PCI. Attivissimi e inconsapevoli, i "buoni" e i "giusti", in quasi cinquant'anni, senza quasi dialogare tra loro, scottati da vecchi rancori che nemmeno ricordano più, contribuiscono a determinare la storia italiana e il suo futuro, ognuno a suo modo, con le proprie ipocrisie: la sottomissione alla Famiglia, alla Chiesa, allo Stato, ai Partiti e a ogni sorta di Verità Rivelata, dall'orientalismo ai metodi contro l'impotenza. In una narrazione densissima e travolgente Francesco Paolo Maria Di Salvia condensa mezzo secolo di storia patria e di storia del partito che, più di tutti, è stato capace di sprecare le occasioni che ha avuto per cambiare lo status quo.
19,50

Tempo lungo. Autobiografia del boom

Tempo lungo. Autobiografia del boom

Gianluigi Melega

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 1374

Erano gli anni della "rinascita" e della "ricostruzione", dell'Italia e degli italiani che affrontavano una grande trasformazione sociale ed economica. Gli anni del passaggio da un Paese autarchico e nazionalista a una grande realtà industriale. Gli anni della migrazione da sud a nord verso l'America e l'Europa. Gli anni in cui i proletari diventavano piccolo borghesi passando dalla bicicletta alla Vespa alla 600. Gli anni del Piano Marshall e del Piano Casa, dei tanti dialetti che diventavano una lingua unica e meticcia del cinema e della televisione, gli anni della famiglia e dei cattolici tra vacanze, tempo libero, Anno Santo, Messa in latino e abbandono della Chiesa. Gli anni degli elettrodomestici e dell'emancipazione, del benessere a portata dei desideri collettivi... Il boom. Attraverso l'America, l'Inghilterra, l'Europa, attraverso governi democristiani italiani, democratici americani e comunisti sovietici, attraverso l'attività delle infrenabili multinazionali, l'energia atomica, l'elettronica, la missilistica, attraverso i tumultuosi turbamenti d'amore, Gianluigi Melega racconta senza soste il mondo che lo circonda e, soprattutto, gli uomini e le donne che incontra e che sono la misura umana di ciò che sta avvenendo. Creando un'immagine vertiginosa di coloro che si trovano contemporaneamente alla ricerca di un futuro diverso: come se, anziché descrivere un prato, Melega riuscisse a dar vita a ogni filo d'erba.
24,00

La donna che partorì uno scorpione

La donna che partorì uno scorpione

Francesca Di Martino

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2014

pagine: 208

Con una narrazione stringente e una prosa raffinata Francesca Di Martino ci fa partecipare a otto incontri straordinari con gli animali: racconti, spesso con finale sorprendente, ci mettono di fronte al fatto che tutte le specie senzienti del pianeta, sono dotate di intuito, intelligenza, sensibilità e talvolta crudeltà, tali da poter modificare profondamente il senso e gli avvenimenti della stessa avventura umana. Il cammello Abu, il cane Bubù, lo scorpione Shiah, il minotauro, la gatta Principessa, l'uovo di dinosauro, il pappagallo, il gabbiano e il barbagianni impagliato, quando entrano nella vita degli uomini, finiscono per diventare fatalmente lo specchio delle loro ossessioni di vita e dei loro fantasmi di morte.
16,00

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