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Marsilio: Saggi

Letteratura in viaggio

Letteratura in viaggio

Renato Martinoni

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 240

La Commedia di Dante nell’America degli emigranti, il conte Ugolino in una valle remota delle Alpi, Heinrich Heine viaggiatore scanzonato in Italia, Francesco De Sanctis a Zurigo, studioso più che patriota, Dino Campana poeta visionario in Argentina, Giuseppe Ungaretti critico d’arte a San Gallo, Hermann Hesse errabondo dionisiaco nei paradisi del sud. Lontana dall’idea di una cultura ancorata negli spazi della nazione, questa Letteratura in viaggio si addentra nella geografia (dall’Italia all’Europa e alle Americhe), nel tempo (Alessandro Manzoni nel Cinque e nel Seicento, Carlo Porta nel Settecento, i fantasmi del passato nell’austera villa di Thomas Mann), attraversando le frontiere politiche, rifiutando le utopie sovraniste, scardinando le barriere linguistiche, avventurandosi nella magia del dialetto, nel mondo incantato degli incolti, nell’esotismo fantastico dei nomi di luogo, nelle reminiscenze dell’arte leonardesca.
24,00 €

Lettere ad Alida Valli. Il culto di una diva nell’Italia fascista

Lettere ad Alida Valli. Il culto di una diva nell’Italia fascista

Federico Vitella

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 256

Il volume raccoglie ottanta lettere inedite scritte a cavallo della Seconda guerra mondiale alla diva più amata del cinema fascista: Alida Valli. Dalla comparsata in I due sergenti (1936) al ruolo da protagonista in Apparizione (1943), accanto a Nazzari, la baronessa Altenburger è stata icona di bellezza, modello di comportamento e simbolo della nazione per milioni di spettatori. Audaci balilla, vispe studentesse, innamorati focosi, artisti in erba, soldati al fronte, questuanti in bolletta, ma anche semplici cacciatori di autografi: le lettere di questi ammiratori raccontano l’intero Paese in una congiuntura decisiva della sua storia, tra belligeranza e ricostruzione, monarchia e repubblica, dittatura e democrazia.
21,00 €

Diritto oltre i giuristi

Diritto oltre i giuristi

Luigi Garofalo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 448

A parlare del diritto, nei lavori raccolti nel volume, non sono unicamente giuristi di professione: sono soprattutto uomini di lettere, intese nel senso più ampio, sì da ricomprendere nella schiera il Luca presumibile autore degli Atti degli apostoli, artisti tra i quali Rubens, David, Klimt, Kandinsky e pensatori come Benjamin, Dávila, Sloterdijk, Sasso, Agamben, per citarne alcuni. A loro agio nel campo del giuridico, i protagonisti principali di queste pagine trattano del diritto – ora attraverso la scrittura ora mediante la figurazione – in modo tale da persuaderci di ciò che esso è o meglio, più realisticamente, dovrebbe essere oggi, trascorsi quasi duemila anni da quando Celso poteva qualificarlo come ars boni et aequi in mano ai giuristi: una tecnica di regolazione dei rapporti intersoggettivi dotata di una straordinaria profondità storica e scientifica, in grado di orientarne l’impiego, precludendo arbitrii ed eccessi, da parte di chi, a vario titolo – in primis perché legislatore, giudicante o studioso –, vi appaia legittimato all’interno dell’ordinamento di riferimento. Non quindi, come purtroppo si tende sempre più a credere almeno a livello italiano, uno strumento di comando sociale tutto in capo a un legislatore volubile e perciò dagli esiti inevitabilmente contingenti.
35,00 €

Il quarzo e la cera. Malaparte romanziere

Il quarzo e la cera. Malaparte romanziere

Pier Giovanni Adamo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 144

Oltre ad aver indossato molte maschere, Curzio Malaparte ha scritto diversi libri. Tre di questi – Kaputt, La pelle, Il ballo al Kremlino – si assomigliano più degli altri. Almeno se, osservandoli da vicino, si riconoscono la struttura prismatica e le stratificazioni illusionistiche che li rendono un’esperienza letteraria inassimilabile al resto del Novecento italiano. Pannelli di un’ipotetica trilogia incompiuta, questi romanzi raccontano le «meravigliose avventure del disfacimento» dell’Europa dalla fine degli anni venti alla prima metà degli anni quaranta, trasfigurando il dramma storico di un intero continente nel suo rovescio mitico e metamorfico. Ma testimoniano anche il paradossale modernismo di una figura antimoderna che, attraverso una prosa rapsodica, ha esplorato il legame tra finzione romanzesca e ossessione per la morte. Questo libro affronta la radicalità e i limiti dell’arte malapartiana, per suggerire tra le righe che Malaparte è ancora uno dei pochi scrittori in grado di penetrare il tessuto della realtà per capovolgerlo, smembrarlo e costringerci poi a decidere cosa fare coi pezzi che ne rimangono.
15,00 €

Un mondo «inconcepibile». Saggi su Leopardi e la Natura

Un mondo «inconcepibile». Saggi su Leopardi e la Natura

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 192

La natura, cosa creata da Dio, materia eterna o forza vitale, è in quanto tale l’impenetrabile al pensiero, il punto di incaglio e di resistenza di ogni umano filosofema. Muta e cieca, «sta ognor verde», non risponde ad alcun tentativo di argomentazione o di ordinamento: eppure per Leopardi è l’inaggirabile presenza che occupa gran parte della sua riflessione in prosa e in poesia. L’inesauribile domanda sui «misteri più nascosti, gli abissi più cupi, i rapporti più lontani e segreti», sulle contraddizioni spaventevoli che in essa albergano, ha specularmente alimentato il lavoro di generazioni di studiosi leopardiani: vi tornano, in questo volume, critici e filosofi, filologi e storici della scienza e della cultura che, facendo appello a campi di indagine diversi, restituiscono la molteplicità delle domande, delle strategie, delle figure messe in opera da Leopardi per dar forma e significato alla vicissitudine umana, alla sua precarietà e caducità rispetto all’orizzonte naturale, eterno e saldo. L’opposizione canonica tra una natura benigna e una matrigna, insieme a quella tra natura e società, è qui superata nel segno di una prospettiva eco-sistemica che si apre a molteplici prospettive. Tra inerte immutabilità e movimento vivo e incessante, la natura leopardiana non smette di interrogarci e consolarci.
19,00 €

Ritratto del regista da giovane. Mario Martone negli anni della postavanguardia 1977-1986

Ritratto del regista da giovane. Mario Martone negli anni della postavanguardia 1977-1986

Maria Grazia Berlangieri

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 224

Nel 1977 Mario Martone, ancora liceale, inizia a costruire la propria identità di regista nel segno dell’avanguardia e della contaminazione tra i linguaggi. Questo libro racconta la prima parte della sua vita artistica e dei suoi gruppi teatrali fino a Falso Movimento, una parabola che dalle prime performance e installazioni concettuali di fine anni settanta approda al leggendario Tango Glaciale del 1982 e si conclude con l’ultimo spettacolo, Ritorno ad Alphaville, del 1986. Il percorso accosta l’esplorazione del suo archivio privato al confronto diretto con il regista, in una conversazione che prende la forma di un flusso di memoria. Alla sua voce fanno da contrappunto fotografie e incursioni su spettacoli e film successivi, che testimoniano come le esperienze maturate nel periodo della postavanguardia perdurino nel tempo. Esperienze messe a fuoco lungo l’arco di quel primo decennio in cui il giovane Martone trova nella seconda avanguardia «non padri ma fratelli», ossia lo spazio e le relazioni per poter esprimere una propria idea di teatro nel segno dello scavallamento degli ambiti artistici e di un forte senso di collettività.
24,00 €

L'invenzione del cinema. Rappresentazione e Grande Guerra

L'invenzione del cinema. Rappresentazione e Grande Guerra

Alessia Cervini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 152

La nascita del cinema, nella forma strutturata di racconto per immagini, si intreccia con lo scoppio della Prima guerra mondiale, che da subito pone domande inaggirabili relativamente alla possibilità stessa della sua rappresentazione. Si tratta di concepire nuovi paradigmi capaci di recepire e restituire l’enormità dei cambiamenti che la guerra ha imposto. Al cinema essa pone un primo fondamentale interrogativo circa i suoi limiti e le sue possibilità: assunta come questione teorica, è in grado di pungolare ancora oggi la varietà dei suoi linguaggi. Il volume ricostruisce il rapporto fra cinema e Grande Guerra sotto questa lente di osservazione, attraversando alcuni momenti in cui tale rapporto ha prodotto modifiche rilevanti alle strategie rappresentative messe in campo dal mezzo cinematografico da dopo il conflitto a oggi.
18,00 €

Le condizioni del senso. Il cinema sperimentale di Abbas Kiarostami

Le condizioni del senso. Il cinema sperimentale di Abbas Kiarostami

Marco Dalla Gassa

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 224

Abbas Kiarostami è conosciuto per essere il più acclamato regista iraniano, grazie a pellicole come "Dov’è la casa del mio amico?", "E la vita continua", "Il sapore della ciliegia" o "Il vento ci porterà via". Meno nota, almeno al grande pubblico, è la produzione sperimentale che egli ha sviluppato nel corso di tutta la carriera, ma a cui si è dedicato, con particolare dedizione, soprattutto negli ultimi anni di vita, anche in ragione delle difficoltà a girare film di finzione nel proprio paese. Con una tensione quasi rinascimentale e nell’arco di almeno una ventina d’anni, è riuscito a collezionare una mole imponente di oggetti artistici di diversa fattura: installazioni, film sperimentali, documentari, finti casting, videolettere, cortometraggi, serie fotografiche, allestimenti teatrali, raccolte di poesie, senza contare le illustrazioni e i dipinti della sua giovinezza. Seppur discontinuo e policromo per forme e registri espressivi, il corpus di opere kiarostamiano è diventato, poco per volta, lo spazio più rarefatto dove collocare un’ampia e densa riflessione sulle condizioni di emersione del senso, nel configurarsi delle immagini, nell’aggregarsi dei racconti e nelle attitudini al gesto creativo. Questo volume studia per la prima volta l’intera produzione sperimentale dell’artista iraniano, compresi alcuni progetti non conclusi, in un viaggio che vuole essere materico e speculativo e che connette questi piccoli artefatti di grande e nascosto valore con le questioni più dirimenti delle arti contemporanee e della filosofia del film.
23,00 €

Corpi a fuoco. Fotografia, performance, femminismo in Italia negli anni settanta

Corpi a fuoco. Fotografia, performance, femminismo in Italia negli anni settanta

Giada Cipollone

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 176

"Corpi a fuoco" esplora il rapporto tra fotografia, arti performative e femminismo nell’Italia degli anni settanta. Una zona di intersezione in cui la fotografia avanza oltre l’obiettivo della documentazione e si interroga non tanto come mezzo di produzione, ma come pratica di relazione, poetica e politica, in cui la performance non interviene solo come un oggetto da documentare (fotografia di teatro) o come uno stile per fare immagine (fotografia “teatrale”), ma anche come una strategia di discussione e sovversione della norma rappresentativa, un antidoto alla stabilità dell’immagine fotografica. La triangolazione tra fotografia, performance e femminismo accelera la messa a fuoco dei corpi come materie espressive con cui ripensare le modalità tradizionali della rappresentazione e dell’azione artistica. Il libro attraversa gli archivi, le memorie e le pratiche di Lucia Poli, Marcella Campagnano, Agnese De Donato, Lina Mangiacapre, Carla Cerati, Monica Gazzo e Silvia Lelli, mappando una comune ricerca che ha sfidato le convenzioni e immaginato nuovi modi di intendere la fotografia in relazione alla performance.
17,00 €

La filosofia del riccio. Platonismo e scienza

La filosofia del riccio. Platonismo e scienza

Roberto Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 272

Un’indagine relativa al pensiero filosofico degli antichi può ancora svilupparsi attraverso i soli strumenti tradizionali offerti dalla filologia classica – comunque imprescindibili – o non deve anche, e sempre di più, confrontarsi con gli esiti recenti della ricerca scientifica negli ambiti, quali la fisica e la cosmologia, che sono affrontati direttamente nei testi antichi? Il titolo del libro deriva da un frammento del poeta Archiloco: «La volpe sa molte cose, il riccio una ne sa... ma grande!» Il filosofo Isaiah Berlin divide le persone in due categorie, e tra i ricci enumera Platone, tra le volpi Aristotele. Il testo è organizzato in tesi, i cui argomenti sono fortemente intrecciati tra loro, e corollari, che da quelle tesi sono “trascinati”. L’autore tratta numerosi argomenti tra cui il rapporto tra simmetria e analogia e il superamento della prima da parte della seconda; la presenza di una effettiva scienza della natura platonica, vicina al modello delle teorie cosmologiche attuali; l’assunzione dei numeri irrazionali, come numeri e non solo come grandezze, all’interno della filosofia platonica; l’interpretazione delle idee platoniche come ipotesi; l’avvicinamento a espressioni artistiche contemporanee, nelle quali la luce irrompe sulla materia subatomica, “oltrepassando” il limite posto dal principio di indeterminazione di Heisenberg.
25,00 €

Spaghetti runaway. Incursioni produttive del cinema italiano in Africa (1950-1976)

Spaghetti runaway. Incursioni produttive del cinema italiano in Africa (1950-1976)

Leonardo De Franceschi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 280

Negli anni della nostra golden age cinematografica escono oltre duecento film italiani e di coproduzione, girati almeno in parte sul continente africano, fra Egitto e Marocco, Tunisia e Kenya. Sì, anche in Italia abbiamo avuto le nostre runaway productions, spesso cofinanziate con capitali europei e statunitensi e a volte realizzate forzando i paletti delle leggi di sistema. Ci parlano di modi, memorie e culture della produzione cinematografica che sono state analizzate in una prospettiva comparata e ripartendo dai testi filmici, da materiali d’archivio e dalla trade press. Formule produttive composite, scelte di casting e location, routine di set sono spie di un modus operandi teso a valorizzare la dimensione spettacolare dei paesaggi e talora a sfruttare le possibilità logistiche aperte dalla collaborazione con controparti locali, ma che denota spesso una visione improntata a una diffusa colonialità, poco attenta ai mille volti e talenti di un continente in rapida trasformazione. Il volume si articola in un saggio introduttivo e in una collezione di schede filmografiche che ci portano a rileggere in una nuova luce classici come l’Otello di Welles e Professione: reporter di Antonioni, riscoprendo molti altri titoli sepolti dall’oblio.
25,00 €

Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979)

Inappropriabili. Relazioni, opere e lotte nelle arti performative in Italia (1959-1979)

Annalisa Sacchi

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 288

Inappropriabili sono le esperienze di chi, negli anni sessanta e settanta del Novecento, trovò nella performance il territorio di sperimentazioni capaci di abbattere i confini disciplinari, di integrare nell’estetica e nella politica il piacere, la materialità della creazione, l’irruenza della critica all’esistente. In questo libro si affollano così biografie, eventi e idee, azioni e opere che ricostruiscono una storia di relazioni: l’Autunno caldo, l’antipsichiatria e la militanza poetica di Giuliano Scabia, la guerra d’Algeria nel teatro musicale di Luigi Nono, le ecopolitiche di John Cage micologo e di Aldo Braibanti mirmecologo, le persecuzioni, i processi, le carcerazioni. E poi la poesia sonora di Patrizia Vicinelli e il cinema-performance di Alberto Grifi, il teatro come “tumore della società” e le lotte meridionaliste di Leo de Berardinis e Perla Peragallo, il femminismo e le alleanze tra soggetti imprevisti, l’opera aperta, gli scandali e le apoteosi di Carmelo Bene, Emilio Villa, Jean-Jacques Lebel. Inappropriabili ricostruisce, attraverso archivi dispersi, minori, dimenticati, in collezioni private e in conversazioni intime, la vita postuma della scena performativa di due decenni che hanno cambiato quello che si credeva possibile per l’arte, e quindi per la vita.
28,00 €

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