Marsilio: Saggi
La più antica immaginazione. Leopardi e l’ebraico
Miriam Kay
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 200
Nel corso dei suoi studi giovanili, Leopardi si avvicinò alla lingua ebraica tra la fine del 1813 e l’inizio del 1814, negli stessi mesi in cui avviò l’apprendimento del greco. Se però dei suoi studi classici si ha un quadro chiaro, del suo rapporto con l’ebraico si sa decisamente meno. La lingua veterotestamentaria esercita negli anni un’influenza silenziosa ma profonda, agendo carsicamente dalle prime prove di traduzione fino al Ciclo di Aspasia. Leopardi studia l’ebraico da autodidatta, affidandosi a grammatiche, lessici e bibbie poliglotte presenti nella biblioteca paterna; nel 1816 questa conoscenza libresca si misura con la traduzione dei Salmi e del Libro di Giobbe, senza che questi tentativi vedano mai la luce. Sarà solo con la scrittura multiforme e stratificata dello Zibaldone che Leopardi si confronterà realmente con questa lingua, mettendo a frutto le competenze critiche e filologiche acquisite: dell’ebraico ci consegna un’immagine aurorale e suggestiva, a partire dalla sua morfologia povera, dalle sue strutture grammaticali imprecise, fino ad arrivare a una visione che abbraccia lo stile della poesia biblica in tutta la sua forza immaginifica. La sublimità delle espressioni salmistiche, della loro sovrabbondanza vitale, e il potenziale evocativo degli episodi biblici, cari a Leopardi sin dall’infanzia, si fondono nello stile imperfetto di questa lingua e dei suoi testi, risalenti all’alba della scrittura e dunque della civiltà, ancora fanciulli e portatori di una creatività inesauribile.
Senso e materia. Arte contemporanea, design, architettura
Patrizia Magli
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 240
Di cosa sono fatti gli oggetti che, nella vita di tutti i giorni, sono a contatto diretto con il nostro corpo risvegliandovi memorie tattili, fantasie visive, seduzioni olfattive? Che siano gli umili oggetti d’uso quotidiano o sublimi opere d’arte, tutti gli oggetti sono il risultato di un particolare trattamento della materia da parte dell’homo faber. Condividono questa loro origine con la costruzione degli spazi architettonici, con la produzione dei profumi e soprattutto con l’arte. Ogni oggetto, anche il più immateriale, conserva un resto della sua provenienza materica. Di qui l’esigenza d’interrogare la sostanza di cui essi sono fatti. Una necessità avvertita soprattutto nella riflessione sull’arte contemporanea, che, mostrando il dinamismo e la capacità polimorfa della materia, di questa ha fatto il suo contenuto primario. La materia è ovunque, ora imponendo la sua ingombrante presenza, ora eclissandosi dietro la bellezza dei suoi artefatti. Intermediaria e mediatrice tra noi e il mondo, essa è sempre presente quando degustiamo un piatto di cucina o percorriamo un museo a Berlino o il giardino di un letterato in Cina. Malgrado la sua onnipresenza, tuttavia poco o niente conosciamo ancora di lei. Questo libro, attraverso una serie di analisi concrete di oggetti di design e opere d’arte, tenta di fornire una spiegazione a questa affascinante elusività.
Gli specialisti. Storia, politiche e istituzioni delle cinematografie specializzate in Italia
Simone Dotto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 208
Fra gli anni cinquanta e settanta, la formazione degli italiani sembra essere in mano a un pugno di case cinematografiche. Dalla didattica scolastica all’istruzione professionale, dall’informazione di costume all’educazione ai consumi, non c’è momento della vita sociale che non vanti la sua brava guida su pellicola. Attraverso lo spoglio di pubblicazioni di settore e carte d’archivio, questo volume racconta la storia sociale dell’UNCS (Unione Nazionale Cinematografie Specializzate), l’organismo di rappresentanza per le ditte produttrici di film a passo ridotto che operano fuori dal circuito spettacolare. Sullo sfondo delle vicende degli “specialisti” si staglia il progetto culturale e industriale di un cinema che si erge a “grande disciplinatore”, intento a uscire dalle sale per insinuarsi nei luoghi della quotidianità.
Le fratture della memoria. Storia delle donne in Italia dal 1848 ai nostri giorni
Marco Severini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 440
L’opera ricostruisce gli ultimi 175 anni di storia delle italiane nella consapevolezza di quanto sia stato lungo, complesso e frastagliato il cammino che le ha portate nella vita pubblica e verso la modernità. Il libro adotta un linguaggio piano e lineare e alterna analisi a sintesi, approccio biografico-prosopografico a riflessioni storiografiche, considera il peso della tradizione e l’importanza delle trasformazioni. Uno spazio particolare viene assegnato ai principali frangenti di cesura nel lungo cammino dell’emancipazione e dell’identità femminile. Senza perdere di vista l’intento di una ricostruzione d’insieme, l’opera si sofferma sulle donne, sulle vicende e sugli eventi dimenticati, sulle fratture della memoria e sul rapporto tra quest’ultima e la storia: un rapporto osmotico, essenziale per chi cerca nella conoscenza del passato utili chiavi di lettura per il presente.
Giuseppe Tornatore. Il cinema e i film
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 320
Ripercorrere la carriera di Giuseppe Tornatore significa porre l’attenzione su uno degli ultimi registi italiani che intende il cinema bigger than life. Con la grande capacità di rivolgersi al pubblico più ampio grazie alla trasfigurazione delle proprie, personalissime, ossessioni ma pensando sempre ai suoi film proiettati in uno schermo che sia il più grande possibile. Artigiano del cinema e della pellicola, in senso letterale (ha fatto il proiezionista-ragazzino), nei suoi quarant’anni di attività Tornatore ha saputo confrontarsi, ultimo testimone di un’epoca, con i grandi capitani coraggiosi ormai al crepuscolo, produttori come Lombardo (Il camorrista) o Cristaldi (Nuovo Cinema Paradiso), per creare poi l’ultimo kolossal del nostro cinema, Baarìa. Il volume intende collocare nella giusta dimensione critica un regista oltremodo cinefilo (lo testimonia la lista con i suoi commenti inediti dei film del cuore) che ha fatto della sua “inattualità” la cifra stilistica universale che lo ha portato dalla Sicilia, voce lontana sempre presente anche nei suoi primi lavori documentari, a Hollywood con l’Oscar per Nuovo Cinema Paradiso, che oggi compie 35 anni.
Il romanzo di Babele. La svolta multilingue della letteratura
Alessandro Raveggi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 162
Perché i romanzi “parlano” più lingue, invece che un’unica lingua? Che sfide impone il multilinguismo letterario alla traduzione e all’idea di una letteratura nazionale? Lo straniamento linguistico, sebbene a volte censurato o dimenticato, ha sempre fatto parte della storia letteraria, e oggi più che mai in una dimensione di cosiddetta “World Literature”. Molti scrittori dall’antichità fino al Novecento si sono non solo auto-tradotti, ma hanno reinventato, alternato e mescolato le proprie lingue madri, spinti dall’esilio, dalla discriminazione, dalle guerre, o anche solo dal viaggio intellettuale, attraversando i continenti, con esempi come quelli di Joyce o Nabokov, i quali hanno raggiunto, con la loro lingua inquieta, inaspettate latitudini globali. Questo saggio vuole offrire, grazie all’uso di metodologie aggiornate e comparando alcuni casi rilevanti tra le Americhe e l’Europa, una teoria di questi romanzi particolari e universali assieme, diabolicamente intraducibili e utopisticamente babelici. Una teoria per comprendere le zone di contatto e di traduzione delle culture contemporanee, le quali hanno smesso da tempo di parlare una sola lingua e di sventolare una sola bandiera, nelle megalopoli così come nelle frontiere.
Visto si stampi. I romanzi-film in Italia tra gli anni cinquanta e gli anni settanta
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 224
Tra gli anni cinquanta e gli anni settanta, veri e propri romanzi tratti da film circolano sugli scaffali delle librerie e delle edicole italiane. Il volume è dedicato a queste pubblicazioni e si interroga, in particolare, sulle tendenze industriali sottese alla diffusione di simili tipologie di novellizzazione. Basandosi su un lavoro d’archivio e adottando un approccio interdisciplinare che coniuga gli studi sull’industria cinematografica con i contributi sull’editoria, il libro offre un affondo sui “retroscena” dei romanzi-film. Rapporti, strategie e pratiche che, data l’esistenza di questi prodotti, in maniera più o meno estemporanea, prendono forma nello scenario cine-editoriale nazionale, rivelando un cinema più complesso di quanto siamo abituati a considerare.
Il teatro del lusso. Tra storie, sfide e performance
Samuele Briatore
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 176
Il lusso è un fenomeno antico legato alla storia delle culture e dei costumi, allo sviluppo dei sistemi economici e all’evoluzione del pensiero filosofico. Considerato a lungo fattore di corruzione e di disequilibri sociali, di instabilità politica e degrado morale, il lusso diventa, nell’età moderna, fattore decisivo e strategico del capitalismo e, nel contempo, oggetto di accese polemiche filosofiche circa l’utilità del superfluo e la sua giustificazione morale. Questo libro parte da un’analisi genealogica del concetto di lusso attraverso un dialogo con i molti autori che lo hanno analizzato per concentrarsi poi sull’esperienza del lusso nelle sue mutevoli pratiche e performance, ponendosi dal punto di vista dei grandi marchi – soprattutto della moda – che creano e maneggiano il lusso e soffermandosi in particolare sulla formazione dei “lavoratori” del lusso.
Il cinema e l'oggetto perduto
Lucilla Albano
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 280
L’oggetto perduto, concetto arcano e inafferrabile – causa e non oggetto del desiderio –, è presente in ognuno di noi sotto il segno della pura mancanza, una mancanza inconscia e inconsapevole per “non si sa cosa”, ed è originato dal rapporto del lattante con il seno materno e con il sorgere del «primo mitico godimento», da sempre perduto e mai ritrovato. Da Freud a Lacan, è l’oggetto centrale della teoria e della clinica psicoanalitica. Lucilla Albano ne ha qui percorso la raffigurazione in una ventina di film, in forme sempre originali e sorprendenti. In particolare, tale enigmatico concetto è evocato in queste opere per mezzo di grandi e a volte impossibili storie d’amore. L’oggetto perduto richiama a sé infiniti sostituti e quindi può essere rappresentato o suggerito mediante innumerevoli immagini e racconti, ispirando emozioni che commuovono spettatori e spettatrici, ma che non si è sempre in grado di definire o interpretare. Tra le opere analizzate: All’Ovest niente di nuovo, Il ponte di Waterloo, Prigionieri del passato, Duello a Berlino, Il posto delle fragole, Hiroshima mon amour, L’anno scorso a Marienbad, Persona, La donna del tenente francese, Il filo nascosto, Dolor y Gloria.
Modernità del Romanticismo. Scrittura e cambiamento nella letteratura britannica, 1780-1830
Diego Saglia
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 224
Quale modernità, quella della letteratura dell’età romantica nello spazio culturale britannico? In quali sensi, tra il 1780 e il 1830 circa, nella scrittura letteraria si concretizzano esperienze e forme inedite di concepire il moderno e la contemporaneità? Concentrandosi su quest’epoca di passaggio e trasformazione, il volume esamina il manifestarsi di nuovi modi di immaginare il presente come dimensione a un tempo vincolata al passato, alla tradizione, e costantemente in divenire. Ogni capitolo esplora un versante distinto di una produzione letteraria straordinariamente ricca e variegata, espressione di nuovi sviluppi e riconfigurazioni in ambito estetico, storico, sociopolitico, economico e ideologico. Attraversando il teatro, il romanzo e la poesia, e autori come Walter Scott e Lord Byron, Jane Austen e Felicia Hemans, Mary Shelley e John William Polidori, William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge e Percy Shelley, questo studio ripercorre l’età del Romanticismo come un complesso, spesso contraddittorio, laboratorio di rappresentazioni e problematizzazioni di un presente costantemente proiettato verso il suo superamento. Ne emerge la visione di una modernità propria di un’epoca culturale conclusa, solo in parte recuperabile mediante la scrittura letteraria, ma anche di una modernità che, rielaborando esperienze e forme della tradizione, anticipa fenomeni successivi, fino alla nostra contemporaneità.
L'Arca di Niccolò. Riflessioni e documenti
Luisa Ciammitti
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 160
Niccolò dell’Arca, considerato oggi uno dei più grandi scultori del Quattrocento italiano, rimane per molti versi un enigma. Prima del suo arrivo a Bologna, nell’aprile 1462, non sappiamo nulla di lui. Il Compianto su Cristo morto – la sua prima opera conosciuta –, firmato «Opus Nicolai de Apulia», fu consegnato all’Ospedale di Santa Maria della Vita l’8 aprile 1463. Dopo l’esecuzione del coperchio e dell’ornamento dell’Arca di San Domenico (1469-1473), che completavano il sarcofago eseguito due secoli prima da Nicola Pisano e bottega, Niccolò «de Apulia» divenne Niccolò «de Arca». Tra il Compianto e l’Arca esiste una discrepanza stilistica che è difficile spiegare, data l’assenza di opere e documenti sulla sua formazione. La straordinaria anomalia di Niccolò ha indotto a formulare varie ipotesi: una formazione a Napoli, un ipotetico viaggio in Borgogna, l’incontro con le opere dei pittori ferraresi (Tura, Cossa, Ercole de’ Roberti). Questo libro segue una strada diversa. Documenti perduti e ritrovati, sconosciuti o conosciuti ma ignorati dagli studi, hanno aperto la strada a un’analisi del rapporto di Niccolò con l’ambiente umanistico, non solo bolognese. La figura di Niccolò emerge così in una luce nuova.
Indossare la trasformazione. Moda e modernismo in Italia
Alessandra Vaccari
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 216
Gli abiti trasformabili contengono in sé il cambiamento e, con pochi gesti, possono assumere diverse forme una volta indossati. Sono più di un’istanza funzionale alle esigenze della vita moderna: educano l’occhio all’instabilità della moda, forniscono una risposta strutturale al desiderio di cambiamento delle persone, danno corpo allo spettacolo della modernità privilegiando il movimento alla materia. Il libro affronta la fascinazione modernista per questi abiti in relazione alla mutevolezza della moda e sullo sfondo delle sue implicazioni culturali all’inizio del xx secolo in Italia, mettendo in connessione ricerca artistica, cultura visiva e sartoriale. Dal design anonimo promosso dalle riviste femminili per rimodernare il guardaroba della stagione precedente agli abiti della creatrice di moda, femminista e attivista Rosa Genoni; dal trasformismo dell’attore Leopoldo Fregoli all’eleganza pittorica e interspecie dell’artista Filippo de Pisis, l’autrice accompagna il lettore alla scoperta del processo di metamorfosi delle sensibilità moderne, attingendo a una pluralità di fonti che includono fotografia, teatro, letteratura, pittura e cinema degli esordi.

