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Medusa Edizioni: Le porpore

Travestimenti

Travestimenti

Jean Cocteau

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2007

pagine: 124

Viaggiatore eccentrico, disinvolto costruttore di miti, equilibrista della poesia, uomo di mondo e instancabile flàneur, al termine di un complesso itinerario artistico che lo porterà a incrociare alcuni dei frangenti più tortuosi dell'intero Novecento, Jean Cocteau confesserà di aver "scritto sempre e soltanto col proprio sangue, come fanno i prigionieri". La sua vasta produzione fatta di romanzi, poesie, film, disegni, libretti teatrali e d'opera, si proponeva di rappresentare l'equivalente di "un grido messo nero su bianco, non certo per il bisogno di farsi ammirare, ma per quello di essere amato". Per strada, nei camerini di un circo, ai margini del ring, a partire dagli anni Trenta Cocteau incontrerà alcuni fra i protagonisti di una rivoluzione culturale che, ora più di allora, sfugge alle cronache ufficiali, si dirama dal basso, non costruisce muri, ma apre spazi e infine produce poesia, anche se non in forma di parole. Sarà proprio Cocteau, col suo "inchiostro di sangue", a trovare le parole adatte in testi che ancor oggi rappresentano la controstoria di un teatro vissuto, pensato e giocato sempre fuori dalle scene e dalle convenzioni.
15,00

Pinocchio e altri balocchi. Dialoghi con un burattino e meditazioni trascendenti sui giocattoli

Pinocchio e altri balocchi. Dialoghi con un burattino e meditazioni trascendenti sui giocattoli

Gianni Gentilini

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 214

Il narratore si lascia sorprendere lungo la strada dal piccolo burattino che ha ispirato tanti bambini dall'Ottocento a oggi, e Pinocchio lo convince a fare un viaggio nel Paese dei balocchi. È un viaggio nella memoria, nel modo di giocare e nell'ingegno umano che ha inventato i gingilli più strani per dar fondo alla fantasia e alla ricerca del burattinaio. Forse a ben pochi adulti verrebbe in mente di salire su un carro dalle ruote fasciate di stracci e guidato dall'omino palla di burro per affrontare un mondo senza tempo e senza confini. È così che prendono forma alcuni singolari "dialoghi morali", e ci si trova immersi fra antiche carte e balocchi impolverati usciti da vecchi bauli che il tempo moderno ha relegato in soffitta. Dalla bambola greca alle scatole cinesi, dai giochi individuali a evoluti ritrovati tecnici, fino alle insidie dell'arte con le installazioni di Maurizio Cattelan. Una riflessione che risale alle sorgenti dello svago e dell'educazione, e si allarga alla letteratura, all'arte e alla religione, con colpi di scena e contrattempi dove, per così dire, il burattino ci mette il naso e tutta la propria birichina cocciutaggine.
21,00

Il dibattito sul «Romanzo della Rosa»

Il dibattito sul «Romanzo della Rosa»

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 172

Nel 1236 Guillaume de Lorris scrive circa quattromila versi di un poema che intitola "Romanzo della Rosa". Non passa nemmeno mezzo secolo che un altro poeta, Jean de Meun, completa l'opera arrivando a comporre quasi ventiduemila versi. Ma è come se sotto lo stesso titolo fossero racchiuse due opere diversissime: la parte di Guillaume de Lorris, scritta con grazia e pudore, s'interrompe prima che avvenga l'unione amorosa con la Rosa, allegoria del sesso femminile, mentre quella di Jean de Meun narra la conquista della Rosa con un tono sfrontato dove si mette in scena una vera e propria unione carnale. In mezzo, molti personaggi che definiscono l'universo cortese in cui la donna è irraggiungibile e amata da lontano, mentre con Jean de Meun tutto diviene più dissacrante e quasi borghese. Un secolo dopo, la prima femminista moderna, Christine de Pizan, autrice della Città delle dame, scrive un'invettiva contro de Meun, e dall'altra parte trova l'umanista francese Jean de Montreuil, affascinato da un certo "paganesimo sorridente" del Romanzo. Fra i due anche il cancelliere Jean Gerson, che si schiera con Christine contro la manipolazione del Romanzo da parte di Jean de Meun. Questo libro riunisce tutte le parti dell'avvincente dibattito, i carteggi, i vari scritti dei protagonisti, a favore o contro il Romanzo della Rosa.
21,00

Pazzi di Artaud

Pazzi di Artaud

Sylvère Lotringer

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 222

Un libro sfrontato, rigoroso ma divertente. Poeta indefinibile, scrittore anarchico, viaggiatore irrequieto, Artaud (autore di scritti che, anche in Italia, hanno fatto scuola) venne recluso per nove anni, dal 1937 al 1946, in manicomio. Sottoposto a decine di elettroshock, usato come cavia, monitorato nei suoi comportamenti quasi fosse una bestia rara, e infine rilasciato su pressante richiesta di Picasso e Mirò, Artaud ci ha lasciato alcune tra le più sconcertanti e lucide invettive contro la medicina e la psichiatria moderne. Per contribuire a fare un po' di chiarezza su questa vicenda - vicenda spesso mitizzata, ma ancor più di frequente mal compresa - Sylvère Lotringer, professore alla Columbia University con la passione per le interviste e le ricerche sul campo, si rimette sulle tracce dello scrittore marsigliese, incontrando e intervistando, nel corso di un lavoro durato molti anni, gli psichiatri che si occuparono e, a modo loro, operarono sul "caso Artaud". Il risultato è sorprendente: dati, documenti, racconti farseschi e aneddoti inverosimili si fondono in una scrittura leggera e accattivante, ma al tempo stesso impietosa anche contro i numerosi adepti che, al pari degli psichiatri, vedevano in Artaud un caso esemplare da ammirare, curare forse, ma soprattutto da "venerare" e sfruttare: "Erano tutti matti", si legge nel finale, "questi fanatici di Artaud".
21,00

La crociata dei gatti

La crociata dei gatti

Wilhelm Speyer

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 173

Una classe di ragazzini particolarmente svegli viene a sapere che il ricco pellicciaio del luogo ha intenzione di catturare tutti i gatti della zona per poi venderne le pellicce. Per giustificare e attuare il suo piano diabolico sparge la voce che la rabbia si sta diffondendo tra i gatti. I ragazzini però astutamente lo precedono e con la scusa di un esperimento da compiere riescono a catturare i gatti randagi e a farsi consegnare quelli domestici. Una volta portati in salvo i gatti, agli scolari non resta che aspettare al varco gli aiutanti del pellicciaio, che vengono messi alle strette anche grazie all'aiuto di alcuni cani. Sulla piazza del mercato il commerciante viene smascherato pubblicamente ed è costretto a rinunciare al suo piano. Scritta nel 1928 da Wilhelm Speyer, grande amico di Walter Benjamin, questa favola per ragazzi è un monito a combattere contro i soprusi mascherati da finte verità per difendere i propri ideali. Una favola che, alla vigilia del nazismo, svela in anticipo i rischi che possono minacciare una democrazia.
16,50

Un dio assente. Monologo a due voci sul teatro

Un dio assente. Monologo a due voci sul teatro

Umberto Artioli, Carmelo Bene

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 174

In queste conversazioni prende forma un singolare "monologo" a due voci irriverente e fuori dai denti. Due coetanei, diversi per indole e per carattere, ma legati dalla comune passione per il teatro, s'incontrano, una sera d'inverno nel 1988, prima di una "prima" (quella della Cena delle beffe di Sem Benelli) e discutono a ruota libera davanti a un registratore. Il più irrequieto personaggio del teatro italiano, Carmelo Bene, si abbandona a una riflessione fluente e aperta. È un Carmelo Bene che sorprende, per acume e rigore, quello che esce da queste conversazioni inedite, riemerse dall'archivio di Umberto Artioli dopo la sua morte; parole che hanno, per il tono profetico tipico delle illuminazioni, un sapore quasi testamentario.
20,00

Il pirronismo della storia

Il pirronismo della storia

Voltaire

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 203

A cavallo tra la storiografia, la filosofia della storia e quella che oggi chiameremmo antropologia (o etnologia), gli scritti di Voltaire che qui si presentano mostrano il formarsi di una coscienza storica che cerca nello studio di altre civiltà e di altre epoche i principi di un diverso modo di guardare al proprio mondo e a quello degli altri. Ma Voltaire, che fu "storiografo di corte" nella Versailles di Luigi XV, ha anche il merito di aver inaugurato, insieme a Montesquieu, un modo nuovo di studiare la storia: la coscienza storica che ha distinto il pensiero occidentale a partire dal XIX secolo gli è debitrice di averne fatto una disciplina rigorosa, fondata sull'analisi obiettiva delle fonti e dei documenti.
21,00

Disputa sui miracoli

Disputa sui miracoli

David Hume, John Douglas

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 122

Nel 1740 il filosofo illuminista David Hume interviene su un tema scottante: i miracoli. L'impostazione humiana, fondata sul primato dell'esperienza e su uno scetticismo radicale, non poteva che sfociare in una negazione non tanto dei prodigi in sé, quanto della fede in essi. Il saggio non ebbe vita facile e diede vita a dure repliche in ambito ecclesiastico: ne fa fede lo scritto riprodotto in questo libro a firma del vescovo di Salsbury John Douglas, tolto da un esteso trattato in forma epistolare del 1754.
15,50

La bellezza e le tenebre. Nei labirinti della parola poetica

La bellezza e le tenebre. Nei labirinti della parola poetica

José Bergamín

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 157

Lo scrittore e filosofo spagnolo, allievo di Ortega y Gasset e amico di María Zambrano, tocca il cuore della questione di scrivere: nella parola romanzesca si rivela il cielo ma anche l'inferno. Compiendo una singoloare peregrinazione tra alcuni protagonisti del pensiero moderno, da Cervantes a Balzac a Dostoevskij, egli sottolinea come il romanzo sia al di là della morale e delle mire della scienza moderna che ne vorrebbe smascherare la miscela di bene e di male che invece è inscindibile come nella vita.
16,50

Cinque anni all'isola del diavolo

Cinque anni all'isola del diavolo

Alfred Dreyfus

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 170

Primo ufficiale ebreo nello stato maggiore dell'esercito, Alfred Dreyfus viene arrestato e processato per alto tradimento. Intellettuali come Zola ne prendono le difese e denunciano il clima montante di antisemitismo. Tutti ne hanno sentito parlare, ma pochi conoscono la sua storia e i suoi pensieri. Questo libro è il diario che Dreyfus tenne giorno per giorno nei cinque anni che lo videro prigioniero all'Isola del Diavolo. Cinque anni di riflessione sull'ingiustizia di cui fu vittima, ma anche annotazioni sulla vita in carcere, divagazioni fantastiche su di sé, arricchite di lettere alla moglie Lucie.
18,00

Da Parigi alla Persia

Da Parigi alla Persia

Jean Chardin

Libro: Copertina morbida

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 317

Nell'aprile del 1664, François Charpentier, su ordine del ministro Jean-Baptiste Colbert, redigeva il suo Discours touchant l'établissenient d'une Compagnie royale française des Indes orientales. Il Parlamento registrava il 1° settembre la dichiarazione con la quale Luigi XIV creava la nuova Compagnia. Pochi mesi più tardi una delegazione di essa arrivava a Isfahan e veniva ricevuta ufficialmente dallo scià Abbas II. Fu appunto nel 1665 che il ventiduenne Jean, figlio del gioielliere protestante Daniel Chardin, partì da Parigi. Lungo il suo viaggio Chardin restò coinvolto nei rapporti tra la Turchia e la Francia, allora tesissimi, conobbe gli intrighi di ambasciatori e di funzionari e partecipò alla vita della corte turca.
24,50

Gli anni di viaggio di Wilhelm Meister, o i Rinuncianti

Gli anni di viaggio di Wilhelm Meister, o i Rinuncianti

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: Medusa Edizioni

anno edizione: 2005

pagine: 462

Nella Germania solcata dagli eserciti di Napoleone, lacerata dai cambiamenti politici e sociali, dalle tensioni dell'incombente era industriale, Wilhelm Meister vive le sue avventure iniziatiche. Testamento spirituale dell'anziano Goethe, il testo indica all'uomo moderno la via da seguire: l'attenzione all'uomo, alla natura, il riconoscimento della religione di Cristo come il più alto grado cui l'uomo possa giungere.
32,00

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