Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Mimesis: Centro internazionale insubrico. Studi

La persona down. Incontro con il futuro

La persona down. Incontro con il futuro

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

pagine: 455

In questo volume sono raccolti gli atti del simposio La Persona Down. Incontro con il futuro, promosso dall'Università degli Studi dell'lnsubria all'interno di un progetto di ricerca pluriennale che ha già dato vita ai precedenti convegni La Persona Down. Progettiamo un futuro adulto (2009), La Persona Down e il mondo del lavoro (2011) e La Persona Down. Visioni nuove e utopie possibili (2013). I contributi del presente volume approfondiscono un originale lavoro di ricerca multidisciplinare consacrato a bambini e giovani con Sindrome di Down, e affrontano vari argomenti pur presentando un comune denominatore, ovvero quello di riuscire a realizzare nuovi ed utili progetti per il raggiungimento di una condizione di autonomia e di integrazione per tutti questi giovani. Gli argomenti affrontati, spaziano dalla Medicina alla Filosofia, dall'Architettura alla Storia, dalla Giurisprudenza all'Arte alla Musica, dal Teatro allo Sport, non tralasciando di affrontare tutte le problematiche connesse agli inserimenti lavorativi e al delicato concetto del Durante e Dopo di Noi. Gli Autori hanno voluto, in qualche modo, realizzare la base per un confronto di idee aperto e problematico, evidenziando, se necessario, le criticità o mettendo anche in luce, affinché altri possano seguire i loro percorsi, il raggiungimento di obiettivi a volte inaspettati e di grande attualità. La Persona Down. Incontro con il futuro, si rivolge a medici e psicologi, a docenti scolastici, alle famiglie e a tutti gli operatori che lavorano in campo sociale e che vogliono conoscere questo straordinario lavoro di ricerca finalizzato alla realizzazione di nuovi progetti, dedicati ai giovani con Sindrome di Down, ma non solo. Con la consapevolezza critica che alla base di tutti questi diversi percorsi deve comunque esserci sempre il pensiero dal quale partire per la ricerca e la conquista di un futuro inclusivo.
28,00

L'incognita europea tra equilibri precari e sostenibilità planetaria

L'incognita europea tra equilibri precari e sostenibilità planetaria

Vito Monte

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

pagine: 126

Dalla Grande crisi dei mercati finanziari deflagrata negli Stati Uniti nel 2008, l'economia mondiale non si è più ripresa. La ricerca di nuovi equilibri e i molteplici tentativi di riorganizzare la geopolitica, attraverso una nuova dinamica dei flussi commerciali e finanziari, si accumulano transitando attraverso un'affannosa e preoccupata ricerca. I politici, strutturalmente preparati per agire a livello nazionale, per non dire locale, continuano a dimostrare la loro difficoltà ad affrontare problematiche che l'interconnessione dei mercati rende planetari: i loro processi decisionali sono lenti e farraginosi. Fortunatamente le banche centrali hanno saputo e potuto azzardare interventi monetari straordinari di grande portata che hanno avuto il merito di rimettere in moto il sistema finanziario. Il loro agire avrebbe dovuto restare straordinario, per dare il tempo alle leve decisionali, quelle elette e legittimate a decidere, di elaborare nuovi schemi non solo economici, ma anche sociali. Ma ciò avviene troppo lentamente. Questa rotazione ha prolungato il tempo a disposizione, ma ha assuefatto la politica alle non decisioni. L'Europa è l'incognita di questo processo. Con la creazione dell'euro, e per volere della Germania, si è intrappolata in una politica di lotta all'inflazione in un contesto deflativo. Questo agire priva il mondo della potenzialità di un fondamentale polo di sviluppo.
12,00

Contributi e riflessioni sui beni comuni

Contributi e riflessioni sui beni comuni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

pagine: 438

Il presente volume raccoglie vari contributi e riflessioni sul tema dei beni comuni, frutto del lavoro di ricerca condotto in seno al dottorato in diritto e scienze umane dell'Università degli Studi dell'Insubria. Trattasi di analisi interdisciplinare nata dalla congiunzione e dal confronto critico tra differenti competenze giuridiche, storiche, filosofiche, artistiche, scientifiche, urbanistiche, ambientali, geologiche, paesaggistiche ed antropologiche. Una ventina di studiosi, appartenenti peraltro a differenti generazioni, si confrontano analizzando sia il problema teoretico dei beni comuni (prendendo spunto da una magistrale relazione di un pensatore come Carlo Sini), sia il problema del nesso tra il paesaggio e i beni culturali (intrecciando riflessioni giuridiche, storico-scientifiche ed urbanistiche), sia la questione dell'ambiente (analizzando i problemi della responsabilità, della bonifica e dei diritti territoriali). Lo studio si è prefisso l'intento prioritario di affinare metodi di ricerca capaci di coniugare conoscenze complementari in ambito scientifico ed umanistico. L'esito complessivo non è quindi tanto un risultato compiuto e definito, quanto l'avvio di un processo di riflessione aperto e plurale, che si offre alla comunità degli studiosi quale stimolo per una ridefinizione della questione dei beni comuni.
28,00

«Filmavo da indipendente, solo e contro tutti». Gianfranco Brebbia e la cultura internazionale a Varese negli anni Sessanta-Settanta

«Filmavo da indipendente, solo e contro tutti». Gianfranco Brebbia e la cultura internazionale a Varese negli anni Sessanta-Settanta

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2016

Gianfranco Brebbia (Varese 1923-1974) è stato un filmaker di avanguardia del cinema sperimentale italiano. Molti anni dopo la sua scomparsa sua figlia Giovanna ha riportato alla luce l'Archivio cinematografico del padre, scoprendo uno straordinario patrimonio artistico di pellicole, lettere, fotografie, quadri, testi ed appunti vari rimasti, per più di quarant'anni, silenti nella pace discreta di una cantina. Da questa straordinaria scoperta è nato un importante studio sulla figura e l'opera di Brebbia dal quale ha preso a sua volta avvio la promozione di un convegno, realizzato dall'Università degli Studi dell'Insubria e dal Centro Internazionale Insubrico (Varese, 17 aprile 2015). I relatori di questo incontro, oltre a delineare, con le loro ricerche, un omaggio alla figura del filmaker varesino e alle sue opere, rimaste nell'oblio per decenni, hanno anche messo in luce la straordinaria vivacità culturale che ha caratterizzato, complessivamente, gli anni Sessanta-Settanta. Durante questo periodo la sperimentazione è stata infatti protagonista nella letteratura, nel cinema, nel teatro, nella musica, nell'arte, nella filosofia e nella stessa società. In questo libro tutti questi vari aspetti sono indagati offrendo al lettore un oggettivo ed articolato quadro di quello che è stato il complesso e vivace contesto storico di questi anni, pur non tralasciando anche talune componenti negative che, soprattutto con il Boom edilizio degli anni Sessanta, hanno danneggiato...
20,00

Itinerari di silenzio

Itinerari di silenzio

Adriano Patti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 121

Il testo propone una riflessione esperienziale, in dialogo con voci diverse e credibili, sul significato e il valore del silenzio, suggerendo un possibile percorso per chiunque ne coltivi il desiderio e la disponibilità: in un contesto contemporaneo di bisogno di connessione con gli altri, anche se in una dimensione essenzialmente virtuale. Esso si snoda attraverso l'indicazione di luoghi e di vie "al" silenzio (la solitudine, l'ascolto, il rapporto con la parola) e "del" silenzio (la natura, la scoperta del proprio posto, la musica), prospettandone anche i frutti (l'umiltà, la pazienza, la mitezza) che da esso germinano per un diverso stile di vita. Sempre in una dimensione essenzialmente esperienziale. anche secondo la sua declinazione sociale e nella vita di coppia, il silenzio è proposto come elemento costitutivo di una vita autenticamente umana, di crescita nella consapevolezza di sé, capace di superare l'indifferenza, per la maturazione di un dialogo autentico con l'altro. Il taglio laico della pubblicazione è per chi nutra il gusto della spiritualità, intesa come apertura allo spazio dell'interiorità e del dialogo, nella dimensione dell'ascolto di sé e dell'altro, nell'attenzione all'uomo. Prefazione di Bruno Forte.
12,00

Edith Stein ponte di verità

Edith Stein ponte di verità

Cristiana Dobner

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 150

L'intento di questa ricerca è di prendere "sul serio", forse anche "sul serissimo" e di dimostrarlo, l'itinerario filosofico e teologico di Edith Stein, ponendo in parallelo le voci di chi l'ha conosciuta e ha vissuto un tratto d'esistenza, condividendolo, con lei. L'angolo prospettico presenta un punto di condensazione, il Blickwendung della notte di Bergzabern, il punto di discrimine creatosi con la lettura della Vita di Teresa di Gesù che mutò la vita intellettuale ed esistenziale della giovane fenomenologa e la fece divenire "ponte" nel confronto con la scolastica nell'esperienza della Verità. "Ponte" che tante voci hanno attraversato con lei, nei diversi momenti cronologici della storia, proprio perché vivendo i decenni oscuri dell'Europa ed essendosene lasciata attraversare, ha reso se stessa "ponte incarnato", che ognuno/a può percorrere e attraversare, per giungere alla conoscenza di sé ed aprirsi al mistero dell'irruzione di Dio. Edith Stein, scoperta la sua vocazione di "ponte" intellettuale fra fenomenologia e scolastica, ritenuta dal suo contemporaneo prof. Dyroff dell'Università di Bonn, "la più grande donna del cielo dei filosofi tedeschi", diviene anche "ponte" fra Israele e la Chiesa cattolica, nell'efferata tragedia della Shoah scagliata sull'Europa e sul mondo dall'ideologia nazista e perpetrata dalla macchina burocratica della "banalità del male" nazista.
14,00

Sul «bios theoretikos» di Giulio Preti. Problemi aperti e nuove prospettive del razionalismo critico europeo e lombardo alla luce dell'archivio inedito.... Volume Vol. 1

Sul «bios theoretikos» di Giulio Preti. Problemi aperti e nuove prospettive del razionalismo critico europeo e lombardo alla luce dell'archivio inedito.... Volume Vol. 1

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 1400

Il Bios theoretikós di Giulio Preti rappresenta un originale programma di ricerca filosofico che ha saputo confrontarsi con le principali correnti ed esperienze della cultura occidentale, mettendo capo ad una riflessione vasta ed insieme profonda ed unitaria, agile, ma non dilettantesca, critica, ma non scettica, tale da costituire uno dei contributi più originali, profondi ed acuti del razionalismo critico del Novecento. Nel presente volume - che raccoglie gli atti di un convegno promosso dal Centro Internazionale Insubrico dell'Università degli Studi dell'Insubria, in occasione del centenario della nascita del filosofo pavese - una sessantina di autori approfondisce il pensiero e l'opera di Giulio Preti, mostrandone tutta l'importanza teoretica per la riflessione contemporanea. I contributi pubblicati offrono un innovativo quadro, assai articolato, ma tendenzialmente unitario, del programma di ricerca pretiano. Il fil rouge che contraddistingue questi studi consiste nell'utilizzazione di numerosi inediti di Preti, conservati presso il Centro Internazionale Insubrico di Varese. In tal modo si delinea un nuovo quadro complessivo della ricerca filosofica del filosofo pavese, in grado di restituire il carattere laboratoriale, aperto, critico e problematico, di una straordinaria riflessione teoretica che ha sempre avuto il dono di trasformare in preziosa occasione di arricchimento concettuale qualsiasi problema preso in considerazione.
58,00

Il divenire di una poetica. Il «logos veniente» di Andrea Zanzotto dalla «Beltà» a «Conglomerati»

Il divenire di una poetica. Il «logos veniente» di Andrea Zanzotto dalla «Beltà» a «Conglomerati»

Luca Stefanelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 302

Il saggio ricostruisce la genesi e lo sviluppo della poetica del "Logos erchomenos" (o "Logos veniente") di Andrea Zanzotto a partire dalla "Beltà" (1968) a "Conglomerati" (2009). L'indagine, condotta sui preziosi materiali autografi del Centro Manoscritti di Pavia, immette il lettore nel vivo del laboratorio zanzottiano degli anni '60 e 70. È qui che, tra le suggestioni provenienti dalla psicoanalisi, dalla filosofia, dalla teologia e dall'antropologia coeve, oltre che dalla fondamentale collaborazione con Federico Fellini, il poeta di Soligo rielabora e attualizza il mito romantico del "Dio a venire". Attraverso l'analisi che ne rivela le molteplici declinazioni e motivazioni storico-culturali, quest'ultimo si rivelerà un'imprescindibile chiave esegetica per comprendere la seconda, più matura fase della scrittura di Zanzotto. Nella selva della postmodernità non vi sono sentieri battuti. Il poeta, e più in generale l'uomo, può solo camminare in una realtà fantasmatica e cosparsa di macerie. Ma se questo è il segno del tempo, dell'epoca, la sua assenza di senso è ciò che continua ad additare ad altro: non una direzione, non una mèta; piuttosto un'assoluta sottrazione nostalgico-utopica, che lascia andare i suoi figli nella più rischiosa e onerosa delle libertà.
22,00

Dalla parte di Marx. Per una genealogia dell'epoca contemporanea

Dalla parte di Marx. Per una genealogia dell'epoca contemporanea

Fulvio Papi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2014

pagine: 276

Niente di più inutile e sbagliato quanto il credere di poter ripetere il pensiero di Marx, anche attraverso le più informate e sofisticate trasformazioni letterarie, per comprendere il "dove" e il "come" viviamo. Siamo in un'altra storia. Ma sarebbe teoricamente fuori luogo non comprendere che l'essenziale dell'opera di Marx appare oggi come l'individuazione genealogica di un'epoca storica. Il nostro presente appartiene a una complessa evoluzione del capitale, alle tecnologie produttive nelle modalità del lavoro, a una tragica divisione del mondo, a un rapporto insostenibile con l'ambiente naturale, a nuove forme comunicative, a immaginari collettivi, alla trasformazione degli Stati e dei poteri politici e sociali. La critica (marxiana) è oggi impegnata a mostrare che l'analisi economica deve essere connessa con i fenomeni biologici, sociali, demografici, culturali, religiosi. L'effettualità (marxiana) è la forma e l'obiettivo di un pensiero sempre incompleto e carente, ma costantemente in rapporto con una realtà che occorre simboleggiare correttamente. L'umanesimo (marxiano) può costituire la dimensione etica della tradizione europea nella sua relazione con il mondo.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.