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Mimesis: Eterotopie

Le condizioni economiche per la pace

Le condizioni economiche per la pace

Emiliano Brancaccio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 200

Dopo il successo di "La guerra capitalista", in questo nuovo progetto Emiliano Brancaccio sviluppa ulteriormente le sue tesi sulle guerre in corso e sulle loro cause sotterranee: dagli squilibri economici maturati negli anni del globalismo incontrollato alla reazione protezionistica americana. Innovatore del pensiero economico critico e ispiratore di un noto appello sottoscritto da vari esponenti della comunità accademica internazionale, Brancaccio indica una via per l’allentamento delle tensioni militari. Dall’Europa al Medio Oriente e oltre, i venti di guerra si propagano e la lezione da trarre dovrebbe essere chiara: in assenza di “condizioni economiche per la pace”, le contraddizioni capitalistiche mondiali ci sospingono verso il buio di una guerra su larga scala.
18,00 €

Violenza di genere in «Orlando» di Virginia Woolf. Passando per «A room of one’s own» e «Three guineas»

Violenza di genere in «Orlando» di Virginia Woolf. Passando per «A room of one’s own» e «Three guineas»

C. Bruna Mancini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 140

Nel presente volume si è inteso analizzare la questione della violenza di genere, adottando la prospettiva di Virginia Woolf, nella sua ariostesca (auto)biografia fittizia intitolata Orlando (1928) e in due saggi molto noti che non smettono di fornirci spunti di analisi e influenti esempi di autonomia di pensiero, A Room of One’s Own (1929) e Three Guineas (1938). Sebbene alcune tematiche connesse alla sua scrittura siano ancora poco analizzate, Woolf ha saputo declinare il concetto di gender in maniera intima, intensa e poetica, senza discriminazioni e con trasgressiva lucidità. Per questa sua straordinaria capacità di penetrare la coscienza intima, collettiva e sociale che non si limita al suo tempo, si è tentato di seguire i suoi discorsi relativi alla discriminazione, all’oppressione e alla violenza di genere per capire quanto possa insegnarci ancora ai nostri giorni.
14,00 €

Sesto senso. Immagini di memorie, identità e luoghi tra letteratura e arti performative

Sesto senso. Immagini di memorie, identità e luoghi tra letteratura e arti performative

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 256

Il volume elabora alcune riflessioni maturate all'interno del Progetto OPHeLiA (Organizing Photo Heritage in Literature and Arts), focalizzando l'attenzione sul contributo che il concetto di patrimonio culturale può fornire alla definizione del 'senso del luogo'. In tale prospettiva, il concetto di patrimonio culturale risulta approfondito senza limitarlo al patrimonio tangibile ma includendo anche quelle che in termini semiologici si definiscono "forme simboliche" quali sono i prodotti della letteratura e delle arti performative (teatro, musica, cinema). Strettamente connesso a questa ampia nozione di patrimonio culturale, vi è il concetto di sense of place, che si basa su una nuova visione dello spazio considerato non solo nella sua dimensione materiale ma anche in quella immateriale in riferimento all'insieme di idee, valori e persino emozioni che un dato territorio rappresenta per la sua comunità. In quanto espressione del senso di appartenenza a un luogo, il sense of place costituisce pertanto un fondamentale fattore di identità culturale e un potenziale fattore di sviluppo economico e sociale, nonché si rivela l'asse di raccordo interdisciplinare tra diversi saperi.
22,00 €

Quando la scuola è di casa. Prassi inclusive ed educazione di prossimità nel lavoro del docente ospedaliero e domiciliare

Quando la scuola è di casa. Prassi inclusive ed educazione di prossimità nel lavoro del docente ospedaliero e domiciliare

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 348

Scuola in ospedale e istruzione domiciliare, ma non solo. Un testo a più voci per immaginare insieme lo sviluppo del Servizio di istruzione ospedaliera e domiciliare e delle migliori prassi e politiche inclusive in Italia a sostegno delle studentesse e degli studenti con vulnerabilità (e senza). Un primo serissimo passo per aprire il confronto diretto sul tema dell’inclusione e per delineare il nuovo profilo del docente ospedaliero e domiciliare. Un volume rivolto a tutti i docenti e ai dirigenti scolastici che affrontano quotidianamente situazioni di alta vulnerabilità e che lavorano verso la costruzione di un’educazione di prossimità moderna e inclusiva. Prefazione di Stefano Suraniti.
30,00 €

L'impossibile necessario. Hantologia e afrofuturismo

L'impossibile necessario. Hantologia e afrofuturismo

Giorgio Rimondi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 162

"L’impossibile necessario" indaga la possibilità di un confronto fra hantologia e Afrofuturismo ritenendo che entrambi i termini segnalino la disgiunzione temporale, storica e ontologica che caratterizza la contemporaneità. Immaginando uno spazio-tempo libero da ogni ipotesi antropocentrica e per questo imprevedibile, il testo ipotizza la necessità etica dell’impossibile nella convinzione – mediata dal pensiero di Jacques Derrida – che l’atto etico non dipenda da nessun calcolo o previsione, ma si costituisca in relazione a un evento che in quanto tale ha luogo solo quando “l’impossibile si fa possibile”. Per verificare tale assunto viene analizzato il lavoro di musicisti come Sun Ra e Drexciya, narratrici come Octavia Butler e Nnedi Okorafor, poeti e potesse come Fred Moten e Alexis Pauline Gumbs, filosofi e filosofe come Gilles Deleuze e Donna Haraway, Mark Fisher e Sadie Plant.
16,00 €

Dalla fine

Dalla fine

Alain Badiou, Giovanbattista Tusa

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 98

In un dialogo a partire dalla critica serrata del pathos della finitudine che ha caratterizzato il ventesimo secolo, Alain Badiou e Giovanbattista Tusa riflettono sullo stato della filosofia nel ventunesimo secolo. Allontanandosi dal pensiero di Heidegger, i due autori rifuggono un approccio metafisico, e ricostruiscono il rapporto tra le verità e un assoluto non trascendente: in queste condizioni, il concetto di infinito diventa la condizione ultima delle verità universali.
10,00 €

Riti di passaggio. Cronache di una rivoluzione rimossa. Portogallo e immaginario politico 1974-1975

Riti di passaggio. Cronache di una rivoluzione rimossa. Portogallo e immaginario politico 1974-1975

Sandro Moiso, Giulia Strippoli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 184

Riti di passaggio non vuole essere una cronaca della cosiddetta “Rivoluzione dei garofani”, che portò nel 1974 alla fine del più antico regime fascista europeo, all’instaurazione della democrazia e alla fine del colonialismo portoghese in Africa. Tutti questi fatti non sono solo ripercorsi dal saggio, ma vengono compresi all’interno di un più ampio discorso intorno alle speranze e all’immaginario politico che questo sommovimento repentino suscitò anche al di fuori del Paese, tanto da far scrivere al “Financial Times”, nell’estate del ’75, che “il capitalismo è morto in Portogallo”. La reazione agli eventi superò i confini geografici e accese soprattutto i militanti di Lotta Continua, che si trovarono catapultati in quell’esperienza per conto della stessa organizzazione extraparlamentare. Il saggio, infatti, prende avvio da un’introduzione che spiega le radici culturali dell’immaginario di quei giovani (e come queste si adattassero alla nuova situazione politica e di lotta cui dovettero far fronte), ma riflette anche sull’azione “ribelle” dei soldati, per rovesciare i governi, invertire il colonialismo e lo stesso militarismo. A seguire, il memoriale di uno dei due autori che visse quei giorni in prima persona, “pericolosamente” in terra lusitana (e non solo). Completano il volume due scritti di Giulia Strippoli, che valutano le riflessioni del giornale “Lotta Continua” intorno a quel periodo e le esperienze dei suoi militanti di quegli anni, raffrontate a quelle degli attivisti portoghesi.
18,00 €

Sconfinamenti. Kafka cento anni dopo

Sconfinamenti. Kafka cento anni dopo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 162

È trascorso un secolo: nel giugno del 1924 Franz Kafka muore; permane ancora oggi l’enigma della sua scrittura, l’invenzione di una letteratura che si proietta oltre la letteratura, per concepire uno spazio collocato sull’abisso, nel covo di una talpa, nei vagabondaggi di un cane, nelle viscere di uno scarafaggio. Cosa significa “rileggere” Kafka cent’anni dopo la sua morte? Kafka è il nome della catastrofe sublime di chi, abitando la propria casa, abita sempre altrove; lontano, lontanissimo. Se oggi dovessimo immaginare uno scrittore allergico più di ogni altro a qualsiasi forma di nazionalismo, di patriottismo, di identificazione a una cultura e a una terra, o anche a una lingua, penseremmo a Kafka. La sua scrittura della sparizione, l’autodissoluzione del sé nel vortice delle parole e delle assenze, permette d’immaginare che l’essere clandestini, “minori”, rifugiati, accerchiati, sia la posizione probabilmente più appropriata per orientarsi nella catastrofe scorgendo espressioni, balbettii, situazioni, silenzi, per esistere e resistere nonostante la vergogna di vivere in un mondo per lo più immondo. Oltre la desolazione, i testi di Kafka pongono le fondamenta di una rivoluzione, di una comunità a venire. Esisterà un giorno? Questo volume collettaneo esplora la capacità dello scrittore praghese di delineare una comunità che non si materializza mai del tutto. Composta da disertori, da senza-patria, da migranti, da quelli che soffrono e da coloro che inventano una comunità affinché possa, come in un lampo, scomparire, svanire, pur sopravvivendo (nella scrittura) al suo stesso oblio.
15,00 €

Il mondo che (non) vorrei. La multiforme natura della distopia

Il mondo che (non) vorrei. La multiforme natura della distopia

Stefano Ciribè

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 138

Quello della distopia è un topos letterario-filosofico particolarmente caro alla contemporaneità. Grazie alle sue diverse e variegate manifestazioni, ha messo radici negli ambiti culturali più disparati, divenendo un’inesauribile fonte d’ispirazione per la cosiddetta pop culture. A prescindere dalle forme che può assumere (totalitaria, catastrofica, cibernetica), la distopia non deve però essere considerata un semplice capovolgimento dell’utopia, bensì un suo tradimento, una paradossale evoluzione di segno negativo che semina macerie proprio nel tentativo di realizzare “le magnifiche sorti e progressive” dell’umanità. In virtù delle loro possibilità estetico-narrative, le realtà distopiche sono diventate oggetto d’indagine privilegiato da parte dei nuovi linguaggi audiovisivi, dando vita a un fenomeno culturale transmediale e polimorfico che, lungi dall’essere frutto di una mera fascinazione apocalittica, ci invita a riflettere sulle sue potenzialità catartiche.
14,00 €

Il transumanesimo. Una sfida antropologica alla scienza e alla fede

Il transumanesimo. Una sfida antropologica alla scienza e alla fede

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 124

Attraverso vari contributi l’opera rintraccia il fondo concettuale del transumanesimo. Una corrente di pensiero che, tramite la continua ricerca di opportunità, tende verso la creazione di un uomo nuovo il quale, grazie alla tecnologia e alle tecnoscienze, aspira ad “autotrascendersi” e a superare la propria condizione di essere finito. Se fino a qualche tempo fa si configurava come un’utopia narrata perlopiù da eccentrici visionari, oggi constatiamo l’affermarsi di una nuova epistemologia, una strada naturale che il progredire delle conoscenze mediche e scientifiche ha tracciato, passando dalla fantascienza alla realtà possibile. Ma lungo questa strada si ergono pericoli spaventosi: l’uomo rischia di perdere la sua essenza e la sua statura ontologica. Emerge allora la necessità di individuare solidi fondamenti etici nell’urgenza di approfondire quelle dinamiche di pensiero atte a sostenere una reale mediazione verso la prassi tecnoscientifica, che se venisse esonerata da ogni istanza etica, filosofica e religiosa rischierebbe di trasformarsi in una serie di dispositivi utilizzabili dall’uomo per la sua azione di dominio.
12,00 €

Insegnare italiano a donne migranti in stato di trauma. Teorie e prospettive didattiche

Insegnare italiano a donne migranti in stato di trauma. Teorie e prospettive didattiche

Valentina Isceri

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 140

Il rapporto tra Didattica della lingua italiana L2 e migranti è diventato oggetto di dibattito in seno alle discipline antropologiche solo in tempi recenti, in particolare nell’ambito degli studi di didattica, andragogia e psicologia dell’educazione. Questo saggio si propone di fornire un quadro articolato e possibile sugli strumenti necessari ad affrontare al meglio questa sfida didattica e utili per essere compresi e adottati nei contesti dei soggetti esodati, in particolare presso le donne in fuga. Il testo proposto segue un taglio teorico-pratico, fotografando la geopolitica dei flussi migratori in Italia, gli scenari dei sistemi di accoglienza e protezione, le tesi possibili e in ultima istanza le pratiche didattiche. Tali proposte (o modelli) partono da esperienze realizzate con successo, ispirate all’agire diretto delle alunne (al contrario della didattica da banco o da schede) e alla predisposizione di ambienti di lavoro di stampo laboratoriale che tengano conto del retroterra culturale (o della sua assenza) dei soggetti destinatari dell’apprendimento L2.
14,00 €

Il Mediterraneo dentro. La Sardegna tra memoria e avvenire

Il Mediterraneo dentro. La Sardegna tra memoria e avvenire

Silvano Tagliagambe

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 206

"Il Mediterraneo dentro" vuole essere una sollecitazione a risvegliare, a far rivivere e valorizzare la "coscienza mediterranea" di cui siamo eredi, che è tuttora presente nel nostro universo interiore, ma rischia sempre più di venire smarrita. Il Mediterraneo, culla della nostra civiltà, è diventato sempre più un mare di morte, perché la nostra cultura, dimenticatasi delle sue origini, non vuole il mare aperto, ne ha paura, temendo di perdere il proprio malinteso e angusto senso di identità. La nostra vita è come una terra straniera per questo mare antico, la cui onda calda, nutriente, rassicurante per i nostri remoti progenitori non si arrestava mai. È venuto il momento di renderci conto che la struttura del tempo fa sì che tutto quanto ci appare presente sia debitore della pulsione originaria proveniente da queste acque, che sono state storicamente il crocevia delle culture europee e dell’Asia occidentale, dell’emisfero settentrionale con quello meridionale.
20,00 €

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