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Mimesis: Eterotopie

Identità in parata. Diventare attivista in un'associazione LGBT

Identità in parata. Diventare attivista in un'associazione LGBT

Nicolò Pezzolo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 296

Cosa significa oggi fare attivismo LGBT in Italia? Il lavoro di Nicolò Pezzolo tenta di rispondere a questa domanda analizzando la costruzione del discorso politico all'interno del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, celebre associazione LGBT radicata da lungo tempo sul territorio romano, e osservando il processo di soggettivazione dei singoli attivisti dell'associazione tra identità collettiva e vissuto quotidiano. Servendosi del metodo più conforme al lavoro antropologico, l'etnografia, l'autore cerca di narrare, grazie alla lunga esperienza sul campo, la vita sociale e politica delle e degli attivist* queer con cui ha condiviso parte della sua vita dal dicembre 2015 al giugno 2017. Il presente volume offre quindi una prospettiva inedita sull'attivismo LGBT a Roma e in Italia, il risultato è un'etnografia articolata che ha come oggetto il modo in cui una minoranza cerca di negoziare il suo spazio e di produrre un suo discorso.
24,00 €

Decolonizzare il museo. Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incarnati

Decolonizzare il museo. Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incarnati

Giulia Grechi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 310

Il museo è lo specchio colossale in cui l'Europa si è costruita e rappresentata, anche attraverso il riflesso dell'immagine di altre culture: culture esposte mentre se ne costruiva, parallelamente, l'invisibilizzazione. Museo, nazionalismo e colonialismo parlano la stessa lingua. Oggi il colonialismo cambia forme e modalità di espressione, ma la sua potenza non si è ancora esaurita. Sopravvive anche nei musei contemporanei, in particolare nei musei etnografici, e in tanti altri ambiti del vivere sociale, perché oltre la messa a fuoco museale che questo libro propone, la questione riguarda tutto quello che c'è intorno, a perdita d'occhio. Una colonialità eclatante e millimetrica, pubblica e domestica, che abbiamo interiorizzato nel nostro ordinario, e che abbiamo la necessità di comprendere e trasgredire in tutti i luoghi in cui si esprime. Il museo può diventare un luogo cruciale: a partire da un'analisi riflessiva e critica delle sue radici coloniali, può trasformarsi in un vero e proprio laboratorio di pratiche di decolonizzazione. Il libro propone alcune tracce possibili di questo processo, attraverso la rimediazione delle arti contemporanee.
24,00 €

Il desiderio di essere come gli altri. Ossessione identitaria e omologazione sociale al tempo del Covid-19

Il desiderio di essere come gli altri. Ossessione identitaria e omologazione sociale al tempo del Covid-19

Luciano Di Gregorio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 256

Il desiderio di essere gli uni uguali agli altri quale espressione del conformismo presente nella nostra società ci suggerisce che, a fianco di percorsi di effettiva resilienza, sia in atto un planetario e spontaneo addomesticamento delle persone alle aspettative della comunità di appartenenza. Si tratta di un'operazione che serve a padroneggiare l'incertezza globale e a contrastare l'orrore che si prova nell'essere senza fondamenti e privi di un'identità rocciosa. Tutto tende a essere omologato a uno standard considerato normale, dove normale sta per “comportamento sociale adottato dalla maggioranza delle persone”. Succede così che, senza che sia stato decretato da nessuno né che ci sia stata una coercizione a condividere idee e stili di vita, modelli di identità sessuale e di genere, si produca una certa omologazione dei singoli individui tra loro e tutti insieme alla norma sociale. Cambiano e si standardizzano persino le forme di linguaggio, come se ci fosse un suggeritore sociale forte a indicare un'unica direzione da seguire, verso cui la maggioranza delle persone si dirige prontamente per sentirsi parte di un gruppo sociale dominante.
20,00 €

Sotto queste forme quasi infinite. La narrazione tra letteratura, filosofia, teatro e cinema

Sotto queste forme quasi infinite. La narrazione tra letteratura, filosofia, teatro e cinema

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 194

Sotto queste forme quasi infinite, espressione di Roland Barthes presa in prestito per titolare la presente raccolta di saggi dedicati al tema della narrazione, equivale a una dichiarazione d'intenti: gli studi qui riuniti – accomunati da un'aspirazione euristica, analitica e investigativa di ampio raggio nel campo della narrazione – sono stati selezionati puntando all'eterogeneità delle discipline, delle metodologie e delle forme narrative indagate. Si accostano così fra loro saggi di letteratura, filosofia, teatro, cinema: dal confronto fra le specifiche narratologie e dal dialogo fra i metodi di ricerca emerge un panorama composito, fervido, che proprio nella dimensione interdisciplinare trova occasione di essere restituito nella propria complessità.
18,00 €

Di chi è la colpa? Le ragioni psicologiche del senso di colpa e del bisogno di punizione

Di chi è la colpa? Le ragioni psicologiche del senso di colpa e del bisogno di punizione

Sergio Premoli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il sentimento della colpa, insieme a quello della gioia e del dolore, è il sentimento più radicato nell'esperienza umana, da sempre. Grazie alla psicoanalisi siamo in grado di conoscere l'origine del senso di colpa e le ragioni del bisogno di punizione verso se stessi (espiazione) e verso gli altri (capro espiatorio). La psicoanalisi ci offre anche la possibilità di optare per un passaggio da una morale della colpa a un'etica del danno, grazie alla distinzione tra giudizio di fatto (responsabilità) e giudizio di merito (colpevolezza) e alla convenienza di sostituire all'angoscia sterile del senso di colpa il dispiacere per il danno causato dai nostri errori e la possibilità di ripararlo. Anche il concetto di perdono riceve una nuova valenza e se ne può valutare la convenienza nella risoluzione dei conflitti relazionali, specie in quelli di coppia. Sul piano sociale, è così possibile passare da una concezione retributiva a una concezione riparativa della giustizia, dove la pena non è più intesa come l'espiazione di una colpa ma come l'offerta di una possibilità di riparazione di un danno.
18,00 €

Imparare a resistere. Per una pedagogia della resistenza

Imparare a resistere. Per una pedagogia della resistenza

Raffaele Mantegazza

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 200

Sono tanti gli aspetti della realtà ai quali occorre saper resistere: abbiamo bisogno di una resistenza al dolore, all'annientamento, agli abusi di potere, al senso di nullità che spesso pervade l'essere umano. Questo libro parte dall'ipotesi che la capacità di resistere possa essere appresa, educata e insegnata. Le esperienze di resistenza al dominio (in particolare a quello nazifascista) e a ogni forma diretta o indiretta di annientamento dell'umano vengono ripercorse per fondare una teoria dell'educazione che, attraverso la resistenza, porti alla creazione di esseri umani che lottano per la felicità di tutti e che in questa lotta trovano la loro più profonda realizzazione.
16,00 €

Identità, confine. Geografie, modelli, rappresentazioni

Identità, confine. Geografie, modelli, rappresentazioni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 364

"Un giorno la gente che andò alla posta centrale di Sarajevo lesse su un muro la scritta: 'Questa è Serbia'; la guerra era scoppiata già da un anno. Il giorno successivo su quello stesso muro qualcun altro aveva cancellato quella scritta provocatoria, ma ne aveva aggiunta un'altra: 'Questa è Bosnia'. Anche questo tentativo di riportare le cose al loro posto, però, durava solo lo spazio di una notte. Il giorno dopo ancora, infatti, qualcuno cercò di rimettere ordine nella geografia della ex-Jugoslavia, cancellò a sua volta la scritta del giorno prima, e con la cruda lucidità di chi non vuole rassegnarsi [...] scrisse: 'Questa è la posta, stupidi!'."
28,00 €

Gillo Dorfles. Vivere il presente osservando il futuro. Annotazioni e divagazioni per un libro in divenire

Gillo Dorfles. Vivere il presente osservando il futuro. Annotazioni e divagazioni per un libro in divenire

Fabio Francione

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 82

“La storia non ha quasi mai un andamento rettilineo, non solo per chi ne è il protagonista, ma per chi ne valuta gli accadimenti dall’esterno in un secondo tempo. È per questo, anzi, che molto spesso i dati storici ci sorprendono a posteriori e ci chiediamo come mai non corrispondano a quel processo che a noi sembrerebbe il più legittimo. Ma, se questo è il caso più comune, tuttavia, ci sono dei casi che vanno al di là della normale procedura che a noi sembrerebbe una ragionevole successione dei fatti; e spesso questa accidentalità è proprio quello che cambia inaspettatamente il procedere degli eventi. Ne abbiamo molti esempi sotto gli occhi; e del resto basta leggere attentamente un testo storico, senza pregiudizi ‘di parte’, per scoprire una quantità di contraddizioni che rendono più affascinante la vicenda storica.”
8,00 €

La lingua padre. Un caso clinico musicale non altrimenti specificato

La lingua padre. Un caso clinico musicale non altrimenti specificato

Elena Gigante

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 316

Per circa quattro anni, due esseri umani si incontrano in una stanza, cinquanta minuti, due volte a settimana. Raccontata dalla prospettiva della sua analista, la trasformazione di Pietro – giovane paziente dalla personalità mosaicale – descrive il passaggio da una fenomenologia schizoide, intrisa di magismo, a una qualità dell’esperienza più condivisa. Come in ogni storia vera, al contatto corrisponde un contagio. Dall’incontro con l’inquietante estraneità dell’altro si approda lentamente a un terreno comune, più sano e sonoro. La musica rappresenta lo sfondo simbolico e il principale canale affettivo della cura. Emerge anche una domanda di ricerca tra psicoanalisi e neuroscienze: in principio era il suono? Penetrando nel vivo dell’esperienza analitica e lontano da ideologismi, il libro testimonia quanto il lavoro clinico possa essere alimentato dal confronto tra diversi orientamenti terapeutici, non più concepiti come fazioni claustrofiliche, ma come altre vie d’approccio verso l’umano.
26,00 €

L'Accademia nazionale d'arte drammatica (1935-1941)

L'Accademia nazionale d'arte drammatica (1935-1941)

Chiara Pasanisi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 248

L’Archivio Storico dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica custodisce un ingente patrimonio documentario che consente di indagare le forme, i modelli e l’organizzazione del sistema pedagogico che la Scuola promosse a partire dalla riforma sollecitata da Silvio d’Amico. Il periodo qui documentato è compreso tra il 1935, anno di nascita della Scuola, e il 1941, anno del discioglimento della Compagnia dell’Accademia, in cui debuttarono gli allievi attori e registi diplomatisi nei primi corsi. I loro nomi, nella maggior parte dei casi, non sono noti. In modo particolare, si è impresso nella memoria, e negli studi storiografi ci, quello di Orazio Costa (1911-1999), così come Ave Ninchi (1915-1997) occupa un posto di primo piano nell’immaginario collettivo. La ricostruzione e l’analisi di alcune delle esperienze con cui si misurarono gli allievi e le allieve della neo-nata Accademia – i saggi, i viaggi di istruzione in Europa, le prime tournée – delineano una microstoria. Singole esperienze di formazione, nascenti percorsi artistici fi nora poco conosciuti e spettacoli di “sperimentazione” inscenati in un piccolo teatrino, riuscirono a influenzare i mutamenti della storia del teatro italiano fi no al secondo Dopoguerra, contribuendo alla costruzione di un nuovo modello pedagogico, attorico e registico, seppure fortemente in debito con la tradizione capocomicale.
20,00 €

Fogli di carta. Scritti, editi, letti: salvati

Fogli di carta. Scritti, editi, letti: salvati

Giuseppe Bearzi, Jessica Cardaioli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 208

Ogni anno in Italia vanno al macero centinaia di migliaia di libri: eccellenti, mediocri, cari, economici, preziosi, dozzinali, eterni, effimeri… Ogni anno le vendite dei libri calano: disamore per questo bene o altre attenzioni da parte dell’olimpo editoriale? Dal 2007 in Umbria un gruppo di lettori, con pochissimi sostegni politici, culturali, mediatici ed economici, sta salvando più libri possibile per farli rivivere in “biblioteche tematiche e multilingue dei libri salvati”, create ex novo, specie nei centri abitati, là dove mancano e dove si stanno perdendo identità e valori. Questo gruppo, unico in Italia, ha salvato oltre sessantamila libri e ha creato una quarantina di queste “biblioteche”. Che senso ha oggi tutto ciò? L’impegno e gli sforzi di pochi potranno superare gli scogli eretti dalla logica sempre più finanziaria e manageriale dell’editoria, dalla soggezione dei critici e degli opinionisti, dalla ribellione dei lettori verso l’esiguità del nuovo, oppure la nostra “civiltà” preferirà perdersi tra le espressioni delle emoticon? La lunga esperienza delle “biblioteche tematiche” e la crisi attuale del libro sono l’inchiostro con il quale gli autori di "Fogli di carta" hanno scritto la loro appassionata narrazione.
14,00 €

Lo specchio di Lilith

Lo specchio di Lilith

Marco Barnabino, Matteo Agarla

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 170

Le immagini che il fotografo dona al mondo sono racconti, esperienze, visioni. In questo senso, esse costituiscono un invito alla riflessione, al dialogo, allo scambio di punti di vista, al fine di ampliare la prospettiva originale e di integrare il mondo dell’altro nel proprio. Il fotografo, come il filosofo, propone, suggerisce, stimola. Quando a essere immortalata in una fotografia è una persona, questa può rivedere sé stessa nell’immagine prodotta dall’occhio e dalla sensibilità del fotografo. Farsi ritrarre offre la possibilità di osservarsi da una prospettiva diversa, nonché l’opportunità di fare un’esperienza a volte inedita. Ecco allora che la fotografia inizia a delinearsi come esperienza di rivelazione di sé. Le opere fotografiche riprodotte in questo libro sono ritratti che si ispirano alla figura mitologica di Lilith, simbolo di emancipazione e fascino femminile, che ne Lo Specchio di Lilith è simbolo di catarsi in un percorso estetico ed esperienziale.
20,00 €

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