Mimesis: Filosofie
Covid, la lezione del Pacifico. Come i paesi avanzati di Asia e Oceania hanno contenuto il virus e perché noi non li abbiamo imitati
Paolo Musso, Silvia Milone, Loredana Parolisi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 202
Ci avevano detto che eravamo stati bravi, che bastava seguire le regole e sarebbe andato tutto bene, si parlava di “modello Italia”. Invece no: non siamo stati bravi, le regole erano sbagliate, l’Italia è semmai il modello di ciò che non si deve fare e tutto è andato male, anzi, malissimo. Come è possibile che i paesi più ricchi e progrediti dell’Occidente abbiano avuto più morti del Terzo Mondo? Cosa hanno fatto di diverso i paesi avanzati dell’Asia e dell’Oceania per aver messo il virus sotto controllo in breve tempo e con danni limitati? E perché l’Europa e l’OMS hanno fatto di tutto per nascondere i loro successi anziché imitarli? A queste inquietanti domande rispondono i saggi qui raccolti, originariamente pubblicati sul sito della Fondazione David Hume diretta da Luca Ricolfi: non solo per capire gli errori commessi, ma soprattutto per non ripeterli quando dovremo affrontare problemi ben più gravi come quelli ecologici, che potrebbero portare alla fine della nostra civiltà. Prefazione di Luca Ricolfi.
Croce e Pareto. Sulla scienza sociale (1891-1897)
Piergiorgio Della Pelle
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 190
Con buona probabilità, il titolo di questo volume susciterà nel lettore qualche interrogativo. Se il nome di Benedetto Croce evoca infatti la sferzante critica alla sociologia negli anni della sua maturità, il nome di Vilfredo Pareto accostato a quello di Croce richiama il noto dibattito pubblico Sul Principio economico, apparso nel “Giornale degli Economisti” (1900-1901) e tenuto in grande considerazione in ambito sia filosofico, sia sociologico. Sulle prime il lettore sarà deluso: il presente lavoro non si occupa di questi aspetti. Si propone invece di indagare i fondamenti filosofici delle scienze nel pensiero del giovane Croce, “neokantiano” e teorico marxista, e in quello del primo Pareto, “marginalista” ed economista liberista, durante gli anni che vanno dal 1891 al 1897. I percorsi distinti e paralleli dei due si incrociano a partire dal dicembre 1896 con un interessamento reciproco che, nonostante le divergenze, trova un singolare punto di convergenza nella scienza sociale, prima di allontanare Croce sulla strada dello hegelismo e Pareto su quella della sociologia.
La logica di Hegel
Georges Noël
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il protagonista de La caduta di Albert Camus non combatte l’assurdo in cui vive, ma si apre ai suoi contatti, come per confessarsi. È un espediente per far sì che si aprano loro. In realtà non c’è niente che si possa dire amore, o predisposizione all’ascolto, o compassione. La sua è una caduta, appunto, nelle miserie del mondo. Lui accusa se stesso, da penitente, per ergersi giudice di una società che ha valori di facciata. Un mondo privo di senso. Non c’è nemmeno bisogno di Dio per un mondo così. Bastano gli uomini. L’eredità di Hegel è stata raccolta soprattutto da chi non ha mai voluto un mondo così. Arrendersi a questo significa essere schiavi di un finito senza sbocchi. Ridare vita al pensiero di Hegel vuol dire iniettare uno scopo al nostro esistere, costruire un destino, dare significati ultimi, scappare da un presente in cui abitare una giornata vuol dire al massimo “parlar male del vicino facendo la maglia”. Hegel serve a dar forza a una speranza, quella della ragione che può vincere la partita della Conoscenza. Qualcosa di estremamente rassicurante e protettivo. Come una Compieta prima di dormire.
Il destino del presente. Storia, tempo e vita. Simmel e noi
Antonio De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 324
Nel nostro presente il rapporto tra filosofia e storia, tra storia della filosofia e filosofia della storia, tra tempo della storia e pensiero della storia e tra Chronos, Kairos e Krisis, continua ad animare il dibattito filosofico-culturale dal momento che l’urgenza della contemporaneità nonsmette di bussare alla porta della storia e a inquietare le forme di vita dell’umanità, in un’epoca in cui la macchina del caos rende difficile la comprensione dell’irrazionalità, l’imprevedibile futuro del vivente e se la Storia abbia un senso. In questo scenario, Antonio De Simone, nell’intrico narrativo e filosofico che intrama Il destino del presente, rilegge Georg Simmel nel XXI secolo problematizzando il suo stile di pensiero nei sentieri in cui egli è maestro nel “fare filosofia” anche attraverso l’interpretazione del rapporto tra storia, tempo e vita. L’esemplarità di Simmel e il suo essere un “classico” nostro contemporaneo sono una formidabile conferma di quanto sia proficua per noi non solo la sua “eredità”, ma soprattutto la sua “fortuna” postuma. Da qui “l’intenzione carsica” di questo libro sulla filosofia di Simmel, ovvero il “pendolo filosofico” che nelle sue pagine pulsa oscillando ritmicamente nella sua opera e che procede oltre, da Simmel a noi e, viceversa, attraverso Hegel e la potenza del negativo, da noi a Simmel. Dunque, Simmel e noi e, parimenti, noi e Simmel. Questa è la posta in gioco che, per De Simone, ci spinge, parafrasando Jaspers, a pensare che oggi «il modo in cui ciascuno interpreta Simmel è, al tempo stesso, il criterio del suo filosofare».
La città del sole-La percezione magica del mondo e l'utopia
Tommaso Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 140
Alla nuova edizione della Città del Sole di Campanella si affianca un saggio introduttivo da cui traspare una visione per più versi inedita del filosofo di Stilo, la cui utopia conduce anche ad una riflessione sul “Principio Speranza” centrale nel pensiero di Ernst Bloch. Chi fu Campanella? Certo non fu un sognatore di belle città ideali. Fu un frate ribelle e un filosofo rivoluzionario che sulla base di una visione messianica e apocalittica della storia intese realizzare uno Stato al tempo stesso teocratico e comunista – la Città del Sole − che avrebbe dovuto rovesciare l’ispanico Regno di Napoli. Ma, fallita quell’esperienza, fu anche, successivamente, un grande teorico della Controriforma. Fu un pensatore ambiguo uso alla dissimulazione, un demone dostoevskijano interiormente scisso «che sentiva voci e il “sibilare di venti” nella propria testa e affermava di vedere demoni travestiti da angeli». Importante rimane, al di là del pensiero politico, l’ontologia e la metafisica campanelliana e, soprattutto, la teoria dell’alienazione strutturalmente insita nella relazionalità umana, che richiama le più radicali tesi della psicopatologia moderna.
Pasolini inattuale. Corpo, potere, tempo
Giacomo Marramao
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 90
Rivisitata oggi, a tanti anni di distanza dalla scena tragica del suo corpo massacrato, fuori dai pregiudizi e guardando oltre la barriera di cristallo dei conformismi, l’opera di Pier Paolo Pasolini comincia ad apparirci per quel che è veramente: l’opera-testimonianza di un pessimista radicale che – come ogni serio pessimista radicale, da Pascal a Leopardi – intende esprimere, nella sua spietata denuncia, il proprio inno alla vita. In questo denso volumetto, Giacomo Marramao indaga l’inattualità anticipatrice di quell’opera e di quella testimonianza che ci appare oggi, a fronte di tante avarizie intellettuali, come un donare dal corno dell’abbondanza.
4 minuti. Filosofia per i tempi che corrono
Giacomo Pezzano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 216
I tempi che corrono ci sfidano: è possibile (far) pensare in pochi minuti? Questo libro risponde che si può provare a farlo attraverso una cura sperimentale di 42 pillole-concetti, dal dosaggio preciso di 750 parole e da assumere (almeno) una volta al giorno – preferibilmente lontano dai pasti. Con un linguaggio diretto e ironico e uno stile interattivo e originale, "4 minuti" affronta temi tradizionali della storia del pensiero e questioni al centro della ricerca filosofica contemporanea, con l'intento di riflettere insieme sulla società, su noi stessi, sul mondo e sulla filosofia. Che cosa sono le ICT? Perché Aristotele era poliamoroso? In che senso siamo degli alieni? È possibile smettere di fumare? Come posso proteggermi dalle truffe filosofiche? Davvero quando parliamo sono solo parole? Che cosa c'è nel mondo là fuori? Quali insegnamenti può darci il traffico urbano? Come si esce da una echo chamber? Sono alcune tra le domande che potrai affrontare in questo libro, prendendoti giusto 4 minuti per pensare.
La Rivoluzione d'Ottobre e il pensiero di Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 287
Nel 1915, mentre le grandi potenze mondiali combattono la Grande Guerra per la spartizione delle sfere d’influenza, Lenin, in esilio dalla Russia, si rifugia in una biblioteca svizzera a studiare attentamente la Scienza della logica di Hegel. Qui egli attinge un armamentario concettuale che gli permetterà di scorgere più nitidamente le criticità teoriche tanto del liberalismo quanto della socialdemocrazia, ma anche di comprendere in maniera più adeguata l’intreccio degli antagonismi che infiammano il proprio tempo storico. Questo volume, dedicato alla memoria di Domenico Losurdo, si propone di indagare i molteplici aspetti dell’interazione fra l’Ottobre russo e il pensiero di Hegel. Interazione che, sia pure in forme diverse e non sempre fra loro conciliabili, concorre a formare il pensiero di autori come Antonio Gramsci, György Lukács, Theodor W. Adorno e Alexandre Kojève. Oltre a esaminare il nesso fra i due nuclei tematici specifici, i testi che compongono questa collettanea stimolano al tempo stesso uno sguardo panoramico sul rapporto inestricabile in cui vengono costantemente a trovarsi storia e filosofia. Prefazione di Giovanni Sgrò. Appendice di Domenico Losurdo. Postfazione di Stefano G. Azzarà.
Elementi per un'estetica del digitale. Media interattivi e nuove forme di educazione estetica
Lorenzo Manera
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 168
Nell’era del digitale, caratterizzata da processi di mediazione sempre più pervasivi, quali nuove prospettive stanno emergendo dalla riflessione estetica? La progressiva diffusione di dispositivi digitali implica processi di anestetizzazione della sensibilità o, viceversa, un ampliamento delle facoltà creative e immaginative, reso possibile dai connotati interattivi che caratterizzano le neo-tecnologie? Il volume esamina tali questioni confrontandosi con le principali linee teoriche che concorrono a definire l’odierno dibattito estetico sul digitale, analizzando in particolare le prospettive focalizzate sul rapporto interattivo che può costituirsi tra soggetti, device digitali e ambienti mediali. Sulla base di tali prospettive e dei risultati di ricerca elaborati nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale, dedicato alla realizzazione di narrazioni multimodali, emergono da un lato sollecitazioni per lo sviluppo della riflessione estetica, dall’altro strategie utili alla messa a punto di nuove forme di educazione estetica.
I misteri del linguaggio
Enrico Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 206
Cosa significa "significare"? Come nasce e si evolve il linguaggio negli esseri umani? E quando è nato? Qual è la relazione fra la capacità di parlare e quella di contare? Qual è la struttura profonda del linguaggio? Può una macchina, opportunamente programmata, parlare e interloquire come fanno gli esseri umani? Queste e molte altre domande sono affrontate in questo saggio: spaziando dalla filosofia del linguaggio alla logica, fino alla linguistica teorica, Enrico Cipriani esplora alcuni dei temi più complessi (e più affascinanti) del linguaggio e della mente umana, mostrando come questi s'intreccino inevitabilmente con i più disparati aspetti del nostro vivere quotidiano, dal ruolo dell'intelligenza artificiale fino alle nostre convinzioni etiche e filosofiche.
Filosofia e politica nel secolo dei lumi. Studi su Montesquieu e Rousseau
Alberto Postigliola
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 284
Il volume raccoglie una selezione di saggi di Alberto Postigliola intorno alla riflessione politica e ai nessi che intercorrono tra filosofia e politica durante il periodo illuminista, ambito privilegiato degli interessi dell'autore per almeno quarant'anni. Montesquieu e Rousseau sono al centro di queste pagine, dove Lo spirito delle leggi (1748) e Il contratto sociale (1762) rappresentano emblematicamente i due poli di un'indagine che si confronta con i più rilevanti problemi del secolo dei Lumi. Tematiche quali la libertà politica, la sovranità, le leggi civili, la forma dello Stato, il nesso tra religione e politica, la tolleranza, la relazione tra educazione e governo civile vengono esaminate in una prospettiva sia sincronica sia diacronica, che consente una lettura più attenta della filosofia del Settecento francese e delle sue matrici ideologiche e culturali. Il libro offre inoltre una visione d'insieme sulle questioni storiografiche che l'autore ha affrontato nella sua lunga attività intellettuale, contribuendo a uno sguardo sullo stato degli studi su Montesquieu, su Rousseau e sull'Illuminismo degli ultimi quarant'anni.
L'uomo: un accidente culturale
Luciano Arcella
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 222
La tecnica, quale espressione distintiva dell'uomo ed elemento essenziale per la sua costituzione, è la linea guida di una ricerca, che considera il carattere occasionale quanto instabile di questa singolare espressione dell'esistenza. Che si formò in un tempo estremamente breve in relazione al sorgere dell'universo, e che in un tempo ancora più breve potrà giungere a una conclusione, non drammatica, in quanto difficilmente percepibile dal suo stesso protagonista. Se il passaggio da una forma non ancora umana all'homo sapiens poté essere determinato in maniera alquanto approssimativa, sarà ancor più problematico il riconoscimento di uno stadio in cui, con la perdita di alcuni elementi, ci si troverà oltre la forma del sapiens, che già nella sua attuale epiclesi potrebbe qualificarsi come homo democraticus. Il quale, ancor più padrone della tecnica, onde porre rimedio alle carenze naturali, potrebbe esprimersi in una nuova forma, in grado recuperare, al di là dell'umano, una naturalità perduta.

