Mimesis: Filosofie
I volti dell'ingiustizia. Uno sguardo scettico
Judith N. Shklar
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 194
La teoria dell’ingiustizia di Judith N. Shklar tiene finalmente conto non solo dei principali tipi di crudeltà e iniquità, ma anche della tendenza, sempre più in voga nelle democrazie occidentali, a simpatizzare per gli ingiusti, dimenticando o sminuendo l’esperienza dolorosa delle vittime. Secondo la filosofa, quando siamo dinanzi a casi particolari di ingiustizia e dobbiamo assumere decisioni politiche conseguenti, non possiamo esimerci dalla responsabilità di dare credito alla voce di chi ne è vittima. Attingendo alla tradizione dello scetticismo politico e in controtendenza rispetto al modello distributivo dominante nelle moderne teorie della giustizia, Shklar suggerisce un decisivo cambio di prospettiva: l’ingiustizia non è da intendersi come mera assenza di giustizia, ma va studiata e concettualizzata come fenomeno a sé stante e in linea con le più alte esigenze della democrazia contemporanea.
Politica, natura e normativa. Saggi di filosofia e teoria critica
Marco Piasentier
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 130
Una frattura sembra percorrere la relazione tra teoria critica e naturalismo. Nonostante il comune accordo sulla critica al sapere metafisico, le due tradizioni collidono sul modello di filosofia a venire. Natura e storia, visione scientifica e meccanismi di potere sono alcuni dei concetti che delineano lo spazio di tale tensione. La teoria biopolitica, ovvero la disciplina volta a indagare la relazione tra politica e vita, non è solamente espressione del conflitto in corso, ma anche un terreno per pensare nuove articolazioni tra le due tradizioni. Il presente volume muove nella seconda direzione e, attraverso un approccio attento alla specificità di ciascuna grammatica filosofica, affronta alcuni momenti significativi di entrambe le tradizioni, dai contemporanei sviluppi della teoria darwiniana alla relazione tra sapere e potere in Foucault.
Dimensioni della fraternità e della sororità
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 272
Approfondire alcune dimensioni della fraternità e della sororità, ricostruire criticamente l’evoluzione storico-concettuale dei loro significati valutandone anche l’ambiguità, la plurivocità, le contraddizioni; esplorarne l’ampiezza e la possibile estensione all’intero universo umano e naturale; scandagliare la valenza etico-politica della fraternità e il quadro assiologico di riferimento, esplicitando alcuni dei valori che maggiormente la rappresentano; cercare le caratteristiche peculiari della poco indagata sororità: questi sono i propositi fondamentali che hanno motivato la ricerca degli autori e sollecitato la preparazione del volume, trovando sviluppo nei diversi saggi. Filo conduttore e denominatore comune di questo lavoro è la prospettiva utopicamente orientata di ricerca filosofica ed etico-politica, l’atteggiamento costruttivo, l’apertura al futuro e alla speranza.
Karl Jaspers e la filosofia dell'esistenza
Mikel Dufrenne, Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 466
Il libro di Mikel Dufrenne e Paul Ricoeur ripercorre in maniera puntuale e precisa l'opera filosofica di Karl Jaspers, indagandone la portata teorica, non meno che la determinazione etica, cui è intimamente legata e che si rispecchia nell'integrità morale del filosofo tedesco: una persona che non ha avuto nulla da rimproverare a sé stessa. Mikel Dufrenne e Paul Ricoeur, due tra i più autorevoli pensatori francesi del secondo dopoguerra, si incontrarono tra le baracche di un campo di prigionieri di guerra in Pomerania, dove erano entrambi reclusi dal 1940. Ne nacque un'amicizia e uno scambio intellettuale che li portò in seguito a misurarsi passo a passo con i testi di Jaspers. Uscito in Francia nel 1947, questo libro costituisce la singolare testimonianza sia di una profonda lettura analitica dei testi di Jaspers sia dell'esperienza di un incontro, che ha dato vita a queste pagine: un incontro apparentemente casuale e reiterato negli anni nelle condizioni più precarie, che rende ragione di quell'unicità di cui il saggio porta il segno.
Elementi metafisici della Dottrina della virtù
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 420
Gli Elementi metafisici della Dottrina della virtù, seconda parte della Metafisica dei Costumi dopo la Dottrina del diritto, compaiono nel 1797 come ultima opera sistematica di Immanuel Kant relativa alla filosofia pratica. In questo libro, il filosofo delle tre Critiche si pone la domanda centrale per il destino di tutta la sua teoria morale: come bisogna pensare l’imperativo categorico per fare in modo che possa essere assunto nella massima di un essere umano, con la sua debolezza e fragilità, condizionato dalle sue inclinazioni, dalla cultura e dal suo desiderio di essere felice? La risposta contiene la sintesi delle riflessioni etiche dell’ultimo Kant. Ragione e natura non devono più essere contrapposte, ma trovare invece un punto d’incontro, instaurare un dialogo che permetta di pensare a un progresso morale realizzabile, senza rinunciare alla condizione fondamentale della libertà umana.
La città del sole di Campanella. Fra filosofia e teatro
Manuel Bertolini, Rosario Diana
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 96
Questo libro e gli eventi che ne sono all’origine – un seminario e uno spettacolo su Campanella tenutisi a Napoli nel maggio 2023 – intendono celebrare i quattrocento anni dalla prima edizione latina (Francoforte, 1623) de La città del Sole, redatta in italiano con ogni probabilità nel 1602, quando il filosofo si trovava imprigionato a Napoli, per aver capeggiato nel 1599 una rivolta antispagnola in Calabria. Nella prospettiva metodologica della “complicità” tra forma saggistica, scrittura teatrale e sperimentazione di trasposizioni intertestuali, il volume si propone di raggiungere anche il pubblico non specialistico. Il saggio di Manuel Bertolini ripercorre criticamente gli aspetti peculiari dello scritto utopistico campanelliano, interpretandolo alla luce degli eventi calabresi e dei principi fondamentali su Cristianesimo e “religione naturale” che animano l’intera opera del filosofo. Il testo della pièce di Rosario Diana – preceduto da un saggio che ne spiega le ragioni e la struttura – porta sulla scena alcuni tratti controversi del progetto politico di Cam-panella e li mette in relazione tensionale con la nostra sensibilità contemporanea.
Abitare. Teoria e possibilità di un concetto a partire da Maurice Merleau-Ponty
Paolo Missiroli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 216
La questione dell’abitare è al centro della riflessione etico-politica contemporanea. Essa, tuttavia, manca di un inquadramento di respiro filosofico legato alla congiuntura contemporanea, da alcuni definita “Antropocene”: quella, cioè, della crisi ecologica dispiegata su scala globale. Cosa significa abitare? Che tipo di prospettiva ontologica e antropologica è sottesa a tale nozione? Che tipo di riflessione su tale concetto, inoltre, lo rende spendibile in termini politico-radicali? Questo libro si propone di ripensare il concetto di abitare alla luce della crisi ecologica. Dopo un inquadramento concettuale svolto a partire dal lavoro di Maurice Merleau-Ponty, grazie al quale sarà possibile intendere in che termini abitare consiste nell’instaurare un rapporto di attività-passività con il mondo, verranno enunciate una serie di tesi sull’abitare. A partire da queste, in conclusione, si proverà a capire in che senso il concetto di abitare così ripensato consenta di ristrutturare l’intero dibattito sul comune e renderlo compatibile con la questione ecologica, riuscendo così anche a leggere diversamente tutta una serie di pratiche politico-sociali e di esperienze di lotta oggi diffuse.
Che cos'è il Novecento. Trentaquattro filosofi a confronto
Rosa Forni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 264
La filosofia del Novecento è una foresta molto ricca, dove si trovano grandi strade oppure sentieri appena tracciati e inoltre tutte le vie di collegamento; non si può evitare l’idea di averne percorso soltanto una piccola parte. L’intenzione del saggio è quella di mirare alle “cose stesse”, cioè di dare un’idea, sia pure da un punto di vista particolare e limitato, del mondo in cui abbiamo vissuto. Il che non esclude l’affetto e la nostalgia, perché si tratta pur sempre, per alcuni di noi, della nostra giovinezza. Si è voluto spiegare, nel modo più chiaro possibile ma senza rinunciare a qualche asprezza del pensiero, la posizione di trentaquattro autori, i quali vengono tutti chiamati “filosofi” benché tra loro si trovino anche psicoanalisti, antropologi e fisici, sociologi e scrittori. Tutti, però, hanno intessuto un rapporto molto intenso con la filosofia del proprio periodo e ognuno di loro ha pensato radicalmente il proprio ruolo nel campo della cultura.
La filosofia contemporanea in Italia. Studi hegeliani
Raffaele Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 150
Raffaele Mariano prova a fare il punto sulla filosofia italiana. È davvero così significativa come la vuole Bertrando Spaventa? Dobbiamo intenderla come anticipatrice di quei temi che verranno a maturazione in Hegel e nell’idealismo tedesco? Mariano dice di no. Ci sono certamente dei pensatori di eccellenza: Pasquale Galluppi, Antonio Rosmini, Vincenzo Gioberti, Ausonio Franchi. Ma si tratta di intuizioni isolate, sistemi incompleti che non hanno lasciato una scuola, appunti senza uno sviluppo organico e coerente. La cultura italiana è rimasta sostanzialmente isolata dal grande dibattito europeo e dalla storia della filosofia. Con una sola eccezione: Augusto Vera.
La teoria dei sentimenti morali
Adam Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 536
La teoria dei sentimenti morali di Adam Smith è un testo capitale per la storia della cultura. In quest’opera Smith non si limita a discutere alcune delle teorie più importanti dell’età moderna come quelle sull’immaginazione o sulla simpatia, già discusse da David Hume nel suo Trattato sulla natura umana. Egli elabora una concezione della morale inedita nel panorama filosofico, dove la relazione tra origine del giudizio morale, sviluppo del sé e condotta sociale diviene centrale per comprendere sia i termini in cui si concepiva il soggetto umano all’inizio della modernità, sia i termini del problema della relazione tra pensiero morale e teoria economico-politica della società. Il presente volume offre una nuova edizione del testo corredata da una traduzione condotta sull’edizione critica della Glasgow Edition, da un apparato critico di note, da una bibliografia aggiornata e da una nuova introduzione ragionata.
Romanzo occidentale. Volponi e noi. Stenogrammi di filosofia, letteratura e politica
Antonio De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 196
“Ritratti di pensiero” su Paolo Volponi con passaggi interni su Giacomo Leopardi, Pier Paolo Pasolini e Peter Sloterdijk – (e un intermezzo su Edgar Morin) – attraverso stenogrammi filosofici e letterari coinvolgenti anche la sfera della politica e, in generale, della storia delle idee. Un milieu culturale caratterizzato da molteplici “aspetti cromatici” dell’esistenza in cui si consumano le parole dell’io e le mode dell’anima nel rumore del mondo. Stenogrammi che tracciano la filosofia anche come “critica del linguaggio” con cui si appalesa l’essere. Attraverso Volponi: scene dell’autocoscienza e del pensiero monologico, filosofie dell’esistenza, zibaldoni dell’umano tra poesia, letteratura, saggistica critica, politica e sociologia. An¬tropologie di pensiero della modernità, del Novecento, “classici” contemporanei. In Romanzo occidentale Antonio De Simone “espone” una “galleria” d’autori in cui Volponi, l’Urbinate, è riletto - in sintonia con la voce “memoriale”, “corporale” e “ducale” del suo modus scribendi – nella “politicità” del fatto letterario e in un affabulante “theatrum philosophicum”, dove emerge tra utopia e ucronia la domanda sul destino del pianeta “irritabile” tra humanitas e animalitas, tra bíos e tecnica. Volponi e noi nel conflitto dell’ex-sistere, tra natura e cultura, nel mondo del capitale, del denaro, delle cupiditates, della città, del digitale, nell’inquietudine del divenire nella “macchina mondiale”, tra contingenza, necessità e insecuritas, tra relazioni di potere e di sapere. Dopo Volponi, il palcoscenico dell’umano continua a rappresentare, nella dialettica tra memoria e innovazione, l’ineffabile chiasmo dell’essere nel “gran bazar” del sipario contemporaneo.
Mundus. Roma o della fondazione
Fabio Vander
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 120
Un saggio di fondazione sulle origini di Roma. Una riflessione filosofica sul concetto stesso di Fondazione. Johann Gustav Droysen, nel suo Grundriss der Historik, scrive che “è un’astrazione ritenere che Romolo e Remo costituiscano l’origine prima immediata, l’inizio della grande storia romana, perché i due fondatori sono preceduti da una lunga serie di mediazioni”. Il mito non è fantasia di un’umanità ancora ingenua e impressionista, ha una storia, una filosofia, un senso. Secondo Plutarco il “mundus” a Roma era il centro del solco circolare con cui Romolo aveva fondato la città. Ognuno dei suoi compagni vi aveva poi gettato un pugno della sua terra d’origine. Il centro di Roma nasceva centro del mondo. Questo saggio assume come vincolante l’indicazione di lavoro di Droysen e si propone come riflessione intorno al combinato mito/storia/filosofia. Al di là dunque della leggenda e delle tradizioni orali, locali, popolari. I contributi dell’archeologia e degli studi storico-eruditi vengono particolarmente pregiati nel corso della ricerca, ma il cuore resta filosofico. Ne va infatti del senso più proprio di un fenomeno, il mito, in specie quello di fondazione, che da sempre investe e struttura la coscienza europea, ne interroga le origini e il valore di civiltà.

