Mondadori: Oscar baobab. Moderni
I racconti
Italo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 580
«Il libro di racconti cui avrete la bontà di prestare la vostra attenzione non vuol essere altro che la testimonianza di come uno tra coloro che iniziavano nel 1945 i propri esperimenti di letteratura, abbia inseguito, da allora fino ad oggi, il miraggio di cogliere un sapore, un barbaglio, un cigolìo, una cadenza della vita. Questi sono tempi poco propizi alle grandi spiegazioni del mondo come ai grandi romanzi; il segreto dell'universo abbiamo cercato di coglierlo come nelle innumerevoli sfaccettature d'un occhio di formica, come nella vertebra fossile da cui si cerca di ricostruire l'intero scheletro dell'immensurabile dinosauro.» (Italo Calvino)
Moksha. Scritti sulla psichedelia e sull'esperienza della visione
Aldous Huxley
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 333
Nel 1953 Aldous Huxley sperimentò in prima persona gli effetti della mescalina, una sostanza allucinogena ricavata da un cactus che i nativi americani usavano nei loro riti sciamanici. Lo scrittore arrivò così a vedere una nuova essenza delle cose, anticipando di decenni le future acquisizioni delle neuroscienze sulle potenzialità della mente umana: esperienze che Huxley avrebbe cercato di spiegare in molti dei suoi scritti successivi. Questa antologia raccoglie quei testi, profetici e visionari, tratti sia dai romanzi "Il mondo nuovo" e "L'isola", sia da saggi come "Le porte della percezione" e "Paradiso e inferno", sia da articoli, interviste, discorsi, lettere. Le parole di Huxley contengono un invito, ancora oggi attuale, a liberarsi ("moksha", in sanscrito, significa appunto "liberazione") dai condizionamenti culturali della civiltà ipertecnologica e ad abbracciare una visione del mondo mistica e trascendentale le cui esperienze e percezioni ottenute "nell'altro mondo" possono aiutarci a vivere meglio "in questo mondo", aprendo alle possibilità di una creatività infinita. Con uno scritto di Edoardo Camurri.
Poesie d'amore e di lotta
Nazim Hikmet
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XLII-385
La precoce vocazione di poeta lirico di Hikmet, teso al dialogo con il lettore e con se stesso, nonché al rispecchiarsi, sinuoso e cangiante, del paesaggio esteriore in quello interiore («Chi enumera a memoria i nomi delle stelle / io declino invece nostalgie»), non è mai disgiunta dall'impegno civile. L'invalsa distinzione tra poesie dal carcere e di lotta e poesie d'amore va perciò superata: non si tratta di due filoni distinti dell'opera di Hikmet, ma di motivi profondamente interconnessi nella sua poesia. A tale idea si ispira questa antologia: i testi proposti appartengono all'intero arco della vita del poeta, dai primi anni Venti, quelli della scoperta dell'Anatolia e dell'Unione Sovietica, fino all'asilo ottenuto a Mosca, per sfuggire all'isolamento e a una condanna ormai decretati per lui in patria. In quella Turchia, cioè, dove queste sue poesie intense e vibranti resteranno vietate, o censurate, sino a pochi decenni fa.

