Mondadori: Oscar moderni
Sette messaggeri
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 248
La visione labirintica del mondo, l'attenzione alle relazioni segrete fra le cose, l'ambientazione spazio-temporale spesso esotica e remota. Nei diciannove racconti che compongono I sette messaggeri (1942), la sua prima raccolta di racconti, si ritrovano tutti gli elementi più tipici della complessa poetica di Dino Buzzati. Racconti permeati da meravigliose suggestioni del favolismo d'ispirazione orientale e da quell'accentuato simbolismo, non privo di risvolti umani, che accompagnerà Buzzati nell'intero suo lavoro di raffinato narratore.
Il meglio dei racconti
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 368
Svolgimenti inattesi e finali imprevedibili, sorprese e invenzioni fantastiche in una narrazione pervasa di simboli e allegorie che trasformano vicende apparentemente minimali in rappresentazioni dell'universale condizione umana. L'arte di Dino Buzzati rappresenta una trasfigurazione potente e vigorosa della realtà e dell'angoscia dell'uomo, sublimata in atmosfere di suggestione metafisica. Con le sue fantastiche immersioni nei misteri della vita quotidiana e i suoi personaggi così strani eppure così veri, Dino Buzzati consegue, racconto dopo racconto, il suo scopo: «divertire e commuovere» il lettore, attirandolo nel suo mondo incantato per coinvolgerlo emotivamente, sorprenderlo e anche spaventarlo.
Un cuore arido
Carlo Cassola
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 368
L'indimenticabile Anna di "Un cuore arido" (1961) lavora come sarta, con la sorella Bice, a Marina di Cecina, dove vive a modo suo, tra le coetanee, la comune attesa dell'amore. Corteggiata da Enrico, che respinge, scopre l'intimità con il soldato Mario, fidanzato di Bice, e, quando il padre lo chiama in America, si dà a lui. Per lenire il dolore del distacco, finisce per sporcarne il ricordo con Marcello, che poi lascia. Ma se alla fine Bice sposa Enrico, Anna rifiuta la richiesta che Mario le fa da Chicago di diventare sua moglie. Glielo vieta un'istintiva coerenza, non l'epiteto di svergognata cucitole addosso dalle voci di paese. In asimmetria con la sorella, il suo cuore, non arido ma libero, opta per la fedeltà a sé e ai suoi luoghi, ossia per la misteriosa bellezza della vita.
Il fascismo. Origini e sviluppo
Ignazio Silone
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 392
Pubblicata originariamente in tedesco a Zurigo nel 1934 dall'esule Silone, questa monografia appare ora in italiano in un'edizione critica curata dallo storico Mimmo Franzinelli, che in un ampio saggio introduttivo ricostruisce genesi e impatto del testo. Si tratta di una rivisitazione di importanti capitoli della storia italiana, alla ricerca delle radici del fenomeno fascista, dalla quale emerge un quadro complesso, un groviglio di fattori in cui risulta impossibile individuare un'unica causa determinante.
La volpe e le camelie
Ignazio Silone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 136
Ticino, primi anni Trenta. Daniele, discendente di esuli politici, lavora il podere ereditato dal padre. In questo ambiente di contadini e di fuoriusciti si aggira però un delatore in cerca di informazioni sui sovversivi sparsi per la zona. La trama si accende di tensione narrativa con la comparsa del misterioso Cefalù, un giovane ferito del quale Silvia, la figlia di Daniele, si innamora. Romanzo della maturità (1959), per i temi - lo sfondo contadino, il senso morale, il motivo della ribellione contro tutto ciò che tende a schiacciare l'uomo - "La volpe e le camelie" si lega alla precedente produzione di Silone, ma spicca per il profondo senso di intimità e la sottile penetrazione psicologica.
Fausto e Anna
Carlo Cassola
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 336
Nella Volterra degli anni Trenta, Fausto e Anna vivono l'incanto del primo amore tra inquietudini adolescenziali e dubbi sui modelli dell'ambiente di provincia. Si ritrovano per caso anni dopo - Fausto uomo e partigiano, Anna moglie e madre - ormai divisi dal loro differente vissuto. Il passaggio a un'età più matura, pur nel riferimento a tempi e luoghi precisi, si eleva a paradigma del diventare adulti attraverso le scelte attuate, divergenti per lo scarto tra l'ideale, inseguito nell'irresolutezza dall'intellettuale Fausto, e il reale, incarnato dalla pragmaticità semplice della meno esitante Anna. E in quanto tappa della ricerca che Fausto fa di se stesso, la Resistenza, rappresentata con fedeltà alla storia, è illuminata nei suoi significati e nelle sue ombre dagli interrogativi del protagonista. Vicenda amorosa ed esperienza dell'impegno, vita e destini si fondono mirabilmente nel realismo antiretorico di Cassola, che fa di questo suo primo romanzo (apparso nel 1952 e poi riscritto nel 1958) un capolavoro della letteratura italiana del dopoguerra.
Il cacciatore
Carlo Cassola
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 248
Negli anni della Grande Guerra, il solitario Alfredo, riformato, esorcizza con la caccia la morte che il suo vizio cardiaco e i tempi cupi evocano. Tra le ragazze che conquista, mette incinta la fragile Nelly; non la sposa e continua la vita di sempre. L'incontro racchiude il senso dell'intero romanzo (1964), intrecciato ad altre vicende, i ritorni dal fronte e il matrimonio di Nelly con Andrea. La caccia, crudele quanto la guerra, è passione incondizionata di Alfredo e metafora della virilità che basta a se stessa, di cui la donna appare, come le quaglie nel carniere, vittima predestinata. Il flusso della vita segue la fatalità della natura in cui si inscrive e che fa delle epifanie del paesaggio toscano fra Cecina e Bolgheri il vero protagonista. Lo è altrettanto il tempo, che inghiotte la Storia e i casi umani nel morire e ripetersi delle stagioni. Il suo scorrere quasi sorprende Alfredo quando, dall'intuito venatorio del ragazzo in cui gli capita di imbattersi, riconosce il figlio suo e di Nelly. Introduzione di Anna Bravo.
Passaggio in India
Edward Morgan Forster
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 328
A Chandrapore, nell'India stretta sotto la morsa del colonialismo, si fronteggiano l'islam, "un atteggiamento verso la vita squisito e durevole", la burocrazia britannica, "invadente e sgradevole come il sole", e "un pugno di fiacchi indù", in una silenziosa guerra fredda. Fino a quando l'arrivo di una giovane turista inglese non viene a incrinare il fragile equilibrio. Perché Adela Quested, con stupore del clan dei sahib bianchi, non si accontenta dei circoli e delle visite ufficiali: vuole conoscere "la vera India", e trova la guida indigena perfetta nel mite e ospitale Aziz. Ma nelle grotte di Marabar la gita preparata con ogni cura si trasforma per Adela, vittima delle proprie personali inquietudini o di un indegno affronto, in un dramma sconvolgente che arriva fino nelle aule di un tribunale, facendo esplodere pregiudizi, razzismi, contraddizioni. Il ritratto umano e poetico di un paese amatissimo si fa parabola della "segreta intelligenza del cuore" di contro alla protervia della ragione in quello che Forster chiamò "il mio romanzo indiano influenzato da Proust" e che rimane il suo indiscusso capolavoro.
I sotterranei
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 184
Alla radice di questo romanzo, pubblicato nel 1958 e subito processato per oscenità, c'è una vicenda reale, la storia d'amore vissuta da Kerouac con una ragazza di colore, che in queste pagine rivive come in una confessione tanto difficile quanto liberatoria. Al centro, la figura di Mardou, sensuale, fascinosa, attorno alla quale gira, ossessivamente, la vita dell'amante, e la città stessa (New York nella realtà, San Francisco nella finzione letteraria): una città onirica, cupa, frenetica, piena di alcol, di droghe, di sesso, di arte e di vita. Ma soprattutto, ciò che emerge dalla lettura de I sotterranei , è la rivoluzionaria lingua di Kerouac, fatta di «ondate spontanee e prive di revisioni, rapide, mozzafiato, come il jazz».
Il libro del risveglio. Vita del Buddha
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 184
Jack Kerouac proveniva da una famiglia cattolica osservante che gli diede un'educazione profondamente religiosa nel senso tradizionale. Ciò non impedì allo scrittore, a partire dalla metà circa degli anni Cinquanta, di avvicinarsi con crescente interesse ed entusiasmo al buddhismo, in particolare a quello della tradizione Mahayana. Nacque da questa disposizione spirituale e da questa curiosità intellettuale "Il libro del risveglio", scritto nel 1955. Si tratta di una biografia letteraria di Siddharta Gautama, il Buddha (ovvero "il risvegliato"), ricavata da diverse fonti antiche e narrata con lo stile unico, fluido di Kerouac che ne fa un libro maestoso, quasi una sinfonia.
Orfeo emerso
Jack Kerouac
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Orfeo emerso" è un breve romanzo di Jack Kerouac scritto dal capofila della Beat Generation a soli ventitré anni. Racconta le passioni, i sogni, gli amori e i conflitti di un gruppo di giovani universitari "bohémiens" in cerca della propria verità. Opera parzialmente autobiografica, a cui Kerouac mise mano dopo aver incontrato Allen Ginsberg, William Burroughs e gli altri amici con cui avrebbe dato vita alla Beat Generation, "Orfeo emerso" può essere oggi letto come un singolare "ritratto dell'artista da giovane", in cui già si distingue l'inconfondibile voce dello scrittore capace di esprimere lo spirito di una generazione e di intere generazioni a venire.
Severina
Ignazio Silone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 184
Testimone della morte di un operaio ucciso dalla polizia, suor Severina si rifiuta di deporre il falso e in nome della sua coscienza denuncia la verità, lasciando la Chiesa. Un romanzo "politico" proprio perché attraversato dalla problematica religiosa della redenzione e della conseguente salvezza, non solo individuale, ma collettiva.

