Morcelliana: Storia
Per un senso della storia
Raffaello Morghen
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 1983
pagine: 248
Il Concilio di Trento. Volume Vol. 1
Hubert Jedin
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
pagine: 688
Nel 1949 Hubert Jedin, massimo studioso di fama internazionale nel campo della storia della Chiesa, pubblicava il primo volume della Storia del Concilio di Trento, subito tradotto da Morcelliana e continuamente ristampato. Il volume è diviso in due parti: la prima – Concilio e Riforma dal Concilio di Basilea al quinto Concilio Lateranense – tratta del sec. XV, valorizzando molte fonti inedite; la seconda – Perché così tardi? La storia precedente al Concilio di Trento dal 1517 al 1545 – è interamente dedicata alle complesse e appassionanti fasi della “lotta per il concilio” nel primo quarto del sec. XVI, mentre nasce e si consolida la grande scissione religiosa protestante, e delinea una ricca panoramica degli avvenimenti ecclesiastici e delle controversie delle potenze dell'epoca. Il classico sulla Riforma cattolica in materia di dogma e dottrina e in relazione al luteranesimo, che l'editrice Morcelliana ripropone in nuova edizione nell'anno del Centenario.
Ernesto Buonaiuti ed Enrico Rosa nella prima fase della polemica moderna
Annibale Zambarbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 496
La cosiddetta crisi modernista è una stagione che caratterizza il cattolicesimo soprattutto italiano, ma anche francese e inglese, all'inizio del xx secolo, ed è segnata dal contrasto tra la fede cattolica e il pensiero moderno, la Chiesa e il mondo contemporaneo. In quest'opera si esamina l'atteggiamento di due protagonisti di questo movimento, tra loro in polemica: il gesuita Enrico Rosa e il sacerdote Ernesto Buonaiuti, poi scomunicato, che non fu né un eretico né un profeta, ma un riformatore religioso e una figura di riferimento nel panorama della cultura italiana religiosa e civile del '900. Attraverso l'analisi di queste figure, del loro pensiero, delle loro divergenze, appare la complessità di un'epoca storica e dei temi che la mettevano in crisi: la comprensione della Bibbia, l'essenza del messaggio di Cristo, il significato del dogma, l'esperienza di fede dell'uomo moderno.
Monachesimo e istituzioni ecclesiastiche in Egitto. Alcuni casi di interazione e integrazione
Maria Chiara Giorda
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 192
L'Egitto del IV e del V secolo, che vide fiorire e diffondersi il monachesimo cristiano, diviene paradigma imprescindibile per comprendere la dinamicità dei rapporti tra istituzioni religiose e fenomeno monastico, in termini soprattutto di interazioni e spartizione del potere anche secolare. In una prospettiva di multidisciplinarietà e di attento scandaglio delle fonti documentarie e dei testi letterari, il volume inquadra la questione sul piano terminologico per poi soffermarsi sulla figura del monaco e le sue peculiarità, con particolare attenzione al modo in cui il monachesimo veniva concepito dal mondo esterno. Monaci, chierici, vescovi erano membri di gruppi in parte autonomi, in parte sovrapposti che ricoprivano non soltanto funzioni religiose, ma anche sociali e politiche nel contesto dell'Egitto tardo-antico. Le rappresentazioni sociali dinamiche, messe per iscritto dalla società egiziana in quei brani documentari e letterari, animano un campo religioso prodotto da e producente i singoli attori (in questo caso, monaci, chierici, laici secolari): sistemi cognitivi, condizione e condizionamento del conoscere, che si ancorano e si oggettivano divenendo matrici di identità e fondatori di un senso comune. Sgomberando di fatto il campo da cliché ormai consolidatisi, il volume fornisce una critica storica alla vulgata della separazione e del distacco del monaco dal mondo e, dunque, anche dalle istituzioni ecclesiastiche, per ricollocarlo appieno in un ambiente religioso costituito da una rete di relazioni, connessioni, interazioni, capace a sua volta di modellare gli individui e i gruppi.

