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Budapest. Ritratto di una città
Bob Dent
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 278
Città figlia del Danubio, a cavallo del fiume più celebrato d'Europa, Budapest nasce in un luogo unico e sviluppa un'architettura originale e fantasiosa. La storia della collina della Fortezza che dà sul Danubio ricorda la nascita della città e un sovrano del Quattrocento, Mattia Corvino, il cui regno coincise con una vera e propria età dell'oro per l'Ungheria. Città di fusioni, come quella tra musica classica e folk operata da Béla Bartók e Zoltán Kodály; la tradizione continua con una vibrante mescolanza di musica gitana, klezmer e jazz. Città degli sconosciuti, rompendo le barriere della lingua ungherese spesso definita impenetrabile, è popolata da una schiera di scrittori e poeti che hanno meritato il riconoscimento internazionale, da Sándor Petofi a Sándor Márai, da Péter Esterházy a György Konrád.
Il gran libro delle streghe. Storie e segreti, incantesimi e pozioni
Rafael M. Mérida Jiménez
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 400
Streghe, fattucchiere, maghe, ammaliatrici, negromanti... Qual è il vero potere che queste donne hanno esercitato nel corso dei secoli? Le streghe, custodi di un sapere eterodosso e tipicamente femminile, non sono sempre state considerate fonte di malvagità. Anzi, in varie epoche esse hanno rivestito un ruolo sociale di grande importanza. Le testimonianze in prima persona, purtroppo, sono scarse, ma è proprio la feroce condanna dei loro detrattori (e la crudeltà dei castighi dei loro carnefici) a consentirci di comprendere la forza emotiva e il fascino di queste donne, decise a esercitare il proprio diritto alla libertà a rischio della vita. Espressione dell'evoluzione del ruolo sociale della donna, le streghe hanno assunto nel corso dei secoli infinite fisionomie, giunte a noi attraverso miti e riti indispensabili alla comprensione della nostra cultura, passata e presente.
De Gustibus. Alla ricerca dell'esperienza gastronomica
Robert Appelbaum
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 319
Dall'oasi dell'hamburger al tempio della gastronomia, il ristorante è una vera e propria istituzione della vita contemporanea. Per quale motivo? Quali bisogni è chiamato a soddisfare e quali è riuscito a imporre alla nostra esperienza quotidiana? In questo stuzzicante volume Appelbaum viaggia per l'America e l'Europa ed esplora il significato sociale del ristorante, alla scoperta di ciò che dovremmo aspettarci o addirittura esigere dall'esperienza gastronomica. Sin dalle origini, nella Francia prerivoluzionaria, il ristorante ha sempre ispirato sentimenti contraddittori e servito propositi contrastanti. Da un lato ha incarnato una decisiva forma di emancipazione: il piacere dell'accoglienza, della socievolezza e della convivialità. Dall'altro ha incoraggiato il consumismo narcisistico, lo sfruttamento del personale di ristorazione e l'illusione degli avventori. Attingendo al lavoro di scrittori come Jean-Paul Sartre e M. F. K. Fisher e assaggiando i cibi più svariati, Appelbaum giunge alla conclusione che i ristoranti sono una peculiarità del nostro essere ed espressioni di ciò di cui abbiamo bisogno in quanto esseri umani. E per questa ragione, nonostante contribuiscano in un certo senso alle diseguaglianze, possono anzi essere un veicolo di promozione di interessi culturali democratici. Prefazione di Carlo Petrini.
Vienna. Ritratto di una città
Nicholas T. Parsons
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 335
Da presidio di confine durante l'Impero romano a magnifica sede barocca degli Asburgo, le fortune di Vienna hanno sempre oscillato tra sopravvivenza e sviluppo. Considerata a fine Ottocento la capitale occidentale del tentacolare Impero austro-ungarico, dopo l'umiliante intermezzo nazista Vienna scampò all'occupazione delle potenze alleate, divenendo durante la Guerra Fredda luogo neutrale per spie e diplomatici e iniziando così la lunga scalata che l'ha resa la prospera e raffinata città che è oggi. Nonostante il suo status di metropoli, Vienna ha sempre conservato un senso di intimità intellettuale e spirituale. Un "villaggio" che è stato un vero e proprio crogiolo di creatività: dalle scintillanti arti figurative e musicali degli Asburgo alla fucina della società fin-de-siècle di Sigmund Freud, dall'Art Nouveau e la Secessione viennese ai teatri d'opera e alla prestigiosa Orchestra filarmonica. Soggetta a continui afflussi, la capitale ha allo stesso tempo assimilato e contrastato le influenze dall'esterno, creando una propria cultura. Città di imperatori, Vienna è stata una calamita di geni nel campo dell'architettura, delle belle arti, della musica e della letteratura, così come della politica. A Vienna passato e presente si scontrano e mescolano: cappotti in loden e laptop di ultima generazione, politica progressista e devozione reazionaria, rituali antichi e ritmi di vita moderni. Prefazione di James Shedel.
Storia della violenza dal Medioevo ai giorni nostri
Robert Muchembled
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 361
Le notizie d'attualità chiamano in causa le più varie e crude sfaccettature della violenza, che è da sempre un tema fondamentale per sociologi e politici, ma anche oggetto di analisi per gli storici. Dal XIII al XXI secolo, tuttavia, la violenza fisica e la brutalità dei rapporti umani seguono una traiettoria discendente in tutta l'Europa occidentale. In controtendenza rispetto al pensiero sociale dominante, lo storico Robert Muchembled ci mostra come nel corso dei secoli gli atti violenti siano passati dallo status di "normale linguaggio collettivo creatore di legame sociale" a quello di tabù sociale. Con l'aiuto delle opere di Sigmund Freud, Norbert Elias e Michel Foucault, Muchembled focalizza la sua attenzione sulla teoria di un "incivilimento dei costumi", di un addomesticamento, nonché di una progressiva sublimazione della violenza nella società europea. Cosa c'è dietro questa incontestabile regressione dell'aggressività? Un controllo sociale sempre più stretto sugli adolescenti, a cui va aggiunta un'educazione coercitiva. La violenza scompare progressivamente dallo spazio pubblico per concentrarsi nella sfera privata, mentre una vasta letteratura popolare viene investita di un ruolo catartico. I primi anni del XXI secolo sembrano inaugurare, tuttavia, una vigorosa ricomparsa della violenza nella vita di tutti i giorni, specialmente tra bande di giovani che vivono nelle periferie di grandi città europee.
Viaggi postumi. Avventure post-mortem dei personaggi illustri
Omar López Mato
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 320
La chiusura di una tomba non sempre sancisce la fine di una vicenda umana. Molte volte l'ultima dimora si trasforma nel luogo da cui iniziano avventure e peripezie che riflettono gli aspetti tragicomici e imprevedibili della vita. Spesso queste avventure post-mortem sono la prosecuzione di strategie di potere, amori, odi, invidie e intrighi condotti in vita, che trovano nella dimensione della morte un nuovo impulso e una imprevedibile evoluzione. "Viaggi postumi" racconta le più straordinarie di queste vicende. Dalla vendita illegale delle mummie egizie come panacea per tutti i mali all'uso dei cuori dei principi per creare pigmenti, dall'esposizione delle spoglie di personaggi famosi nei musei ai tentativi di rubare cadaveri illustri per rivenderli a studiosi e collezionisti. Il potere, la guerra, le rivoluzioni, la storia umana nei suoi più profondi significati, ma anche la magia, il carisma di santi e beati e l'influenza della religione; le vicende di queste salme sono il riflesso di secoli e secoli di storia. Attraversano le pagine i nomi di Voltaire, Keats, Colombo, Giulio Cesare, Marx, Lenin, Carlo Magno, Alessandro Magno, Mussolini, Hitler, Einstein e tanti altri. Scrittori, politici, artisti, principi... ma anche persone comuni, ognuno con una storia da far conoscere. Un viaggio negli aspetti più contorti e straordinari dell'animo umano, nelle sue ossessioni e paure più profonde: quelle legate all'ignoto e all'inevitabile incontro con la morte.
Settimo cavalleggeri. Storia della cavalleria americana da Custer al Mekong
John Hamilton
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 287
Il reggimento più celebre della storia. Il fiore all'occhiello dell'America in divisa, dall'era eroica del generale Custer e delle guerre di secessione ai tempi del Vietnam, nei quali il Settimo Cavalleggeri non cessò mai di scrivere pagine mirabili e leggendarie. Un'avventurosa cronistoria, tracciata per la prima volta, delle operazioni militari di quei reggimenti di cavalleria americana resi famosi in tutto il mondo grazie alla cinematografia, dai film western alle numerose pellicole sulla guerra del Vietnam. Hamilton delinea i profili di tutti i protagonisti più significativi dell'epopea della cavalleria americana. E insieme analizza le strategie militari, oltre a fornire gustosi aneddoti, dettagli e inedite curiosità. Scopriamo e ricordiamo così che il Settimo Cavalleggeri negli ultimi due secoli ha mangiato polvere a Little Bighorn, strisciato nella giungla cubana, solcato le spiagge della Normandia, scalato le montagne della Corea, infangandosi nelle risaie del Vietnam. E sostituendo via via il cavallo con i più innovativi mezzi della tecnologia bellica, fino a divenire un reggimento di truppe aviotrasportate sul delta del Mekong. Un racconto epico, e al contempo una ricerca storica che sfronda leggende, ridimensiona i miti della guerra, ricostruisce i fatti con precisione e i personaggi con umana comprensione, condannando gli eccessi e riconsegnando il giusto valore eroico ed etico ai soldati.
Stoccolma. Ritratto di una città
Tony Griffiths
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 314
Dalla Città Vecchia medievale ai quartieri moderni e Art Nouveau, Stoccolma è una città ricca di musei, teatri e monumenti. Tony Griffiths ci guida per le strade della capitale svedese rivelandocene le inaspettate contraddizioni e narrandoci le pagine più oscure della sua storia. Città di potere e intrigo, di progresso e complotti: da Gustavo Vasa a Cartesio, dall'omicidio di Gustavo III durante un ballo in maschera all'assassinio insoluto di Olof Palme. Una città divisa tra socialdemocrazia e neutralità armata, tra diritti delle donne e conseguenze sociali dell'immigrazione. Ma Stoccolma è anche città di scienziati e inventori: da Linneo ad Alfred Nobel, da Ericsson a Gustaf de Laval, senza dimenticare l'imprenditore Ingvar Kamprad, fondatore di Ikea. Un paradiso per l'arte, la letteratura (August Strindberg, Henning Mankell, Stieg Larsson), il cinema (Ingmar Bergman e le indimenticabili dive, Greta Garbo e Ingrid Bergman), la musica (il fenomeno planetario degli ABBA), il cibo (il caratteristico smörgåsbord, il buffet svedese), l'alcol e l'intrattenimento erotico.
Desperados. L'epopea dei fuorilegge americani da Jesse James a Butch Cassidy
James D. Horan
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 384
In questo suo saggio narrativo ormai considerato un classico, Horan ripercorre le storie vere di leggendari banditi, fuorilegge e assaltatori di banche, treni e diligenze del West. Un ritratto di queste ombre a cavallo che attraversarono la scena del grande melodramma americano del Middle Border, dove si traccia un inedito parallelo tra la banda dei fratelli James e Younger e il famigerato Mucchio Selvaggio che circondava Butch Cassidy. Tutti uomini in carne e ossa, disperati e malvagi ma non privi di fascino. Il libro ci rivela così il carattere insicuro e ombroso nascosto dietro alla maschera da bandito di Jesse James, sfatando al contempo il mito del Robin Hood che non trascura mai una nobile attenzione nei confronti dei diseredati o un gesto galante verso il gentil sesso. La sua morte per mano di Bob Ford mise fine a un regno del terrore che sconvolse il Middle West per ben sedici anni. Ma ancora più a ovest Butch Cassidy, Sundance Kid e i loro compagni erano pronti a profilarsi e incombere sullo stesso "banditesco sentiero". Dal 1882 al 1889 il Mucchio Selvaggio formò un piccolo esercito che riunì centinaia di spietati razziatori, malviventi, giocatori d'azzardo, ladri di cavalli, ballerine d'infimo ordine e cowboy rinnegati. Dal loro covo sulle colline sfidarono il governo degli Stati Uniti tenendo testa a interi squadroni di cavalleria, fino a quando i suoi capi si trasferirono in Sud America, rimanendo simboli viventi di un'intera era della storia americana. Introduzione di Jim Dullenty.
Storia dell'oscenità
Hugo Martínez de Léon
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 238
Intrigante viaggio fra epoche e culture, Storia dell'oscenità analizza lo sviluppo storico e sociale del concetto di "osceno" attraverso una ricostruzione della storia del nudo e dell'abbigliamento intimo. L'osservazione dei costumi in relazione alla percezione dell'oscenità nel corso del tempo rivela al lettore le ossessioni morali dell'umanità e la loro sorprendente varietà a seconda dell'ambito geografico. Attraversando il concetto di osceno in campo psicologico e sociale, se ne ricostruisce l'evoluzione, anche nei suoi aspetti più controversi. La novità di questo studio consiste nel porre la lingerie in primo piano, analizzando questo settore della moda nelle sue più importanti trasformazioni: dal nylon per arrivare alla lycra, dal can-can allo striptease. Scopriamo così i retroscena più insoliti della rappresentazione del nudo: le curiose peripezie di alcune delle più importanti opere d'arte pittorica; la vita di famose spogliarelliste e il loro rapporto con il nascente movimento femminista; la nascita del burlesque e lo straordinario successo delle pin-up negli anni Cinquanta. Ma anche il compromesso hollywoodiano tra il pudore degli ambienti più puritani della società e la necessità di accontentare gli impulsi voyeuristici di un pubblico esigente. Il tutto condito da ricostruzioni biografiche e da una serie di aneddoti.
Storia militare della seconda guerra mondiale
Lionel-Max Chassin
Libro: Copertina rigida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 643
Ogni battaglia è trattata con spirito critico e dovizia di particolari, in un racconto che affronta gli aspetti tattici e strategici senza trascurare il fattore umano. Chassin ci fa assistere allo schiudersi e allo sviluppo del gigantesco sforzo bellico degli eserciti in campo senza tralasciare alcun ambito - mobilitazione, armamenti, costruzioni di materiali, ricerche e invenzioni militari -, esponendoci al contempo l'insieme delle volontà umane e dei mezzi utilizzati per sconfiggere il nemico, annientarlo, conquistarne il corpo e persuaderne l'anima. Arricchiscono il volume un apparato di cartine con le strategie e i movimenti delle truppe, foto dei mezzi impegnati, immagini dei protagonisti, glossario dei termini. Un trattato che considera il conflitto nel suo complesso, dalle tecniche impiegate ai mezzi utilizzati, dalle strategie militari ai drammatici errori che sono costati la vita a migliaia di persone. Prefazione del Generale de Lattre de Tassigny.
Tra sesso e castità. Un viaggio fra dogmi e tabù nelle religioni del mondo
Dag Oistein Endsjo
Libro: Copertina morbida
editore: Odoya
anno edizione: 2012
pagine: 288
Il sesso. Probabilmente non c'è altro campo dell'esperienza umana in cui il pensiero e il controllo religioso abbiano avuto un'influenza tanto potente. In ogni tempo, in ogni area del globo, le varie religioni prescrivono o proscrivono, benedicono o condannano le diverse forme di sessualità. La qualifica di "sacro" o "abominevole" dipende infatti dal codice religioso che la definisce. "Tra sesso e castità" è una guida dettagliata alle modalità in cui la fede ha cercato di reprimere, celebrare o codificare ogni tipologia di relazione e atto sessuale. Il sesso prima del matrimonio è sbagliato o ammissibile? I sacerdoti dovrebbero fare sesso? Il sesso può essere considerato un'esperienza religiosa? Il matrimonio interraziale è contro la legge divina? La masturbazione reciproca può essere considerata sesso? Per non dimenticare le questioni che vanno dalla poligamia e la contraccezione al sesso in paradiso... Un'approfondita e illuminante riflessione su queste e altre controversie nel rapporto che intercorre tra sesso e religione, su come, laddove una fede paventa la promiscuità come causa di castighi e calamità, un'altra ha invece un dio che condanna l'astinenza sessuale. Un'affascinante indagine sulle abitudini e sui significati, i rituali e le regole nelle religioni attorno al mondo, che susciterà l'interesse di tutti coloro che nutrano curiosità riguardo questi aspetti fondamentali della storia e dell'esperienza umana.

