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Odoya: Odoya library

Guida alla letteratura di fantascienza

Guida alla letteratura di fantascienza

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 656

La fantascienza ha cambiato il mondo. A partire dalla fine dell'Ottocento, quando i primi scrittori hanno cominciato a immaginare un futuro dominato dalla macchina, dalle scoperte scientifiche, da vettori capaci di vincere la gravità e viaggiare nello spazio, questa narrativa ha contribuito a costruire il futuro dell'uomo nell'era della tecnica, anticipando invenzioni, scoperte, e mettendo in guardia contro i rischi della meccanizzazione. Ma anche la fantascienza è cambiata. Si è fatta adulta: dai "pulp magazine" da pochi centesimi, attraverso la narrativa d'intrattenimento è approdata alla "Letteratura ufficiale", quella con la "L" maiuscola, entrando a pieno titolo nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche e nelle cineteche; rappresentando, al pari di altre opere della creatività, l'intuizione e la complessità del pensiero umano. Oggi la fantascienza non è solo divertimento, ma anche occasione di conoscenza, critica sociale, riflessione sul futuro dell'uomo. Per avvicinarci a questa innovativa opportunità di "vedere" la realtà con occhi nuovi, consapevoli della sua rilevanza, è necessario andare alle sue radici, non tanto scrivendone la storia, quanto presentandone i temi fondamentali e i luoghi topici sui quali si sono esercitati gli scrittori di fantascienza fino a oggi.
38,00

Praga. Ritratto di una città

Praga. Ritratto di una città

Andrew Beattie

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 288

Praga è una città magica, ricca di ponti, cattedrali, torri e cupole dorate, ma anche una moderna metropoli europea, che si specchia da più di dieci secoli nelle acque del fiume Moldava. Centro politico della Boemia ed ex capitale del Sacro Romano Impero, fin dalla sua fondazione nel IX secolo fu fulcro della cultura europea. È qui che Mozart mise in scena la première del suo "Don Giovanni"; ed è qui che nei primi anni del Novecento si muoveva Franz Kafka, mentre più tardi, sotto il regime comunista, il testimone della cronaca artistica sarebbe passato a scrittori come Milan Kundera e a registi come Milos Forman. Il centro storico di Praga, incluso nel 1992 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'Unesco, rappresenta una delle più variegate "collezioni di architettura" al mondo: dal barocco all'art nouveau, dal gotico al cubismo, dal neoclassico all'ultramoderno. Andrew Beattie ci accompagna in una lunga passeggiata per le suggestive vie delle quattro ex città indipendenti riunite nel 1784 - Hradcany (il Castello), Mala Strana (il Piccolo Quartiere), Stare Mèsto (la Città Vecchia) e Nove Mèsto (la Città Nuova) - e per il quartiere ebraico di Josefov, annesso alla città nel 1850. Ma Beattie riflette anche sulla città moderna, dove nuovi, arditi edifici come la "Casa danzante" di Frank Gehry convivono con il ponte Carlo, l'Università Carolina e la cattedrale di San Vito.
18,00

L'ultima frontiera. La lunga marcia dei Cheyenne

L'ultima frontiera. La lunga marcia dei Cheyenne

Howard Fast

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 354

Nel 1879, da una riserva dell'Oklahoma dove erano stati confinati dal governo federale, 300 Cheyenne si misero in marcia verso un obiettivo impossibile: i pascoli dei Padri, lontani più di 1000 miglia dal luogo inospitale e gelido del confino. Questo libro è la storia della loro lunga marcia e della ferocia con cui il governo americano vi si oppose, fino a decidere lo sterminio piuttosto che consentire alla tribù di raggiungere il suo scopo. Dapprima in sordina, poi con un massiccio dispiegamento di forze, il governo si adoperò con ogni mezzo per far recedere gli indiani dal loro proposito. In un clima sempre sospeso tra la leggenda eroica e il sanguinoso squallore delle operazioni repressive si svolge il duello fra l'esercito federale degli Stati Uniti d'America e il popolo di Piccolo Lupo, il capo dei Cheyenne. E mentre gli indiani decimati, braccati, affamati si inoltrano sempre più nel territorio americano, lo scoramento, la ripugnanza e la vergogna si insinuano nelle truppe regolari, poste a confronto con l'irrealtà dei miti lusinghieri della democrazia americana. In una sorta di ballo in maschera si incontrano i personaggi leggendari del West: da Wyatt Earp a Buffalo Bill e al generale Crook. Intorno a loro i caratteristi dell'epopea: il vecchio magistrato, i saloon, gli scout dell'esercito, i ministri evasivi, i giornalisti addomesticati e gli scandali politicamente soffocati.
16,50

Pirati. Da Olonese a Barbanera

Pirati. Da Olonese a Barbanera

Mario Monti

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 320

Filibustieri, pirati, bucanieri e corsari: chi furono veramente? Personaggi partoriti dalla fervida immaginazione di Salgari o uomini realmente esistiti? Eroi o pendagli da forca? Questo saggio narrativo di Mario Monti, pubblicato in una prima edizione che esaurì le 20.000 copie, ha visto numerose ristampe, diventando un vero e proprio classico di riferimento. Per la prima volta, un autore italiano attingeva con rigore e passione ai volumi di viaggio di avventurieri e corsari mai tradotti in Italia, citando la maggior parte delle opere e dei documenti di tradizione anglosassone e ispanica. E compilando un ricco Glossario dei termini marinareschi e militari. Monti presenta ai lettori i più illustri scorridori del mare di tutti i tempi, da Morgan a capitan Kidd, da Calicò Jack a John Quelch, da de Lussan al feroce Olonese, fino all'ultimo filibustiere della Prima guerra mondiale, Felix von Luckner, descrivendone le spericolate avventure e le inverosimili imprese. Cruenti arrembaggi, bottini favolosi e beffe sanguinarie, pirati gentiluomini e seducenti corsari, tempeste, ruberie e impiccagioni scorrono dinanzi al lettore trascinandolo in un'avvincente lettura.
18,00

Lo sceriffo di ferro. La vera storia di Wyatt Earp e della sfida all'Ok Corral

Lo sceriffo di ferro. La vera storia di Wyatt Earp e della sfida all'Ok Corral

Stuart N. Lake

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 368

"È impossibile raccontare la vera storia del Vecchio West" disse una volta Bat Masterson "a meno che Wyatt Earp non racconti ciò che sa. E Wyatt Earp non parlerà". Fortunatamente il tempo ha confutato le previsioni di Masterson, e Wyatt Earp fu persuaso a dedicare gli ultimi mesi di vita alla narrazione della sua storia: un resoconto veritiero e di prima mano della sua carriera. Quella di Stuart Lake è la prima biografia autorizzata di Wyatt Earp, basata sulle accurate interviste rilasciate al celebre giornalista americano dallo stesso Earp nel 1928. Il volume raccoglie inoltre i testi dell'autobiografia che Earp dettò nel 1926 a John H. Flood. Wyatt Earp è stato a lungo un mito per gli amanti del West, ma questo testo non è un racconto mitico. Decine di testimoni oculari sono stati intervistati per la verifica di ogni particolare. Migliaia di chilometri sono stati coperti per raccoglierne la documentazione. Centinaia di vecchi giornali di Frontiera sono stati sfogliati per ricavarne ogni nota pertinente. E migliaia di lettere scambiate con storici competenti per sviluppare questo lavoro. Fuori dalla leggenda, questo libro offre il ritratto di un uomo che compendiò in sé la propria epoca; il più efficiente difensore della legge e il più grande pistolero del Vecchio West. Prefazione di Tullio Kezich
20,00

La strada, il nazista e il pittore

La strada, il nazista e il pittore

G. H. Bennett

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 256

Un vecchio filmato viene ritrovato in una chiesa del Devon, in Inghilterra. Le silenziose immagini in bianco e nero sono sufficientemente eloquenti da attirare l'attenzione dei media e suscitare la curiosità scientifica di un brillante storico, il professor Bennett della University of Plymouth. Il filmato risale agli anni della Seconda guerra mondiale e mostra degli uomini delle SS mentre sorvegliano dei prigionieri al lavoro nella costruzione di una strada, in uno dei territori dell'Unione Sovietica occupati dai nazisti. Bennett si lancia in un'indagine che lo porterà a scoprire il terribile segreto del filmato. La strada, che avrebbe dovuto collegare oltre 1000 chilometri di territorio da Leopoli a Stalino percorrendo tutta l'Ucraina, non aveva solo funzione di approvvigionamento delle truppe tedesche impegnate nel progetto di colonizzazione dell'Ucraina, ma serviva un secondo fine, molto più inquietante: un ingegnoso metodo per sterminare la popolazione ebraica locale. I campi di lavoro lungo la strada, le condizioni disumane, il gelo, la fame e le angherie dei loro aguzzini causarono la morte di migliaia di persone. Bennett racconta come un avvincente romanzo-inchiesta questa oscura vicenda, ripercorrendo come sia riuscito a identificare l'ufficiale delle SS, Walter Gieseke, responsabile del raccapricciante progetto. Di fondamentale aiuto nella sua indagine si riveleranno le memorie di un pittore rumeno, Arnold Daghani, sopravvissuto ai lavori forzati lungo la strada.
16,50

Storia dei porti. Declino e rinascita delle città portuali. 1940-2010

Storia dei porti. Declino e rinascita delle città portuali. 1940-2010

Pierre Gras

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 335

In questa aggiornatissima sintesi basata su un lavoro di ricerca svolto su più di cinquanta porti a livello mondiale, Pierre Grass analizza la storia e le trasformazioni dei grandi porti europei, americani e orientali a partire dal 1940, con una debita premessa su come la loro creazione abbia permesso in passato lo sviluppo delle più potenti e influenti civiltà industriali e commerciali: da Venezia a Siviglia, passando per Genova e Anversa. In seguito alle devastazioni della Seconda guerra mondiale, la ricostruzione tese da una parte a fare tabula rasa del passato per ricostruire su basi nuove (pensiamo al fortunato caso di Rotterdam), dall'altra a ricostruire conservando la memoria (e spesso anche i difetti strutturali). Con la crisi dell'acciaio e del carbone, molti porti europei cedettero alla spietata concorrenza di nuove potenze come Hong Kong e Singapore, spesso voltando le spalle al mare. In uno scenario di economia globalizzata, la nuova forza di una realtà portuale dipende tanto dalla considerazioni di questioni ambientali quanto dalla capacità di cooperare con il suo hinterland e con i porti più lontani, in una combinazione di approccio globale e locale. All'alba del XXI secolo, la tendenza di investitori, architetti e costruttori sembra essere la riscoperta del potenziale di questi waterfronts spesso caduti nell'oblio, con l'obiettivo di una rinascita sotto l'impulso di progetti di ammodernamento e rivalutazione urbana che riporteranno questi scenari a "incantare il mondo".
20,00

Storia delle montagne. La vertigine dell'altitudine

Storia delle montagne. La vertigine dell'altitudine

Henrik Svensen

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 304

Come nascono le montagne? E cosa hanno significato per l'uomo nel corso della storia? Un racconto erudito e accessibile su tutto ciò che si sa o si vorrebbe sapere su un elemento naturale che ha esercitato profondo fascino sull'uomo fin dalla notte dei tempi. Moltissime sono le culture in cui la montagna simboleggia l'elevazione. E in diverse religioni - panteismo greco, buddhismo, induismo - la vetta è considerata sacra in quanto dimora degli dèi e punto di contatto cosmico tra cielo e terra. Quando, nel 1336, compì l'ascesa al monte Ventoso, Francesco Petrarca scrisse un racconto allegorico che spostò l'attenzione su una natura demonizzata da secoli, facendosi catalizzatore del passaggio da Medioevo a Rinascimento, nonché primo pioniere dell'alpinismo. Se a presentare la prima teoria sulla formazione delle Ande concepita in seguito all'esperienza di un terremoto in Cile fu un giovanissimo Charles Darwin, bisognerà aspettare gli anni Settanta del Novecento perché le conoscenze naturali sulla formazione delle montagne subiscano una vera e propria rivoluzione con l'affermazione scientifica della tettonica a zolle. In Occidente il prestigio delle montagne sale insieme all'esaltazione romantica per il selvaggio e il sublime. Artisti e scrittori si rivolgono verso le Alpi in cerca di ispirazione e svago nello stesso momento in cui l'alpinismo come sport subisce una svolta epocale grazie alla scalata del monte Bianco nel 1786.
18,00

La marina tedesca 1939-1945. Azioni belliche e scelte operative

La marina tedesca 1939-1945. Azioni belliche e scelte operative

Giuliano Da Frè

Libro: Libro rilegato

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 432

Quando il 3 settembre 1939 Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania, la Marina tedesca era assolutamente impreparata a sfidare le flotte delle due potenze alleate che, pur dovendo presidiare anche il Mediterraneo e le colonie asiatiche minacciate da Italia e Giappone, schieravano 22 navi da battaglia, 7 portaerei, 83 incrociatori, 255 cacciatorpediniere e 135 sommergibili. La distruzione della Kriegsmarine fu evitata grazie alla caduta della Francia - che mise a disposizione tedesca le basi da cui porre sotto assedio le isole britanniche - e all'audace applicazione di una "strategia della dispersione" volta a valorizzare l'impiego combinato di mezzi di superficie, subacquei e aerei, elaborando nuove tattiche operative (come il "branco di lupi" per gli U-Boot) o aggiornando al XX secolo antichi metodi di guerra, dalle navi corsare ai campi minati. Gli ammiragli tedeschi furono costretti ad architettare operazioni poco ortodosse, intercettando le linee di traffico mercantile avversario con un pugno di U-Boot e speciali "corazzate tascabili", impiegando armi come le mine magnetiche e lanciando rischiose operazioni contro paesi neutrali ma strategici in vista del confronto con Londra e Parigi. I risultati furono ambivalenti, con alcuni spettacolari successi pagati però a caro prezzo. Prefazione dell'ammiraglio Gianni Vignati.
38,00

Un secolo di battaglie aeree. L'aviazione militare nel Novecento

Un secolo di battaglie aeree. L'aviazione militare nel Novecento

Mirko Molteni

Libro: Libro rilegato

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 416

Era il 1911 quando per la prima volta un pugno di trabiccoli in legno venne usato dall'Esercito italiano per osservazione e bombardamento leggero durante la conquista della Libia. Con la Prima guerra mondiale le specialità di ricognitori e bombardieri giunsero a piena maturità, mentre nasceva il caccia. I primi grandi assi, come il Barone Rosso, Francesco Baracca e Silvio Scaroni, imponevano la loro leggenda. La guerra civile spagnola fece da banco di prova alla Seconda guerra mondiale, il conflitto in cui per la prima volta un Paese, la Germania, tentò di piegarne un altro, la Gran Bretagna, con la sola offensiva aerea. Il Giappone intanto attaccava la base americana di Pearl Harbor con caccia e bombardieri decollati da portaerei. La guerra aerea su tutti i fronti, dagli attacchi degli Sturmovik russi contro i Panzer tedeschi alle incursioni delle Fortezze Volanti americane sulle industrie del Reich, consumò il mondo come una brace fino ai lampi atomici su Hiroshima e Nagasaki. La Guerra Fredda moltiplicò le spese militari e già in Corea si affrontarono i primi caccia a reazione, in un crescendo di sofisticazione tecnologica che portò all'uso di missili a guida radar o infrarossa nella guerra del Vietnam, per proseguire con il duello alle Falkland del 1982 o la Tempesta del Deserto del 1991 in Iraq, debutto dei primi bombardieri stealth. Una cavalcata di un secolo attraverso le principali campagne e imprese aeree. Prefazione di Massimo Ferrari.
28,00

Camargue. Paesaggio dell'immaginario

Camargue. Paesaggio dell'immaginario

Edwin Mullins

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 239

Luogo mitico e romantico, la Camargue è una delle ultime regioni selvagge sopravvissute in Europa, caratterizzata da un paesaggio unico di paludi, lagune, risaie, saline e terreni coltivati sul mare. Là dove il Rodano incontra il Mediterraneo nel Sud della Francia si estende il grande delta, habitat di una ricca fauna - tra cui gli splendidi fenicotteri rosa - e flora palustre, nonché punto d'incontro di una mescolanza di interessi agricoli e turistici. Edwin Mullins, giornalista e appassionato conoscitore della regione, riesce a evocarne in queste pagine tutta la bellezza naturale, analizzando il fascino e l'ispirazione estetica offerta dal suo "romantico vuoto" ad artisti e scrittori come Vincent van Gogh, Dumas padre e Frédéric Mistral, paladino della cultura provenzale. Antico insediamento romano e poi punto d'imbarco, in epoca medievale, per crociati e pellegrini in viaggio verso Santiago de Compostela, la Camargue ha rappresentato nei secoli un campo di battaglia tra religioni diverse, rimanendo zona trascurata e inospitale fino alla sua moderna rifioritura nel corso dell'Ottocento. A infiammare la passione dei turisti per questa regione contribuiscono le antiche tradizioni folkloristiche e gastronomiche ancora risonanti nella cultura locale: dai cavalli bianchi alla course libre, dalla bouillabaisse alle masserie dei gardians, passando per il colorato festival gitano... Senza dimenticare gioielli architettonici come Saint-Gilles e Arles...
16,00

Orso. Biografia di un animale dalla preistoria allo sciamanesimo

Orso. Biografia di un animale dalla preistoria allo sciamanesimo

Claudio Corvino

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2013

pagine: 240

L'orso è l'ultima delle grandi fiere che il mondo abbia conosciuto, un generatore di simboli adatto a individuare realtà diverse tra loro: dalle comunità gay "Bears" alla Coca-Cola, dalle costellazioni alle squadre di rugby. In questo insolito saggio, una vera e propria biografia dell'orso, si ripercorrono i rapporti intercorsi tra l'uomo e l'animale nei secoli e nelle culture: dalla Preistoria e il suo presunto "culto dell'orso" al mondo greco, dove l'animale dà nome a costellazioni e accompagna le ragazze di buona famiglia alla vita matrimoniale attraverso il rito dell'aratela; dal mondo romano, dove combatte contro altri animali, gladiatori, cristiani e criminali, all'età medievale, quando i cuccioli sono utilizzati da principi e re come dono per le dame e gli adulti come cavalcature di santi. Un'epoca in cui gli uomini possono trasformarsi in terribili Berserkir, i mitici guerrieri-orso delle saghe nordiche. Il volume spazia anche tra le culture etnologiche: dagli Ainu giapponesi agli indiani d'America, dagli Inuit agli sciamani tungusi, per raccontare con linguaggio accessibile anche ai non specialisti realtà antropologiche come "Signore degli Animali", Bear Ceremonialism, sciamanesimo. Anche nelle tradizioni occidentali l'orso è ancora presente nei racconti e nelle maschere di Carnevale: i loro significati profondi saranno ricercati in un piacevole viaggio che va da Aristotele a King Kong. Senza dimenticare le compagnie italiana, gitane e russe degli orsanti.
20,00

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