Paideia: Reprints
De otio
Lucio Anneo Seneca
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2007
pagine: 288
Il metodo parabolico di Gesù
Jacques Dupont
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2007
pagine: 96
Per cercare di comprendere rettamente le parabole evangeliche è necessario rispondere a tre domande: di che cosa parlano? A chi sono dirette? Come ottengono il loro scopo? Le parabole di Gesù s'interessano dell'agire più che delle idee: si propongono di inculcare negli ascoltatori una condotta da seguire o da non seguire, oppure vogliono render conto di un comportamento di Gesù o di Dio. Le parabole si rivolgono ad ascoltatori con i quali il parabolista, pur trovandosi in disaccordo, vuole evitare una discussione diretta: esse si presentano così come mezzo di dialogo. La forza di persuasione delle parabole è dovuta anzitutto all'esperienza vissuta sulla quale si fondano: esperienza degli ascoltatori, ma anche esperienza personale di Gesù. Per quest'ultima caratteristica, restano una via d'accesso privilegiata alla coscienza che Gesù aveva di se stesso e della sua missione.
Libro delle parabole di Enoc
Sabino Chialà
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2007
pagine: 384
Il lavoro di Sabino Chialà si compone di una nuova traduzione - con introduzione e commento - del Libro delle parabole di Enoc (parte del Primo libro di Enoc o Enoc etiopico). Tra gli apocrifi dell'Antico Testamento, il Libro delle Parabole è senza dubbio quello che più ha fatto discutere sia per i problemi intrinseci al testo stesso sia per la sua collocazione all'interno di quella che si suole chiamare letteratura apocalittica. Se l'introduzione è in gran parte dedicata alla questione primaria della datazione del testo, il commento per parte sua tenta di leggere il testo all'interno del quanto mai complesso alveo culturale nel quale esso si colloca: Qumran, gli esseni, la cosiddetta apocalittica, la variegata letteratura raccolta sotto il nome di apocrifi o pseudepigrafi dell'Antico Testamento e, infine, gli stessi scritti del Nuovo Testamento. Due excursus chiudono l'opera: il primo dedicato all'identità e alla sorte dei "condannati", che ripetutamente ricorrono nel testo; il secondo al "Figlio dell'uomo", che Costituisce la nozione più caratteristica e insieme più controversa del Libro delle parabole.
Il latino tardo. Aspetti e problemi
Einar Löfstedt
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2006
pagine: 368
L'opera di Einar Löfstedt si presenta come vera e propria summa di mezzo secolo di ricerche non del solo autore ma della scuola svedese che a Löfstedt mette capo, interessata soprattutto alla sintassi e al lessico del latino tardo, più che alla morfologia e alla fonetica. Se particolarmente interessanti sono anche i capitoli dedicati al latino cristiano, al di là di singoli "aspetti e problemi" (come recita il sottotitolo) esaminati con abbondanza di esempi, in ogni parte di questa opera è possibile cogliere come elemento unificante la nota tesi di fondo del latino tardo come trait-d'union tra latino dell'antichità da una parte, e lingue romanze e latino medievale dall'altra.
Le lettere di Pietro. La lettera di Giuda
K. Hermann Schelkle
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 416
"Il commentario dello Schelkle, giunto ormai alla quinta edizione, offre al lettore un'esegesi accurata, aggiornata e di ampio respiro, in cui i singoli termini biblici più significativi vengono esaminati nel contesto del vasto ambito storico-culturale al quale appartengono... Questo interessante e stimolante commentario è arricchito anche da un'ampia bibliografia... oltre che da molte note, prezioso sussidio, quasi ad ogni pagina. Ben dieci excursus su temi inerenti alla teologia delle tre epistole costituiscono un altro elemento positivo in questo volume" (Protestantesimo).

