Pequod: Pequod
Fuor d'acqua
Stefano Bortolussi
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2004
pagine: 174
Un rocambolesco e imprevisto incontro sessuale travolge la vita di Riccardo Mariano, scrittore affermato, proprio quando sta per avere un figlio da Sol, la donna con la quale condivide ormai da anni un rapporto stabile. La paura di diventare padre e il rimorso del tradimento sconvolgono così profondamente le sue certezze da far riemergere in lui i fantasmi di un passato mai risolto. Sarà Sol che, in un modo assolutamente imprevedibile, lo aiuterà a ripercorrere a ritroso i suoi ricordi e dopo un emozionante colpo di scena Riccardo capirà che nella vita nulla è perduto per sempre e che per tutti c'è una seconda chance.
Juke-box Novecento. Ventotto autori raccontano le canzoni della loro vita
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2003
pagine: 186
Ecco un libro che funziona come una macchina del tempo. Meglio, come una scatola magica: basta inserire una moneta e dal passato tornano voci, suoni, emozioni. Ventotto personaggi di spicco nella scena culturale italiana (scrittori come Vincenzo Cerami, Tullio Avoledo e Dario Voltolini, intellettuali come Paolo Portoghesi, Franco Cardini e Goffredo Fofi, figure dello spettacolo come Gene Gnocchi e Paola Pitagora, perfino un monaco come Enzo Bianchi) scelgono la canzone, l'artista, il disco o il genere musicale che più ha influito sulla loro vita. Una singolare compilation nata dall'iniziativa promossa nell'agosto del 2003 dal quotidiano "Avvenire", alla quale hanno aderito ventisei degli autori presenti nel volume.
Nuda
Michele Rossi
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 144
"Nuda" sembra iniziare in India, nelle parole di Sergej Caputo, uno scrittore in cerca di una storia. Invece, improvvisamente, ci troviamo in una città che potrebbe essere Torino. È in scena una lite di gelosia tra un ragazzo e una ragazza, sulle poltroncine di HeadHunter, "parrucchieria progressive" dove prendono forma le figure di Linda e Nera, coppia lesbo di hair-cutter, e Principessa, bambina dallo sguardo inquieto. Nuda, la ragazza, varcata la porta d'uscita, guarda negli occhi il suo fidanzato, temporaneo io narrante senza nome, e si accascia a terra colpita a morte da un proiettile. Linda, dopo aver accompagnato il ragazzo all'ospedale, lo invita ad abitare con lei e Nera. Inizia così una convivenza schizoide, ironica e morbosa.
Il signor Ma
Luigi Ananìa
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 120
Luigi Anania, produttore di vini, propone un "menù degustazione offrendo al lettore il massimo assortimento consentito dei sapori, in una ricchezza di intingoli sapidi, accompagnati con misurate sorsate dei vini più adatti ad esaltarsi.
Ritratto di un intellettuale da vecchio
Gian Franco Grechi
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 2002
pagine: 156
Fagotto e Sparafucile. Romanzetto popolare
Daniele Garbuglia
Libro
editore: Pequod
anno edizione: 1998
pagine: 96
Dila e gli altri
Maura Maioli
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2010
pagine: 190
Di norma sarebbe una mattina da pacchia: due ore di economia aziendale e una di diritto a cui possono scampare. La pioggia guasta appena il piacere di attraversare l'enorme parcheggio del campus, disseminato di buche trasformate in acquitrini catramosi, obbligandoli a zigzagare tra auto e scooter fradici e inservibili. È in quel zigzagare che Dila nota per la prima volta, anche se si conoscono da un anno e mezzo, il movimento dei capelli sulle spalle diritte di Anna tentini. Un paradosso, visto che si tratta della sua compagna di banco, e anche se si è accorto da subito di quant'è bella, solo adesso ne rimane folgorato. Da quel sottile movimento di capelli.
I giardini di Silihdar
Zebal Yessayan
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2010
pagine: 208
Bisogna aspettare "I giardini di Silibdar," edito nel 1935, per conoscere non solo le storie di principi e combattenti, di santi e religiosi armeni, ma anche quelle del popolo armeno e della sua vita quotidiana. Zabel Yessayan, attraverso i ricordi d'infanzia, coglie l'anima della sua città, Costantinopoli, ci racconta la vita del popolo armeno del tempo - ma ci sono anche i turchi e i greci - attraverso una galleria di personaggi, con la tessitura dei loro giorni e l'intreccio dei loro drammi. Spicca tra tutti la figura della nonna, Dudu, la sua difficile e rischiosa fanciullezza sotto il dominio assoluto dei giannizzeri, la sua vergogna della più piccola effusione: separata dal figlio (zio Khacig, che ha l'ardire di disprezzare i doveri della tradizione prendendo per moglie la ragazza amata) a causa di pregiudizi secolari, tormentata da una nostalgia reciproca, quando finalmente lo incontra si scambiano solo poche parole, nonostante la voglia di buttarsi l'una nelle braccia dell'altro. Zio Artin amudja, armeno fino al midollo, i pescatori e i barcaioli dei quartieri poveri, l'eterna diatriba tra ricchi e poveri, l'egoismo degli eredi degli amira, che sopravvivono odiando tutto e tutti, la vanità predominante nella classe dei ricchi, insomma l'insofferenza reciproca degli armeni, la schiavitù, la soggezione allo straniero, la delazione.
A un passo dall'inizio
Aldo Ceci
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2010
pagine: 670
Una lettera dal carcere. Una dedica di trenta parole. La parentesi ascetica. Il dramma dei bambini delle fogne. Una profezia. Un incontro inaspettato. Il ricovero in ospedale. A un passo dall'inizio è la storia di un viaggio che s'interrompe là dove la terra finisce. Necessità o forzatura? Punto d'arrivo o di partenza? La vicenda di Ludovico, il protagonista, si snoda tra voglia di evasione e desiderio di normalità, attraverso un percorso introspettivo che lo porterà a captare frammenti di se stesso e all'accettazione dolorosa di un'evidenza incontestabile.

