Pequod: Rive
Dendrocronologia umana
Sabrina Galli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 98
«Ho scritto questa nuova silloge poetica, con l'intento di offrirla al lettore, affinché diventi una lente di ingrandimento per sguardi attenti, curiosi, desiderosi di codificare il significato salvifico della poesia, nel quale si specchia la quotidianità di ognuno di noi. Dendrocronologia umana vuole interagire con "l'altro", con "il prossimo", vuole essere semplicemente la poesia di "tutti".»
Sonder
Marco Aragno
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 83
«Scappano all'unisono i pesci / dileguando le scaglie iridescenti / nel buio della grotta / non appena la piccola sonda / scivola incerta, ondeggiante / tra le spine dei coralli / volta a ispezionare i fondali / in cerca di specie non previste / inciampi dell'evoluzione»
Prove per ritornare a casa
Luca Gasparini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 110
Raccolta di poesie.
Il canzoniere della radio. Poesie 2021-2022
Claudio Michelazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 58
Raccolta di poesie.
Chalil
Irene Melito
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 92
Raccolta di poesie.
Intanto che la vita
Carla De Benedictis
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 90
Raccolta di poesie.
Parlare ai nomi
Matteo Galluzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 70
Raccolta di poesie.
Scuola di scrittura (confinamenti)
Domenica Mauri
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 88
«In questa poesia non succederà niente perché è già successo tutto altrove. / E anche se c'è la cosiddetta urgenza di dire in effetti qui non succederà niente perché è già successo tutto altrove. / E anche quello (quella) che si para di fronte e fissa qualcosa (qualcuno) e forse vorrebbe dire (gridare bisbigliare) poi non dirà griderà bisbiglierà niente perché è già successo tutto altrove.»
Fioriture
Angelo Ciccullo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 57
«È tempo / piegati alla parola / che custodisce / l'arcano del tuo esilio / e — come un marinaio — / spiega la vela / e librati sul mare.»
In principio era la paura
Emanuele Canzaniello
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 96
«Che l'emergenza non finisca / Che i cinema siano vuoti / Che le strade non siano attraversate / Se l'amore vuoi rendere all'amore / E stanotte il tuo piacere al mio piacere / Unire, confondere e brunire / L'anello d'oro del tuo regno. / Scambiato, versato / Di giorno al giorno in queste notti, / Contagiati, dispersi, costretti Dal fianco al fianco / A sommarci, aderirci, divorarci.»
Della nostalgia
Daniele Gorret
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 66
Protagonista di questo poemetto in cinque canti è il sentimento umano certamente più avversato dalla modernità. Figlio di Razionalismo e di Scientismo, il mondo moderno non può che opporsi all'atteggiamento di chi "ha gli occhi rivolti all'indietro" (alla storia del proprio io o a quella delle umane civiltà) con un misto di rimpianto ed urgenza di riappropriazione. Il dolore per non esser più ciò che si è stati —tema caro alla letteratura universale dall'Odissea in poi — sembra dover sempre esser depurato dai dubbi sulle "magnifiche sorti e progressive" che tanto occupano l'uomo contemporaneo. Come se il tipo nostalgico dovesse preliminarmente scusarsi per non riuscire a pensare tutto il bene possibile del presente e (a maggior ragione) degli eventuali futuri in agguato. Tanto che frasi fatte come "vive di nostalgie" o "guarda solo al passato" si applicano, oggi, agli infelici o agli incapaci di costruirsi un destino di speranza. Campo di lotta di Nostalgia è qui il corpo-mente di un umano che — dalla fanciullezza alla vecchiaia — avverte, patisce, vive e muore occupato da questo prepotente, pericoloso ed impudico sentire. Dal nòstos dell'infante (che potrebbe esser solo, follemente, il suo riassorbimento nell'utero materno) a quello dell'adolescente che già avverte la propria infanzia come perduta età dell'oro, dal sentimento del giovane che non può più esser tutto e il contrario-di-tutto alla tristezza dell'uomo maturo per cui i giochi della vita sono ormai definiti sino alla follia dell'anziano che ravvisa in nostalgia le ultime occasioni di opporsi al destino imminente, il libretto di Gorret esalta il "furor" nostalgico e insieme celebra la tragicità di ogni esistenza.

