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Pisa University Press: Saggi e studi

La scuola pisana di fisica (1840-1950)

La scuola pisana di fisica (1840-1950)

Paolo Rossi, Giuseppe Iurato

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

pagine: 208

Nel quadro di una lunga tradizione di cultura scientifica dell’Ateneo pisano e grazie alla lungimiranza del Granduca, verso il 1840 venne a costituirsi un nucleo di studiosi (principalmente Matteucci e Mossotti con i loro allievi Felici e Betti) che nell’arco di un ventennio diede vita alla prima vera “scuola” di Fisica italiana. La cattedra di Fisica sperimentale passò senza soluzione di continuità da Riccardo Felici (1859-1893) ad Angelo Battelli (1893-1916) e a Luigi Puccianti (1917-1947), tre personaggi tra molto diversi tra loro ma tutti di grande spessore culturale, di cui si approfondiscono le vicende umane e scientifiche, le pratiche didattiche e il contesto accademico. Si analizza in dettaglio la platea dei collaboratori e degli allievi, che finirono poi per coprire un quarto delle posizioni apicali nella Fisica sperimentale italiana fi no al secondo dopoguerra, ricostruendo gli elenchi degli assistenti, degli incaricati, dei laureati e delle loro pubblicazioni.
18,00

Narrare la malattia per costruire la salute. Una prospettiva multidisciplinare

Narrare la malattia per costruire la salute. Una prospettiva multidisciplinare

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

pagine: 222

Galeno intitolava un suo libro “Il miglior medico è anche filosofo” perché doveva possedere oltre alle conoscenze tecniche l’arte dell’ascolto. Se questo principio è certamente condiviso dai pazienti e fa parte della relazione di fiducia, il suo ampio significato è ancora al centro delle professioni e della formazione in campo sanitario? La domanda rimanda alle numerose sfide che la medicina deve affrontare non sottovalutando gli effetti dei cambiamenti sul processo diagnostico; infatti dalla riduzione delle risorse all’ipertecnologizzazione, dalla crescente parcellizzazione specialistica ai costi della medicina difensiva, sono tutte questioni importanti per il futuro del nostro sistema sanitario. Le Autrici e gli Autori di questo libro però ne individuano un’altra altrettanto significativa, quella della complessità, che deriva dal mettere al centro il soggetto, la componente emozionale, la sua storia e il contesto di vita. Una sfida teorica che impone la revisione delle nostre categorie conoscitive in una prospettiva multidisciplinare, da una parte, e una pratica concernente la qualità delle risposte terapeutiche in una visione improntata sulla care e sui contenuti simbolico-relazionali dell’esperienza di malattia, dall’altra. I diversi saggi in cui si articola il testo propongono, richiamandosi al dibattito in corso sulla applicabilità della medicina narrativa, una complementarietà tra i diversi metodi per favorire uno sguardo allargato sulle dinamiche di salute, superando le attuali resistenze organizzative e le diverse critiche epistemologiche. In altri termini qui non si parla di malattie ma dell’essere malati per promuovere a partire dal linguaggio, un cambiamento di prospettiva di cui l’umanizzazione delle cure è parte integrante. Prefazione di Rita Charon.
15,00

Tra diritti sociali e crisi economica. Un equilibrio difficile per le corti costituzionali

Tra diritti sociali e crisi economica. Un equilibrio difficile per le corti costituzionali

Bruno Brancati

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 273

L'opera ha ad oggetto il ruolo delle corti costituzionali nella crisi economica europea, con particolare riferimento alle decisioni relative ai diritti sociali. Nel momento storico che l'Europa sta vivendo, si rende necessaria un'espansione del ruolo delle corti, a causa della sovrapposizione tra diritto nazionale e diritto sovranazionale e dell'incertezza dei loro confini (si pensi alla governance economico-finanziaria, che presenta un notevole "intreccio" tra livello nazionale e livello sovranazionale). Nell'ambito dei "conflitti d'autorità" che possono avere luogo, assume un rilievo molto importante il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell'Unione europea. Tenendo in considerazione gli argomenti classici contrari alla giurisdizionalizzazione dei diritti sociali, si esaminano alcune tecniche di decisione adottate, nel contesto delineato, dalle corti individuate come oggetto di studio. Si svolge, infine, una riflessione sul rischio di politicizzazione e sulla legittimazione delle corti.
20,00

Populismi, nuove destre e nuovi partiti: quali discorsi politici in Europa?

Populismi, nuove destre e nuovi partiti: quali discorsi politici in Europa?

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 283

In questo volume abbiamo riunito vari saggi che s'interrogano sul significato delle etichette "populismo" e "nuova destra", etichette usate sia da politici e giornalisti, sia dagli scienziati sociali e politici. Infatti, queste categorie, non facilmente collocabili all'interno delle conosciute ideologie, vengono espresse in modo vago. Al fine di contribuire a una definizione di questi nuovi fenomeni, i vari studiosi sono stati invitati ad analizzarli dal punto di vista storico, linguistico, politologico, applicando le loro riflessioni a diverse aree politiche e geografiche, in particolare a quelle europee. Abbiamo optato per una divisione del libro in tre sezioni. Nella prima, abbiamo raccolto i contributi che ci sono sembrati maggiormente sensibili ad un inquadramento teorico e concettuale del populismo; nella seconda, presentiamo i saggi che hanno affrontato il tema del populismo da una prospettiva empirica, fornendo un quadro delle sue molteplici facce; infine, nella terza, abbiamo raccolto i saggi che si concentrano sul Front National francese, partito in primo piano sulla scena politica europea durante la campagna presidenziale del 2017.
16,00

Giuseppe Toniolo: alle origini del principio di sussidi

Giuseppe Toniolo: alle origini del principio di sussidi

Alice Martini, Luca Spataro

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 124

Per molto tempo ignorato nel dibattito pubblico, il principio di sussidiarietà ha conosciuto un rinnovato interesse alla fine del '900, quando l'Unione Europea lo ha assunto a fondamento del Trattato di Maastricht. Da allora, esso è stato recepito dalle costituzioni e dai sistemi di welfare di molti paesi, in risposta alla crisi innescata dalla globalizzazione. Per certi versi analogo è stato il percorso di Giuseppe Toniolo: da protagonista della vita accademica e sociale a cavallo del XIX e XX secolo, il professore pisano è stato ai margini del dibattito scientifico e sociale successivo e la sua memoria è stata conservata prevalentemente da alcuni ambienti cattolici. Oggi la sua figura e il suo contributo hanno conosciuto una rinnovata attenzione, sia per la recente beatificazione, sia per il protrarsi della crisi economica che ha minato la fiducia in alcuni paradigmi del capitalismo e portato a un ripensamento del ruolo dello Stato, facendo apparire Toniolo un precursore dei tempi.
15,00

La resistenza estetica in musica. Esempi e riflessioni

La resistenza estetica in musica. Esempi e riflessioni

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 217

Questo volume raccoglie undici contributi che, da differenti punti di vista (estetico-filosofico, storico-musicologico, compositivo e giuridico) effettuano una ricognizione preliminare del concetto e delle pratiche di resistenza estetica, con particolare (sebbene non esclusiva) attenzione alla sfera musicale. In essa, e attorno a essa, sono andate raccogliendosi tanto le molteplici, sorprendenti manovre degli artisti per continuare a osare a dispetto di un presente dato come immodificabile, quanto le ponderate ragioni dei pensatori che invitano, appunto, a contrapporre una perseverante opposizione alla "vetrinizzazione mass-mediatica" di qualsiasi forma di espressione artistica. Pensare che ci possa essere qualcos'altro per cui vale ancora la pena lottare è, tuttavia, una scommessa non alla portata di tutti; men che meno, di chi si è già arreso allo stolido assioma "uno vale uno".
18,00

Opzioni strategiche e creazione di valore nelle PMI

Opzioni strategiche e creazione di valore nelle PMI

Antonella Angelini

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 175

Al fine di raggiungere e mantenere una situazione di vantaggio competitivo le imprese devono caratterizzarsi per elevata dinamicità e capacità propositiva; ciò richiede sempre più l'avvio di investimenti innovativi che devono essere attentamente valutati sia ex ante che durante il loro sviluppo al fine di intervenire prontamente ed in modo efficace in caso di necessità e/o per sfruttare delle opportunità venutesi a creare nei mercati di riferimento, anche esteri. Tali analisi assumono connotazioni particolari se condotte all'interno delle piccole e medie imprese a causa di alcune loro specifiche caratteristiche soprattutto collegate alle modalità di gestione della formula imprenditoriale e alle tecniche di analisi economico-finanziarie generalmente condotte. Tali caratteristiche condizionano anche i percorsi di crescita intrapresi a livello internazionale, oggigiorno considerati sempre più una opzione strategica utile per raggiungere buone performance di mercato. Il testo affronta le tematiche suddette, ponendo particolare attenzione ai collegamenti esistenti tra strategia innovativa, processo di analisi e ricadute di valore.
14,00

Leggenda dantesca. Testo armeno a fronte

Leggenda dantesca. Testo armeno a fronte

Eghishe Charents

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 74

Autunno 1915, alture intorno al grande lago Van nell'Anatolia orientale. Un corpo di volontari armeni si fa incontro alle colonne curde scagliate dagli ottomani alla caccia delle popolazioni armene, nel tentativo disperato di arrestarne l'avanzata. Tra di essi il giovanissimo Qharents, colmo di entusiasmo e di ideali destinati ad infrangersi sul campo di battaglia. Da quella tragica esperienza scaturisce l'anno seguente la Leggenda Dantesca, un poema epico e desolato che esplicitamente nel titolo allude all'Inferno di Dante. Una testimonianza diretta e crudissima delle devastazioni e degli eccidi di cento anni fa che portarono all'Olocausto Armeno, la prima campagna di sterminio su larga scala del '900. Quello che gli Armeni di oggi chiamano "Metz Yeghern" (il Grande Male).
10,00

Un formalista sui generis: Boris Jarcho e la sua scienza esatta della letteratura

Un formalista sui generis: Boris Jarcho e la sua scienza esatta della letteratura

Cinzia Cadamagnani

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 176

Il presente volume intende approfondire la figura di uno dei massimi rappresentanti del "Circolo linguistico di Mosca", Boris Jarcho (1889-1942), inserendola al centro di un confronto costante sia con le posizioni degli altri membri del Circolo moscovita che con quelle dei colleghi della più nota "Società per lo studio del linguaggio poetico" (Opojaz). L'importanza del "Circolo linguistico di Mosca" nel preparare il terreno all'impiego di nuove metodologie per le ricerche linguistiche è stata ormai riconosciuta da molti studiosi, così come è ben appurata la linea di continuità che lega gli esperimenti di Boris Tomasevskij (1890-1957) e Boris Jarcho (1889-1942) alla corrente induttivo-staristica di cui sono portavoce Kirill Taranovskij (1911-1993), il matematico Andrej Kolmogorov (1903-1987) e Michail Gasparov (1935-2005). Nonostante ciò, i lavori di Jarcho restano ancora oggi appannaggio di pochi specialisti e la storia del "Circolo linguistico di Mosca" attende ancora di essere scritta.
18,00

L'economia «per cerchi concentrici»: Jean-Charles L. Sismondi

L'economia «per cerchi concentrici»: Jean-Charles L. Sismondi

Francesca Dal Degan

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 138

Jean-Charles Léonard Sismondi (1773-1842) - economista, storico, scienziato politico - è soprattutto studioso appassionato di libertà. Al cuore della ricerca interdisciplinare che lo ha condotto a distinguere le espressioni più autentiche da quelle mistificanti dell'esperienza di libertà, prendono vita le parole che l'autore offre all'economia, alla politica e alle scienze sociali e che anche e soprattutto oggi mostrano di avere una potenza civile dirompente ed una carica ermeneutica capace di interrogare visioni consolidate di un sistema economico ridotto al suo scheletro più meccanico e dis-umano. In questo volume si ricostruisce la formazione intellettuale dell'autore, particolarmente legato al circolo di Coppet; quindi si sviluppa la riflessione sulla sua visione politica profondamente intrisa di «spirito repubblicano» per poi affrontare l'analisi dei contributi teorici che Sismondi ha dato alla scienza economica, prendendo in esame sia i suoi scritti più noti come i "Nouveaux Principes d'économie politique" che quelli giovanili.
15,00

La formazione del capitale umano e del capitale sociale nello sviluppo economico italiano (1861-1913)

La formazione del capitale umano e del capitale sociale nello sviluppo economico italiano (1861-1913)

Gabriele Cappelli

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 142

Il volume analizza le determinanti della formazione del capitale umano e del capitale sociale in Italia durante l'età liberale (1861-1913). Le più recenti interpretazioni dello sviluppo economico italiano considerano infatti questi due aspetti fondamentali nel determinare la traiettoria di sviluppo del paese e delle sue regioni, ma vi è ancora molto dibattito sui fattori che ne influenzano l'evoluzione: i risultati che si presentano mostrano che le politiche dei governi liberali non furono sufficienti a combattere la persistenza dell'analfabetismo, soprattutto al Sud, a causa della povertà diffusa nella penisola e del disinteresse delle istituzioni locali. Solo con la centralizzazione della gestione e del finanziamento della scuola elementare, a partire dal 1911, con la legge Daneo-Credaro, il sistema scolastico italiano fece un deciso passo in avanti, innescando una forte convergenza regionale e una diffusione dell'istruzione più rapida rispetto al tardo Ottocento. Anche per quel che riguarda il capitale sociale, si rileva un problema connesso alle politiche postunitarie: la disuguaglianza nella proprietà della terra sembra essere il fattore che più ha ostacolato la formazione del capitale sociale - soprattutto al Sud, per cui l'assenza di una riforma agraria ha pesato sulla capacità di crescita di alcune regioni nel XX secolo. L'assenza di un più incisivo intervento pubblico su questi aspetti rappresenta quindi un'eredità pesante che, avendo ridotto i tassi di accumulazione di capitale umano e di formazione del capitale sociale nel lungo periodo, limita oggi la capacità di crescita dell'economia italiana.
14,00

International migrant remittances and their role

International migrant remittances and their role

Barbara Bonciani

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2018

pagine: 72

10,00

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