Ronzani Editore: Fuori collana
La questione ecologica nell'opera di Mario Rigoni Stern
Marguerite Bordry
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nella narrativa di Mario Rigoni Stern la descrizione dello scenario naturale dove si svolge l’azione è importante tanto quanto la trama e le azioni dei protagonisti stessi. Il ciclo delle stagioni e i cambiamenti del paesaggio segnano lo scorrere del tempo, quando non entrano drammaticamente in collisione con le azioni dell’uomo – in particolare nei disastri bellici; e ugualmente importanti sono gli animali, sempre presenti nella prosa dello scrittore, senza mai essere ridotti a semplici comparse. Per Rigoni Stern, infatti, la natura è ben più dello sfondo sul quale svolgere la trama dei propri racconti; il tema di questo volume, che raccoglie gli atti del convegno interazionale tenutosi a Parigi a maggio 2024, è proprio l’ecologia, filo rosso che unisce tutte le opere dello scrittore. Prima che si sviluppasse il dibattito sul concetto di Antropocene, in un periodo in cui si faceva incalzante il senso di emergenza climatica, Rigoni Stern era già consapevole della finitezza delle risorse naturali e della necessità di tutelare la natura, che costituisce un vero e proprio perno della sua poetica.
70 anni da vicentini nel mondo
Stefano Ferrio
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 226
Decine di migliaia, eppure invisibili. Sono le vicentine e i vicentini di pianura e montagna che a partire dal XIX Secolo, da ogni angolo di una provincia grande per estensione e storia, hanno lasciato la loro terra perché costretti a emigrare, chi per le piantagioni di caffè del Brasile, chi per le miniere di carbone del centro Europa, chi per avviare imprese e commerci in Australia, Argentina e Canada. Sono solo alcuni dei Paesi raggiunti in due secoli da povere quanto operose famiglie vicentine, che hanno lasciato traccia, ovunque, di una laboriosità e di un ingegno non comuni; si tratta, del resto, di una provincia che ha dato i natali a illuminati imprenditori, geniali artigiani, fecondi scrittori, uomini e donne segnati da profonde vocazioni religiose. Questo libro celebra i settant’anni dalla fondazione, in seno alla Camera di Commercio di Vicenza, dell’Associazione Vicentini nel Mondo: ufficio necessario e prezioso, punto di riferimento caro e insostituibile per quanti, pur da lontano, coltivano legami affettivi e culturali con la terra delle proprie origini.
Un anno a tavola con Dio
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 88
«Caro lettore, questo libro nasce da una sfida culturale e magari l’hai colta anche tu. Non ti incuriosisce questo inusuale accostamento “liturgico” e “gastronomico”? Prima di avventurarci nel calendario delle celebrazioni liturgiche e prendere in mano le ricette che potrebbero rendere festive le nostre tavole è meglio toglierci qualche dubbio, farci qualche domanda, cercare qualche risposta che ci aiuti a mettere insieme in modo nuovo (o forse antico) e creativo il nostro quotidiano e la storia viva della comunità cristiana.» (estratto dall’introduzione). L’Ufficio diocesano per l’Educazione, la Scuola l’insegnamento della Religione Cattolica della diocesi di Vicenza da tre anni ha iniziato un percorso formativo con gli insegnanti di religione sul valore del cibo e della convivialità dei pasti nella vita delle comunità e delle persone. In particolare i docenti si sono formati sulla trasmissione dei codici culinari tradizionali e dei valori in essi racchiusi: convivialità, festa, sobrietà e rispetto della natura e dell’ambiente. Negli ultimi mesi alcuni insegnanti di religione (compresi quelli in servizio presso l’istituto Artusi di Recoaro e la scuola Reffo di Tonezza) si sono dedicati a un’ampia ricerca sul patrimonio culturale e di vita cristiana espresso dalle ricette tipiche del nostro territorio collocate dentro l’anno liturgico. Essa è stata condotta sotto la supervisione di due esperti cuochi e insegnanti di cucina: Amedeo Sandri, che ha nel suo curriculum numerose pubblicazioni sulla cucina vicentina, e Alessandro Ferro, docente dell’istituto Berti di Soave (VR) che ha curato diverse pubblicazioni e partecipato a varie trasmissioni televisive.
Mi sento che muoio oggi. Viaggio nella Resistenza vicentina
Roberto Pellizzaro, Luigi Poletto
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 267
“Rodino era vicino a Dante e gli disse: «Mi sento che muoio oggi» […]. Rodino fu ucciso quasi subito, dove la costa tocca il pianoro. Lo trovarono poi col maglione sforacchiato, e il viso sfigurato dalle pedate” (Luigi Meneghello). “I venti mesi della guerra partigiana restano un’eccezione difficilmente ripetibile, un miracolo di cui non ci credevamo capaci, un’italianità eccezionale” (Giorgio Bocca). Il giorno dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 nasce a Roma il Comitato di Liberazione Nazionale da cui prende corpo la Resistenza, movimento di attive minoranze che, partito in ritardo rispetto ad altri Stati europei, assume una intensità straordinaria al fine di liberare l’Italia dal nazifascismo e costruire una nuova civiltà democratica. La Costituzione repubblicana – nei suoi contenuti di emancipazione sociale e di “rivoluzione promessa” – sarà filiazione diretta della stagione resistenziale. La provincia di Vicenza è tra le aree territoriali più coinvolte nel movimento di liberazione nazionale e la città di Vicenza è insignita della medaglia d’oro al valor militare proprio per il ruolo avuto nella Resistenza. Questo libro è concepito come un viaggio – non sistematico e volutamente erratico – nelle viscere della Resistenza vicentina alla scoperta di uomini e di donne noti e meno noti che ne furono protagonisti. Il ritratto corale che ne scaturisce rigetta la retorica, ma riconosce il valore “costituente” di chi compì una nitida scelta di campo ideale e, interpellato quasi casualmente dal vento della Storia, ne fu artefice.
Il paese che aveva 7 campanili. Dal 1974 al 2024 cinquant'anni di storia e di storie di Vigonza e dintorni
Renzo Mazzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 260
Nato nel 1974, il Coro Serenissima di Vigonza festeggia nel 2024 il cinquantesimo anno di vita. Cinquant'anni da raccontare, per il ruolo sociale che una corale si trova a svolgere. I concerti fanno incontrare persone, scambiare esperienze, stringere amicizie. I Cori fanno rete tra di loro, sono una grande realtà di volontariato. Decine di concerti fatti ogni anno, non solo nel Veneto e non solo in Italia, allargano i confini del paese di origine. Come dice uno dei musicisti intervistati in queste pagine, «il Coro aggrega chi canta ma anche chi ascolta, è una risorsa per la comunità che va tutelata». Ma perché limitarsi ai cinquant'anni del Coro Serenissima e non allargare il campo anche a Vigonza, raccontare com'è cambiato questo Comune e magari il suo circondario, perché Vigonza vuol dire periferia nordest di Padova, Graticolato Romano, Riviera del Brenta, Ville venete, incrocio di attività trainanti, infrastrutturazioni che arrancano dietro al cambiamento? Il libro nasce da questo rilancio, non privo di rischi perché comporta un tuffo nell'attualità e nella complessità, ma appassionante perché non esistono precedenti. Attraverso una fittissima serie di testimonianze, l'autore ricostruisce anni, episodi, ambienti, spaccati di vita, dalla tv in bianco e nero a internet, in un viaggio che da Vigonza si allarga alla periferia nordest di Padova. Le note delle canzoni del Coro Serenissima sono la partenza e l'accompagnamento di un'inchiesta giornalistica, per riflettere sui cambiamenti in atto nel territorio che amiamo.
Nero è il colore delle note
Alessandro Mezzena Lona
Libro: Libro rilegato
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 298
Cornell Woolrich è un uomo che ama spiare le donne. E quando riesce a liberarsi della claustrofobica presenza di sua madre Claire, va a vivere in un palazzo che si affaccia sulle stanze abitate da una presenza affascinante e misteriosa. Una violoncellista che assomiglia a Jacqueline du Pré ma che non può essere lei, dal momento che la stella britannica della musica è morta di sclerosi multipla oltre trent'anni prima. Mentre insegue i fantasmi di un romanzo che non riesce a scrivere, Cornell Woolrich esplora i segreti della città in cui vive. Dove soffia sempre un vento rabbioso, il mare è ridotto a un immondezzaio e un'avveniristica speculazione edilizia ha costruito vertiginosi palazzi dove prima c'era un bosco. In compagnia di Jane Olsen, un'eterea ragazza che trascorre le sue notti sotto il cavalcavia dell'autostrada, scoprirà che nel quartiere diroccato del Vecchio Porto la Industrial Brain Utopia sta mettendo a punto un progetto azzardato: trasferire l'essenza stessa di un essere umano nella memoria di un computer. Per poi riversare in un altro corpo tutti quei ricordi, le emozioni, i sogni. "Nero è il colore delle note" nasce da una sfida. Quella che Romeo Toffanetti ha lanciato ad Alessandro Mezzena Lona: scrivere una storia partendo da una trentina di tavole che il disegnatore di "Nathan Never", personaggio a fumetti di Sergio Bonelli editore, ha realizzato senza seguire un preciso percorso narrativo. Ha preso forma, così, un romanzo che rende omaggio a Cornell Woolrich, lo scrittore americano capace di ispirare con le sue storie l'Alfred Hitchcock della Finestra sul cortile e il François Truffaut de La sposa in nero. Un viaggio in un possibile, oscuro presente che riporta alla memoria le atmosfere Hard Boiled care a Raymond Chandler e Dashiel Hammett. Ma che si interroga, al tempo stesso, sulle sempre più invasive manipolazioni tecnologiche sperimentate sul corpo e sul cervello umano.
La sparanoia. Scritti al tritolo
Niccolò Fettarappa Sandri
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 148
"La Sparanoia" raccoglie due lavori teatrali scritti nel biennio 2022-2023. Sono testi nati con l'intenzione di contrariare l'autorità pubblica. Portano in scena gli incubi teppisti degli ometti a casa, l'eros criminale dei giovani per bene, la pena di vivere legalmente.
Ottave cupe
Riccardo Colotti
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 96
Raccolte a Tarquinia in una decina di memorabili incontri nel retrobottega di una mescita tra il 1981 e il 1982 dalla viva voce del poeta, che le scriveva a casa su dei foglietti, le «ottave cupe» sono rimaste nel cassetto per più di quarant'anni. Sono 108 ottave di sofisticati indovinelli sulla mitologia greca, la Bibbia, la storia di Roma e l'epica cavalleresca e altro ancora: «cupe» in quanto «oscure», come si dice nella parlata cornetana, cioè nel dialetto di Tarquinia. Un prezioso edipèo con cui il poeta-contadino Riccardo Colotti vuole mettere alla prova il sapere proprio e quello di chi lo legge, sintetizzando con il sorriso sulle labbra una scienza antica e rara, distillata negli anni, ma ormai dimenticata ovvero ignota ai più: la stessa scienza mitografica di Ovidio, di Apollodoro, dei cavallereschi rinascimentali… Il lettore si potrà così misurare con le inesauribili 'cupità' di questa bizzarra sequenza di enigmi e, prima di scivolare con l'occhio sulla pagina pari, quella a sinistra, che ne contiene le soluzioni, potrà provarsi, se ne è capace, a risolverli. E intanto ascolterà il ritmo limpido e lo scorrere metrico perfetto di queste ottave e ne coglierà l'arguzia finissima, avvicinandosi passo dopo passo al mistero di questa scienza poetica, tramandatasi tra la vigna e la stalla, tra il carretto da vino e la capanna di tufo al podere, con il solo ausilio di qualche scartafaccio riposto in un cassone di vecchie cianfrusaglie, sotto il basto e i finimenti del mulo che attende paziente il momento di tornare in campagna.
L'Italia moderata. I quaderni del circolo veneto. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 136
«Alla vigilia dei 25 anni di vita del Circolo Veneto la Scuola di Formazione politica suscita in chi vi partecipa lo stesso entusiasmo e capacità di sorpresa dei primi giorni. In molti ce lo stanno riconoscendo. C'è una ricetta segreta per questo successo e per questa longevità? Forse sì: continuare a crederci, a proporre con costanza la nostra agenda di incontri, nella consapevolezza che alla nostra società serve ancora un'agorà, un luogo fisico per ritrovarsi, condividere pensiero, approfondire, confrontarsi e imparare. Sono verbi che non possiamo dimenticarci di usare e declinare». (Cesare Campa)
Scalate di penna e di grafite. Le montagne disegnate di Gino Buscaini
Alessandra Beltrame, Giovanna Durì, Silvia Metzeltin
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 123
Gino Buscaini (1931-2002) è stato personalità nota tra gli alpinisti per le ascensioni compiute e nell'editoria di viaggi e montagna per i libri da lui scritti o curati per diversi editori. È stato coordinatore per trent'anni della collana Guida dei Monti d'Italia Cai-Tci, autore egli stesso di sette volumi e curatore di tutti gli altri usciti fino al 2002. Quasi in sordina è rimasta tuttavia la sua vocazione di illustratore e cartografo, benché proprio questa sia apparsa agli inizi quale garanzia di possibile realizzazione di parecchi suoi volumi. Questo progetto grafico non parte dal soggetto montagna in sé, o dalla sua frequentazione alpinistica che implicitamente contiene. Il progetto libera la montagna dai suoi vincoli tradizionali senza negarli: esprime un messaggio che li trascende. Svela il mondo di un artista speciale, che rende la realtà, amata e studiata fin nella minuzia dei dettagli, attraverso una creatività radicata nel rigore di un approccio tecnico indispensabile alla conoscenza da trasmettere. Rappresenta alcune tappe di un cammino professionale di Buscaini, che dalla trattazione delle Alpi è arrivato alle Ande Patagoniche, dove poi ha coniugato i documenti geografici e storici con interpretazioni narrative, lasciando spazio alla fantasia. I brevi testi che accompagnano il progetto esulano da forme didascaliche, nell'intento di integrare la visione grafica solo con stimoli vari e puntuali.
I ristoranti di Venezia. Sapori storie luoghi: i 100 da non perdere
Alessandro Tortato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 112
«Alessandro Tortato, professore di musica, direttore d'orchestra, acuto storico, nel tempo libero tempera e accorda la sua passione di buongustaio. Per la gioia di noi lettori. In "I Ristoranti di Venezia" abbandona bacchetta e tomi per vestire i panni dell'amico che ci guida confidenzialmente tra le calli e i campi. Il "maestro", come lo chiamano i conoscenti, dedica le sue competenze per dare vita a un volume che non ha precedenti. I Ristoranti di Venezia colma un vuoto, ché una mappatura accurata dei ristoranti veneziani non è esistita. Finora. E Tortato l'ha finalmente disegnata, a suo modo, sposando curiosità, storia e sapori in uno stile divulgativo, accessibile e accattivante. Mancava una guida così e poteva scriverla solo Alessandro. Non troverete lo sfoggio narcisistico dell'esperto o le parole da addetti ai lavori: è un libro per tutti, scritto con il sorriso, al servizio del turista che viene da lontano ma anche dell'italiano che vuole semplicemente saperne di più. Queste pagine non sono solo una guida ma diventano anche un percorso inedito nella città più esplorata del mondo. Un viaggio sentimentale che vi permette di visitare Venezia con occhi nuovi. Ogni ristorante cela una storia, con una sua peculiarità. Non c'è nulla di seriale, di già visto. Niente banalità e luoghi comuni. Tutto è unico: vi capiterà di assaporare il baccalà nello studio di Tintoretto e di tagliare il carpaccio accanto a Woody Allen. Tortato ha saputo creare una guida che è una melodia leggera, mozartiana. I piatti ci vengono serviti su un tavolo di parole e immagini: una narrazione seducente che ci apre alla scoperta dei veri sapori di Venezia.» (Alessandro Zangrando)
Restaurants of Venice. The unmissable 100. Tastes, stories, and places
Alessandro Tortato
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 160
«Alessandro Tortato, professore di musica, direttore d’orchestra, acuto storico, nel tempo libero tempera e accorda la sua passione di buongustaio. Per la gioia di noi lettori. In "I Ristoranti di Venezia" abbandona bacchetta e tomi per vestire i panni dell’amico che ci guida confidenzialmente tra le calli e i campi. Il “maestro”, come lo chiamano i conoscenti, dedica le sue competenze per dare vita a un volume che non ha precedenti. I Ristoranti di Venezia colma un vuoto, ché una mappatura accurata dei ristoranti veneziani non è esistita. Finora. E Tortato l’ha finalmente disegnata, a suo modo, sposando curiosità, storia e sapori in uno stile divulgativo, accessibile e accattivante. Mancava una guida così e poteva scriverla solo Alessandro. Non troverete lo sfoggio narcisistico dell’esperto o le parole da addetti ai lavori: è un libro per tutti, scritto con il sorriso, al servizio del turista che viene da lontano ma anche dell’italiano che vuole semplicemente saperne di più. Queste pagine non sono solo una guida ma diventano anche un percorso inedito nella città più esplorata del mondo. Un viaggio sentimentale che vi permette di visitare Venezia con occhi nuovi. Ogni ristorante cela una storia, con una sua peculiarità. Non c’è nulla di seriale, di già visto. Niente banalità e luoghi comuni. Tutto è unico: vi capiterà di assaporare il baccalà nello studio di Tintoretto e di tagliare il carpaccio accanto a Woody Allen. Tortato ha saputo creare una guida che è una melodia leggera, mozartiana. I piatti ci vengono serviti su un tavolo di parole e immagini: una narrazione seducente che ci apre alla scoperta dei veri sapori di Venezia.» (Alessandro Zangrando)

