Rubbettino: Università
Il pensiero e le forme. Dialoghi al futuro
Fernando Miglietta
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 128
"Il Pensiero e le forme. Dialoghi al futuro" è un racconto sull'arte, l'architettura e la città, nel passaggio epocale tra nuove e inedite configurazioni, attraverso l'incontro di Fernando Miglietta con i maggiori protagonisti dell'arte e della cultura italiana. Artisti, architetti, critici, teorici - Giulio Carlo Argon, Mimmo Rotella, Gillo Dorfles, Achille Perilli, Eugenio Carmi, Enrico Crispolti, Mino Delle Site, Sergio Miglietta, Salvatore Fiume, Luca Maria Patella, Cesare Berlingeri, Concetto Pezzati, Pierre Restany, Franco Summa, Alessandro Mendini, Franco Purini, Paolo Portoghesi raccontano in un dialogo intenso con Fernando Miglietta la loro esperienza di ricerca, le loro inquietudini, i loro sogni. Un vero e proprio "processo al Novecento", che delinea un "manifesto" della rinascita del pensiero dell'utopia come condizione estrema di salvezza. Un confronto illuminante nell'arco di un trentennio, 1980-2006, tra interrogativi, progetti e utopie, con un artista-architetto, teorico della "creatività plurale", da sempre impegnato in un dialogo tra culture diverse a coniugare pensiero e forme della contemporaneità.
Modelli bioeconomici per la gestione della pesca in Europa
Massimo Spagnolo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 103
La gestione della pesca pone una serie di problematiche complesse che il testo tenta di sintetizzare ed evidenziare, in particolare attraverso l'analisi dei modelli bioeconomici. In questo senso, l'obiettivo di questo lavoro è quello di fornire una panoramica sui modelli bioeconomici impiegati nel settore della pesca, evidenziando, da un lato, le diversità nell'approccio seguito per la loro costruzione e, dall'altro, le problematiche inerenti la capacità previsionale di tali modelli e, quindi, la possibilità di simulare i possibili sviluppi futuri del settore. L'analisi presentata nel testo passa in rassegna i più importanti modelli bioeconomici elaborati per la gestione della pesca in Europa ed evidenzia le profonde diversità strutturali fra la pesca mediterranea e quella nordeuropea. Il modello islandese IFMM, e per il Mediterraneo il modello italiano MOSES, sono stati analizzati in dettaglio evidenziandone le similitudini e le forti diversità.Ambedue i modelli trattano attività di pesca basate su una flotta eterogenea, distribuita su una serie di diverse aree di pesca (pesca multi-area), che utilizza una varietà di attrezzature (pesca multi-flotta e multi-sistema).
La formazione dell'élite. Una pedagogia per la democrazia
Mario Caligiuri
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 256
La crisi della democrazia rappresenta uno dei nodi cruciali del nostro tempo. Polemizzando con chi ritiene possibile un rinnovamento che parta dal basso, l'autore propone una riflessione pedagogica, ipotizzando un modello sociale ricostruito a partire dalla formazione delle élite. Si avverte la necessità di classi dirigenti effettivamente controllabili, insieme al sistema mediatico ed economico che le esprime, le sostiene e le rappresenta. C'è bisogno, pertanto, di persone dotate di un pensiero critico definito dall'educazione, per contrastare i poteri occulti che caratterizzano la società contemporanea. Il tentativo di questa ricerca è la formulazione di una pedagogia per la democrazia, che scaturisca da un processo formativo meritocratico, capace di delineare un sistema politico controllato da cittadini consapevoli e qualificato da una nuova circolazione delle élite. Ispirandosi all'analisi gramsciana, l'autore ipotizza la nascita di un inedito blocco sociale, composto dai giovani laureati e dai piccoli e medi imprenditori: le uniche due categorie che potrebbero trasformare la società italiana in un mondo della globalizzazione dove tutto è possibile.
La democrazia nell'età moderna
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 566
La democrazia contemporanea, sia come forma di governo, sia come teoria del potere e concezione politica (e sociale), ha le sue origini nell'età moderna, quando si prepara l'incontro delle grandi tradizioni politiche dell'antichità, quella democratica ellenica e quella repubblicana romana. I suoi presupposti si trovano nella teoria del governo misto - da Machiavelli a Montesquieu ad Altusio, da Locke ad Hamilton fino a Hume -, nel giusnaturalismo e nel contrattualismo. Le sue radici affondano nei dibattiti e nei movimenti popolari che, dalla guerra dei contadini all'epoca dello scisma luterano, giungono, attraverso la guerra civile puritana inglese del secolo successivo, fino alla Rivoluzione Americana e Francese. I suoi sviluppi dottrinali trovano suggestioni ed espressioni molteplici che, per un verso, dalla Seconda Scolastica arrivano a maturazione nella ottocentesca democrazia di ispirazione cristiana (preannunciata a partire dalla Francia), per l'altro, passano attraverso l'idealismo tedesco e le correnti del socialismo soprattutto inglese e francese e investono in pieno i principali indirizzi del Risorgimento italiano - da Mazzini a Cattaneo e Ferrari, ma anche a Pisacane, da Ventura all'ultimo Gioberti, ma anche al costituzionalismo di Rosmini - e, infine, si compiono nella battaglia per i diritti di cittadinanza femminile.
La nostalgia del totalmente non altro. Cusano e la genesi della modernità
Marco Maurizi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 386
Articolato attorno ai concetti di concordanza, coincidentia e praecisio, questo libro intende riproporre la vexata quaestio circa la modernità di Cusano, interpretandola però come una domanda aperta e scandalosa, in grado di mettere in questione l'interprete stesso. La natura ambigua, persino contraddittoria, dell'opera politica, metafisica e scientifica di Cusano non viene qui negata o conciliata ma compresa come espressione del suo aspetto più profondamente provocante, valorizzata per la sua capacità di interrogare la modernità stessa, svelando l'insufficienza e la parzialità della nostra rappresentazione del moderno.
Teoria della subalternità e il caso dei Dalit in India
Clelia Bartoli
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 278
Scienza, geometria, geometrie. Un percorso storico-didattico
Luigi Maierù
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 336
In questo volume si cerca un significato "forte" di scienza, che trova i suoi punti fondanti negli "Analitici posteriori" di Aristotele e la sua espressione paradigmatica nella struttura epistemologica degli "Elementi" di Euclide. Non tutto, però, è perfetto! Le parallele d'Euclide diventano un "problema" per i suoi successori. Il percorso che porta dal "problema delle parallele" alle geometrie non euclidee è affascinante per i suoi risvolti metageometrici, pur constatando che le parallele sono un fatto geometricamente semplice. La lettura storica, che porta da Euclide alle geometrie non euclidee fa entrare nel vivo della creazione matematica e consente di intravedere orizzonti nuovi. Il passaggio da una geometria a una pluralità di geometrie mette tutti nelle condizioni d'imparare a passare da una visione dello spazio a un'altra, come meglio ci aggrada e secondo le opportunità che vengono offerte o di cui ognuno è artefice.
Chi governa l'acqua? Studio sulla governance locale
Giulio Citroni, Nicola Giannelli, Andrea Lippi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 238
La riforma dei servizi idrici, avviata dalla legge Galli nell'ormai lontano 1994 e ancora in corso, continua a suscitare interesse, attenzione e polemiche da parte dei governi locali, regionali e nazionali, da parte delle imprese pubbliche e private, da parte dei cittadini e degli osservatori. "Chi governa l'acqua?" è un quesito fondamentale che mette in dubbio la neutralità di processi di riforma tecnocratici di fronte alla realtà del conflitto politico ed economico locale. L'analisi dell'attuazione della Galli, svolta in questo volume in un percorso di ricerca che procede a partire dal livello nazionale, attraverso lo studio di sei casi regionali, fino ad un approfondimento specifico sulla riforma dei servizi idrici in Toscana, evidenzia le profonde tensioni che soggiacciono al concetto di governance pubblico-privata.
La coesistenza religiosa: xuova sfida per lo Stato laico
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 126
Il presente volume, frutto di uno scambio di conoscenze fra studiosi del mondo universitario e operatori della pubblica amministrazione, attenti alla realtà culturale del diritto e volti a recepire gli stimoli presenti nella società, si propone di recare un contributo alla comprensione del fattore religioso nello spazio euromediterraneo e alle rinnovate dinamiche conflittuali tra monismo islamico e dualismo cristiano. In particolare, il tema della riflessione è focalizzato sul rapporto tra Stato laico e coesistenze religiose, così come viene evidenziandosi dopo l'11 settembre; tema che si rinnova continuamente e si presenta con fattispecie diverse che vedono intrecciarsi globalizzazione, grandi processi migratori, terrorismo. Il punto di osservazione parte da Genova, capitale del Mediterraneo, dove oriente e occidente rappresentano le due rive di un unico specchio d'acqua che è luogo d'incontro nella storia dei popoli e della cultura greco-romana, ebraica e araba, come pure delle tre grandi religioni del libro, che insistono nel medesimo contesto geografico. Pur osservando che l'integrazione delle comunità musulmane nella società italiana è oggetto di problematiche non previste dal legislatore dello Stato, e come tale lacuna, determina per reazione forme di integralismo confessionale.
Competenza. Dalla performance alla persona competente
Andrea Cegolon
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 296
Al concetto di "competenza" arride al momento un presente, e forse un futuro, assai vario e promettente per la ricerca. La sua prodigiosa invasività va di pari passo col tumultuoso processo di ristrutturazione e internazionalizzazione delle nostre società. Proprio alla competenza è affidata la chiave per leggere l'oggi e soprattutto interpretare il nostro domani. Da essa ci aspettiamo risposte a domande che provengono da una pluralità di contesti: dalla politica all'economia, dalla sociologia alla pedagogia, con tutti gli annessi, quali innovazione, crescita, sviluppo, educazione e formazione. Da questo contesto ampio e articolato prende le mosse questa ricerca. Attraverso un'attenta lettura degli autori che hanno offerto i contributi più significativi sull'argomento - Piaget, Le Boterf, Cray, Perrenoud, Lévy-Leboyer, Richard, Pellerey, Bertagna - il volume analizza i principali modelli di competenza, riconducendoli a tre paradigmi: comportamentista, cognitivista e personalista. Lo scopo non è fornire la risposta risolutiva e definitiva, ma molto più realisticamente tracciare un percorso che, nel sottolineare i punti di forza e di debolezza di una ricerca ancora largamente in fieri, si ponga in quella linea di ascolto, condivisione, suggestione e apertura che è nelle aspettative del mondo della scuola e della formazione.
Divenire europei. Cultura e governance nelle regioni italiane
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 208
Pecunia sua. Munificenza privata ed utlità pubblica nelle città romane delle regiones IX ed XI
Livio Zerbini
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 118
Nel tessuto economico e sociale di una comunità antica la liberalitas, vale a dire la generosità da parte di privati verso la collettività, rappresentò un fenomeno di vasta portata, che ebbe una notevole incidenza sulla vita municipale. In tutte le città romane, dalle più grandi alle più piccole, sono documentate, soprattutto in età imperiale, numerose donazioni di ricchi benefattori, desiderosi di rendersi benemeriti presso i concittadini. Il libro si propone di esaminare l'incidenza dell'evergetismo privato a beneficio delle comunità delle regiones IX ed XI, delineando un quadro completo del ruolo da esso esercitato in una delle aree geografiche del mondo romano in cui le evergesie, sia per importanza sia per quantità, risultano più densamente diffuse e socialmente stratificate.

