Pubblicato in occasione della prima monografica site specific dedicata a Franca Ghitti e inserito nella collana Palcoscenici Archeologici, il volume propone un inedito dialogo tra alcune delle opere più significative dell'artista, considerata una delle voci più rilevanti della plastica contemporanea italiana e internazionale, e il percorso permanente del museo che, nel contesto dell'antico monastero di San Salvatore e Santa Giulia, racconta oltre duemila anni di storia della città. I lavori dell'artista (che comprendono sculture, dipinti e architetture) sono proposti in dialogo con le testimonianze del mondo romano, longobardo-carolingio, romanico e rinascimentale del museo. Originaria della Valle Camonica, Franca Ghitti (1932-2012) ha sviluppato una ricerca artistica unica nel panorama creativo italiano, costruita a partire dal recupero di materiali legati al lavoro (legni consumati, chiodi, scarti di segheria e di fucina) per trasformarli in opere d'arte che richiamano le forme essenziali della vita quotidiana (mappe, tavole, madie, edicole, porte, cancelli) e che, insieme, assumono la presenza solenne di monumenti rituali e sacrali. L'artista non ha innalzato il memoriale di un mondo perduto, ma ha piuttosto dato vita a un linguaggio visivo tramandato dall'antica struttura sociale, rievocando l'arte popolare attraverso la riaggregazione di pratiche in un complesso mentale e spaziale del tutto contemporaneo, aperto al confronto con il contesto europeo ed extraeuropeo. Corredata delle installation view della mostra, a cura della fotografa Ela Bialkowska, la monografia presenta gli approfondimenti critici di Bruno Corà, Ara Merjian, Elena Pontiggia e Fausto Lorenzi.
Franca Ghitti. Una storia di altri alfabeti
in uscita
| Titolo | Franca Ghitti. Una storia di altri alfabeti |
| Curatori | E. Pontiggia, F. Lorenzi |
| Collana | Arte contemporanea |
| Editore | Skira |
| Formato |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788857256054 |

