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L'esame di avvocato 2026-2027. Pareri e atti giudiziari di diritto civile per la prova scritta

novità
L'esame di avvocato 2026-2027. Pareri e atti giudiziari di diritto civile per la prova scritta
Titolo L'esame di avvocato 2026-2027. Pareri e atti giudiziari di diritto civile per la prova scritta
Curatore
Collana Saranno avvocati
Editore Edizioni Giuridiche Simone
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 402
Pubblicazione 2026
ISBN 9788891446817
 
30,00 €

 
0 copie in libreria
Il manuale Pareri e atti giudiziari di diritto civile è stato concepito come uno strumento operativo per la preparazione alla prova scritta dell'esame di avvocato, con un percorso attraverso le questioni che, per attualità, complessità e rilievo applicativo, occupano un posto centrale nel diritto civile. I casi proposti affrontano temi appartenenti a tutti i settori della materia: obbligazioni e contratti, responsabilità civile, diritti reali, condominio, successioni, rapporti familiari, responsabilità professionale, responsabilità sanitaria e tutela della persona. Accanto agli istituti tradizionali trovano spazio questioni nuove, toccate dalla più recente evoluzione normativa e giurisprudenziale, come l'intelligenza artificiale. Tra gli argomenti trattati segnaliamo la perizia contrattuale, le spese condominiali, l'ingiustificato arricchimento, la rinuncia alla proprietà immobiliare, i patti successori, gli accordi conclusi in vista della separazione, il contratto autonomo di garanzia, il mutuo solutorio e la tutela dell'immagine del minore. Particolare attenzione è riservata alle novità più recenti. Tra queste, la liquidazione del danno non patrimoniale dopo l'introduzione della Tabella unica nazionale, esaminata nei suoi rapporti con i criteri equitativi e con i primi orientamenti della giurisprudenza. Uno spazio specifico è dedicato anche all'intelligenza artificiale, come fenomeno capace di incidere concretamente sulle categorie civilistiche. Il libro affronta, in particolare, la responsabilità dell'avvocato che utilizzi l'AI in modo negligente, producendo atti fondati su precedenti inesistenti o non verificati, e la responsabilità del medico che affidi acriticamente la diagnosi a un chatbot. Il problema non è stabilire se l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata, ma ribadire che il professionista deve mantenerne il controllo, verificarne i risultati e assumersi la piena responsabilità della decisione finale. Tutti i pareri sono modellati sulla giurisprudenza più recente e rilevante, comprese le pronunce delle Sezioni Unite e gli arresti che hanno modificato o precisato orientamenti precedenti. La selezione non risponde a una finalità meramente compilativa: ogni decisione è inserita in un percorso ricostruttivo, affinché il candidato possa comprendere come il principio giurisprudenziale debba essere individuato, interpretato e applicato alla vicenda proposta. La struttura dei pareri accompagna progressivamente il lettore nello svolgimento. Alla traccia seguono l'individuazione della questione giuridica, il richiamo delle norme applicabili, la selezione della giurisprudenza, lo schema di svolgimento e il parere svolto. Il candidato, infatti, è chiamato a riconoscere il problema nascosto nella traccia, selezionare le norme pertinenti, distinguere gli istituti, individuare il precedente realmente decisivo e formulare una conclusione coerente con la posizione della parte assistita. La parte dedicata agli atti giudiziari raccoglie i principali modelli richiesti nella pratica e nella preparazione all'esame: atto di citazione, comparsa di costituzione e risposta, atto di appello, opposizione a decreto ingiuntivo e altri atti appartenenti alle più frequenti tipologie del processo civile. Ogni atto è annotato e impostato con tutto ciò che occorre per un corretto svolgimento: individuazione dell'autorità giudiziaria competente, indicazione delle parti, esposizione ordinata dei fatti, verifica delle condizioni di procedibilità, formulazione delle difese e delle eccezioni, richieste istruttorie, conclusioni, elenco dei documenti, dichiarazione di valore e procura alle liti. L'obiettivo è evitare due errori opposti: la riproduzione di schemi vuoti, privi di un'autentica strategia difensiva e la redazione di elaborati teoricamente ricchi ma processualmente incompleti. Un atto giudiziario corretto deve contenere il diritto sostanziale ma deve, soprattutto, tradur...
 

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