"Geografie dell'Anima. Mappe di ricordi, incontri e trasformazioni" è un libro che attraversa il tempo, le identità, le definizioni e le soglie interiori. Diviso in due parti che non si separano ma si rispondono, il testo costruisce una mappa senza confini geografici, dove il luogo centrale è l'anima. La prima parte è una corrispondenza epistolare tra due versioni della stessa voce: la sé giovane rimasta in Italia e la sé adulta cresciuta ed emigrata negli Stati Uniti. Le lettere superano la distanza e il tempo, fino a incontrarsi in una geografia interiore che non appartiene più a un paese, ma a un riconoscimento profondo di sé. La seconda parte raccoglie poesie come tappe di ascolto e trasformazione. Qui la parola diventa arte, respiro, cura, accoglienza. La poesia non chiude il percorso, ma lo completa: anch'essa è scrittura dell'anima, tracciato invisibile che continua a dare forma al viaggio iniziato, rendendo l'intero libro un'unica mappa viva e in movimento. Il volume si apre con una presentazione di Patch Adams, che accompagna il lettore in questo percorso umano e interiore.
Geografie dell'anima. Mappe di ricordi, incontri e trasformazioni
novità
| Titolo | Geografie dell'anima. Mappe di ricordi, incontri e trasformazioni |
| Autore | Elisa Rampin |
| Collana | Narrativa, 160 |
| Editore | Ivvi |
| Formato |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256200757 |

