Silvana: Architettura
Edoardo Gellner in Cortina d'Ampezzo. From Palazzo Telve to Luce delle Dolomiti
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 144
Edoardo Gellner è stato una figura di spicco del panorama architettonico italiano del Novecento. Giunto a Cortina d'Ampezzo negli anni quaranta del secolo scorso, Gellner subisce il fascino unico di quel luogo, con le sue architetture rurali e le imponenti montagne che lo circondano, e ben presto vi si stabilisce. Alla luce dell'assegnazione di Cortina d'Ampezzo quale sede nel 1956 dei primi Giochi olimpici invernali disputati in Italia, nasce la necessità di fornire la cittadina — già prestigiosa meta turistica internazionale — di infrastrutture all'avanguardia. Gellner, con il suo linguaggio colto e originale, diventerà uno dei protagonisti di questo rinnovamento urbanistico firmando alcuni importanti edifici tra cui Palazzo Telve, sede della Società Telefonica delle Venezie. A oltre sessant'anni dalla sua realizzazione l'edificio, inserito negli elenchi delle architetture del Novecento del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento del Veneto, è stato oggetto di un attento restauro a opera della nuova proprietà, la Lir, nella figura del suo presidente Mario Moretti Polegato. Un lavoro di recupero che ha adottato soluzioni innovative preservando al contempo l'aspetto originario e inconfondibile dell'edificio. Nasce così Luce delle Dolomiti. Questo volume narra la storia del palazzo e con sé una parte della storia stessa della cittadina ampezzana. Il ricco apparato fotografico illustra le fasi dell'intervento di restauro che ha contribuito non solo a valorizzare l'edificio e l'area circostante, ma anche ad approfondire lo studio e l'opera di questo importante architetto.
L'Italia e la progettazione urbana in Kuwait. Piani e progetti dello Studio Architetti BBPR per il Suq (1969-1990). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 160
In piena crescita economica grazie allo sfruttamento del petrolio, alla fine degli anni sessanta il Kuwait coinvolge alcuni architetti di fama internazionale per pianificare lo sviluppo urbano e del Paese. Allo Studio Architetti BBPR sono affidati numerosi incarichi tra cui il piano-progetto dell'area del Suq, cuore della vita commerciale e sociale del Kuwait. Il lavoro viene svolto con un approccio che allo stesso tempo valorizza la preservazione dei caratteri storici nei manufatti edili e nel tipo di uso delle aree, con particolare attenzione alla conservazione del patrimonio storico, e inserisce le trasformazioni collegate alle nuove attività e tecnologie nel contesto dell'evoluzione del sistema della città. Caso unico nell'area del Golfo, si dimostra ancora oggi esemplare.
Gio Ponti e la Concattedrale di Taranto. Genesi di un'architettura: dall'idea originaria alla forma finita
Fernando Errico, Gabriele Rossi, Francesco Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 157
L'evoluzione dell'idea di cattedrale di Ponti attraverso la corrispondenza, gli schizzi, gli appunti e gli elaborati originali, in un percorso connotato da ripensamenti e indecisioni lungo il quale si susseguono modifiche, attuate in fase di elaborazione e di realizzazione. I tre progetti presentati al committente e il quarto, frutto delle riflessioni e delle varianti in corso d'opera, scandiscono i momenti salienti di tale percorso, sintetizzandone graficamente lo sviluppo. Il ridisegno critico e la modellazione delle singole soluzioni ricompongono l'unità che gli studi rimasti sulla carta non hanno mai avuto e le nuove elaborazioni divengono base per un supporto conoscitivo e comunicativo di analisi e di comparazione. Attraverso le inedite rappresentazioni si riesce così a scorgere la sequenza evolutiva dell'idea e sintetizzare la grande quantità di informazioni che si è provato a raccontare in questo volume.
10 viaggi nell'architettura italiana. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 332
Il volume propone una raccolta di 100 architetture, organizzate secondo gli itinerari percorsi da dieci fotografi che, tra settembre 2019 e agosto 2020, hanno attraversato l'Italia per raccontare oltre 250 edifici selezionati nell'ambito del progetto Atlante Architettura Contemporanea. Un diario di viaggio ricco di osservazioni, aneddoti, suggestioni personali che interagiscono con le immagini, amplificandone e discutendone il senso, per restituire la ricchezza e la varietà del patrimonio architettonico italiano e riflettere al contempo sull'esperienza e sul significato del fotografare l'architettura.
Cosmowomen. Places as constellations. Ediz. italiana e inglese
Izaskun Chinchilla
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 448
L'architettura, come disciplina e come professione, sta fronteggiando varie crisi per le quali, per il momento, è ben lontana dal trovare soluzioni efficaci. L'ipotesi alla base del progetto Cosmowomen considera la piena inclusione delle donne nel settore professionale e accademico dell'architettura un'opportunità strategica per fronteggiare questa situazione, in quanto capace di generare nuovi spazi da sottoporre alla riflessione e alla considerazione dei professionisti, o di consolidare e ampliare quelli già esistenti. Attraverso l'immagine delle sfere armillari, il progetto invita a riflette sulla filosofia e sulla politica dei luoghi materiali, indagando al contempo le caratteristiche della produzione architettonica femminile. Il volume presenta questo lavoro, documentando le realizzazioni di sessantacinque architette provenienti da più di venti nazioni diverse che hanno conseguito il master alla Bartlett School of Architecture negli ultimi dieci anni, introdotte dai testi di venti professioniste, esemplari per la loro brillante carriera accademica.
Aurelio Galfetti costruire lo spazio.The construction of space
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 160
I tre saggi qui raccolti propongono una lettura specifica di momenti differenti del lavoro di Aurelio Galfetti e, a partire da un singolo progetto, dimostrano come l'idea di un'architettura territoriale abbia sempre legato nella sua attività il progetto (a qualsiasi scala) al luogo, al paesaggio e al territorio.
Swiss Architectural Award 2020. BancaStato. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 200
«A conclusione della settima edizione dello Swiss Architectural Award, che sta sempre più crescendo nel suo ciclo biennale, attirando l'attenzione della critica d'architettura internazionale, è d'obbligo accennare alle difficoltà socio-sanitarie conseguenti alla pandemia di COVID-19, che ha purtroppo influenzato lo svolgimento di questa edizione del Premio. Per questo voglio rivolgere un ringraziamento a tutti coloro (persone e istituzioni) che si sono prodigati per garantire la continuità di questo evento, anche come segno di speranza in uno scenario politico-culturale carico di molte incertezze. Quest'ultima edizione è stata accompagnata da due importanti elementi di novità: il primo è stato il passaggio di testimone, quale ente promotore del Premio, dalla Fondazione Svizzera per l'Architettura alla Fondazione Teatro dell'architettura, un'istituzione strettamente relazionata all'attività didattica e di ricerca dell'Accademia di architettura dell'USI e con la quale il Teatro condivide già la logistica nel campus di Mendrisio. Il secondo elemento di novità è stato il coinvolgimento (che si vorrebbe "strutturale"), come membri della giuria finale del Premio, dei rappresentanti delle tre Scuole universitarie di architettura presenti sul territorio svizzero, che per questa edizione sono stati: Riccardo Blumer per l'Accademia di Mendrisio, Christoph Girot per il Politecnico di Zurigo e Dieter Dietz per quello di Losanna. L'ampliamento della giuria è anche il segno di un'evoluzione che vuole sottolineare i valori impliciti e l'impegno etico che le tre Scuole universitarie riconoscono all'architettura, anche in futuro, una volta che l'ubriacatura della cosiddetta globalizzazione si sarà esaurita; una collaborazione preziosa, che risuona come segnale di altri possibili progetti comuni, come periodicamente auspicato dall'ex Segretario di Stato Charles Kleiber...» (Dall'Introduzione di Mario Botta")
Michele De Lucchi & AMDL Circle. Earth station. Architetture per il Pianeta Terra
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il libro raccoglie il lavoro di ricerca di Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE ponendolo in dialogo con esperti in discipline differenti che ragionano sulla progettazione degli spazi: un tema che non è prerogativa degli architetti ma necessita, oggi più che mai, di una riflessione multidisciplinare e allargata per avere un impatto migliorativo sulla qualità della vita. «Cosa possiamo fare noi architetti per il mondo che verrà? Possiamo usare materiali ecologici, possiamo applicare le tecnologie più avanzate, ma se non ci abituiamo a pensare con una mentalità sostenibile "non servirà a niente costruire la casa più green del mondo, perché al suo interno continueremo a comportarci da consumisti irresponsabili". Dobbiamo quindi intervenire con un modo di pensare nuovo, che nasce adesso per il mondo di domani: attraverso le qualità dello spazio possiamo diffondere comportamenti virtuosi legati all’idea di stare bene insieme. Per questo abbiamo ideato le Earth Stations, architetture visionarie sviluppate per favorire le relazioni umane.» (Michele De Lucchi)
Michele De Lucchi & AMDL Circle. Earth stations. Future sharing architectures
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il libro raccoglie il lavoro di ricerca di Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE ponendolo in dialogo con esperti in discipline differenti che ragionano sulla progettazione degli spazi: un tema che non è prerogativa degli architetti ma necessita, oggi più che mai, di una riflessione multidisciplinare e allargata per avere un impatto migliorativo sulla qualità della vita. «Cosa possiamo fare noi architetti per il mondo che verrà? Possiamo usare materiali ecologici, possiamo applicare le tecnologie più avanzate, ma se non ci abituiamo a pensare con una mentalità sostenibile "non servirà a niente costruire la casa più green del mondo, perché al suo interno continueremo a comportarci da consumisti irresponsabili". Dobbiamo quindi intervenire con un modo di pensare nuovo, che nasce adesso per il mondo di domani: attraverso le qualità dello spazio possiamo diffondere comportamenti virtuosi legati all’idea di stare bene insieme. Per questo abbiamo ideato le Earth Stations, architetture visionarie sviluppate per favorire le relazioni umane.» (Michele De Lucchi)
Architetture al Politecnico di Milano. Università è città
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 200
Il volume, pubblicato in occasione dell'inaugurazione del nuovo Campus di Architettura del Politecnico di Milano, intende evidenziare il ruolo strategico degli insediamenti universitari per lo sviluppo urbano. I nuovi spazi del Politecnico rispondono infatti non solo alle esigenze di un ateneo moderno e internazionale, impegnato a formare il sapere critico, plasmare l'identità degli studenti e condividere valori e conoscenze, ma tengono anche conto dei bisogni di Milano, una metropoli che guarda all'Europa e al mondo, centro nevralgico dell'economia italiana. Vengono qui illustrati il progetto e la realizzazione del nuovo campus del Politecnico, ripercorrendo la costruzione della sede storica nella "Città degli Studi" e presentando le nuove proposte dell'ateneo per il futuro del capoluogo lombardo.
Michele De Lucchi e AMDL Circle. Connettoma. Synapsis of humanistic architecture. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2021
pagine: 224
"Connettoma" racconta le connessioni che si attivano nel lavoro di progettazione dello studio di Michele De Lucchi, che dal 2019 prende il nome di AMDL CIRCLE. In una suggestiva sequenza fotografica, il libro ripercorre le più significative realizzazioni dello studio, accostate in modo da rendere visibili quelle che il progettista chiama le "sinapsi d'architettura", ovvero le associazioni di emozioni, ricordi e pensieri stimolatori di nuove creatività. Le immagini, che racchiudono oltre 20 anni di attività, rivelano un modo di pensare l'architettura e il design alla luce di un approccio multidisciplinare, visionario, rivolto al futuro: in una parola, umanistico. A chiusura del libro, che accoglie un intervento di de Lucchi, una selezione di progetti realizzati nel nuovo millennio ordinati cronologicamente, nei settori di architettura, interni, allestimenti, product design, grafica e ricerche.
L'Università Cattolica e il complesso monastico di Sant'Ambrogio-The Università Cattolica and the monastery of Sant'Ambrogio
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 192
Il volume approfondisce un importante capitolo di storia, arte e architettura milanese, che ruota intorno al monastero cistercense di Sant'Ambrogio e alla sua trasformazione in sede dell'Università Cattolica. I saggi ripercorrono le vicende del cenobio, a partire dalla imponente ricostruzione avviata nel 1497 da Donato Bramante con la progettazione dei celebri chiostri, punto di svolta nella carriera dell'architetto, per poi seguirne gli sviluppi costruttivi e decorativi lungo tutta l'età moderna. Con l'acquisizione da parte dell'Università Cattolica, fortemente perseguita dal fondatore padre Agostino Gemelli, l'antico monastero è diventato oggetto di un vasto progetto di restauro, ampliamento e conversione d'uso, che ha visto protagonisti, tra il 1928 e il 1949, Giovanni Muzio e Pier Fausto Barelli. Gli ambienti, profondamente connotati dallo spirito umanistico e religioso di padre Gemelli, si sono arricchiti negli anni di un'importante raccolta di opere d'arte, confermando la vocazione e l'impegno dell'Ateneo a un costante dialogo con la contemporaneità.

