Silvana: Architettura
Milano, ritratto di una città. Il paesaggio culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 96
Il volume raccoglie sei ritratti di Milano con contributi che tracciano, da punti di vista differenti, lineamenti del suo paesaggio culturale. Spunti di natura storica, architettonica, sociologica, artistica e urbanistica che invitano il lettore a vestire i panni del moderno flâneur, soffermandosi nell'esplorazione lenta della città, indagando l'anima dei luoghi, lasciandosi attraversare da essa. Un racconto al confine tra narrazione ufficiale e informale, corredato da immagini che attingono a diversi linguaggi visivi e che a loro volta compongono un ritratto caleidoscopico di Milano.
Milano: città e territorio. Uno studio di caso
Antonio G. Calafati
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 96
Questo libro è l'esito di un progetto didattico che origina da una consolidata prospettiva di ricerca sulla città contemporanea. Utilizza il caso di Milano come introduzione allo studio della co-evoluzione tra città sociale e città fisica - un tema analitico e progettuale che ha segnato l'urbanistica moderna. Nella prima parte si descrive il processo di formazione della città-di-fatto di Milano, nella seconda viene presentata una metodologia di analisi della morfologia del territorio del comune di San Donato Milanese, interpretato come parte, come quartiere, della Grande Milano.
Roberto Menghi architetto e designer. Prime indagini
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 180
Nel volume sono raccolte le "prime indagini" e i primi significativi risultati delle ricerche sull'opera di Roberto Menghi (Milano, 1920-2006) effettuate a partire dai materiali d'archivio conservati allo CSAC di Parma tramite la rilettura della sporadica bibliografia esistente e grazie all'analisi di alcuni edifici. Menghi è stato un architetto e designer di grande qualità, pluripremiato e attivo, con prestigiose collaborazioni, dagli anni quaranta fino agli inizi di questo secolo. L'intento della pubblicazione è quello di chiarire lo stato dell'arte relativamente agli studi sulla sua figura, di fornire una prima lettura critica del suo lavoro e di approfondirne alcune tematiche specifiche e di rappresentare uno strumento per le future indagini sul progettista.
Asti architetti 2005-2020. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il volume documenta il lavoro dello Studio Asti, che dai primi anni del 2000 opera nella città di Milano con progetti che conferiscono nuova vita ai palazzi storici. La sua attività si concentra principalmente sulla ristrutturazione di edifici e sulla loro riconversione, in un'ottica che interpreta l'antico sulla base delle attuali esigenze dell'abitare: un'architettura non gestuale che si identifica in una nuova "normalità". Gli interventi qui illustrati - in luoghi centralissimi della città, dai Bastioni di Porta Nuova al Cordusio, da corso Europa al Foro Bonaparte, da Largo Cairoli via Moscova, da via della Spiga a piazza Velasca - coinvolgono edifici che spaziano dal residenziale, al terziario, al commerciale, all'alberghiero: grande l'attenzione posta dallo studio al contesto, alla qualità architettonica, al dettaglio e all'adozione di tecnologie all'avanguardia in campo energetico. Un volume per approfondire una tematica quanto mai attuale, nell'ottica di salvaguardia e ammodernamento del tessuto urbanistico delle nostre città. Il volume accoglie un testo di Silvia Botti e un'intervista a Paolo Asti raccolta da Alessandra Coppa.
Palazzo Modrone e chiesa della Madonna della Guardia. Gli ottagoni di Ornavasso
Clara Moschini, Paolo Volorio
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 159
Perché a metà del Seicento, sull'altura di Ornavasso, sorsero due maestosi e imponenti edifici, il palazzo Modrone e la chiesa dedicata all'Immacolata Concezione di Maria Vergine, detta della Guardia? Costruzioni straordinarie e dissonanti, sorte in un piccolo borgo tra modeste dimore in pietra con una comune peculiarità, fortemente simbolica: la pianta ottagonale. Un'originalità architettonica che ben si accompagnava alle caratteristiche della comunità di Ornavasso, una popolazione di lingua tedesca, gelosa della sua grande autonomia nella vita religiosa e in quella civile; atteggiamento che, data la contiguità con gli "eretici" svizzeri, destava non poche preoccupazioni nelle istituzioni ecclesiali.
Chiese ad absidi giustapposte. Il caso di San Giorgio Ruginada nella Pieve di Incino e altri monumenti
Ercole Ceriani, Laura Maletti
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 160
Otto interventi residenziali nella pianura emiliana
Mauro Severi
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 64
Presentare oggi otto edifici (otto "case") di Mauro Severi impone sia una riflessione sullo stato attuale dell'architettura, per meglio comprendere l'autentico "senso" contemporaneo di tali manufatti, sia un approfondimento, fuori dagli schemi abituali, sull'autore, architetto a tutto campo, storico e pubblicista e, fatto non trascurabile, imprenditore.
La Città Universitaria di Roma. Costruzione di un testo architettonico
Baratelli Guia
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 240
La Città Universitaria di Roma (1932-1935), oltre a costituire uno degli interventi più significativi del Novecento, rappresenta l’occasione in cui architetti profondamente diversi per provenienza e formazione si confrontano su un terreno comune sotto l’egida e il coordinamento generale di Marcello Piacentini, come in una grande esposizione concertata. Un modello che, se all’epoca della sua costruzione è già icona, o meglio un ‘testo architettonico’, che gode di grande considerazione sia presso la stampa italiana sia estera, in seguito alle pesanti stroncature da parte della critica postbellica attende ancora oggi una completa riabilitazione. L’obiettivo è quello di affrontare l’opera secondo una diversa chiave di lettura. Evidenziandone i presupposti teorici e i numerosi insegnamenti e apporti individuali sottesi, attraverso un procedimento analitico, il lettore verrà accompagnato verso un’ideale ri-costruzione del progetto entro un itinerario che tocca diversi temi e attori: dalla conoscenza delle università estere al principio insediativo, dalla genesi compositiva del piano al ruolo della percezione dinamica nella definizione dello spazio pubblico, fino ad addentrarsi nella complessità dei singoli edifici e delle loro intrinseche problematiche. In quest’ottica lo Studium Urbis non può essere considerato l’esito di una mera operazione politica, né soltanto un complesso dettato da principi funzionali, ma un particolare esempio al di là delle classificazioni di ‘genere’, una città dotata di senso autonomo e compiuto che si inscrive nel tentativo collettivo, unico e irripetibile di radicare e sviluppare la cultura e le forme di una moderna architettura in Italia. Con un saggio di Bruno Reichlin.
Jean-Marc Ibos & Myrto Vitart. Ediz. francese e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 168
Carlo Mollino, architetto
Luciano Bolzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 216
Carlo Mollino fu grande architetto, designer e arredatore, ma anche fotografo, scenografo, sciatore professionista, pilota automobilistico e aviatore acrobatico, e ancora influente docente universitario e scrittore di rango. Non abbandonò mai il suo tempo, cercando di proiettarsi nel futuro che incombeva con uno sguardo sul passato. Forse troppo in anticipo sui tempi, visse la sua architettura tra i contrasti del presente e le conferme trascorse. Il libro indaga due storie, coincidenti e trasversali: quella dell’uomo che crede e tenta di fare tutto e quella dell’architetto che, navigando nel passato, si proietta nel domani.
Auditorium di Milano. Architettura musica (1938-2018). Catalogo della mostra (Milano, 8 novembre-2 dicembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 72
Nell'ottobre del 1938 Gio Ponti chiedeva dalle colonne del "Corriere della Sera" la realizzazione di un auditorium per Milano. Negli stessi giorni sorgeva nell'antico Borgo San Gottardo il Cinema-teatro Massimo, uno dei più grandi e moderni del tempo, opera di Alessandro Rimini. L'appello di Ponti restò inascoltato e il nome di Rimini occultato a seguito delle leggi razziali. Ma sessant'anni dopo, proprio il "Massimo" diventerà l'auditorium della città, realizzato da Giancarlo Marzorati come sede stabile dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Pubblicato nel XXV anniversario della fondazione dell'orchestra, il libro documenta attraverso scritti e rare immagini d'archivio questa suggestiva storia di architettura, urbanistica e musica.

