Silvana: Arte
My 30 years in Galleria Fumagalli. Coherency in diversity. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 237
Il volume documenta il ciclo espositivo MY30YEARS – Coherency in Diversity ideato e curato nel 2021 da Lóránd Hegyi per omaggiare i trent’anni di carriera della gallerista Annamaria Maggi. Il ciclo espositivo, composto da otto mostre, ha coinvolto dodici artisti, fra maestri e artisti più giovani, seguiti o rappresentati dalla Galleria Fumagalli. Per ogni occasione Lóránd Hegyi ha posto in dialogo tre artisti su alcuni temi specifici, allo scopo di far emergere inedite connessioni e analogie tra le loro differenti ricerche artistiche, evitando ogni imposizione concettuale e lasciando alle opere tutta la loro unicità e autonomia di significato.
Renato Ballerini (1877-1954). Pittore, scultore, illustratore e giornalista. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 184
Il nome di Renato Ballerini (Ravenna 1877 - Lugano 1954) è noto principalmente agli addetti ai lavori. La figura di quest'artista, ravennate di nascita e svizzero di adozione, è infatti ormai perlopiù sconosciuta, nonostante egli sia stato per Lugano un'autentica personalità, avendo partecipato attivamente alla vita politica e culturale ticinese della prima metà del Novecento. Pittore della borghesia locale, scultore di poche ma interessanti opere, giornalista per la carta stampata, illustratore di vignette satiriche, grande polemista in un'epoca in cui le battaglie si facevano sulle pagine dei giornali, ha combattuto fino all'ultimo la lotta del quotidiano, in un momento storico in cui vivere con l'arte rappresentava una sfida impossibile. Con testi in inglese.
Biennale d'Arte Ceramica Contemporanea 5ª edizione. Vedere l'invisibile. Incontri con esseri straordinari
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 112
Il catalogo della V edizione della Biennale d'Arte Ceramica Contemporanea propone le opere di un eterogeneo gruppo di artisti che, con ricchezza di linguaggi personali, trasformano, snaturano, ripensano il medium della ceramica realizzando un'operazione poetica di grande impegno: mettere in forma visibile, portare alla luce, un frammento del loro mondo interiore per immaginare il futuro, liberando gli occhi da visioni stancamente consolidate e preparando la mente a nuove utopie verso cui tendere.
Nello Petrucci. Profili
Chiara Canali
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 143
Personalità di spicco nel panorama artistico italiano e internazionale, Nello Petrucci è un autore e film maker italiano che lavora utilizzando diverse tecniche espressive (dalla pittura al collage, dalla stampa fotografica halftone alla serigrafia) e intervenendo all’interno di diversi campi mediali e linguistici (dal cinema all’arte contemporanea, dalla Street Art all’arte pubblica). Sia per quanto riguarda i profili recuperati dalla classicità e dal cinema, che per i soggetti provenienti dalla cronaca e dall’attualità, Petrucci ha volutamente individuato e scelto la tecnica dell’halftone per la caratteristica di essere a bassa definizione, opaca, discontinua, perché, fornendo all’osservatore poche informazioni visive, gli richiede una maggior partecipazione per completare ciò che è soltanto suggerito dalla maglia a mosaico dei puntini. Questo procedimento viene estremizzato negli interventi di Street Art ideati e realizzati da Petrucci per il contesto urbano e ripresentati sotto forma di stampa su carta Fine Art Giclèe.
Europa. L'illustrazione italiana racconta l'Europa dei popoli. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 48
Sedici illustratori per raccontare i valori fondanti l'Europa dei popoli, sedici immagini per svelare il potere di una narrazione silenziosa che non ha bisogno di parole. Ogni illustratore rappresenta linguaggi capaci di svolgere temi complessi andando all'essenza del loro significato. Sedici autori per valorizzare un aspetto significativo della nostra cultura contemporanea, interpreti di un nuovo Rinascimento. Linee, forme, colori, dinamiche di curve per dare vita a riflessioni e pensieri, attivando con l'esperienza della visione il confronto con l'altro.
Canova e gli inglesi
Alessio Costarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 552
Il rapporto di Antonio Canova (1757-1822) con la società e la cultura britanniche è da sempre considerato di fondamentale importanza, ma solo negli ultimi anni è stato oggetto di studi più approfonditi: una riflessione generale che ambisse a tenere insieme le fila delle molteplici sfaccettature del tema ricostruendo e interconnettendo tra loro tutti gli aspetti alla base di questa relazione di mutuo arricchimento mancava tuttavia ancora nella pur ricchissima bibliografia canoviana. Muovendo da una capillare analisi della documentazione d'archivio e delle molte fonti a stampa dell'epoca, il saggio ricostruisce in quattro densi capitoli i principali aspetti distintivi di tale relazione: committenza e mutua influenza culturale; relazioni politiche e diplomatiche; natura e forme dello straordinario favore goduto dallo scultore in terra inglese e ragioni della sua precoce sfortuna critica; infine il legame con le arti figurative e letterarie. Se ne ricava l'immagine di una Nazione, la Gran Bretagna, che più d'ogni altra in Europa seppe esaltare e comprendere l'esempio artistico canoviano, elevandone l'uomo e le opere quasi a fenomeno di costume e contribuendo in misura determinante, in vita e subito dopo la morte, a consolidarne il mito di "Artista del Secolo" Il saggio è inoltre integrato da un dettagliato catalogo di oltre sessanta opere in vario modo legate alla committenza e al collezionismo inglese, e un ampio dizionario biografico di tutte le personalità britanniche variamente entrate in rapporto con l'artista nell'arco della sua intera carriera.
Francesca Leone. Take your time. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il tempo è una costante nelle opere di Francesca Leone. La ruggine è il suo messaggero, una presenza che si ossida sul metallo, lo graffia, lo scalfisce. Il colore è la sua cura, adagiando il proprio racconto su quello della materia. È in questo dialogo di memorie che realizza fiori come stelle, giardini come cielo, un firmamento colorato di rifiuti, rudi stalattiti e stalagmiti, pareti e drappi di lamiera e colore. In una quotidianità distratta e superficiale, le installazioni di Francesca Leone invitano a un atto rivoluzionario: "prendere il proprio tempo", concedersi il privilegio dello sguardo e del pensiero. Essere e Tempo, Tempo e Natura. Con silenziosa eleganza e spietata precisione, l'artista ci ricorda l'urgenza di ripensare l'uomo e il suo stare nel mondo.
Pio IV Medici e il castello di Melegnano. Un grande palazzo del manierismo europeo
Andrea Spiriti
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 248
Il castello di Melegnano è una fondazione medioevale milanese ricostruita nel Trecento dai Visconti e trasformata a metà Cinquecento in un sontuoso palazzo manieristico. Lo studio qui pubblicato offre una lettura puntuale e unitaria del complesso, di cui si ripercorre da un lato l’evoluzione storico-architettonica e dall’altra quella politico-culturale: il castello, in memoria del grande condottiero Gian Giacomo Medici il Medeghino, s’inserisce nella vasta attività di committenza promossa da Gian Angelo Medici, futuro papa Pio IV (1559-1565), nonché zio di Carlo Borromeo, che ha lasciato importanti testimonianze a Milano, Roma e nei territori pontifici. Particolare attenzione è dedicata al vasto ciclo di affreschi voluto dal futuro papa che orna e qualifica gli ambienti, il cui programma iconografico, di matrice classicista e di forte discendenza da Erasmo, sottende precise allusioni alla realtà politica e religiosa dell’epoca: realizzato dalla famiglia dei Pozzo di Valsolda, artisti specializzati nelle figurazioni delle residenze urbane e rurali della nobiltà milanese, si inserisce pienamente nel contesto del manierismo internazionale.
Ruggero Savinio. Opere 1959-2022
Luca Pietro Nicoletti
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il volume racconta la vicenda professionale di Ruggero Savinio (Torino, 1934) radunando dipinti, disegni e opere su carta dalla fine degli anni cinquanta al secondo decennio degli anni duemila, mettendo in evidenza il rapporto fra ricerca pittorica, cultura letteraria e memoria autobiografica. La sua lunga carriera, fra Roma e Milano, testimonia la tensione verso un “assoluto” pittorico capace di guardare ai maestri del passato con la freschezza di una scoperta declinata al presente. Il suo è un Novecento “altro”, fedele alle proprie ragioni e indifferente alle mode dell’arte contemporanea, cui ha sempre opposto una composta e imperturbabile visione del mondo. Sotto l’epidermide sensibile di piccoli tocchi di colore, si compie la “peripezia luminosa” della sua pittura, che conduce in luoghi ameni e idilliaci, pur sotto un velo di malinconia e di inquietudine: nostalgia, forse, di una perduta “età dell’oro”.
Daniele Nicolosi. Il fu the late BROS. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 192
Daniele Nicolosi (aka BROS), presenta al pubblico un progetto editoriale che rappresenta un unicum all’interno della produzione del settore. Il volume racchiude una ricognizione necessaria per un riconosciuto percorso artistico caratterizzato dalle pioneristiche incursioni nei luoghi urbani sul finire degli anni ’90, che lo portano a divenire da subito uno dei protagonisti dell’arte di strada italiana e internazionale, per poi giungere alla progressiva definizione di un rapporto dialettico e orizzontale con l’identità comune intesa come sintesi sincronica tra l’opera e il fruitore, all’interno di uno spazio condiviso. Ogni azione performativa di Daniele Nicolosi, punta a raggiunge un’essenziale modalità espressiva che unisce utopia e gioco alla commistione dei linguaggi dell’arte, dell’architettura e del teatro. Il FuBROS celebra in maniera autoironica gli ultimi vent’anni del proprio lavoro, operando una riflessione in cui contravvenendo alla tradizione monografica, assume direttamente la curatela del volume, creando un contrappunto tra i diversi interventi critici che si rapportano a un parallelo corpus iconografico composto di 150 immagini inedite. Quest’opera documentativa descrive un intenso tracciato, condotto tra pittura, scultura, disegno, fotografia, installazione, video e audio, quindi lungo un arco temporale che evidenzia la specifica capacità di mettere in relazione forme di concezione dell’opera tradizionalmente scisse tra di loro: quella ideale con quella locale e intrinseca dei luoghi e dei contesti nei quali opera. Questo slittamento che assume una funzione tautologica, è compiuto attraverso un’attenta regia operativa e un significativo approccio performativo trans dimensionale e polimaterico; il processo di elaborazione si articola sulla contaminazione tra i linguaggi, nello spostamento spaziale condotto attraverso lo sdoppiamento o la disseminazione degli interventi, così come la stessa smaterializzazione nell’etere mediante il suono e la formattazione. Daniele Nicolosi si pone da sempre nel sistema dell’arte con un attivismo anticipatorio sull’attualità e con canoni necessariamente cangianti, e oggi è il technítis consapevole che organizza, duplicando questa stessa veste editoriale, estendendola in altro da sé: un archivio internet multimediale. La disturbante e straordinaria esperienza costantemente agita dal FuBROS all’interno del sottile limite di demarcazione tra pubblico e privato, tra cultura ufficiale e alterità, tra collettività e identità, è indagata da mirati contributi critici di Alessandra Donati, Ida Terracciano, Giacinto di Pietrantonio e Nicolas Ballario che intervengono su una selezione tra le più importanti mostre, nelle opere pubbliche e private dai suoi esordi fino ad oggi.
Giovanardi. Produrre arte contemporanea 10x100. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 198
10X100 fabbrica d'arte contemporanea è un progetto che coniuga etica ed estetica innestandosi nello straordinario filone Arte/Impresa. Per festeggiare 100 anni di attività, l'azienda Giovanardi ha lavorato con 10 artisti, ciascuno dei quali ha ideato e creato la sua opera. Lo sguardo prismatico e visionario dell'artista messo in dialogo con la capacità di ascolto e la maestria tecnica della fabbrica hanno generato nuove e inaspettate opportunità di senso. La ricerca artistica e le pratiche di costruzione si sono messe al servizio della materia e dei suoi poteri inespressi, dando vita a straordinarie opere. Un intervento che ha attivato la più alta forma di mecenatismo, quella che si basa sulla produzione d'arte. Le porte della Giovanardi si sono dischiuse a un processo di pubblica utilità studiato ad hoc e basato sul raffinato connubio che si è instaurato tra i 10 autori invitati e i professionisti dell'azienda; tra urgenza artistica, necessità imprenditoriali, poetica creativa e valore filantropico.
Tarwuk. Ante mare et terras. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 118
Il volume è dedicato all’opera di Tarwuk, presentata, per la prima volta in Italia, alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Tarwuk, collettivo costituito da Bruno Pogacnik Tremow e Ivana Vukšic – artisti croati con base a New York – lavora sulla figura umana che, rielaborata in sculture dai tratti mutanti e tormentati, rappresenta il risultato di una profonda ricerca sull’identità e sui segni che memorie e tensioni inconsce imprimono sui corpi, modellandoli fisicamente. Nati nella Jugoslavia socialista e cresciuti nei Balcani nel periodo della guerra d’indipendenza della Croazia (1991-’95), gli artisti di Tarwuk considerano le loro sculture luoghi simbolici di perdita e conflitto soggetti a dissezione anatomica, ma anche organismi che racchiudono, in potenza, una dimensione di rigenerazione e rinascita. Di grande interesse anche i disegni, da intendersi come opere pienamente autonome, che appaiono onirici e immediati, e accolgono echi simbolisti e del secessionismo viennese: un periodo in cui gli artisti individuano un equilibrio fra tensioni opposte – morte e bellezza, decadenza e decorazione – verso il quale tendere.

