Silvana: Arte
Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 168
Carlo Crivelli (Venezia, 1430/35 circa- Marche, Ascoli Piceno? 1494/95) è una delle personalità più affascinanti del Rinascimento italiano. Le sue opere, eseguite quasi tutte nelle Marche, dove il maestro si trasferì nel 1468, sono oggi per lo più disperse in collezioni e musei di tutto il mondo, a seguito della grande fortuna che l’artista riscosse nel collezionismo internazionale fin dagli inizi dell’Ottocento. Il volume presenta studi e ricerche su alcuni dipinti del maestro veneziano, dalla Madonna con il Bambino dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, oggetto di un importante intervento di restauro, che ne ha inaspettatamente svelato la stesura pittorica su tela, alla Pietà del Fogg Art Museum di Boston, proveniente dalla collezione maceratese Caccialupi. Da esse si dipartono le molteplici relazioni con altre opere di Carlo Crivelli e dei maestri coevi come il fratello Vittore, con i contesti di origine, gli spettatori di ieri e di oggi. Ne emerge un tessuto ricco e variegato, "meraviglioso" perché i dipinti di Crivelli con la loro materia preziosa, i simboli evocativi e misteriosi, la perfezione formale continuano a destare stupore ed emozione.
Pablo Echaurren. Neander tales. Opere-Works 2020-2022
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 176
Questo libro presenta per la prima volta una selezione dei lavori realizzati da Pablo Echaurren negli ultimi tre anni: cinquanta scatole, vetrine da Wunderkammern, teatri della fantasia, diorami o case di bambole, dove le abituali coordinate del tempo e dello spazio sono arbitrariamente sovvertite al fine di avviare una riflessione personale sulla genesi e sui destini dell’umanità. Punto di partenza la contestazione dell’onnipotenza del progresso tecnologico, messa in scacco da guerre, sperequazioni sociali e virus. Interrogativi che dalla storia si riflettono sulla preistoria, suscitando domande cruciali e al contempo paradossali: e se l’Homo sapiens, presuntuosamente collocatosi al vertice della piramide evolutiva degli esseri viventi, capace di dominare e trasformare l’ambiente come nessun altro prima di lui, non avesse prevalso e al suo posto fosse sopravvissuta un’altra specie? Il Neanderthal diviene dunque l’emblema degli ultimi, degli emarginati, degli scarti del sistema. L’autore si pone nella posizione di chi vuole riscrivere il proprio albero genealogico rimescolando le carte ma senza tradire o falsificare i dati finora raggiunti dalla ricerca scientifica relativa agli studi sull’evoluzione umana. Alla prospettiva paleoantropologica si è saldato il punto di vista anartistico di Echaurren, che ha fatto della critica allo statuto dell’opera d’arte e al suo sistema mercantile una costante dichiarata del suo agire.
Ars botanica. Giardini di carta nella biblioteca di Miramare. Ediz. italiana e inglese
Andreina Contessa
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 152
La Biblioteca del Castello di Miramare rivela per la prima volta il suo scrigno di libri dedicati a botanica, fiori, piante e giardini. La ricca collezione libraria, consona allo spirito del XIX secolo, si riflette nel giardino vivente che circonda il castello. Creazione al contempo naturale, artificiale e artistica, il giardino dell'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo e della sua consorte Carlotta del Belgio incarna un ideale di perfezione, bellezza e relazione con la natura. La biblioteca botanica è un giardino su carta che guida a un percorso di sogno e meditazione ideato in un colto salotto aristocratico dell'Ottocento.
Pietro Consagra. Scultura in relazione. Opere 1947-2004. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 216
Il volume ripercorre la ricchezza inventiva di Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005), una delle figure più significative del panorama artistico internazionale del XX secolo, e propone un confronto tra diversi momenti del percorso creativo dell’artista, permettendo così di sottolineare sia gli elementi di continuità nella sua opera, ma anche e soprattutto le specificità dei singoli periodi, offrendo un panorama variegato delle sue continue reinvenzioni delle forme e delle sue sperimentazioni di materiali. Francesca Pola individua il percorso di Consagra non in senso puramente cronologico, quanto piuttosto secondo una chiave di lettura che evidenzia l’importanza dei rapporti tra scultura, spazio, osservatore: un’attenzione specifica alla “ubicazione” della presenza plastica in relazione all’osservante, fulcro della caratteristica “scultura frontale” codificata da Consagra a partire dai suoi celebri Colloqui dei primi anni Cinquanta e contestualmente teorizzata già dal suo libro Necessità della scultura (1952).
Tomaso Binga. Parole abitate. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 118
A distanza di oltre quarant’anni dalla presentazione dell’Alfabetiere murale (1976), l’artista, performer e poetessa visiva Tomaso Binga, nome d’arte di Bianca Pucciarelli (Salerno, 1931), torna a esplorare le relazioni tra corpo, parola e identità di genere nell’Alfabeto poetico monumentale (2019), progetto attorno a cui ruota il volume, curato da Raffaella Perna, in collaborazione con la galleria Frittelli arte contemporanea. Legato alle idee sviluppate dai movimenti femministi degli anni Settanta, l’Alfabeto poetico monumentale di Binga celebra la volontà delle donne di riappropriarsi del linguaggio e del corpo, di pensarsi e rappresentarsi come soggetti attivi della storia attraverso un’idea alternativa di monumento. Il volume propone una vasta selezione di opere, dai Polistirolo e le Scritture viventi degli anni Settanta sino alle recenti serie AlphaSymbol e ArteNatura, ed è arricchito da una selezione di scritti critici e fotografie d’archivio che getta luce sugli esordi del percorso dell’artista.
Sara Montani. Vivere l'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 136
Il lavoro di Sara Montani è una ricerca enciclopedica che supera i generi letterari e unisce materiali e linguaggi diversi. A tenere insieme quei materiali e quei linguaggi, c'è un unico filo conduttore: la sua capacità di guardare figure e cose comprendendole e immedesimandosi in esse con una sorta di maternage concettuale, che le accoglie con una tenerezza filosofica. Ci voleva un libro d'artista come questo per dar conto della ricerca, condotta ormai da più di mezzo secolo e fin dall'inizio variegata, dell'artista milanese. Una antologia di lavori scelti non dall'esterno, dalle ipotesi e dalle preferenze soggettive di un critico, ma da lei stessa. E questo libro ci fa entrare appunto dall'interno nel suo mondo: un mondo in cui la ricerca espressiva si intreccia sempre a una dimensione di vita. Il volume, introdotto da Elena Pontiggia, accoglie i testi di Sara Montani (Milano, 1951), ed è completato da un'antologia critica e apparati biobibliografici.
Dadamaino. Il movimento delle cose. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 118
Il catalogo presenta i cicli realizzati da Dadamaino (1930-2004) tra gli anni settanta e novanta, che documentano la complessa ricerca sul segno iniziata dall'artista con le serie Inconscio razionale e Costellazioni, quindi pienamente sviluppata con Passo dopo passo e soprattutto con Il movimento delle cose, come titolano le due vaste opere presentate alla Biennale di Venezia del 1990. Qui Dadamaino riempie letteralmente le ampie superfici di segni, che paiono galleggiare sulla superficie traslucida del materiale impiegato, seguendo andamenti irregolari, non progettati secondo un metodo preventivo, ma come a trascrivere in diretta il flusso di coscienza che anima l'artista. Dadamaino costringe lo spettatore alla rimessa in questione delle proprie precognizioni, aprendo cicli che seguono solo i tempi e i modi del suo rimuginare inflessibile, del suo insoddisfacibile ricercare.
Performing PAC. Take me to the place I love. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 112
L'edizione di Performing PAC 2022 è dedicata al rapporto tra arte contemporanea e natura: l'idea è di tracciare – attraverso video, fotografie, installazioni e una piccola mostra flashback – l'interazione tra esseri viventi, ambienti, luoghi, paesaggi e immagine nella pratica e nella ricerca artistica contemporanee. Analogamente alle edizioni precedenti (Performance, 2018; De Genere, 2019; Made of Sound, 2020) il punto d'avvio è l'Archivio del PAC, scandagliato per rileggere e ricostruire, grazie ai documenti e alle fotografie conservati, alcune mostre significative nella storia dell'istituzione. Il titolo di quest'anno richiama un'intervista a Long del 1 luglio 2003 pubblicata sulla rivista “The Art Newspaper”. Alla domanda sul criterio di scelta delle mete delle sue leggendarie camminate, l'artista rispose: “l'amore per un determinato luogo”; ma, più precisamente, Take me to the place I love strizza l'occhio alle parole di Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers nel celebre brano Under the Bridge, dove il cantante chiede “di essere portato nel luogo che ama”, la Los Angeles dei suoi affetti, per superare uno dei periodi più bui della sua vita. Con la partecipazione di: Dorothy Cross, Lara Almarcegui, Marta Dell'Angelo, Ettore Favini e Antonio Rovaldi, Flatform, Richard Long, Francesco Simeti, Melanie Smith, Ilaria Abbiento. Prefazione di Tommaso Sacchi e Domenico Piraina.
Nel segno di Raffaello. Disegni della Biblioteca Reale di Torino. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 64
La straordinaria eredità artistica del disegnatore più talentuoso di tutti i tempi, Raffaello Sanzio, è illustrata attraverso ventisette disegni della Biblioteca Reale di Torino. Dal Perugino, mentore di Raffaello, a Giulio Romano, Perino del Vaga, Parmigianino, e molti altri, la selezione di disegni attesta l'impatto profondo e trasformatore che la lezione del maestro urbinate ha avuto sulle successive generazioni di artisti. Ciascun foglio risuona del suo genio e della sua abilità, ora attraverso l'uso di materiali, quali gessi terrosi e inchiostri, ora nel trattamento delle tematiche, permettendoci di avvicinarci alla sua mente creativa e al contempo di illustrare un capitolo fondamentale della cultura disegnativa del Rinascimento.
Federico da Montefeltro e Gubbio
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 541
Nato a Gubbio il 7 giugno 1422, Federico da Montefeltro sarebbe morto a Ferrara, lontano dalla sua capitale, Urbino, il 10 settembre 1482, dopo aver dato vita a una biblioteca tra le più ragguardevoli dei suoi tempi, aver fatto edificare nella città marchigiana il palazzo più bello d'Italia, e, a partire dal 1476, un secondo, sontuoso palazzo a Gubbio. In quest'ultimo, realizzato da Francesco di Giorgio Martini, neoarchitetto ducale, il monogramma "FE/DUX", in belle capitali romane, all'antica, si ripete orgogliosamente su architravi di porte e finestre, nelle tarsie dello studiolo, nelle pianelle di terracotta (inquartato con la divisa delle fiamme rosse) negli sporti del tetto. Questo libro si incentra su Federico, "primo capitan de gente d'arme d'Italia", declinando le espressioni che Vittorino da Feltre e Vespasiano da Bisticci gli rivolgono: "Philosophum tibi reddere conabor", "lettere coniuncte coll'arme", "peritia della lingua latina», "disciplina militare". E indaga la profonda conoscenza astrologica da parte del signore del Montefeltro. L'accento è posto sul rapporto tra Federico e Gubbio spingendo l'interesse sino ai tempi di Guidubaldo, anch'egli, al pari di suo padre, nato nella città umbra (il 24 gennaio 1472) da Battista Sforza, seconda, amatissima moglie di Federico, e scomparso prematuramente l'11 aprile 1508. Prefazione di Marco Pierini, Paola Mercurelli Salari, Filippo Maria Stirati, e Giovanna Uccellani.
Oscar Ghiglia. Catalogo generale. Dipinti
Leonardo Ghiglia, Stefano Zampieri
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 624
Raccolte fra le pagine di questo volume, circa ottocento opere raccontano lo sviluppo di un percorso creativo unico nel panorama artistico italiano, quello del pittore livornese Oscar Ghiglia (1876-1945). Un itinerario tra i più affascinanti e interessanti del ventesimo secolo, non solo in Toscana, non solo in Italia. Ghiglia, pittore che più di ogni altro della sua generazione si dimostra in grado di comprendere la lezione antiaccademica e antieroica di Giovanni Fattori, saprà al contempo interpretare gli stimoli e le suggestioni della modernità, divenendo uno tra i più singolari e originali esponenti della pittura europea del Novecento. "Egli comprese", scriverà di Fattori ma anche di sé stesso, "che la pittura è fondata unicamente sulla legge del saper trovare il tono giusto di un colore e costringerlo nel suo giusto spazio [...] e che saper fissare sulla tela questi giusti volumi con i giusti valori dei colori, nella giusta distanza fra l'occhio e la cosa che commuove, è avvicinarsi al vero, fare opera d'arte".
Premio Marche 2021. Biennale d'arte contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 203
Il Premio Marche di arte contemporanea, storicamente organizzato ad Ancona fin dagli anni Cinquanta del Novecento, è tornato alla ribalta delle attività espositive - dopo l'ultima edizione tenutasi nel 1999 - prima con l'edizione regionale del 2018, dedicata alla rassegna degli artisti marchigiani e poi, nel 2021, con la rassegna nazionale documentata in questo volume. Nel solco dell'idea originaria del Premio Marche, quella di una attenta ricognizione storico-critica intorno agli sviluppi attuali delle arti visive contemporanee, la nuova edizione si sviluppa attorno a due temi. Il primo è dedicato all'artista anconetano Gino De Dominicis, una delle personalità artistiche più emblematiche, misteriose e inafferrabili del secondo dopoguerra, attraverso una selezione di artisti e opere che si muovono partendo o si ritrovano intorno proprio alla sua poetica. Il secondo tema si articola attorno alla figura di Cecco d'Ascoli, poeta contemporaneo di Dante, medico, insegnante, filosofo e astrologo/astronomo, della cui opera importanti artisti invitati alla rassegna offrono la propria interpretazione con un'opera realizzata per l'occasione.

