Silvana: Arte
L'elogio della bellezza. Capolavori dai musei italiani–In praise of beauty. Masterpieces from Italian museums. Catalogo della mostra (La Spezia, 24 marzo-25 giugno 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 95
Il 3 dicembre del 1996 il Museo civico Amedeo Lia apriva al pubblico, mettendo a disposizione della comunità un patrimonio d'arte privato fino ad allora di difficile consultazione. Accanto a opere celebrate dalla letteratura artistica, oggetto in alcuni casi di annose riflessioni, ne apparivano altre inedite 0 poco indagate, sprone ancor maggiore di ricerca e approfondimento. Venti capolavori provenienti da venti prestigiosi musei italiani e stranieri celebrano i venti anni trascorsi da quella data: dipinti, sculture, miniature, oggetti d'arte dialogano con opere della collezione permanente, in un colloquio proficuo di spunti e di occasioni di confronto. Un omaggio alla bellezza, illustrata da celebri artisti quali Beato Angelico, Dosso Dossi, El Greco, Bernini, ma anche al desiderio di raggiungerla, inderogabile costante delle felicissime incursioni nel mondo dell'arte sempre operate con lungimirante entusiasmo da Amedeo Lia. Contributi di Massimo Federici, Matteo Melley e Marzia Ratti.
Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci–From the cavern to the moon. A journey through the collection of the Pecci Centre. Catalogo della mostra (Prato, 8 aprile 2017-28 gennaio 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 156
Fin dalla sua apertura nel 1988 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ha intrapreso la raccolta e l'incremento di una "collezione permanente": una sintesi non esaustiva ma significativa dell'arte dell'ultimo mezzo secolo, il cui carattere peculiare è la varietà di generi e l'eterogeneità di forme e materiali, tipiche delle ricerche artistiche postmoderne su cui è incentrata la raccolta. Essa è formata in prevalenza da lavori plastici, grandi sculture, installazioni e ambienti, dipinti, lavori fotografici e video, realizzati dagli anni cinquanta del novecento fino ad oggi. Nell'insieme queste opere costituiscono il primo patrimonio pubblico dell'attualità artistica in una terra come la Toscana, attenta a favorire sviluppi artistici e attiva nel promuovere esperienze culturali.
Venti futuristi. Catalogo della mostra (Senigallia, 13 aprile-2 luglio 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 110
Attraverso oltre cinquanta opere, il volume accende i riflettori sulle più interessanti espressioni artistiche e sugli strabilianti protagonisti del movimento futurista. Il titolo "Venti futuristi" vuole sottolineare la carica innovativa che il futurismo portò nella penisola italiana, un vento di cambiamento che non coinvolse solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti del vivere quotidiano: dalla moda al teatro, dalla cucina alla letteratura, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita. Seguendo un percorso tematico, si potranno così ammirare i capolavori dei firmatari del primo manifesto del futurismo, come "Linee - forza di mare" di Giacomo Balla, in un dialogo costante e serrato con varie manifestazioni della creatività del movimento. Dai disegni per tessuti e arredi e dai modelli per abiti e stravaganti accessori dello stesso Balla, alle caricature di Ivo Pannaggi, alla creatività femminile testimoniata dallo splendido arazzo di Leandra Angelucci Cominazzini, per giungere alle vertiginose visioni aeree di Tullio Crali, Gerardo Dottori e Sante Monachesi. Contributi di Alfio Bassotti e Maurizio Mangialardi.
Luca Samele. L'attività incisoria. Linee stimolatrici di immaginazione
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 94
Luca Samele (1976-2003), artista barese prematuramente scomparso, viene qui celebrato attraverso la lettura della sua opera grafica completa. Ripercorrendone l'immaginifico percorso, il lettore è condotto in un affascinante viaggio di formazione e di vita, tra Bari, Matera e Venezia, un itinerario artistico caratterizzato da una notevole molteplicità di linguaggi. Nel 2002 scriveva Samele: "Il segno inciso acquista il valore di linea continua, cammino, percorso. [...] Le linee, stimolatrici di immaginazione, attivano un processo di interpretazione simile a quello dei sogni, scavano nei luoghi oscuri dell'inconscio. [...] Come nei sogni riaffiorano immagini indecifrabili, così sulla carta stampata mi appaiono immagini che cercano di essere decifrate, che cercano l'osservatore curioso, capace di addentrarsi nel suo inconscio personale o riconoscerne alle volte anche la valenza collettiva".
Sentieri di luce. In cammino con Morbelli e Nunes Vais. Catalogo della mostra (Novara, 6 maggio-25 settembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 135
Il volume documenta la seconda tappa dell'iniziativa Open, un tour di eventi espositivi, promosso dalla Fondazione Cariplo e in partenariato con le fondazioni di comunità locali, che nei prossimi anni porterà il patrimonio artistico dell'ente milanese in tutta la Lombardia, nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Il complesso monumentale del Broletto di Novara ospita una rassegna che raccoglie una scelta di opere provenienti dalle collezioni della Fondazione Cariplo, dai musei civici di Novara e dalla Galleria d'arte moderna Paolo e Adele Giannoni, proponendo un viaggio di scoperta nella Novara ottocentesca. I pittori Angelo Morbelli e Italo NunesVais sono le due guide d'eccellenza che introducono e accompagnano i visitatori nel centro storico della città, fra le pareti domestiche dei suoi antichi edifici, lungo gli scenari orizzontali della pianura fino alle Alpi e tra gli scorci delle più rinomate località lacustri, restituendo un affascinante affresco dello spirito e dei valori di un'epoca. E svelano, lungo sentieri di luce, opere di straordinaria bellezza e inattesi capolavori. Alle scene di genere di Gaetano Chierici, Giacomo Gandi e Alessandro Focosi seguono le fresche e incantevoli immagini di Mosè Bianchi e di Giacomo Favretto. I soggetti campestri di Raffaele Tafuri, Achille Formis e Giulio Aristide Sartorio si alternano ai luminosi paesaggi dei maestri del naturalismo lombardo, da Filippo Carcano e Leonardo Bazzaro a Eugenio Gignous e Achille Tominetti. Le audaci sperimentazioni divisioniste di Angelo Morbelli, Giovanni Battista Ciolina e Carlo Fornara attraggono e stupiscono, proponendo immagini di cristallino nitore. Alla fine del viaggio lo sguardo si allarga sull'orizzonte del lago, catturato dalla luce delle ampie vedute fornite da Guido Boggiani e da Francesco Gnecchi, per perdersi infine nelle atmosfere evanescenti e suggestive evocate dai simbolisti Paolo Sala e Antonio Ambrogio Alciati. Contributi di Giuseppe Guzzetti e Cesare Ponti.
Pablo Echaurren. Du champ magnétique. Opere-Works 1977-2017. Catalogo della mostra (Venezia, 9 maggio - 15 ottobre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 152
Sin dagli esordi, tra la fine degli anni sessanta e i primi settanta, Pablo Echaurren manifesta il suo interesse per Marcel Duchamp quando esegue la serie dei cosiddetti "quadratini", opere fondate sulla miniaturizzazione e la ripetizione del segno, sulla commistione tra fonti alte e basse, sull'intreccio straniante tra parola e immagine. A distanza di quarant’anni Echaurren torna a riflettere sull'opera duchampiana, realizzando un nuovo ciclo di cinquanta collage dedicati alla “Boîte verte” (1934), da cui emerge una rilettura del modello più cerebrale e meditata che in passato, sintomo dell'urgenza di riannodare i fili di un dialogo avviato in gioventù e mai interrotto, che oggi ha un'intonazione autobiografica e il carattere di un primo bilancio retrospettivo sul proprio percorso artistico ed esistenziale. Confrontandosi oggi con l'opera di Duchamp, Echaurren rilegge la sua storia personale, le passioni, le idiosincrasie e le ossessioni di una vita spesa a demistificare il culto dell'arte, intesa come ambito separato dall'esistenza, e i valori di unicità e genialità a essa associati.
Identity flows. Visual routes across the Mediterranean sea
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 191
Arman. 1954-2005. Catalogo della mostra (Roma, 5 maggio-23 luglio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 279
Questa monografia ricostruisce cinquant'anni di creatività di Arman (Nizza, 1928 - New York, 2005), in un ricco excursus in cui le vicende personali s'intrecciano con la storia e con il contesto artistico internazionale: dagli esordi nei primi cinquanta quando, a Nizza, stringe una grande amicizia con Yves Klein e Claude Pascal – e qui elabora le prime contaminazioni tra pittura e oggetti, trovati e raccolti per strada, con cui si fa conoscere sulla scena parigina e mondiale – fino alla firma del manifesto del Nouveau Réalisme nel 1960 e al trasferimento negli Stati Uniti dove si confronta con New Dada e Pop Art. L'artista svolge la sua ricerca intorno alle cose del quotidiano: come afferma Celant, "l'intensificazione delle virtualità esistenziali dell'oggetto hanno portato Arman all'esplorazione di territori dal minimo al massimo del vivere urbano: dal timbro al monumento. Ha mescolato materie e prodotti, unità e serie, singolarità ed eterogeneità, imponendo ordine e disordine, per arrivare a costituire il flusso critico del reale". La narrazione è arricchita da un ampio apparato iconografico: dalle “Accumulations” di oggetti industriali e prodotti in serie, alle “Poubelles” in cui sono registrati gli scarti della società di consumo; dalle famose “Colères”, “Coupes” e “Combustions”, che con processi diversi smaterializzano gli oggetti privandoli della loro funzionalità, alla pittura, alle azioni e alle opere monumentali, come “Hope for Peace”, Beirut, Libano, 1995, che aderiscono alla "poetica delle cose". Completano il volume le riproduzioni dei documenti, le fotografie personali e i testi poetici dell'artista. Con testi di: Arman, Germano Celant e Chiara Spangaro.
Geometria figurativa
Bob Nickas
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 125
Il volume presenta le opere di Sadie Benning, Alex Brown, Mamie Holst, Chip Hughes, Xylor Jane, Robert Janitz, Ulrike Müller, Nicolas Roggy e Richard Tinkler. Nove artisti, nove pittori, la cui ricerca è qui approfondita dal critico Bob Nickas, il quale offre al contempo una più ampia riflessione sul significato della pratica pittorica oggi.
Stanze d'artista. Capolavori del '900 italiano
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 192
L'universo poetico di alcuni tra i più significativi protagonisti della cultura figurativa italiana del novecento viene proposto e mostrato attraverso le suggestioni, i riflessi e le atmosfere nascoste tra le opere e le parole che gli artisti stessi hanno affidato ai loro diari, alle lettere, agli scritti teorici o critici. Dall'incontro tra l'opera e la parola nascono interazioni e relazioni capaci di offrire sguardi diversi e stimolanti sul panorama culturale italiano tra gli anni venti e i trenta. Dodici gli artisti "a colloquio": Massimo Campigli, Carlo Carrà, Ferruccio Ferrazzi, Giorgio de Chirico, Marino Marini, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Ottone Rosai, Alberto Savinio, Scipione, Mario Sironi, Ardengo Soffici.
Kristof Kintera post naturalia. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 223
Questo libro d'artista accompagna la ricerca messa in atto dall'artista ceco Kristof Kintera (Praga, 1973) per la realizzazione di Postnaturalia, una complessa installazione scultorea esposta presso la Collezione Maramotti.Alla base della riflessione, l'idea che lo scenario in cui si inscrive la nostra esperienza quotidiana non sia più quella del mondo naturale: nella cosiddetta "età del rame", basata sulla trasmissione di energia e informazioni, la natura viene ricreata in uno spazio para-vegetale, paragonabile a un ampio e intricato sistema nervoso.Il volume è composto da due sezioni: Herbarium e Cuprum Factum. La prima pone in dialogo, attraverso l'analogia, le nuove creazioni di sintetica bellezza con disegni o incisioni storiche o pagine di erbari di soggetti botanici, molti dei quali tratti dalle Collezioni naturalistiche dei Musei Civici; la seconda accoglie testi e immagini sul processo di creazione delle opere in laboratorio e quelle presentate nella mostra di Reggio Emilia.Kintera si insinua nel tema del "post-naturale" con vivide suggestioni visive che conduce con spirito ironico, giocoso ma anche amaro, nel quadro di una complessa interrogazione sociale e politica sul nostro tempo, mosso dalla speranza di sollecitare consapevolezza su una questione di grande attualità.
I santi d'Italia. La pittura devota tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta. Catalogo della mostra (Milano, 24 marzo-4 giugno 2017)
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2017
pagine: 144
Il catalogo presenta un percorso che va dalla seconda metà del Trecento fino agli albori dell'Ottocento, raggruppando 43 opere che raccontano la fortuna iconografica dei Santi d'Italia, ovvero Francesco d'Assisi e Caterina da Siena, proclamati patroni d'Italia da Pio XII il 18 giugno 1939, Pietro e Paolo che sin dal primo secolo furono designati patroni di Roma e Ambrogio e Carlo Borromeo che tutt'oggi sono protettori di Milano. "I santi sono persone che appartengono pienamente a Dio. Non hanno paura di essere derisi, incompresi o emarginati", come afferma papa Francesco, tanto è vero che tutti i più grandi artisti hanno realizzato dipinti e sculture che rendono questi grandi protagonisti della fede, uomini tra gli uomini, lontani nel tempo ma vicini all'uomo contemporaneo. Vittore Crivelli, Ugo da Carpi, Federico Barocci, Annibale Carracci, Bernardino Luini, Enea Salmeggia, Tiziano, Guercino, Ribera, Serodine, Carlo Maratta, Giuseppe Cades, sono soltanto alcuni tra gli artisti proposti che hanno dedicato opere di grande bellezza alle vicende terrene di questi uomini che non hanno avuto paura di nulla, affidando le loro vite alla volontà di Dio. Si configura così un panorama della pittura devota che comprende opere provenienti da musei e collezioni private italiane ed estere, dai Musei Vaticani e dalla Fabbrica di San Pietro. Chiudono questa panoramica due preziosi recuperi effettuati dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

