Silvana: Cataloghi di mostre
Impressionisti e moderni. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington
Susan Davidson
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 168
Il volume presenta sessantadue dipinti provenienti dal primo museo americano di arte moderna, la Phillips Collection di Washington, celebre istituzione inaugurata nel 1921 che, nelle intenzioni del fondatore Duncan Phillips, doveva essere un museo intimo e raccolto, ma anche sede di sperimentazioni, in cui presentare l'arte contemporanea accanto a capolavori più noti, mescolando epoche e nazionalità diverse. Il volume racchiude così lo spirito di questa celebre collezione, offrendo una rassegna della pittura europea e americana per aree tematiche, dall'inizio dell'Ottocento fino al secondo dopoguerra. Alcuni grandi capolavori ottocenteschi - El Greco, Ingres, Delacroix, Goya, Courbet, Daumier e Manet - dialogano con i maestri dell'impressionismo francese come Cézanne, Degas, Van Gogh, Monet e Sisley. Un posto di spicco spetta ai maestri moderni che hanno plasmato la visione artistica del Novecento, tra cui Bonnard, Braque, Gris, Kandinskij, Kokoschka, Matisse, Modigliani, Picasso, Soutine e Vuillard, accanto agli americani Arthur Dove e Georgia O'Keeffe, fino alle opere di grandi artisti americani ed europei del secondo dopoguerra quali De Staël, Diebenkorn, Gottlieb, Guston e Rothko. Il volume, riunendo le opere dei più grandi maestri moderni, dimostra che l'arte è un linguaggio universale, destinato a essere condiviso da tutti. Il volume, oltre ai saggi dedicati alla collezione, accoglie testi introduttivi di ogni sezione, le biografie degli artisti e una cronologia ragionata.
Kuwait Pavilion. Expo Milano 2015. Il tesoro nascosto. Catalogo della mostra (Milano, 1º maggio-30 ottobre 2015). Ediz. italiana, inglese e araba
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 112
Questo libro raccoglie tutti i passaggi della narrazione tessuta all'interno del Padiglione del Kuwait per Expo 2015 per divulgare valori e progetti di una nazione che, raccogliendo la sfida mondiale sulla nutrizione del pianeta lanciata come argomento dell'esposizione universale, vuole dare una risposta alla domanda: quando il petrolio finirà di cosa vivremo? E anche, e soprattutto: quale contributo possiamo e dobbiamo dare al pianeta di cui facciamo parte? La risposta è rappresentata dall'acqua, la vera sfida che il Kuwait si appresta ad affrontare e su cui sta costruendo il proprio futuro, anche grazie al più grande impianto di desalinizzazione al mondo. Questo libro documenta la realizzazione del padiglione - uno spazio di oltre mille metri quadrati a forma di Dhow, antica imbarcazione utilizzata fino alla metà del XX secolo per la ricerca di perle e per il commercio - frutto della collaborazione fra l'agenzia Nussli, l'architetto Italo Rota, Mauro Testerini, Uwe Lutzen e l'agenzia di comunicazione Steiner Sarnen Schweiz. Un progetto che, oltre a raccontare un popolo e le sue tradizioni, ne rappresenta il futuro.
Giacomo Balla astrattista futurista
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 192
Il volume offre un ampio tracciato della produzione di Giacomo Balla (1871-1958), presentato attraverso i punti programmatici del Manifesto Ricostruzione futurista dell'Universo, uno dei testi teorici più rivoluzionari e innovativi dell'arte del XX secolo, che Balla e Fortunato Depero firmarono insieme definendosi "Astrattisti Futuristi" e di cui ricorre il centenario della pubblicazione. Con questo manifesto trova una completa maturazione la volontà del Futurismo di ridefinire ogni campo artistico secondo le sue teorie e di rifondare le forme stesse del mondo esterno fino a coinvolgere anche gli oggetti e gli ambienti della vita quotidiana. Nove le sezioni tematiche Astratto, Dinamico, Volatile, Drammatico, Autonomo, Trasparentissimo, Coloratissimo e luminosissimo, Scoppiante, Trasformabile - attraverso le quali sono proposti capolavori: le prime opere realizzate a villa Borghese, le figure femminili, i paesaggi artificiali, gli autoritratti, i vestiti e i mobili futuristi della caleidoscopica Casa Balla.
Antonio Canova. L'arte violata nella grande guerra. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 176
Nel dicembre 1917 un proiettile sfonda il tetto della Gipsoteca di Possagno: la granata si frammenta in migliaia di schegge mutilando i gessi di Antonio Canova. Quest'arte violata si è rivelata nel tempo una testimonianza di straordinaria intensità ed efficacia. Le opere ferite di Canova, che appaiono come veri e propri corpi martoriati, sembrano stare in luogo dei soldati vittime della Grande Guerra che vennero sistematicamente celati per opportunità o per pudore. Il catalogo presenta la suggestiva documentazione fotografica di queste opere, realizzata all'epoca da Stefano Serafin. A cento anni dall'evento, lo sguardo di due fotografi ritorna oggi su questi stessi lavori: Guido Guidi e Gian Luca Eulisse rileggono i gessi canoviani mutilati e frammentati dalle granate e ci propongono una serie di immagini che tornano a far parlare i corpi, che pur se corpi rappresentati, così offesi e menomati, ancora oggi non sanno tacere: testimoni senza tempo della più tragica e ingiustificabile delle esperienze umane, la guerra.
Arte in centro 2015. Mete contemporanee. Pino Pascali. Qui non si canta al mondo delle rane. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2015
"Qui non si canta al mondo delle rane" è desunto liberamente dal celebre passo di Cecco d'Ascoli (1269-1327) e ripreso dalla rivista "Lacerba" quale incipit nel 1913 per una incalzante e autentica messa in gioco dell'attività culturale al servizio del progresso civile e culturale dei cittadini. È un titolo idoneo al progetto inedito per la piattaforma culturale Arte in Centro - cinque sedi fra Ascoli Piceno, Castelbasso, Pescara per diciotto artisti - perché fa della sua alterità la forza di espressione e l'identità di un territorio che si costituisce come network per una diversa riflessione della storia dell'arte italiana, a partire da tre maestri, e artisti dalle sensibilità affini, che permeano la visione al tempo della società 2.0.
Gli scultori di D'Annunzio. Anima e materia
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 240
Gabriele d'Annunzio, amatore d'arte e collezionista, è stato in rapporto costante con l'arte del suo tempo, e il presente volume intende indagare nel dettaglio il suo rapporto con la scultura. Molti degli artisti qui proposti sono noti da tempo per essere stati in relazione diretta con d'Annunzio attraverso incontri, committenze, rapporti epistolari. Altri artisti vicini al Poeta sono stati individuati grazie a recenti ricerche d'archivio e al preciso scandaglio sul patrimonio conservato nella sua casa al Vittoriale, dove ogni stanza offre la presenza di opere di scultori suoi contemporanei. Ne emerge uno spaccato della scultura italiana a cavallo tra Otto e Novecento singolare, ricco e articolato, integrato da opere "scelte" di un ulteriore gruppo di scultori, che rimandano sia agli interessi del Poeta, alle sue passioni e alle iconografie da lui amate, sia a quel gusto "dannunziano" che permeò i salotti buoni della medio-alta borghesia italiana nei primi decenni del XX secolo. Il volume è introdotto dai saggi dei curatori e completato da una bibliografia aggiornata.
La facciata della basilica di San Lorenzo a Firenze. I progetti da Michelangelo al concorso del 1900. Catalogo della mostra
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 144
Il volume racconta le vicende progettuali che si sono susseguite intorno alla facciata di San Lorenzo a Firenze, chiesa di famiglia dei Medici. A seguito della sua visita in città, il 30 novembre 1515, il pontefice Leone X - al secolo Giovanni di Lorenzo de' Medici - promosse un concorso per la realizzazione della facciata della chiesa, allora come oggi costruita in semplice muratura grezza. Parteciparono allo scambio di idee i più grandi architetti dell'epoca, fra i quali lo stesso Michelangelo. I saggi raccolti nel volume partono dalla rievocazione di questa stagione, per ripercorrere le varie tappe fino all'ultimo concorso, bandito il 5 aprile del 1900 e anch'esso mai realizzato. Il volume è completato da apparati bibliografici.
Pittura analitica ieri e oggi. Catalogo della mostra (Milano, 11 giugno-31 luglio 2015). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 224
Il volume è dedicato alla Pittura Analitica, un'esperienza artistica di rottura rispetto ad altri movimenti degli anni settanta - quali il minimalismo, l'arte povera o le ricerche dichiaratamente espressioniste e materiche condotte in quegli anni - che ha avuto ampi riflessi in tutta Europa e che, riletta a oltre quarant'anni dalla sua nascita, svela una sorprendente vitalità. Il volume, dal taglio critico inedito, evidenzia una continuità tra le opere storiche degli anni settanta e quelle dell'ultimo decennio, a dimostrazione di un rinnovamento nell'ambito di una coerenza linguistica e semantica. Nel volume, introdotto da un saggio di Alberto Fiz, si analizzano i maggiori protagonisti italiani di questo movimento di cui è presentata, oltre a una selezione di opere, un'antologia di scritti di grande interesse.
Federico Bonaldi. La magia del racconto. Sculture ceramica grafica. Catalogo della mostra (Bassano del Grappa, 13 giugno-18 ottobre 2015). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 208
Artista-artigiano, nel solco della più tipica e antica tradizione italiana, Federico Bonaldi (Bassano del Grappa, 1933-2012) ha lavorato tutti i materiali ceramici, sperimentato tutte le tecniche e realizzato le tipologie più varie terre, ingobbi, colori, vernici, ossidi, temperature, terraglie tenere, dure, terrecotte, maioliche, porcellane, grès - e, tutti, li ha messi in azione tra di loro, o li ha accostati, affiancati per sintonia o distonia, per affinità o per contrasto. Una produzione vasta per tecniche e forme che trova espressione in questa prima, organica retrospettiva dedicata a una figura di grande artista, ancor prima che ceramista.
Il Museo di antropologia criminale «Cesare Lombroso»
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 150
A cinque anni dall'apertura al pubblico del museo creato da Cesare Lombroso (Verona, 1835 - Torino, 1909), questo volume ripercorre la storia del museo antropologico-criminale torinese, insieme a un'ampia presentazione delle sue celebri collezioni. Sorto all'epoca dell'unificazione italiana come collezione privata di un giovane studioso che divenne noto per le sue teorie sul delinquente-nato, e caduto poi in un cono d'ombra a seguito del completo superamento delle teorie scientifiche sottese, è stato riscoperto a partire dagli anni '70 come straordinario deposito di beni culturali e di testimonianze della cultura positivistica di fine Ottocento. Dalle ricerche condotte sui suoi materiali, è stato possibile ricostruire la vicenda di celebri reperti e si è potuto cogliere appieno il valore delle collezioni, che annoverano, tra gli altri, disegni e sculture di art brut, fotografie giudiziarie e spiritiche, corpi di reato, ritratti, ceramiche e studi sui tatuaggi, in un intreccio quasi inestricabile tra saperi diversi.
Roma 900. De Chirico, Guttuso, Capogrossi, Balla, Casorati, Sironi, Carrà, Mafai, Scipione e gli altri nelle Collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capital
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 216
Sontuose figure femminili, ritratti di personaggi famosi, vedute dell'Urbe e della campagna romana, nature morte rigorose o vibranti: sono questi i soggetti protagonisti del volume, in un percorso che consente di ammirare oltre cento capolavori di artisti celeberrimi - vissuti a Roma o lì giunti per cercare fama - che immortalarono il Novecento. Le opere presentate permettono una lettura dei capolavori delle civiche collezioni romane scandita in sezioni tematiche, che conducono dalle ricerche stilistiche tardonaturaliste e simboliste di inizio Novecento - Sartorio, De Carolis, Mancini, Spadini, Bocchi, Balla - agli esiti più audaci e innovativi del secondo futurismo Depero, Benedetta Marinetti, Prampolini, Tato - per proseguire con la ricca sezione sul valore della tradizione italiana e il dialogo con l'antico - De Chirico, Savinio, Casorati, De Pisis, Severini, Sironi, Carrà - e con quella altrettanto articolata della Scuola romana - Mafai, Scipione, Afro, Tamburi; il percorso si conclude con la figurazione e l'astrazione degli anni Cinquanta, da Guttuso a Turcato, Capogrossi e Pirandello.
Giuseppe Carta. La luce e il suono-Light and sound
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2015
pagine: 168
Il volume è dedicato a Giuseppe Carta (Banari, Sassari, 1950), uno degli artisti più apprezzati sulla scena italiana e internazionale di questi anni. Presente alla Biennale di Venezia nel 2009 e 2011, e chiamato a collaborare con l'Andrea Bocelli Humanitarian Award (settembre 2014), l'artista ripercorre in questo volume le tappe della sua carriera, attraverso l'approfondimento dei temi che utilizza nella sua ricerca: gli intimi legami che esistono tra suono, luce, musica e colore. Protagonisti delle sue opere sono elementi di uso comune dal sapore antico, quali bicchieri e calici, cesti, mele, agrumi, grandi zucche o ancora libri, antiche tovaglie poggiate su vecchi cassettoni, pervasi da una vera e propria "luce musicale". I soggetti di Giuseppe Carta sono estremamente reali, ma nel suo caso non si parla di iperrealismo: i pensieri che suscitano le opere di Carta si riferiscono ad un simbolismo cognitivo, a una dimensione metafisica, che va oltre la mera rappresentazione dell'oggetto.

