Adelphi: Gli Adelphi
La lingua salvata. Storia di una giovinezza
Elias Canetti
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1991
pagine: 365
Vita di Milarepa. I suoi delitti, le sue prove, la sua liberazione
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1991
pagine: 256
Il ritorno di Casanova
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 160
L'ultima avventura di Casanova, un feroce scontro tra Amore e Morte. «Nel Ritorno di Casanova il filo dell'avventura non si allenta mai, si indugia o si precipita negli eventi e la tensione è sempre alta, l'attesa non va mai perduta, e la calma delle pagine è sovrana» (Alfredo Giuliani)
Simboli della scienza sacra
René Guénon
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 408
La coppa del Graal e la lingua degli uccelli, il loto e la rosa, lo zodiaco e il polo, la montagna e la caverna, la cupola e la ruota, l'Albero del mondo e l'Albero della vita, il ponte e i nodi, il cuore e il granello di senape, la tetraktys e la bevanda dell'immortalità, l'uovo del mondo e le porte solstiziali, la Terra Santa e la Città divina - sono questi, e molti altri, i "simboli della Scienza sacra" di cui Guénon ci svela e rivela i molteplici significati in questo libro insostituibile.
Gödel, Escher, Bach. Un'eterna ghirlanda brillante. Una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll
Douglas R. Hofstadter
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: XXVII-868
Alce Nero parla. Vita di uno stregone dei sioux Oglala
John G. Neihardt
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 304
Manoscritto trovato a Saragozza
Jan Potocki
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: XXXII-255
La mia famiglia e altri animali
Gerald Durrell
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1990
pagine: 368
Sette storie gotiche
Karen Blixen
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1989
pagine: 420
«In lei il fiabesco nasce spontaneo, e altrettanto spontaneamente si ambienta contro lo sfondo del suo Paese, la Danimarca. I fantasmi entrano in scena come la cosa più naturale del mondo, nei suoi racconti, e le metamorfosi dei personaggi, che il carnevale romano giustifica nella Principessa Brambilla di Hoffmann, nei racconti della Blixen si accettano quasi senza sorpresa. La meravigliosa storia della cantante Pellegrina Leoni che, perduta la voce nell'incendio del Teatro dell'Opera di Milano, sopravvive abdicando alla propria personalità, e presentandosi in forme diverse ai suoi adoratori a cui sottrae, seguìta come un'ombra dal vecchio ebreo suo amico e protettore, finché muore nel momento in cui ricupera la propria personalità di cantante, contiene in sintesi tutte le qualità della scrittrice». (Mario Praz)

