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Arcana: TXT

Lou Reed. Rock and roll. Testi commentati

Lou Reed. Rock and roll. Testi commentati

Paolo Bassotti

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2012

pagine: 447

Raccontare i testi più importanti di Lou Reed significa ricostruire la storia di uno sguardo. I suoi occhi hanno catturato la fantasmagoria della Factory e il fascino pericoloso dei bassifondi, hanno osato guardare la faccia più spaventosa dell'amore e del desiderio, hanno smascherato la violenza della famiglia e dell'America benpensante, per arrivare poi, ormai carichi di esperienza, a contemplare le ingiustizie sociali e gli impenetrabili misteri della morte. Instancabile narratore, Reed ha raccontato le vite di tantissimi personaggi, reali o verosimili: Teenage Mary, Waldo Jeffers, Miss Rayon, Lady Godiva, Pearly Mae, Lorraine, Waltzing Matilda, Andy Warhol... Entrando nel suo universo incontrerete Candy Darling e Holly Woodlawn, che vi invitano a fare un giro nel lato selvaggio, Harry, che si è fatto a pezzi la faccia per non assomigliare ai suoi genitori, o il piccolo Pedro, che sfogliando un libro di magia sogna di scappare dalla povertà. Avete mai sentito parlare di Caroline, quella ragazza che tutti chiamano Alaska? Naturalmente farete anche la conoscenza dei due protagonisti sempre presenti in queste canzoni. Si tratta della città di New York - maestosa, inesauribile, impossibile da non amare anche mentre sprofonda nell'orrore - e dell'autore stesso, che inserisce in ogni quadro il proprio ritratto, anche a costo di "crescere in pubblico coi pantaloni calati".
19,50

Led Zeppelin. Dazed and confused. Testi commentati

Led Zeppelin. Dazed and confused. Testi commentati

Claudio Mapelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2010

pagine: 322

Dov'eravate il 5 luglio 1971, mentre stava iniziando il primo e ultimo concerto in Italia dei Led Zeppelin? Non eravate ancora nati oppure la loro magia elettrica aveva stregato anche voi? Riuscivate a distinguere ogni singola sillaba dentro quel calderone ribollente di watt, adrenalina e sesso? Avevate già riciclato qualche loro strofa per rimorchiare donne-angelo, partner infedeli e amanti fugaci? Vi incontravate con gli amici per commentarle e confrontarle con altrettante poesie? È cosi che avete scoperto Omero e Achille, Thor e il Valhalla, Tolkien e II signore degli anelli? Non sognate di partire ogni volta che li sentite evocare misticismo e Oriente? E anche secondo voi il loro canzoniere assomiglia a uno sterminato greatest hits di blues, rock o addirittura heavy metal? Ma soprattutto: è vero che il capolavoro Stairway To Heaven nasconde invocazioni a Satana? Vale la pena di leggere un libro per rispondere a tutte queste domande: in fondo un gruppo così non nascerà mai più, vero?
18,50

Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974)

Genesis. Once upon a time. Testi commentati (1969-1974)

Giovanni De Liso

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2009

pagine: 328

"Un libro del genere non può prescindere, in prima battuta, da tutto il materiale che negli anni è stato messo a disposizione relativamente al commento dei testi della band: interviste, pubblicazioni, articoli di giornale e, non ultimi, i siti web; appassionati da ogni angolo del pianeta hanno pubblicato studi minuziosi sul significato del "The Cinema show" o di "Supper's ready". In taluni casi, l'interpretazione corretta è un dato storicamente acclarato - magari perché dichiarata dallo stesso autore - e null'altro si può fare se non riportarla nella maniera più fedele possibile all'originale. In molti altri casi è stato necessario avanzare ipotesi e spingersi un po' più in là con l'immaginazione per trovare un significato plausibile e in linea con riferimenti assolutamente indecifrabili (almeno in prima battuta). Pur consapevole di affrontare un terreno periglioso, mi auguro di offrire a voi lettori un panorama esaustivo, che possa avviarvi a comprendere il significato dei testi di un gruppo senza tempo." (Giovanni De Liso)
18,50

Leonard Cohen. Hallelujiah. Testi commentati

Leonard Cohen. Hallelujiah. Testi commentati

Roberto Caselli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 430

Nel corso dei suoi primi ottantadue anni di vita, Leonard Cohen ha sperimentato molto. Si è distinto come giovane scrittore nella francofona Montréal e ha ceduto anche alla poesia, ma è con la musica che ha guadagnato la fama. Le sue canzoni esplorano vette e miserie dell'animo umano con lucida sincerità, ma nei loro versi si nasconde spesso più di un'interpretazione, il che rende necessario individuare diverse chiavi di lettura che rivelino una scrittura talvolta simbolica, altre volte onirica: la Bibbia, il suo essere ebreo, il sesso. Come il suo canzoniere, anche la sua biografia si snoda fra ostinate ricerche spirituali e un'assoluta necessità di amore. Mistica e passione trovano in Cohen un'impensabile compenetrazione, una sintesi suprema che non rischia mai l'incoerenza. Entrare nello spirito del testo diventa essenziale per impadronirsi di tutte le sfumature che esprime, per scoprire ansie di vita talmente profonde da diventare universali. È ciò che si propone di fare questo libro, un omaggio sentito e doveroso alla lunga carriera di uno dei più influenti songwriters dell'ultimo secolo. Nella nuova edizione aggiornata il lettore troverà anche il commento ai testi di Popular Problems, pubblicato nel 2014, e l'inedito Never Gave Nobody Trouble, contenuto nel recente disco dal vivo Can't Forget: A Souvenir Of The Grand Tour.
23,50

David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati

David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati

Francesco Donadio

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2016

pagine: 610

La notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all'anagrafe come David Jones e nota al mondo come David Bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare, con uno di quei coup de théàtre di cui è sempre stato maestro indiscusso. Nulla era trapelato della sua battaglia - ormai evidentemente perduta - con il cancro, che lo aveva assalito nell'estate del 2014. Blackstar, suo 28° album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, si è rivelato per quello che in definitiva è: un testamento, l'ultimo atto di un uomo (prima ancora che un artista) che sta lottando disperatamente con la malattia ma sa di aver già perso la battaglia. Bowie è stato - è, e resterà uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire più ecumenicamente pop. In cinquant'anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. Musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilità. Del resto, lui è sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica dei "cut-up" di ispirazione burroughsiana. Esiste però una continuità di fondo nell'opera di Bowie e, come egli stesso ha ammesso, "in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi".
25,00

Muse. Love is our resistance. Testi commentati

Muse. Love is our resistance. Testi commentati

Emanuele Binelli Mantelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2015

pagine: 429

Da qualche giorno è uscito Drones, l'ultimo, attesissimo, lavoro discografico dei Muse, che nel mese di luglio saranno di passaggio a Roma per l'unico concerto italiano del loro tour mondiale 2015. Occasione quanto mai propizia, dunque, perché questa scrupolosa analisi della loro produzione testuale torni in libreria in una nuova edizione che tiene conto delle nuove visioni e dei nuovi messaggi lanciati dalla band di Teignmouth. Un gruppo, quello capeggiato da Matthew Bellamy, capace di traghettare il suono del rock nel nuovo millennio, grazie alla collisione tra un romanticismo à la Jeff Buckley e le chitarre rombanti dei Rage Against the Machine. Da qui i Muse hanno poi dato il via a un percorso di evoluzione costante, trascinando nella loro proposta qualsiasi cosa colpisse l'orecchio del loro onnivoro frontman, dalla musica classica ed etnica fino al prog, al glam e l'elettronica, senza mai perdere di vista la fondamentale semplicità e fruibilità dei loro singoli. Ma seguire il dispiegarsi dell'immaginario dei Muse attraverso i loro testi è tutta un'altra storia. Significa gettarsi a capofitto in un viaggio interstellare dalla provincia inglese del Devon fino a una visione globale del pianeta, a dimensioni parallele e a galassie lontane. Le canzoni dei Muse funzionano spesso come un centro nevralgico di collegamenti da cui partire alla scoperta di altri mondi, popolati da romanzi distopici e teorie del complotto, cospirazioni di Illuminati e alieni, sindromi di Stoccolma.
19,50

Blur. Love in the 90's. Testi commentati

Blur. Love in the 90's. Testi commentati

Letizia Bognanni, Daniela Liucci

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2015

pagine: 335

All'alba degli anni Novanta, una band formata da quattro studenti d'arte dell'Essex esordisce con un album che sembra solo un altro disco di e per ragazzini infatuati di Madchester e shoegaze, destinato a durare il tempo di una copertina di "NME". Le cose, invece, vanno diversamente. I Blur diventano uno dei gruppi più importanti e influenti d'Inghilterra, superando indenni ondate e riflussi, reinventandosi e sperimentando, andando oltre il britpop e scavalcando se stessi in una continua rincorsa di nuove modalità espressive. Analizzare i testi dei Blur significa percorrere la storia di una costante crescita creativa, l'evoluzione letteraria da ragazzi festaioli ad artisti maturi. Ma anche osservare con ironia e disincantato cinismo la società - in provincia come in città, nel Regno Unito come nel mondo - con le sue incongruenze e incoerenze, i suoi modelli e miti, le sue leggi e consuetudini. E i suoi effetti mortalmente collaterali. Da combattere con la forza del pop e di tutte le sue possibili espansioni. Nel volume anche il commento ai testi del nuovissimo album, "The magic whip", che segna il loro ritorno in sala d'incisione dopo "Thinktank" (2003).
19,50

John Lennon. You may say I'm a dreamer. Testi commentati

John Lennon. You may say I'm a dreamer. Testi commentati

Riccardo Russino, Vincenzo Oliva

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2014

pagine: 383

Un giorno John Lennon definì le proprie canzoni "come un diario privato reso pubblico". Un'affermazione che descrive perfettamente come il geniale artista si sia sempre raccontato in musica e parole, senza avere timore di mostrarsi debole, insicuro, geloso o dipendente dall'amore di Yoko Ono. Se il John Lennon più noto è quello impegnato nelle campagne pacifiste, quello di "Give Peace A Chance" o quello sognatore di "Imagine", il più affascinante è forse proprio quello che racconta la propria vita senza remore, e partendo dalla propria esperienza descrive i difficili rapporti con i genitori, i problemi della vita di coppia e il dramma della droga. Ne emerge un uomo contraddittorio, mai in pace con se stesso e spesso insicuro del proprio talento nonostante l'incredibile successo planetario. Questo libro, che è la versione riveduta e aggiornata di John Lennon - traduzione e commento dei testi (Editori Riuniti, 2000), analizza tutte le canzoni realizzate da John Lennon senza i Beatles, affiancando alla traduzione e all'analisi dei testi la ricostruzione del contesto in cui questi brani sono stati scritti, giungendo fino a quelle canzoni alle quali Lennon stava lavorando prima di essere assassinato, come "Free As A Bird" e "Real Love", che nel 1994 vennero poi scelte da Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr per realizzare due "nuovi" singoli dei Beatles. Ogni capitolo è completato da un apparato iconografico, un'antologia critica e una sezione dedicata all'Italia.
23,50

Genesis. Behind the lines. Testi commentati (1969-1998)

Genesis. Behind the lines. Testi commentati (1969-1998)

Giovanni De Liso

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2014

pagine: 526

I Genesis hanno scritto pagine fondamentali della storia del rock non solo attraverso la propria musica, ma anche, e forse soprattutto, grazie ai testi. Non poteva dunque mancare, nella collana TXT, un volume che li raccogliesse e commentasse tutti, dall'esordio di "From Genesis To Revelation" all'ultimo disco in studio, "Calling All Stations", completando in modo corposo e definitivo la precedente raccolta, che fermava la propria analisi al 1974. Nati a ridosso della rivoluzione sessantottina, i Genesis hanno preferito sin dall'inizio ignorare i fortunati ma scontati clichés del rock, infarcendo i loro testi di riferimenti religiosi, letterari, storici e mitologici. Hanno citato l'Antico Testamento e i poeti ottocenteschi, i classici della letteratura latina e i racconti di fantascienza, i cartoni animati e i fumetti, le filastrocche e giochi di parole spesso incomprensibili, virando poi verso testi esistenzialisti, autobiografici, e con un forte impatto sociale. "Behind The Lines. Testi commentati (1969-1998)" ripercorre puntualmente ogni episodio di questo lungo viaggio attraverso un'analisi puntuale e attenta, inserendo ciascuna canzone nel contesto storico e nell'evoluzione poetica del gruppo, candidandosi dunque come libro obbligatorio per ogni fan dei Genesis che si rispetti.
25,00

Leonard Cohen. Hallelujah. Testi commentati

Leonard Cohen. Hallelujah. Testi commentati

Roberto Caselli

Libro

editore: Arcana

anno edizione: 2014

pagine: 288

22,00

David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati

David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati

Francesco Donadio

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2013

pagine: 576

Simbolo di libertà e creatività, edonismo e decadenza. Creatura in apparenza aliena, attraversata tuttavia da umanissime angosce sulla vita e sulla morte, la religione, la fama e il sesso: David Robert Jones, in arte Bowie, è ritenuto un genio (dagli estimatori) o uno scaltro manipolatore (dai detrattori), non sono ammesse mezze misure. In ogni caso il "camaleonte del rock", come lo definiscono alcuni titolisti dotati di scarsa fantasia, non è mai banale ed è sempre pronto a spiazzare. C'è riuscito per l'ennesima volta l'8 gennaio 2013 - giorno del suo 66esimo compleanno - quando, dopo un'assenza di dieci anni, mentre i giornali avevano già preparato i loro "coccodrilli", è resuscitato sul Web postando il video di una nuova canzone, Where Are We Now?, e annunciando l'imminente uscita dell'album The next day, preparato in gran segreto. Bowie è uno dei "grandi padri" del pop-rock. Sono ormai quarant'anni che calca le scene, ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli: dal rhythm'n'blues degli inizi alla jungle-industrial degli anni Novanta, passando per il folk cantautorale, il glam rock en travesti, il plastic soul, la new wave in salsa kraut, l'elettronica sperimentale, l'heavy grunge alternativo e ancora molti altri. Se il sound e l'immagine non bastassero, ci sono le canzoni a fare la differenza: Space Oddity, Rebel Rebel, YoungAme-ricans, Leu Dance... e la lista potrebbe andare avanti per ore.
25,00

Green Day. Uno! Dos! Tré! Testi commentati

Green Day. Uno! Dos! Tré! Testi commentati

Emanuele Binelli Mantelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2013

pagine: 383

Sul finire degli anni Ottanta, al 924 di Gilman Street, Berkeley, California, un collettivo di ragazzi si conquistò uno spazio dove organizzare incontri ed eventi musicali. Nel giro di qualche anno dal Gilman si levò una voce: il punk è risorto, e ha scelto l'America per manifestarsi. Tra i tanti gruppi che si formarono in quell'ambiente uno su tutti avrebbe avuto l'onere di portare il messaggio all'attenzione del mondo: i Green Day. La loro miscela di punk e pop esprimeva la voce di una generazione di adolescenti nutrita con i film e la televisione dell'era reaganiana, e che non aveva più alcuna fiducia in quel sistema basato sull'ottimismo incondizionato del sogno americano. Antieroi, persone ai margini, scoppiati, sono questi i personaggi di cui Billie Joe Armstrong canta l'epica, e che si condensano nel Jesus Of Suburbia dell'opera rock che nel 2004 i Green Day scagliano contro l'amministrazione Bush come una risata a denti stretti con le lacrime agli occhi: American Idiot. Da qui i Green Day si affermano come una delle poche realtà dello scorso decennio ad aver conquistato un successo planetario. E ora sono pronti a ricominciare la storia dalla pagina uno, anzi Uno!, Dos!, Tre!: "Nel primo disco è come se ti preparassi per andare a una festa, nel secondo sei alla festa, mentre il terzo... è come quando il mattino dopo metti a posto casa". Adolescenti per professione? Forse. O forse, semplicemente, cantori generazionali loro malgrado, quasi per diritto naturale.
18,50

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