Archinto: Lettere
Solo, con me stesso e le mie poesie. Lettere 1960-1968
Theodor W. Adorno, Paul Celan
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 88
Quindici lettere sono il ridotto ma prezioso corpus che compone la corrispondenza tra Paul Celan e Theodor W. Adorno in un arco di tempo di più di otto anni, tra il 1960 e il 1968, che coincide con il lento e disperato ripiegarsi del poeta nell'incapacità di vivere e di convivere, progressivamente ammessa e suggellata infine con il suicidio del 1970. Impossibilitato, per riprendere una formula dello stesso Adorno, a "parlare dell'orrore attraverso il silenzio", Celan si rivela, nel suo approccio con una figura da lui riverita come poche altre, in tutta la sua disarmata fragilità, esibita "confessionalmente" al cospetto di un interlocutore la cui ammirazione, forse imbarazzata, certo colpevolmente tardiva, resta comunque schermata da una condiscendenza e da un'incomprensione che replicano - a un livello di intensità che solo il lettore è in grado di mettere a fuoco con tutte le sue drammatiche implicazioni - il celebre episodio del mancato incontro tra i due uomini in Engadina, immortalato nel 1959 dalla celaniana "Conversazione nella montagna".
The New Yorker. Lo humour dei gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 173
In quasi novant'anni di esistenza, il mitico settimanale "The New Yorker", Bibbia dei newyorkesi più raffinati e "cool", ha pubblicato - sparse qua e là fra brillanti pezzi di costume, rubriche culturali, cronache mondane e racconti inediti dei migliori scrittori del Novecento - poco meno di 70.000 vignette che hanno fondato un genere e insieme un nuovo modo di ridere, prodotto dal corto circuito fra prontezza di spirito e intelligenza. Splendida occasione per ripercorrere un secolo di arguzia insieme ad alcuni grandi disegnatori quali William Steig, Saul Steinberg e Sam Gross, quest'antologia è dedicata esclusivamente ai gatti, e ci delizia con una qualità irresistibile di umorismo talvolta felpato, talvolta graffiante, ma sempre e solo col pedigree.
Norah. Con 15 litografie di Norah Borges
Jorge Luis Borges
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 63
Nelle quindici litografie di Norah Borges, amatissima sorella del grande scrittore argentino, "dimenticate" per anni tra le carte di uno stampatore milanese, rivivono i paradisi perduti di una fanciullezza tenera e sognante che ha lasciato ad entrambi un'eredità di affetti e complicità sopravvissuti fino all'età adulta. Il grande scrittore argentino, nella prefazione, ricorda i giochi ("in tutti i nostri giochi, era sempre il capo") e le letture condivisi ("leggevamo insieme le "ficciones" di Wells, di Verne, delle Mille e una notte") e tratteggia un "elogio" della sorella da cui traspare tutta la stima e l'ammirazione per una donna che, finita in carcere durante una delle tante dittature argentine, "approfittava dell'obbligato ozio per insegnare disegno alle compagne di carcere, che erano donne di strada". A chiudere il libro c'è il resoconto della visita di Domenico Porzio a Borges nella sua casa di Maipú, dove lo scrittore ormai cieco lo riceve sorridente ed elegante aprendogli non solo le porte di una biblioteca che occupa anche la stanza da letto, ma soprattutto quelle di una memoria meravigliosa e commovente che attraversa gran parte del secolo scorso.
Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente
Charles Dantzig
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 572
L'"Enciclopedia capricciosa di tutto e di niente" è un'opera unica nel suo genere che ci guida in un viaggio virtuale nel mondo e nella vita attraverso una serie di liste che spaziano dalla letteratura all'arte, dal cinema all'abbigliamento, dai cibi ai luoghi, dalle città alle spiagge, ora con leggerezza, ora con accenti sulfurei, ma sempre con passo originale ed elegante. Si succedono così, come in uno specchio in cui ogni lettore può ritrovare se stesso, liste di capitali, di viaggi, di film da salvare per l'ultima sala cinematografica rimasta al mondo... Un'enciclopedia straordinaria, bizzarra e imprevedibile (come potrebbe essere "capricciosa", altrimenti?), in cui non manca neppure una "Lista degli uomini vestiti nel modo più ridicolo", tra cui spiccano David Beckham e Silvio Berlusconi... Un libro che è anche un ritratto a tutto tondo del suo autore: Charles Dantzig, uno dei più raffinati letterati contemporanei d'Oltralpe. E allora il libro si trasforma, sotto gli occhi del lettore inconsapevole, in un'autobiografia sorprendente in cui si parla di popoli, di amicizia, di luoghi e di ossessioni. Insomma, uno strumento indispensabile per affrontare una vita che "finirebbe per ucciderci, se la lasciassimo fare".
Lettere al boia. Scrivere a Stalin
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 147
Dagli anni del Terrore staliniano, un'epoca della quale restano pochissimi documenti privati, ci arrivano oggi queste lettere rimaste nascoste per decenni negli archivi sovietici. Sono le voci di alcune vittime che cercavano di sfuggire all'arresto, o si riconoscevano colpevoli, o chiedevano pietà (più raramente giustizia) per sé, i propri cari, il proprio paese. Erano scrittori, intellettuali, militari, diplomatici, dirigenti politici caduti in disgrazia. Si rivolgevano all'unica persona che sarebbe potuta intervenire in loro favore, la stessa, peraltro, cui dovevano la loro condanna: Stalin. Tranne in un caso, non li salvò dal boia nessuna di queste lettere, che restituiscono una visione tremenda della società sovietica negli anni dello sterminio di massa.
Il cammino parallelo. Lettere 1888-1911
Gustav Mahler, Richard Strauss
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 144
Due titani. Immensi, geniali e diversissimi: malinconico e tormentato Mahler, figlio di un commerciante ebreo, ossessionato dall'idea della morte e dalla ricerca di un riconoscimento mai veramente raggiunto; sereno, uomo di mondo, sicuro del proprio successo Strauss, leggenda già prima di morire e, negli ultimi anni, legato ufficialmente al nazionalsocialismo. Due mondi opposti trovano in queste lettere uno straordinario canale comunicativo, informale, discreto nei modi e nei contenuti. Destinati forse a non comprendersi mai, Mahler e Strauss tuttavia si cercano, discutono del proprio lavoro, intrecciano un tacito patto di collaborazione, impegnandosi a eseguire l'uno le opere dell'altro, curiosi, complici, consci del talento impressionante del proprio interlocutore, anche quando non riescono a capirlo. Insieme alle lettere raccolte in "Vuole essere il mio Shakespeare?", già pubblicate da Archinto, questo epistolario contribuisce a delineare la personalità forte di Strauss e allo stesso tempo il travagliato percorso artistico di Mahler.
Amarti non è stato un errore. Lettere 1929-1944
Pierre Drieu La Rochelle, Victoria Ocampo
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 218
Un centinaio di lettere distribuite nell'arco di un quindicennio cruciale per la storia del Novecento - dal 1929 al 1944 - testimoniano la storia d'amore di due personaggi straordinari. Da una parte Victoria Ocampo, editrice e raffinata intellettuale, dall'altra Pierre Drieu la Rochelle, uno dei massimi scrittori francesi del Novecento. L'iniziale, travolgente passione dei sensi si trasforma pian piano in un'amicizia amorosa, che si riflette in un fitto scambio epistolare e si tramuta man mano nella storia di due anime, di due modi di concepire il mondo, negli anni che portano al secondo conflitto mondiale. Entriamo nell'incandescente officina di Drieu saggista e scrittore ma ci addentriamo, al contempo, nel suo complesso e travagliato pensiero politico, che dall'iniziale fascinazione per il comunismo approderà a quel "socialismo fascista" che molti intellettuali di destra pagheranno a caro prezzo, e che per Drieu culminerà nel tragico epilogo della sua esistenza terrena.
Parole d'amore. Raccolte di lettere d'amore
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 183
"Niente è più imbarazzante di una lettera d'amore scritta da un grande uomo, da una grande donna: i lamenti di Napoleone, i pigolii di Enrico VIII, gli ansimi di Lytton Strachey, le balordaggini di Liszt, le lacrime di Dora Carrington, i cedimenti dell'inflessibile rivoluzionaria Rosa Luxemburg. Niente è più caduco di una lettera d'amore, niente in fondo è più inutile: eppure chiunque abbia amato, o immaginato di amare, non ha avuto dubbi ad affidarsi alle parole." (dalla prefazione di Natalia Aspesi)
Vivere è superare se stessi. Lettere a Jean-Louis Barrault 1935-1945
Antonin Artaud
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 122
Benché quasi irrilevanti da un punto di vista numerico, le lettere di Antonin Artaud a Jean-Louis Barrault consentono di ripercorrere in modo esemplare alcune tappe fondamentali della complessa vicenda umana e culturale di uno dei più grandi e atipici artisti della nostra epoca. Grazie anche a una esauriente e documentatissima biografia, questo libro ci consente di seguire Artaud nell'avventura teatrale parigina, quindi nel suo viaggio iniziatico in Messico, poi in Irlanda e infine nell'ultimo viaggio all'interno di quell'istituzione cui la Società fa ricorso ogniqualvolta sia messa di fronte a un autentico irriducibile.
Un caffé a Saint-Germain
Vincenzo Nisivoccia
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2011
pagine: 240
"Un caffè a Saint-Germain" è un racconto per immagini, il racconto "disegnato" di un quartiere di Parigi ricco di storia, di memorie, di suggestioni, di echi culturali, visto attraverso le facce dei frequentatori di quattro celebri caffè - il Flore, il Deux Magots, il Bonaparte e lo Chai de l'Abbaye. L'uomo ritratto in copertina è "l'uomo" di Saint-Germain: chi va a Saint-Germain non può non vederlo. Da decenni, tutti i giorni, siede accanto all'edicola intento a leggere o a fare parole crociate, all'angolo tra la rue Saint-Benoìt e il boulevard. Con una nota di Antonio Tabucchi e introduzione di Carlo Carabba.
Il cerchio imperfetto. Lettere 1946-1954
Umberto Saba, Vittorio Sereni
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2010
pagine: 250
Avviato nella Milano del dopoguerra e proseguito dopo il rientro di Saba a Trieste, il carteggio tocca le corde più intime dei due poeti: narcisisticamente piegato su sé, Saba apre il cuore al giovane amico, gli rivela le proprie sofferenze, sfoga il suo sdegno contro l'Italia clericale e fascista, gli addita l'ideale di una poesia onesta meglio che bella. Sereni, paziente e delicato, cerca di temperare e consolare gli eccessi dell'amico, gli dà con premura notizie del giovane Federico per il quale batte il cuore del vecchio Umberto, gli confessa le difficoltà della sua vena poetica esigente e incerta. Si aprono tra le lettere episodi di vita vissuta, come il delizioso episodio degli "angeli musicanti", piccoli profughi istriani ricordati in una prosa di Sereni.
Leggiadra stella. Lettere a Fanny Brawne
John Keats
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2010
pagine: 83
"Fanny Brawne, e cioè la giovane donna per cui il poeta perde la testa, abita nella casa accanto. Oltre la porta di fronte, nel cottage a lato. A Wentworth Place. La casa è ancora lì, bianca e linda, ora la sede del Keats Museum, o Keats House di Londra. A ogni ora del giorno i due innamorati si scambiano visite, occhiate, biglietti. E l'amore scoppia, ed è una passione bruciante. È una febbre, un'eccitazione incontenibile. Il poeta vorrebbe come ogni altro uomo amare, amare... Vorrebbe vivere per amare una donna che paragona a una stella, alla quale si rivolge come alla "sua" stella lucente. La più lucente. Nello stesso momento deve affrontare una tremenda verità che lo annienta: se prima aveva pensato che fosse la devozione all'arte - alla quale aveva scelto di sacrificare se stesso - a renderlo straniero al mondo, ora scopre che non ha niente da sacrificare, perché la vita non ce l'ha. E quel che lo rende straniero, il suo esilio dalla vita lo paga alla sventura di una morte così precoce, così maligna, da togliergli l'amore e la poesia in un solo colpo. Queste lettere d'amore sono tra le più belle mai scritte. Nel loro candore, nella loro febbre, nella loro lontananza da ogni cliché stilnovista o romantico, ci incalzano a battere l'unico tempo che l'ebrezza dell'amore conosca: quello spasmodico di quando a danzare sono amore e morte, fino al diapason." Nadia Fusini

