Carocci: Aulamagna
Dimensioni della letteratura italiana. Le forme, gli strumenti le istituzioni
Raffaele Morabito
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 271
All'interno dell'universo dei discorsi scritti, l'insieme di testi che da un paio di secoli a questa parte siamo abituati a chiamare "letteratura" ha assunto una fisionomia particolare. La scrittura letteraria s'avvale di strumenti espressivi che le sono propri (ad esempio le forme metriche), o che sono comuni agli altri tipi di discorso ma in letteratura assumono un rilievo più forte (come le figure retoriche). Si delinea così una dimensione specifica della letteratura, che si organizza avvalendosi di certe "istituzioni", interne al discorso letterario in senso stretto - i generi, la critica, la filologia - ma anche esterne, riguardanti gli aspetti della vita sociale che producono e regolano la circolazione dei testi. Il libro offre una descrizione di tutti questi fenomeni, osservati nell'ambito della tradizione italiana, e intende fornire uno strumento di base per l'approccio allo studio storico e critico della nostra letteratura.
Principi di stratigrafia archeologica
Edward C. Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 180
Smessi gli abiti variopinti dell'umanesimo genialoide, l'archeologia si eleva finalmente al rango di scienza, che ha con le altre discipline rapporti paritetici. In questa nuova fase, un contributo qualificato di idee e proposte può emergere da questo testo, che descrive un profilo professionale poco noto in Italia ma di casa negli ambienti anglosassoni: l'archeologo specialista in stratigrafie, esperto nella ricognizione dei rapporti stratigrafici e nell'individuazione delle interfacce assai più che nell'interpretazione, ad esempio, dei reperti contenuti negli strati. Sulla collocazione professionale di questa figura di operatore sul terreno, sui suoi rapporti con la figura tradizionale dell'archeologo militante storicamente sviluppatasi in Italia, è aperto un dibattito, nel quale interviene autorevolmente il saggio introduttivo di Daniele Manacorda.
Introduzione all'archeologia medievale. Storia e ricerca in Italia
Sauro Gelichi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 280
Soltanto negli ultimi decenni la pratica archeologica rivolta alle testimonianze post-classiche ha trovato larga applicazione nel nostro paese, sanando finalmente una cesura con i più avanzati settori della ricerca europea. A una pregevole attività specialistica che ha contraddistinto la disciplina non ha tuttavia fatto riscontro alcun tentativo di dotare il pubblico dei non specialisti di strumenti didatticamente validi. Tale è invece l'obiettivo di questo volume, che vuole fornire un inquadramento complessivo dei problemi e degli orientamenti della ricerca all'interno dei quali la disciplina si è mossa. Il testo si articola in tre parti. Nella prima, si ricostruisce una tradizione di studi che riconosce le sue radici nell'esperienza positivista dell'Ottocento ma che, tra alterne fortune, ha trovato solo nei primi anni Settanta del Novecento un suo statuto e una sua collocazione accademica. Nella seconda, si affrontano alcuni nodi problematici che connettono l'archeologia medievale con aspetti istituzionali, da una parte, e metodologici, dall'altra. La terza parte rappresenta, infine, uno spaccato sintetico delle principali tematiche della disciplina (le città, le necropoli, le chiese, i manufatti ecc.), attraverso la valutazione dei risultati delle ricerche e delle acquisizioni scientifiche più significative.
Attraverso la prosa italiana
Pier Vincenzo Mengaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 263
Il volume comprende una serie di analisi o letture di brani eccellenti di prosa italiana, anche in latino e in dialetto, da Salimbene da Parma alla Tregua di Primo Levi. Il metodo principale di indagine è quello della critica stilistica, arricchito in particolare, data la natura dei brani esaminati, da strumenti che attingono alla narratologia, alla teoria dell’argomentazione e all’analisi del discorso: il tutto sempre in funzione dell’interpretazione del significato e del valore del testo. Nella scelta dei brani è dato un posto particolarmente importante, accanto alle opere narrative, a quelle di carattere concettuale e saggistico (scienza, filosofia, critica), che per molti aspetti costituiscono la maggior ricchezza della prosa italiana, almeno nell’età moderna.
Poesia per musica e musica per poesia. Dai trovatori a Paolo Conte
Stefano La Via
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 279
Il multiforme e affascinante rapporto fra poesia e musica: questo il tema che si intende affrontare, fornendo informazioni tecniche, riassumendo nozioni e principi fondamentali, proponendo riflessioni teoriche e strumenti metodologici, senza voler ridurre a paradigma normativo ciò che, per fortuna, non ha mai seguito regole precise e assolute. Dopo una disamina dei parametri del suono vocale, comuni al parlare e al cantare, ampio spazio è dedicato ad alcune nozioni basilari di versificazione (classica e romanza, inglese e tedesca) e ritmica musicale. Duplice punto d'arrivo di queste riflessioni è da un lato la distinzione, non sempre così netta, fra "poesia per musica" e "poesia pura in musica", dall'altro la definizione non meno articolata di una terza e meno nota categoria, fondata sul principio opposto della "musica per poesia".
Linguistica storica
Enrico Campanile, Emidio De Felice, Roberto Gusmani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 179
Questo libro intende illustrare i fondamenti teorici della linguistica storica. Vengono in particolare affrontati temi quali il mutamento linguistico considerato nei suoi aspetti empirici e nelle sue implicazioni teoriche, l'interlinguistica come studio scientifico dei contatti fra lingue, le relazioni tra fatti linguistici e fatti culturali, la comparazione come mezzo per ricostruire fasi linguistiche non attestate e l'onomastica nelle sue implicazioni teoriche, sociologiche e culturali. La dimensione diacronica con cui vengono analizzati gli argomenti è di fatto inerente al fenomeno linguistico; proprio tale dimensione riflette e ci permette di conoscere il perpetuo divenire della società e della cultura umana. Il libro si rivolge al pubblico dei linguisti e, in particolar modo, agli studenti universitari a cui vuol fornire un indispensabile sussudio per la loro formazione culturale e scientifica; aspira altresì a suscitare l'interesse degli storici.
Il pensiero politico romano. Dall'età arcaica alla tarda antichità
Giuseppe Zecchini
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 181
Una storia del pensiero politico romano non è stata ancora scritta. Ciò può stupire, se si pensa che, da Machiavelli in poi, Roma è stata non di rado il principale modello di riferimento per le moderne indagini sulla scienza della politica. Eppure non si è mai cercato di cogliere le caratteristiche essenziali e l'unità che soggiace al fondo del pensiero politico che governò il mondo per quasi un millennio. Questo volume colma tale lacuna con un'opera di sintesi - di qui la scansione cronologica, la bibliografia selezionata, lo sforzo di rendere accessibile il testo non solo agli specialisti -, non senza proporre tesi e suggestioni interpretative originali. L'autore pone una particolare attenzione all'intreccio fra teoria politica e prassi di governo, tanto per studiare difformità e congruenze, quanto per afferrare idee e concezioni altrimenti prive di compiute formulazioni. D'altro canto, il riguardo prestato all'età imperiale e tardoantica, includendo il pensiero politico cristiano nell'orizzonte del mondo classico, getta una luce particolare sulla continuità con il medioevo occidentale e bizantino. Nelle relazioni, spesso drammaticamente conflittuali, fra oligarchia senatoria e populares, fra principe e senato ed infine fra imperatore e vescovi, si fronteggiano le istanze del potere e le esigenze della libertà, in una costante tensione che rappresenta il motivo unitario di questa storia del pensiero politico romano.
Come si legge un'edizione critica. Elementi di filologia italiana
Giorgio Inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 161
Il libro è un'introduzione ai principali problemi della critica testuale applicata agli scrittori italiani. Al di là di un ambito specialistico, tutti coloro che si servono (o dovrebbero servirsi) di edizioni critiche di testi italiani possono trovare qui una pratica "guida all'uso". In un'esposizione logicamente graduata, concisa ma corredata di esempi e approfondimenti, l'autore descrive i metodi di accertamento e le tecniche di presentazione del testo critico, in funzione della diversa qualità dei documenti disponibili (manoscritti o stampe, originali o copie). Ai giovani lettori, cui soprattutto si rivolge, il libro prospetta un avvicinamento al testo letterario in quanto oggetto storicamente determinato, a partire dalle modalità della sua produzione materiale e trasmissione, secondo un'ottica che si affranca dal "filologismo" e si propone a pieno titolo come interpretazione storica integrale del testo.

