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Carocci: Biblioteca di testi e studi

Comunità, rete, arcipelago. Metafore del vivere sociale

Comunità, rete, arcipelago. Metafore del vivere sociale

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2002

pagine: 160

16,50

Le rappresentazioni sociali dei giovani in Italia

Le rappresentazioni sociali dei giovani in Italia

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2002

pagine: 272

Cosa significa essere giovani oggi e quali immagini della gioventù circolano nella nostra realtà sociale' Questo volume cerca di rispondere ai suddetti interrogativi attraverso una profonda ricostruzione storico-concettuale, da una parte, e un attento confronto con la realtà empirica, dall'altra. In particolare, il capitolo di Ambrogio Santambrogio, mediante una originale proposta interpretativa, esamina l'utilità dei concetti di senso comune e di rappresentazione sociale ai fini dello studio delle giovani generazioni. I saggi di Pina Lalli e Riccardo Cruzzolin evidenziano la funzione dei mass media nel dare forma alle immagini della gioventù, mentre Cecilia Cristofori ripercorre alcuni momenti essenziali della ricerca delle scienze sociali su questo tema. Il contributo di Teresa Grande, per finire, è dedicato al rapporto tra memoria e rappresentazioni sociali, sottolineando il ruolo che la comunicazione tra le generazioni riveste per il rapporto che una società ha con il suo passato. La ricerca, coordinata da Franco Crespi e condiretta da Paolo Jedlowski e Pina Lalli, riflette un orientamento teorico ermeneutico e costruttivista che Crespi è andato sviluppando nel corso di questi anni. Sia dal punto di vista dell'approfondimento teorico sia da quello dell'indagine empirica, il volume indica percorsi di analisi indispensabili per orientarsi nell'attuale dibattito sociologico.
20,80

Giovani madri sole. Percorsi formativi e politiche di welfare per l'autonomia

Giovani madri sole. Percorsi formativi e politiche di welfare per l'autonomia

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2002

pagine: 152

Uno dei fenomeni più rappresentativi del mutamento sociale e demografico di questi anni è la crescita delle famiglie monogenitore. Queste famiglie, formate perlopiù da madri con figli, presentano spesso situazioni problematiche dal punto di vista sia economico che relazionale: il disagio aumenta quando la madre sola è giovane o addirittura adolescente. Questo volume analizza le condizioni di vita delle giovani madri sole (dai 15 ai 24 anni) mettendo in luce le peculiarità della realtà italiana rispetto ad altri contesti, quali il Regno Unito e l'Irlanda. Dopo una riflessione sulla scarsa visibilità sociale delle madri sole in Italia, l'attenzione è rivolta alle dimensioni e caratteristiche socioeconomiche di questo gruppo. Un'analisi delle politiche sociali specifiche mostra che alla crucialità del ruolo della famiglia nelle strategie di supporto si accompagna una carenza di interventi pubblici in materia. Vengono poi esaminate alcune possibili soluzioni in campo educativo e formativo, finalizzate ad aumentare il grado di autonomia delle giovani madri sole.
16,50

Marginalità al centro

Marginalità al centro

Valeria Rossini

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2002

pagine: 144

16,80

Liberalizzazioni e crisi finanziarie. Lezioni dalle crisi degli anni novanta in Asia orientale

Liberalizzazioni e crisi finanziarie. Lezioni dalle crisi degli anni novanta in Asia orientale

Domenica Tropeano

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 176

Il libro esamina gli effetti delle liberalizzazioni finanziarie nei paesi che hanno subito recenti crisi finanziarie, in particolare nei paesi del Sud-Est asiatico e in Giappone. Il punto di partenza è la riflessione sul processo di sgretolamento dei diversi sistemi economici, in corso nell'economia mondiale, a causa della crescente integrazione finanziaria e commerciale. In due paesi, caratterizzati da un modello simile di sviluppo industriale, come il Giappone e la Corea del Sud, la liberalizzazione ha avuto effetti molto diversi. Nel primo ha provocato una bolla speculativa nei prezzi delle attività ed un processo di contrazione dell'investimento, mentre le continue perdite nel valore del capitale delle banche, testimonianza degli intrecci azionari tipici del sistema giapponese, hanno impedito loro di concedere prestiti. Nel secondo ha provocato un aumento del debito delle imprese, contratto sia per finanziare progetti d'investimento che per acquistare attività e/o imprese finanziarie, ed ha alimentato la concorrenza tra banche e istituzioni finanziarie non bancarie per i risparmi del pubblico. Le proposte di modifica alla regolamentazione sul capitale delle banche in rapporto alle attività del Comitato di Basilea aggraverebbero la situazione delle banche dei paesi colpiti dalla crisi del 1997 e del Giappone.
18,90

L'organizzazione della fiducia. Negoziazione e comunicazione mediata da computer

L'organizzazione della fiducia. Negoziazione e comunicazione mediata da computer

Elena Rocco Fraenkel Haeberle

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 224

Il ruolo della fiducia e la centralità che essa ha assunto negli studi organizzativi costituiscono il primo tema del presente volume: accanto al capitale fisico e finanziario, le performance aziendali dipendono infatti dalla capacità di gestione del ´capitale  della fiducia incorporato nelle relazioni interne ed esterne all´impresa. Il secondo ambito d´indagine riguarda la creazione e il mantenimento della fiducia nell´interazione a distanza: nell´era della globalizzazione è necessario saper condurre il proprio business a livello internazionale, sia fisicamente in contesti cross-culturali che ´virtualmente  con il supporto di reti telematiche che sostengono la comunicazione mediata da computer (CMC). Il libro, dopo una prima parte che esamina modelli teorici di evoluzione della fiducia e meccanismi di trust management, approfondisce il ruolo della fiducia in situazioni cooperative, competitive e miste, il rapporto tra negoziazione e fiducia, le ´trappole  di natura cognitiva che minano il raggiungimento di un accordo efficiente in sede negoziale. La terza parte affronta il tema della fiducia a distanza, presentando casi empirici e sperimentali dai quali dedurre possibili interventi a sostegno della comunicazione a distanza e, in generale, del lavoro geograficamente distribuito.
21,20

L'Italia delle disuguaglianze

L'Italia delle disuguaglianze

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 300

Il libro riporta i risultati di un insieme coordinato di ricerche sulle specificità locali dei meccanismi di riproduzione delle diseguaglianze sociali, condotte da studiosi di diverse università italiane (Torino, Milano, Padova, Firenze e Napoli). Le modalità con cui si struttura la povertà a Napoli non sono infatti le stesse che ritroviamo a Torino. Così come costruire il proprio destino in un distretto della ´terza Italia  è meno rischioso che in una grande città terziaria o industriale, ma concede meno allo spirito di avventura o anche solo, più modestamente, alle inclinazioni individuali. Le diseguaglianze fra uomini e donne, inoltre, si sfaccettano variamente nei diversi gruppi sociali, nelle diverse generazioni e nei diversi luoghi. Sebbene viviamo in un mondo ormai globalizzato, meccanismi importanti di strutturazione sociale non sono generalizzati neppure entro un singolo paese, poiché le società non rappresentano soltanto sistemi di classi, né tantomeno insiemi di individui isolati. Tutti noi in primo luogo siamo immersi in sistemi d´interazione costituiti da parenti, conoscenti, colleghi di lavoro. L´ingresso e il cammino nella società avvengono all´interno di queste reti, nelle quali man mano impariamo a conoscere norme e modelli di comportamento, costruiamo l´identità, definendo chi vogliamo diventare. E tali reti sono sì ampiamente segregate per classe sociale e, talvolta, gruppo occupazionale, ma hanno sicuramente anche una precisa definizione spaziale.
26,20

Democrazia elettronica. Metodo Delphi e politiche pubbliche

Democrazia elettronica. Metodo Delphi e politiche pubbliche

Maurizio Bolognini

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 164

La democrazia elettronica l'uso delle tecnologie di informazione e comunicazione (in particolare di Internet) per rendere più trasparenti le istituzioni politiche e accrescere la partecipazione dei cittadini sta uscendo dalla fase pionieristica. A distanza di almeno un decennio dalle prime esperienze significative, si può cominciare a fare un bilancio degli innumerevoli progetti e a porre interrogativi più realistici sulle potenzialità democratiche dei nuovi media, in particolare sulla possibilità di usare la comunicazione elettronica non per dar luogo a occasionali dibattiti politici ma per consentire ai cittadini di intervenire efficacemente in alcuni processi decisionali. Dopo aver preso in esame il funzionamento degli attuali servizi di democrazia elettronica, in Europa e negli Stati Uniti, l'autore propone e illustra con approfonditi esempi applicativi una tecnica di comunicazione di gruppo il metodo Delphi è in grado di strutturare l'interazione tra i partecipanti (politici, amministratori, esperti, cittadini) in modo da rendere il processo decisionale più aperto al contributo esterno di soggetti diversi. Il libro si rivolge sia a chi è interessato alle più recenti vicende della democrazia elettronica, sia a chi è interessato al metodo Delphi e alla sua applicazione (anche off-line) alle politiche pubbliche; quindi agli esperti della comunicazione elettronica e delle reti civiche ma anche agli studenti di Sociologia, di Scienze politiche e di Scienze della comunicazione, ai ricercatori sociali, ai politici e agli amministratori.
18,90

Conversazioni, storie, discorsi. Interazioni comunicative tra pubblico e privato
21,20

Sardegna: un mare di turismo. Identità, culture e rappresentazioni

Sardegna: un mare di turismo. Identità, culture e rappresentazioni

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 128

"Sardegna: un mare di..."  questo è stato uno degli slogan che ha avuto più successo nelle ultime campagne promozionali per il turismo in Sardegna. A seconda dell´aspetto su cui si voleva attrarre l´attenzione, ai puntini si sostituivano le differenti offerte e la Sardegna diventava così un mare di vacanza, un mare di cultura, un mare di tradizione, di storia, di verde. Tale richiamo sottolineava la consapevolezza che il turista viene in Sardegna per il mare, il resto della frase indicava che la Sardegna, oltre al mare, può offrire molte altre ragioni per cui vale la pena di essere visitata. E questo è il punto centrale della riflessione che qui si propone: un turismo che voglia essere fattore reale di sviluppo e di crescita anche culturale delle popolazioni non può fermarsi alla bellezza delle coste, snaturandole col rischio di sminuirne l´attrattiva stessa e di causare impatti fortemente negativi sul tessuto sociale. Queste pagine rappresentano quindi un contributo alla riflessione sulla figura del turista, sulle sue aspirazioni, sui cambiamenti nella fruizione della vacanza, sulle risorse che la Sardegna può offrire in questo settore e sulle modalità di presentazione di queste risorse, spesso ignorate dagli stessi abitanti.
15,40

La ragione dei sentimenti. Una teoria dello scambio sociale

La ragione dei sentimenti. Una teoria dello scambio sociale

Davide La Valle

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 192

Diversi filoni della letteratura sociologica contemporanea segnalano l'importanza che nei sistemi avanzati ha assunto quel territorio del sociale che stenta ad essere compreso nella contrapposizione Stato-mercato, non appartenendo in senso stretto né alla politica né all'economia. Stato e mercato individuano però paradigmi teorici ben definiti, fondati in ultima istanza su precisi strumenti di regolazione sociale: il potere e il denaro. Quale strumento regolativo, e quale modello di relazione, fondano invece questa dimensione specificamente sociale' La Valle individua la risposta nella costruzione di una teoria dello scambio sociale quale modello di rela-zione positivamente definito proprio con riferimento a quegli aspetti che lo scambio economico e la relazione di potere trascurano. La prima parte del libro, a partire da una critica dello schema di G.C. Ho-mans, presenta il nuovo modello di scambio sociale. Viene poi affrontata la questione che ha sin qui bloccato lo sviluppo di questa teoria: la possibilità di individuare per la dimensione sociale uno strumento analogo a quello che il denaro è per la dimensione economica. La seconda parte articola la costruzione teorica. L'analisi prende avvio dal ruolo che i sentimenti esercitano nei gruppi sociali: la spinta motivazionale fornita dai sentimenti può dare origine ad un meccanismo "a mano invisibile" analogo a quello del mercato'
21,20

La teoria bioeconomica. La «nuova economia» di Nicholas Georgescu-Roegen

La teoria bioeconomica. La «nuova economia» di Nicholas Georgescu-Roegen

Mauro Bonaiuti

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2001

pagine: 216

Georgerscu -Roegen è considerato il fondatore di quel campo di studi trans-disciplinari tra economia ed ecologia oggi noto come ecological economics (economia ecologica), ma che egli amava definire "bioeconomia". La teoria bioeconomica costituisce il tentativo di gettare le basi di una "nuova economia" capace di inglobare al proprio interno le leggi della natura (termodinamiche e biologiche in particolare) e di accettare i limiti da queste imposti. Il nuovo paradigma bioeconomico rigetta l'obiettivo tradizionale della crescita economica illimitata e fornisce all'economia un nuovo fondamento epistemologico; al meccanicismo utilitarista dell'economia neoclassica esso sostituisce una metodologia evolutiva basata sulle scienze della vita. Il presente studio costituisce il primo lavoro sistematico sulla teoria bioeconomica edito in Italia. Basandosi su un'attenta analisi degli scritti e dei materiali presenti nell'archivio di Georgescu-Roegen (Duke University, USA), Bonaiuti fa il punto sull'ampio dibattito che ha coinvolto la controversa figura di questo importante economista ed in particolare la sua teoria bioeconomica. Il volume contiene inoltre un saggio inedito di Georgescu-Roegen dal titolo La nuova economia, una sorta di manifesto della bioeconomia, e alcuni estratti dalla sua corrispondenza con noti economisti (Schumpeter, Leontief, Friedman) ed altri studiosi, tra cui Prigogine, Martinez Alier, Mayumi.
21,20

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